Festival, manifestazioni ed eventi a Merano

Sagre, concerti e appuntamenti da non perdere, per un soggiorno sempre animato e divertente a Merano.

 

Un'atmosfera mista invade i sensi ogni volta che il viaggio propone la visita a Merano e in Alto Adige. Charme e natura avvolgente, eleganza e senso di benessere, una visibile vivacità culturale. Sono tutti i privilegi che una città come questa offre al visitatore, ancor più in evidenza durante i periodi di maggior richiamo, in tutte le stagioni, dall’autunno all’estate al periodo del Natale e che dal suo nobile mercato settimanale passa agli eventi e alle manifestazioni della cultura e delle tradizioni meranesi più esigenti, in città come in tutto il suo territorio. Troviamo le Settimane Musicali Meranesi, il Südtirol festival Merano, il Merano Wine Festival & Culinaria, le settimane gastronomiche così ricche di prelibatezze e sapori con gli eventi legati ai prodotti IGP per eccellenza, o la settimana autunnale della vendemmia, quando la stagione del Törggelen con la castagnata tirolese, riscalda le cantine delle città e dei dintorni, prima che il lungo inverno con le sue esperienze natalizie lasci il passo agli eventi primaverili, magari in attesa della Festa della Fioritura nelle località dei dintorni, a pochi chilometri da Merano. Non sono gli unici eventi proposti.

La piccola cittadina termale dell’Alto Adige offre una vasta gamma di eventi e manifestazioni, tutti in qualche modo legati ai frutti del suo territorio, ma anche ad una sempre più vasta gamma di valori culturali, che con i primi si contraddistinguono per creare il valore aggiunto del Burgraviato, di cui Merano è il capoluogo, nella provincia autonoma di Bolzano. Del Burgraviato fanno parte la Val Passiria, la Val d'Ultimo, l'Alta Val di Non e l'area meranese della Val d'Adige, a confine con la Val Venosta (ad occidente), l'Oltradige-Bassa Atesina (a sud), con l'Alta Valle Isarco (nord-est) e con il Salto-Sciliar (a sud-est), tutti luoghi ben distinti eppur uniti in un senso di comune convivenza e tradizione.

Tutto l'anno viene proposto un ricco programma di eventi, ma iniziamo proprio dai Mercati settimanali di Merano, che allietano le giornate tutto l’anno e per più giorni della settimana.

Il Piccolo mercato settimanale di Merano il martedì allieta la vivace curiosità di cittadini e visitatori dalle 08.00 del mattino e fino alle 13.00, nel centro storico e nel piazzale Prader (di fronte alla stazione), con piccoli banchetti dove è possibile trovare prodotti locali e di stagione. Nello stesso giorno della settimana, nei mesi di luglio e agosto, dalle 18.00 alla mezzanotte abbiamo anche i cosiddetti Martedì lunghi di Merano, in seguito descritti, una sorta di giornata infinita, dove ristoranti, bar e negozi e bancarelle restano aperti fino a tarda ora, con musica dal vivo, degustazioni di prodotti tipici e animazioni varie ad allietare i passanti nel centro storico, del Corso della Libertà, della Kurpromenade e altre vie del centro. Un altro giorno di mercato a Merano è il venerdì il centro storico, il piazzale Prader e la via Mainardo, si riempiono nuovamente di banchi e colori con il Grande mercato settimanale di Merano, il più esteso e ricco, che dispone di generi alimentari, abbigliamento, scarpe, e molto altro.

Da marzo ad ottobre un terzo mercato riempie la vivace città termale, il Mercato Meranese (MM) di corso Libertà Superiore, il Meraner Markt vicino a piazza della Rena, che si tiene ogni sabato dal 2015: è probabilmente il mercato più conosciuto e grande, con prodotti agricoli, artigianato e prodotti del quotidiano, imperniati ad evidenziare il carattere del territorio regionale e della sostenibilità: qui i prodotti esposti seguono il ciclo naturale; mentre quelli di diversa provenienza o prodotti di origine industriale non possono essere venduti. In occasione di alcune edizioni potrebbe essere prevista una giornata di mercato aggiuntiva in concomitanza con la Festa dell’Uva (vedi in seguito). Secondo il regolamento del mercato, viene data particolare importanza alla degustazione e somministrazione di bevande e piatti di produzione propria come arricchimento della vendita tradizionale, quali elementi fondamentali del Mercato meranese e punto d'incontro culturale. Il tratto distintivo che differenzia il Mercato meranese è rappresentato dall'innovativo design dei banchi e della manifestazione in generale, il cui allestimento è stato ideato e progettato da Martino Gamper, conosciuto designer locale.

Ogni ultimo sabato del mese, dalle 08.00 alle 13.00 è invece la volta del Mercatino delle pulci della Wandelhalle di Merano, così chiamato perchè si svolge lungo tutta la Wandelhalle, la passeggiata d'Inverno al coperto che costeggia il torrente Passirio (opposta, come è noto, all'altra riva del torrente, la Passeggiata d'Estate). Si tratta di un mercato di antichità e antiquariato, un luogo dove poter scovare anche vere opere d'arte, che si svolge in uno dei luoghi più romantici della città, la Wandelhalle, una ‘passeggiata’ al coperto costruita in stile Liberty tra il 1890 e il 1892 dalla ditta Griedel di Vienna: un luogo caratterizzato da atmosfere passate, quando veniva usato come punto di sosta preferito dai visitatori che soggiornavano in città per le cure termali e climatiche, uno spazio coperto e accogliente per le passeggiate invernali, fresco e ombroso durante le stagioni più calde. Ancora oggi rimane uno dei luoghi preferiti dai residenti e dai turisti, per rilassarsi, ammirando la natura circostante e le belle ville d’epoca che caratterizzano Merano. Il sabato è anche il giorno del Mercato contadino di via Galilei, occasione per acquistare frutta e verdura di stagione di produzione locale dalle 08.00 alle 12.00.

Non ultimi, i Mercatini di Natale di Merano, tra i più conosciuti del Natale in Alto Adige, ricchissimo di prodotti locali. Oltre ottanta chalet in legno tengono compagnia i visitatori tra fine novembre e l'Epifania, dalle 10.00 alle 21.00 / 22.30 nella lunga Kurpromenade (in italiano Passeggiata della cura), che accosta il torrente, verso la Kurhaus e opposto alla riva delle famose Terme di Merano e della pista di pattinaggio sul ghiaccio. Le bancarelle regalano profumi e sapori natalizi, tipici del Natale altoatesino, tra prelibatezze gastronomiche, vin brulè, Glühmix (succo di mela caldo), zuppa di gulasch, panini allo speck e formaggio, pane locale, cioccolata calda, e dolci tipici, come lo squisito strudel di mele. Ad esse si affiancano indumenti come maglioni e pantofole dal caldo tessuto, tutti lavorati in modo artigianale, tra calze in lana, berretti e morbidi guanti, e poi candele e saponi fatti a mano dai profumi inebrianti, piccoli carillon e molto altro. Il tutto custodito nei tipici piccoli chalet in legno, inondati dalla musica natalizia che fa tanto atmosfera, soprattutto se arriva la neve in città e nella vallata. Anche i Mercatini di Natale dei dintorni di Merano meriterebbero una visita, tutti a pochi minuti di macchina. Tra questi consigliamo il Mercatino di Natale di Lagundo, il Mercatino a Castel Rametz, le atmosfere natalizie dell'Avvento e mercatino a Castel Tirolo (un castello del XII secolo), il Mercatino di Lana, alle porte di Merano, le atmosfere del Natale alla birreria Forst, a Lagundo, l'Avvento del villaggio di San Martino in Val Passiria, il mercatino di Natale a Martello, nel fienile della malga Enzian Alm in Val Venosta, a 2.160 metri di quota, nel mezzo del Parco Nazionale dello Stelvio

Passiamo ora ai principali festival ed eventi di Merano

Merano Flower Festival (primavera)

L'evento primaverile per eccellenza è il Festival dei fiori di Merano, tra percorsi tematici e iniziative ispirate alla natura, con un occhio di riguardo all’arte che crea forme pronte a stupire occhi e cuore. Le opere sono testimonianza della creatività e dell’abilità artistica dei loro creatori e così per tre giorni, nella terza settimana di aprile, Merano si veste ancor più di fiori e piante ornamentali, dedicandosi alle eccellenze vivaistiche regionali, e quindi alpine, ma anche mediterranee e internazionali. Tra sculture ricoperte di fiori e piante raffiguranti la mitologia antica o tematiche più moderne, prende corpo un programma ricco e formativo, data la presenza di laboratori. Si noteranno in città varie installazioni a tema: in piazza Teatro e piazza della Rena, come per esempio ombrelloni realizzati con materiali naturali e imbanditi di fiori e piante, a dare ombra a tavolini e poltroncine, pronti a servire un meritato momento di relax ai passanti. Nel Lungo Passirio potreste trovare le amache, mentre nel parco Moser, ulteriormente abbellito di un ‘divano verde’, si può anche avere qualche momento di lettura, con l’iniziativa di Bookcrossing, lo scambio libri conosciuto in tutto il mondo. Un evento che non poteva non svilupparsi in una città come Merano, località climatica e termale famosa sin dall’Ottocento, ancora oggi sinonimo di benessere, eleganza e qualità della vita. Approfittiamo durante il soggiorno dei momenti di puro relax alle terme di Merano, magari dopo aver visitato i Giardini di Castel Trauttmansdorff, sede di uno dei parchi botanici più belli d’Italia, ideati con il contributo delle Giardinerie Comunali di Merano. I giardini del castello si offrono come importante palcoscenico per più di un evento, come accade ogni estate verso il Laghetto delle Ninfee e il festival della musica, e nei mesi di giugno, luglio e agosto, con gli spettacoli di musica dal vivo e le visite guidate alla sera. Mentre le domeniche di giugno la Terrazza di Sissi prende vita con le colazione imperiali, accompagnate dai suoni leggiadri della musica classica.

Lana in fiore (primavera)

Sempre in primavera e restando in tema di ‘verde e natura’, nella vicina località di Lana, a 15 minuti d’auto dal centro di Merano, troviamo il mese dedicato ai fiori, alle erbe selvatiche e alla gastronomia locale. La tradizione culinaria propone antiche ricette di incredibile prelibatezza, tra ingredienti genuini e freschi, e proposte rigorosamente regionali e stagionali. Alla degustazione culinaria si accompagna anche una vasta selezione di vini. Sono giornate dedicate alle erbe selvatiche e alla festa della fioritura, organizzate dall'Associazione turistica locale, affiancate da laboratori creativi di cucina e di decorazione d’interni, conferenze ed escursioni. Numerose le bancarelle di contadini altoatesini con in vendita le prelibatezze regionali. Il tutto allietato da un bel intrattenimento sportivo di golf (torneo di golf ai meli in fiore) o da diversi eventi, come yoga e cucina alternativa, organizzati nei masi dei dintorni che per l'occasione aprono i loro battenti ai visitatori (a disposizione un servizio navetta gratuito). Tra i masi partecipanti, quelli di Zollweg, Engethalerhof, Pfefferlechnerkeller, Ortgut-Hännsl am Ort, Rebmannhof, Kammerhof, Erlebnis Kränzelhof, Biedermannhof, Haidenhof, Distilleria contadina Reichneggerhof.

Sfilata e gare dei cavalli Avelignesi (Lunedì di Pasqua)

Ogni anno in primavera, all'ippodromo di Merano si svolge la tradizionale corsa al galoppo dei Cavalli Avelignesi / Haflinger. La preparazione alle gare dei cavalli (e dei loro cavalieri) avviene attraverso una parata cerimoniale che parte dal centro storico di Merano e arriva fino all’Ippodromo. Il corteo avviene durante il Lunedì di Pasqua, con un itinerario che parte al mattino dal centro storico, da Porta Venosta e arriva fino all'Ippodromo, il luogo nel quale il pomeriggio sono in programma le corse. Il tutto accompagnato dalle bande musicali di Merano e della zona. L'Alto Adige vanta una centenaria tradizione equestre e i cavalli avelignesi sono la più famosa razza del territorio. Prendono il nome da un piccolo paese di montagna, Avelengo, poco sopra Merano e la razza, che si contraddistingue per coda e criniera bionda, è chiamata avelignese in italiano e "Haflinger? in tedesco. Sono cavalli di corporatura robusta e di statura piuttosto bassa, nel complesso molto eleganti e di indole dolce, il cui capostipite nacque nel 1874, da padre purosangue arabo. Le corse dei cavalli avelignesi a Merano risalgono al 1896, una tradizione lunga più di un secolo, con la prima sfilata che ebbe luogo ad aprile dello stesso anno grazie allo scrittore Karl Wolf, un personaggio molto ben visto e attivo nella scena mondana meranese dell’epoca. Per l'occasione vengono organizzate anche diverse iniziative di contorno, con degustazioni varie della gastronomia sudtirolese ed esibizioni di folclore, come quelle degli schioccatori di frusta della Val Passiria (i Goaslschnöller) e vari altri gruppi folcloristici del territorio. I cavalli e i cavalieri vengono vestiti a festa, i primi con l’intreccio delle criniere, che vengono opportunamente decorate, e i secondi con il costume tradizionale (Tracht) della località di provenienza. Il percorso in sfilata parte alle 10.00 da porta Venosta e continua lungo via delle Corse, corso Libertà superiore (fino a piazza della Rena), Passeggiata Lungo Passirio (direzione ponte Teatro), via Piave, via Palade, e arriva all’ippodromo intorno alle 11.30.

Südtirol festival Merano. Meran - Settimane Musicali Meranesi (agosto - settembre)

Il Südtirol festival Merano.Meran (anche noto come Settimane Musicali Meranesi) segna il culmine degli eventi musicali dell'Alto Adige ed è uno tra i festival più rinomati nel suo genere in Europa. La cornice di questi eventi è la pittoresca città di Merano, luogo tra i più belli d’Italia, nota città climatica e termale e dai magnifici panorami naturali della montagna alpina. Tra agosto e settembre si danno appuntamento i professionisti del settore, le grandi orchestre, i direttori e i musicisti di fama internazionale. L’atmosfera è suggestiva e Merano diventa la capitale della musica classica, con concerti, come quelli del barocco, che conducono in un mondo d’altri tempi, ma non solo. Il Teatro Puccini e il Kursaal di Merano diventano il palcoscenico della rassegna musicale, che oltre alla musica classica, si dedicate a giornate di musica jazz, folk, gospel, tango o rock, mentre il Pavillon des Fleurs rivive le interpretazioni della musica da camera. Le suggestioni più esplicite le troviamo anche nella spiritualità della chiese del circondario, mentre artisti di fama mondiale si esibiscono nei castelli del territorio. L’evento nacque nel 1986, grazie a Hermann Schnitzer e Andreas Cappello, in occasione del 150esimo anniversario della nascita di Merano come città termale e climatica, e da allora è diventato uno dei più prestigiosi del suo genere. Più di 10.000 visitatori ogni anno vengono ad ascoltare le migliori orchestre di tutto il mondo, felici di un programma molto generoso, che include per l’appunto non solo concerti di musica sinfonica e da camera, ma anche musica di diversi altri generi. Negli anni passati si sono esibiti importanti gruppi orchestrali, come l'Orchestra Mariinsky di San Pietroburgo, che per l'occasione, come accadeva nel primo Novecento per gli aristocratici e gli artisti benestanti, è arrivata a Merano dalla Russia con un treno partito direttamente da San Pietroburgo. Interessanti i vari ‘talks’ di giovani formazioni di musicisti, che si confrontano in una serie di tematiche direttamente con il pubblico al termine dei concerti.

Merano Wine Festival (marzo - novembre)

Il Merano Wine Festival è uno degli eventi enogastronomici più importanti del settore. Ogni anno in autunno, Merano diventa la capitale del vino nel mondo, le migliori produzioni italiane e internazionali, champagne incluso. La rassegna enogastronomica nasce nel 1992 e sin dalla prima edizione punta sulla qualità dei prodotti selezionati a livello mondiale. Venne creata da Helmuth Köcher, attualmente presidente del Merano WineFestival. La manifestazione è oggi uno degli appuntamenti più importanti del mondo enologico in Italia, e chiama a raccolta circa 450 produttori di vino, dopo una severa selezione di prodotti e aziende produttrici di vino, ma anche di birra e distillati e prodotti alimentari, come olio d’oliva, aceto balsamico, cioccolata, salumi, formaggi, caffè. All’interno dell’evento, la Catwalk Champagne, inoltre, propone la selezione di alcune delle più famose case di produzione di champagne. Molto attivo durante tutto l’anno, e in particolare nel periodo considerato, sono gli scambi formativi, con il festival che diventa un vero e proprio laboratorio di idee e professionalità, un incontro dell’eccellenza enogastronomica. La manifestazione si concentra in particolare all’interno del Kurhaus, edificio storico di Merano, a cui si affiancano l’Hotel Therme Meran, la Piazza della Rena, il Teatro Puccini, il Corso della Libertà.

Mezza Maratona Merano (maggio)

La mezza maratona di Merano è un percorso di oltre 21 km che si snoda tra Merano e Lagundo (Algund in tedesco), con partenza e arrivo al Kurhaus. L’evento è organizzato dal Comitato organizzativo della Half Marathon Merano-Algund, nei suoi 21,0975 km ufficialmente misurati dalla IAAF (International Amateur Athletics Federation, oggi nota come World Athletics), l'organizzazione che si occupa dell'atletica leggera a livello mondiale. Il percorso rimane molto veloce, pianeggiante e asfaltato (la sola differenza di altitudine è di 50 metri) e prevede la partenza dalla Kurhaus di Merano, per snodarsi lungo tutto il Corso Libertà, passando davanti al Teatro comunale, quindi viale Europa e stazione ferroviaria, proseguendo verso il monumento ad Andreas Hofer, direzione di Quarazze (frazione di Merano), ritorno in direzione centro di Merano, porta Venosta, corso Libertà in direzione Lagundo, accanto ai campi (che in quel periodo si caratterizzano per i meli in fiore), fino ad arrivare alla Katholische Kirche di San Giuseppe di Lagundo, da dove si ritorna verso Quarazze e Merano, passando sempre per Porta Venosta, e nuovamente indietro verso Lagundo e ritorno a Merano, per raggiungere il traguardo alla Kurhaus.

Merano Magic Festival (mese differente a seconda dell’edizione)

Il Festival della magia di Merano è un momento molto atteso dalla cittadinanza e dai professionisti del settore, che si attrezzano per partecipare al mondo suggestivo che la magia è capace di donare. Arrivata al 2020 alla sua 8a edizione, il Merano Magic Festival ripropone ogni anno giornate e serata all’insegna dell’incanto, del divertimento e dell’entusiasmo. Gli spettacoli sono diversi e vari, a seconda dell’anno, con illusionisti e prestigiatori che si alterneranno ad animare il programma per bambini e adulti. Preparatevi ad un tuffo nella magia e nell’illusionismo, con personaggi di spicco del panorama per i luoghi più rappresentativi, come corso Libertà superiore, piazza Teatro e piazza della Rena, oltre che la Kurhaus. A seconda del mese, la manifestazione si affianca ad altri eventi di programmazione stagionale. Tra i nomi dei protagonisti delle passate edizioni troviamo Ottavio Belli, Alberto Giorgi, Lord Nobody, Nicola Previti, Soma, Shezan, Basilio Tabacchi, Antonio Fumarola, Ernesto Planas, Jay Niemi, Matteo Cucchi, Vanni De Luca e tanti altri.

Martedì lunghi di Merano (estate)

Il martedì a Merano non è un giorno qualunque, soprattutto in estate. È la giornata dello shopping per eccellenza, ma non solo. I negozi, i ristoranti e i bar rimangono aperti fino a tarda sera, e per l’appunto queste giornate vengono chiamate ‘lunghi martedì meranesi’, ma anche perché in città ogni angolo, via o piazza, risuona di una perdurante vivacità, tra musica e divertimento e specialità enogastronomiche. Sono i momenti più belli di Merano, che al tramonto regala suggestioni e serenità e tanto entusiasmo, da vivere nel grande salotto urbano del centro e dei luoghi più rappresentativi. Le temperature estive offrono una perfetta complicità per le passeggiate nei dintorni della Kurpromenade o sotto i portici, o alle terme, dove è possibile prendersi uno snack o un aperitivo ad ogni ora della sera.

Asfaltart - Festival degli artisti di strada di Merano (giugno)

Nei primi giorni dell’estate le strade e le piazze di Merano si trasformano in un palcoscenico a cielo aperto, è il Festival degli artisti di strada a Merano, che si svolge tra la prima e la seconda settimana di giugno. Clown, artisti, musicisti, ballerini, burattinai, sputafuoco e acrobati partecipano all’Asfaltart, il festival dei bambini, anche quelli più cresciutelli, così come degli adulti e dei nonni. Nel mese che anticipa le calde giornate dell’estate, quando la città si tinge di un intenso verde e si colora di tanti turisti, prendono vita diversi spettacoli in diversi luoghi del centro storico, per le vie e le piazze e gli angoli più suggestivi. Il programma completo delle esibizioni lo trovate disponibile in vari punti del centro e soprattutto al chiosco informazioni di fronte al Kurhaus. Ad organizzare l’evento è l’Associazione artistica Kallmünz in collaborazione con i commercianti del Comitato Centro Storico di Merano, l’Associazione Animativa e Mairania 857.  Per l’occasione, tanta gente, musica, concerti, feste della tradizioni e mercatini vari per la vendita e degustazione di prodotti tipici altoatesini.

MeranoJazz Festival (luglio)

Giunto ad oltre 24 edizioni, il Jazz festival di Merano è oggi uno degli appuntamenti più prestigiosi della programmazione musicale della regione. Si tiene ogni anno grazie all'attiva promotrice del Comune di Merano e del Teatro stabile di Bolzano e l'Accademia Jazz di Merano. Come indica il sito ufficiale, il MeranoJazz è la combinazione di festival e corsi di jazz, con insegnamento e pratica musicale, il vero scopo direzionale sin dal 1996 e dal 2002, anno d’origine di una prima Accademia mitteleuropea a Merano. Sin dalla sua nascita, la manifestazione ha visto esibirsi numerosi artisti e rinomati musicisti, nazionali ed internazionali, per un panorama musicale che pone l'accento sulla internazionalità e interculturalità, anche sotto forma di laboratori musicali. D'altronde la città di Merano vanta una ricca tradizione musicale, come già accade per il Südtirol festival Merano.Meran e le sue settimane musicali meranesi. L'iniziativa jazz promuove questo scambio interculturali di musica. Tra i protagonisti delle passate edizioni troviamo Gianluca Petrella, Nino Rota e Sun Ra, Mirco Rubegni, Blake Franchetto, Federico Scettri, Simone Padovani, Franco D’Andrea, Ewald Kontschieder, Karolina Strassmayer, Henning Sieverts e Henning Sieverts, Stefano Colpi, Mauro Negri, Andrea Pimazzoni, Günther Pfeifhofer e molti altri.

Palio del Burgraviato a Merano (fine agosto)

Le corse al galoppo e ad ostacoli nell'Ippodromo di Merano fanno parte da anni della tradizione altoatesina, con il Palio del Burgraviato diventato una sfida tra Comuni nell’ultima domenica d'agosto, articolata in una combinazione di corse di cavalli purosangue e di cavalli avelignesi/Haflinger. L’evento vede la partecipazione di quattordici Comuni del comprensorio del Burgraviato, di cui Merano è capoluogo, i quali attraverso un sorteggio vengono abbinati ai cavalli per le gare ippiche. L’occasione delle gare eliminatorie, nelle quali i cavalieri e i cavalli sono vestiti a festa, si arricchisce di degustazioni enogastronomiche, musica ed intrattenimento sin dalla tarda mattinata.

Festa del pane a Pavicolo (settembre)

A Pavicolo, un piccolo centro frazione di Lana, nei dintorni di Merano, si svolge la Festa del pane. Una fantastica tradizione quella della panificazione e cottura del pane di montagna, arricchita nel tempo da tecnica e sapienza. Qui, sul versante a sud del Monte San Vigilio, grazie ad un terreno adatto alla coltivazione dei cereali, i contadini tengono vivo l’antico sapere esibendo l’arte di creare il pane. Pavicolo (Pawigl in tedesco) è abitato solo da 160 persone e si trova in posizione soleggiata a 1110 metri; offre una splendida vista sulle valli e sulle vette delle Dolomiti. Vi si accede tramite una funicolare, che porta direttamente al paese; mentre la funivia, più moderna, collega Lana con il resort sul Monte San Vigilio, su a 1486 metri. In passato, prima della costruzione della funivia di San Vigilio nel 1912, la frazione era raggiungibile solo a piedi, ed è così che i masi delle alture diventarono i veri protagonisti di questa panificazione, oggi tramandata e ancora viva. La visita ai masi avviene secondo degli itinerari prestabiliti (come quelli che si svolgono ai masi di Stuberhof, Buchrast e Wieserhof) per assistere alla cottura delle pan di segale Pawigler Paarlen. Si affiancano all'evento le solite bancarelle del mercatino di prodotti locali, per la vendita o la degustazione, con distillati di mele, vino, birra, formaggi e prodotti alimentari.

Gran Premio Merano (settembre)

La corsa a ostacoli più famosa d'Italia si tiene all’Ippodromo di Merano alla fine di settembre e riceve l’attenzione dell’ippica nazionale ed internazionale. La storia del Gran Premio d’ippica (in tedesco Großer Preis von Meran) inizia nel 1935, in una città già nota per le corse dei cavalli, che infatti iniziarono nel tardo XIX secolo (nel 1896 vennero organizzate le prime corse per intrattenere i ricchi dediti alle cure climatiche e termali). Nel 1935 con la costruzione dell’ippodromo si ebbe l’avvio della moderna tradizione ippica meranese. Alla prima edizione del Gran Premio venne istituita la Lotteria di Merano, una delle lotterie nazionali italiane. Grandi i nomi dei fantini e dei cavalli che la memoria di questo gran premio custodisce (il francese Christoph Pieux guida ancora la classifica con quattro successi). Qualche altro nome illustre: Howes con il cavallo Roi de Trèfle (proprietario Simon Guthmann), Or Jack, Aegior, Sharstar di Rodolfo Casieri, montato da Raffaele Romano. Ogni anno le gare raccolgono una media di 12mila spettatori nel solo ippodromo, ma molti più turisti e addetti ai lavori in tutta Merano in occasione dell'evento. Si corre in un percorso ad otto su una distanza di 5000 metri e 24 ostacoli di varia natura, per cavalli dai quattro anni d’età e sono diversi i premi legati alla manifestazione principale, il Gran Premio, alla domenica (che rimane una delle corse ad ostacoli più prestigiose), e il sabato, il Premio delle Nazioni-circuito internazionale Crystal Cup, la Gran Corsa Siepi di Merano e lo Steeple Chase d’Italia Memorial Mario Argenton, o le recenti Criterium d’Autunno e la Corsa Siepi dei 4 anni.

Festa dell’Uva di Merano (ottobre)

Gli oltre ventimila visitatori sono solo un elemento di questo che è uno degli eventi più colorati e sentiti di Merano. La Festa dell’Uva di Merano è uno di quegli eventi da segnare in agenda, una sorta di Carnevale d’autunno, perché tra bande musicali, gruppi folcloristici, prodotti enogastronomici e carri festivi che sverzano l’autunno meranese nel terzo fine settimana di ottobre, sin dal lontano 1886, c’è davvero il meglio della tradizione altoatesina di montagna. Gli edifici più rappresentativi di Merano, come musei, teatri o anche castelli (Castel Tirolo o Castel Trauttmansdorff), diventano protagonisti e rendono l’offerta culturale più varia. La tradizione è legata ai festeggiamenti per il ringraziamento dei doni del raccolto e i preparativi alle celebrazioni sono visibili da settimane, per poi sfociare in un mix di colori e vivacità, quando per strada si iniziano a vedere persone con i costumi tradizionali e il curioso folclore altoatesino. A farla da padrona sono i 'saltari’, i guardiani delle vigne, coloro che fino al 1960 avevano un vero e proprio ruolo attivo nel difendere il prodotto raccolto, l’uva matura, dai ladri. Costoro si contraddistinguono per portare indosso degli abiti in pelle piuttosto stravaganti, tra collane di denti di animali, monete benedette e crocifissi. Si coprono la testa con un berretto pure assai vistoso, punzellato di piume colorate. L’intento era quello di spaventare persone e animali, benché in passato il saltaro aveva dei compiti di guardiania ben precisi, e non mancava d’essere armato. La città si riempie inoltre di carri allegorici, tra i più significativi dal punto di vista storico. Troviamo il carro Corona delle mele di Marlengo, il carro Kundschafter e il carro con lo stemma della città di Merano. Realizzato nel 1949, il carro di Marlengo con la corona di mele è il più antico della Festa dell'Uva e viene esposto in piazza della Rena: è lungo più di 5 metri e pesa ben oltre due tonnellate, di questi ben 500 kg sono solo di mele. Il secondo carro, quello Kundschafter proviene da Lagundo ed è esposto alla passeggiata Lungo Passirio, davanti al Kurhaus: misura 4,50 metri e pesa circa mezza tonnellata, di cui 300 kg di acini d’uva. Nel mezzo del parco Elisabetta, per l’occasione viene ‘rivestita’ con addobbi a tema la scultura dedicata alla principessa Sissi, imperatrice Elisabetta d'Austria, realizzata nel 1903 da Hermann Klotz. La città è tutta in festa durante questi giorni, tra musicisti che si esibiscono nei punti di maggiore raccolta del centro, come piazza Duomo, i Portici o piazza della Rena, e si caratterizzano anche per i tipici suoni e canti Jodel, che possiamo sentire in luoghi come la chiesa di Santo Spirito, la chiesa Evangelica o il chiostro del Monastero delle clarisse vicino a piazza Del Grano. Un ultimo consiglio da non perdere sono i tour e le passeggiate a tema nei vitigni di Merano, prenotabili presso l’azienda di soggiorno ad un prezzo molto conveniente, che include la degustazione. Ogni anno la città organizza nuove manifestazioni legate alla festa dell’uva, come quella che recentemente ha visto la creazione del pan dolce MerKur, ideato a forma di grappolo e realizzato con genuine materie prime altoatesine, come la farina di semi d'uva e l'uva secca (uva schiava grande). In città per l'occasione vengono organizzate anche manifestazioni di accompagnamento, come la mostra fotografica della Birreria FORST, nel mentre, come ogni sabato, il Mercato Meranese incanta cittadini e visitatori di delizie stagionali con la ricca offerta di prodotti altoatesini naturali e artigianali.

Törggelen (autunno)

La festa del Törggelen di Merano viene organizzata tra ottobre e novembre, quando le castagne sono mature e possono essere raccolte. Caldarroste, vino e krapfen fanno parte di questa tradizione autunnale, che storicamente iniziava subito dopo la vendemmia, quando gli uomini e le donne per riprendere energia dopo il duro lavoro venivano invitati a degustare il nuovo vino (nuier), e il mosto (suser) appena prodotto. L’assaggio non poteva non farsi accompagnare da un pasto abbondante, solitamente composto da canederli, salsicce, speck e formaggio, così come crauti e i krapfen, ma soprattutto castagne, che si mangiavano con il burro. Tra i Törggelen più caratteristici del Burgraviato troviamo per esempio la Festa della Castagna "Keschtnriggl? di Foiana, di Tesimo, Prissiano, Lana e dintorni, Marlengo, Tirolo o Nalles. Masi e agriturismi sapranno sicuramente rinvigorire qualsiasi animo in visita, considerando i tantissimi prodotti offerti dalla raccolta, così come i locali rustici (Buschenschänke) e le varie cantine che aprono per l’occasione e servono deliziosi piatti tipici: tra tutti consigliamo anche solo una semplice Marende, con speck, prosciutto, formaggio e pane, mentre i più affamati si possono buttare sui canederli in tutte le varianti e i tipici Schlutzkrapfen, se non in uno Schlachtplatte, un grande piatto con crauti, sanguinacci, carne in salamoia (Surfleisch) e salsicce. Altre due aree tradizionali del Törggelen in Alto Adige sono la Valle Isarco e la zona lungo la Strada del Vino.

 

 

 

 

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