Chiesa di San Lorenzo in Ponte

Chiesa di San Lorenzo in Ponte a San Gimignano

 

Quella di San Lorenzo, a San Gimignano, è una delle chiese più antiche del borgo ed è così chiamata, 'in Ponte', per il ponte levatoio che un tempo permetteva di arrivare alla Piazza della Cisterna dall'antico castrum dell'allora vescovo di Volterra (il primo nucleo urbano del borgo che andava a formarsi lungo la via Francigena). Si tratta di una piccola chiesa, recentemente riportata alla ribalta dopo lunghi secoli di abbandono, grazie a dei restauri e recuperi artistici.

Chiesa di San Lorenzo in Ponte a San GimignanoIn molti si erano dimenticati della sua esistenza, fino a quando dopo essere rimasta per secoli in mano a privati ed essere servita a ben altre funzioni (tra cui quella di magazzino alimentare, tinaia, frantoio e deposito del vicino carcere), il Comune di San Gimignano nel 2011 ne acquisisce la proprietà dal demanio pubblico. Dal marzo 2017 cittadini e visitatori possono ammirare ciò che è custodito all'interno, grazie anche all'inserimento della struttura nel circuito dei Musei Civici di San Gimignano, che comprende ricordiamolo anche il Palazzo Comunale, la Torre Grossa, la Pinacoteca, il Museo archeologico, la Spezieria di Santa Fina e la Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea Raffaele De Grada.

Chiesa di San Lorenzo in Ponte a San GimignanoLa chiesa venne costruita nel 1240 sul luogo di una struttura più antica, un'altra chiesa dedicata a santa Lucia. Ci si arriva direttamente dalla strada che scende da piazza della cisterna e la si nota da subito per lo stile romanico ad unica navata, il cui interno si caratterizza per il tetto a capriate di legno e il presbiterio rialzato a volta. L'antica origine si deduce anche dallo stile dell'edificio, anch'esso in mattoni, come quello dedicato a Sant'Agostino, benché solo nella parte inferiore.

Si noterà anche una zona addossata al fianco sinistro della struttura, un piccolo portico con una tettoia che in origine aveva infatti la funzione di riparare l'immagine votiva della Madonna del prato e che costituisce oggi l'elemento fondante di tutto il complesso artistico della chiesa. Dell'allora immagine, dipinta da Simone Martini intorno al 1310, sopravvive oggi solo il volto della Vergine, bellissimo, mentre il portico – considerata la crescente devozione – qualche secolo dopo venne chiuso, ricoperto da volte a crociera e ampliato in Oratorio.

L'ampliamento decorativo fu eseguita dal pittore fiorentino Cenni di Francesco di ser Cenni, autore di tutti gli altri dipinti presenti in questa chiesa, commissionati da Niccolò Salvucci, rettore della chiesa e membro di una ricca famiglia del posto.

Chiesa di San Lorenzo in Ponte a San GimignanoL'interno dell'edificio presenta un'estesa decorazione artistica, con affreschi eseguiti nel primo Quattrocento. Lo spazio è piccolo, raccolto e senza arredi, a navata unica, con un altare non originario; gli affreschi ricoprono tutte le pareti della navata e del presbiterio, proseguendo nella zona del portico-oratorio, in una soluzione di continuità: dalla parete di sinistra con scene d'ispirazione dantesca (Inferno e Purgatorio) al presbiterio, dove si distinguono i santi Michele arcangelo con il globo e la spada, e Pietro al cui cospetto vengono accompagnate le anime. Sulla parete dietro l'altare è il Cristo giudicante e la Madonna, sovrastanti gli apostoli e circondati dai Serafini e dai Cherubini.

In generale, colpisce la scelta tenue dei colori scelti dal Martini nel dipingere la sua Madonna del prato, la cui leggerezza, benché mutata dal tempo, è ancora capace di regalare emozioni proprio per la reale espressione che emana nel presente. Sono colori che si differenziano da quelli del Cenni, che invece appaiono quasi esaltati, e che sono poi così poeticamente rappresentati in quel delicato gioco di strumenti musicali, tra arpe, flauti e tamburelli. Qui, si individuano le chiare influenze di Andrea di Cione di Arcangelo, detto l'Orcagna, maestro di scuola giottesca.

Sono i dettagli, bellissimi, a dare risalto all'arte custodita in San Lorenzo in Ponte: lo sguardo della Madonna in gloria con bambino (l'antica Madonna del Prato, così chiamata perché un tempo il loggiato si apriva verso un verde prato), il cui volto dolcissimo rassicura come quello di tutte le madri, quelli che raccontano di San Benedetto che ripara un vassoio spezzato, o quelli di San Lorenzo, che in quanto martire, intercede in Purgatorio (ogni venerdì) per scegliere l'anima da salvare. Sulla parete, in fondo, troviamo anche una Crocifissione, sempre del Cenni, dove è anche  rappresentato lo stesso committente, il Salvucci (distinguibile dalle scarpe rosse).

San Lorenzo è una chiesa ritrovata, sicuramente da scoprire e da non perdere: per la bellezza artistica e per la storia che ancora oggi è capace di raccontare, nonostante la pittura compromessa dallo scorrere del tempo, nonostante l'incuria nei secoli.

Chiesa di San Lorenzo in Ponte

Via S. Stefano, 8, 53037

San Gimignano Si

Orari di apertura:

Tutti i giorni dalle 11.00 alle 17.30 / da aprile, dalle 10.00 alle 19.00

Ingresso: a pagamento (biglietto unico Musei Civici, valido 2 giorni)

 

Dove si trova?

 

 

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