MERANO

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Merano è una piccola Vienna, immersa in un paesaggio alpino stupendo, elegante e piena di vita. Sorge a circa 300 metri di altezza, ha circa 40 mila abitanti, è piuttosto piccola quindi, ma è un luogo che vale davvero la pena di essere visitato, perché offre di tutto e per tutti: natura maestosa, un centro storico ricco di monumenti pregevoli, belle vie dove passeggiare e fare shopping (anche sotto i suggestivi portici, molto apprezzati quando fa freddo!), locali tipici e di design e le moderne terme, progettate dal famoso architetto Matteo Thun, un vero gioiello con 25 piscine (interne ed esterne).

 

Merano si trova in Trentino Alto Adige, adagiata su una vallata rivolta a sud, soleggiata sempre, fiorita in primavera, verde in estate ma con un clima sorprendentemente mite e temperato anche in inverno. Merano è protetta dalle alte montagne del Parco Naturale Gruppo di Tessa, e questo ne condiziona ovviamente il clima, permettendo la crescita di piante mediterranee e tropicali nei molti giardini, nei parchi e lungo i sentieri.

Merano PanoramaLa posizione della cittadina alla confluenza dell'Adige con il fiume Passirio, dona a Merano un'altra particolarità: il fiume taglia in due il paese e in inverno quando il Natale si avvicina, i bei ponti pedonali, in stile Art Nouveau, si illuminano con migliaia di lucine bianche. Come sapete Merano è molto frequentata in inverno, durante i tradizionali mercatini di Natale, ma è molto amata anche in primavera ed estate, per la splendida posizione, i sentieri, le escursioni, lo sport, le terme, la vita sociale all'aperto, i tanti appuntamenti; moltissime sono le iniziative dedicate ai turisti in ogni stagione, solo per citarne alcune: le Settimane musicali, il Gran Premio Merano Forst, la Festa dell'Uva, la rassegna enogastronomica Winefestival & Culinaria, Meranoarte, Meranflora mostra dei fiori,  Asfaltart  festival d'arte di strada, Meranojazz e i Mercatini di Natale.

Merano porticiUn tempo Merano era una delle mete preferite del turismo d'elite, e  parliamo di membri dell'impero asburgico e dell'aristocrazia mitteleuropea, che la apprezzavano come stazione climatica e centro termale. Il turismo austriaco dell'inizio del secolo scorso l'ha modellata nell'architettura e nelle abitudini, fino a farla diventare davvero una piccola Vienna, anche nelle iniziative culturali e legate all'arte in genere. Tutta l'aristocrazia è passata di qui, anche prussiani, inglesi, francesi e russi. Fu tutto un fiorire di alberghi di lAttrazioni Meranousso, vennero costruite passeggiate, residenze nobiliari ed era tutta una festa. Uno degli ospiti più noti della città, nel XIX secolo, era l'imperatrice Sissi che per due volte soggiornò a Merano: nel 1870 durante i mesi invernali e poi, a settembre 1889, ancora per una volta. A Sissi piacevano le lunghe passeggiate attraverso i boschi di roverella nelle vicinanze del Castel Trauttmansdorff (nella foto a sinistra), sua residenza meranese. Oggi il "Sentiero di Sissi" ricorda quelle passeggiate. La città ha dedicato alla memoria di Sissi un monumento, sistemato all'inizio della Passeggiata d'Estate.

Merano è a pochi chilometri dal confine austriaco e svizzero e continua a cTerme di Meranoonservare tutte le suggestioni della montagna alpina con il fascino mitteleuropeo, così come conserva la struttura e la raffinata atmosfera di inizio novecento, con gli eleganti ponti in stile jugendstil (Art nouveau) e il bellissimo edificio liberty del Kurhaus (nella prima foto in alto), un tempo adibito a cure e divertimenti e oggi destinato a conferenze, concerti e banchetti.  La modernità si è amalgamata bene all'eleganza e alla tradizione cittadina, con le Terme (inaugurate nel 2005), la Mediateca multilingue e il Centro per la cultura. Le Terme in particolare vantano piscine molto grandi, sia al chiuso che all'aperto, trattamenti di ogni tipo, in un ambiente dove il confort si sposa con il design, lasciando spazio alla forza delle pietra, materiale principale scelto dall'architetto, al vetro totale delle pareti esterne (dalle quali si vedono le montagne e il verde del parco circostante) ai colori e alle trasparenze delle sfere che pendono dal soffitto.

Merano montagneIl paesaggio di Merano è spettacolare, immerso nel suggestivo territorio delle valli dell'Alto Adige Sud-Tirolo e della provincia di Bolzano. All'orizzonte, le montagne delle Alpi centrali diventano come custodi delle vallate, quattro per l'esattezza (Val Venosta, Val Passiria, Val d'Adige, Val d'Ultimo), mentre il clima eccellente, assicura aria pulita e splendide giornate di sole. Le due vie parallele che attraversano il centro descrivono bene i due volti della città: alla medievale Veduta di Meranovia dei Portici si affianca corso della Libertà, con le sue archittetture Jugenstil ( o meglio del movimento artistico della Secessione Viennese). In fondo a Via dei Portici (dove trovate numerosi negozi, boutique,  ristoranti, caffè e pasticcerie eleganti) si trova il Duomo di San Nicolò con il campanile alto oltre 80 metri e ai margini. Ai margini del nucleo antico della città vi è il quattrocentesco Castello Principesco, con mobili e strumenti musicali dell'epoca, sempre visitabile.

Il primitivo nucleo medievale di Merano nacque vicino al sito romano di "Statio Maiensis" nel IX secolo. Si sviluppò quindi sotto i conti del Tirolo fino a diventare nel 1317 il capoluogo di una vasta contea. Il periodo di decadenza ebbe inizio nel 1420, quando i conti si trasferirono dalla vicina Castel Tirolo, dove la loro casata aveva avuto origine, a Innsbruck. Il benessere del capoluogo sparì per ritornare solo a partire dal 1836, grazie a un breve studio del dottor Huber, medico preferito dall'aristocrazia austriaca che magnificava la salubrità dell'aria e dell'uva meranesi. Vediamo come andarono le cose. Johann Nepomuk Huber era il medico personale della principessa Mathilde von Schwarzenberg. Il clima, mite anche d'inverno, giovò alla sua salute e il dottor Huber scrisse un piccolo trattato in cui decantava le virtù terapeutiche della città, tra cui anche la cura al siero di latte e quella dell'uva: il manoscritto può essere considerato Statua della Principessa Sissi a Meranol'atto fondativo del turismo meranese. Furono loro i primi 'stranieri' a scoprire le virtù termali e climatiche della città. Nel 1870, come già accennato, vi soggiornò anche l'imperatrice Elisabetta di Baviera (meglio conosciuta come Sissi) con gran parte della famiglia e della corte reale. Sissi arrivò da queste parti per rinforzare la salute precaria della figlioletta Maria Valeria. Da allora il richiamo della nobiltà europea fu forte e moda e tendenze assicurate. Ne conseguì l'edificazione di diversi edifici di belle fattezze, la costruzione di itinerari naturalistici e percorsi all'insegna del benessere e del buon gusto. Nel 1867 l'estensione della ferrovia del Brennero e, decenni dopo, del tratto Bolzano-Merano, portarono ulteriore sviluppo alla città. Nel primo Novecento Merano raggiunse il suo massimo splendore, ricca di infrastrutture all'avanguardia presentava numerosi gli alberghi e luoghi d'intrattenimento, a cui si andavano aggiungendo il teatro civico, l'ospedale e la prima funivia d'Europa (funivia di San Vigilio). Lo sviluppo di Merano, nonostante il periodo di letargo dovuto alle due guerre mondiali, non conobbe freno. Negli anni Trenta venne inaugurato l'ippodromo di Merano, detto anche Ippodromo di Maia, considerato ancora oggi come uno dei più bei circuiti d'Europa per la corsa dei cavalli, e il maggiore per corse al galoppo e ad ostacoli. Chi non ha mai sentito parlare del Gran Premio di Merano, legato anche ad appetibili montepremi? Gli eventi legati alle corse sono numerosi, anche se l'appuntamento più importante è nel mese di settembre.

Mercatini di Natale a Merano Merano è anche un mondo ricco di tradizioni, come non citare la splendida atmosfera del Natale, dei suoi mercatini, dei suoi numerosi negozi vestiti a festa. Al mercatino di Natale di Merano (ogni anno dal 26 novembre al 6 gennaio), troverete un'atmosfera fiabesca, tanti oggetti artigianali e il profumo dei biscotti natalizi e del vin brulé nell'aria.

Le passeggiate che caratterizzano forse più di ogni altra cosa Merano, sono molte: le passeggiate d'inverno e d'Estate lungo il torrente Passirio, tra piante esotiche e loggiati decorati con paesaggi alpini, la passeggiata Gilf, sotto Castel San Zeno, la Passeggiata Tappeiner, la più lunga con i suoi 4 chilometri di percorso che giungono fino a Quarazze, tra splendidi panorami sulla città vecchia ed una rigogliosa vegetazione.

Ponti MeranoNon potete andare via da Merano senza passare dalla pasticceria König, in corso della Libertà. Questa pasticceria, diventata un simbolo della città tirolese esiste dal 1893, quando il trisnonno dell'attuale proprietario si trasferì da Vienna, portando con se le ricette delle torte viennesi. Torte alla panna e caffè, allo yogurt con lamponi, alla nocciola, le torte sacher, lo strudel, sono lì per solleticare il visitatore, accolto in un ambiente confortevole e di gusto.

I dintorni di Merano sono incantevoli, tra gli altri da visitare l'imponente Castel Tirolo, a soli 5 km e il duecentesco Castel Fontana, oggi sede del Museo Agricolo.

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