Nuova Basilica di San Martino a Tours

Nuova Basilica di San Martino a Tours

Come abbiamo già scritto in altri nostri articoli riguardanti l'Antica Basilica di San Martino a Tours, uno dei più importanti luoghi di pellegrinaggio cristiano in Europa, fin dalla morte del santo avvenuta nel 397 d.C., quella che era la collegiata della medievale e grande Abbazia di San Martino, risalente essenzialmente al XVI secolo, fu dismessa, vandalizzata e trasformata in una stalla nel 1793. 

Nuova Basilica di San Martino a ToursVenne quindi demolita in seguito al crollo delle volte nel 1797, conservando solo due torri, che abbiamo visto, la Torre di Carlomagno e la Torre dell'Orologio. Nei primi anni del XIX secolo, alcuni cittadini di Tours, particolarmente devoti, studiarono la ricostruzione della Nuova Basilica di San Martino che doveva ricalcare le misure di quella antica.

Nuova Basilica di San Martino a ToursFurono motivati in questo dalla riscoperta della Tomba di San Martino nelle case a sud della Torre Carlo Magno. Il militante cattolico Léon Dupont infatti (con l'aiuto del conte Pèdre Moisant e di Stanislas Ratel) annunciò il 14 dicembre 1860 la riscoperta della tomba del santo, che rese possibile ristabilire il culto marziano e rilanciare la ricostruzione della basilica.

L'iniziale progetto "faraonico" sollevò molte obiezioni soprattutto per il suo costo proibitivo, ragion per cui fu infine abbandonato. Fu il progetto più modesto di un architetto di Tour, Victor Laloux, che avrebbe firmato anche la stazione della città, il municipio e la Gare d'Orsay a Parigi, che infine fu selezionato nel 1884. I lavori vennero iniziati nel 1887, (dopo che in precedenza fu necessario distruggere le case che erano state costruite sul sito della tomba di San Martino) e terminarono nel 1924.

Nuova Basilica di San Martino a ToursLo stile scelto per la nuova basilica, un edificio in pietra calcarea, granito e marmo, rivestito di ardesia, fu quello romano e neobizantino, molto alla moda in quel momento. L'interno è caratterizzato da decorazioni molto equilibrate: capitelli neoromani, fregi di fogliame che corrono lungo la navata, pitture murali sulla cupola e sul frontone della volta del coro. Infine, il coro innalzato per far posto ad una cripta dove si trova la ricostruzione della tomba di San Martino.

Cripta Tomba di San Martino a ToursI dipinti murali vennero eseguito da Pierre Fritel, e i lavori di decorazione da Adrien Lavieille, figlio di Eugène Lavieille (pittore paesaggista della Scuola di Barbizon). Una statua monumentale di San Martino, in bronzo, destinata a decorare la cupola, fu commissionata allo scultore Jean-Baptiste Hugues.

Da notare anche che la basilica ha una bellissima serie di vetrate eseguite dai laboratori Lorin di Chartres, che raccontano la vita di San Martino (miracoli, fatti edificanti), ma anche la storia della Chiesa in Europa. C'è anche una vetrata dedicata ai papi che sono venuti alla collegiata in pellegrinaggio.

Il Presidente della Repubblica Francese porta il titolo onorifico di Canonico (ad honores) della Basilica.

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