INNSBRUCK

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VISITARE INNSBRUCK : INFORMAZIONI  PICCOLA GUIDA

 

Circondata dalle montagne, la capitale del Tirolo non poteva essere da nessun'altra parte. Montagne onnipresenti che si possono vedere, alzando lo sguardo, alla fine di quasi tutte le strade, con la loro neve in cima e il loro verde, se si va in primavera o in estate. La città di Innsbruck oggi ha una popolazione di circa 130 mila abitanti, ed è cresciuta sulle rive del fiume da cui ha preso il nome: "ponte sul fiume Inn", fiume che poi si getta più a nord nel Danubio.

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Innsbruck dall'altoColorata dai tetti dei palazzi eleganti, piacevole tutto l'anno, è una città che lascia nel visitatore una bella sensazione e la voglia di ritornarci, presto o tardi. Le sue attrazioni principali per cui è conosciuta sono il Tettuccio d'Oro, l'icona cittadina, il cenotafio di Massimiliano I, situato nella Chiesa della Corte, la Hofkirche, il Palazzo Imperiale (Hofburg) e il e il Duomo di San Giacopo (Dom zu Sankt Jakob). Tra l'altro, cosa non da poco, dista solo 40 minuti da Vipiteno e poco più di un'ora da Merano e da Bolzano, risultando una tappa ideale di un viaggio in auto verso Monaco e la Baviera o l'Europa del nord.

 

Tutto intorno a Innsbruck, a cominciare dalla sua ciclopica catena di monti che superano i 2300 metri di altezza, la Nordkette, protegge la città.  Il favonio, tiepido vento del sud, detto anche Fhon, mitiga il clima cittadino, e fa volteggiare le foglie cadute dai tigli vicino alle fontane e nei viali. Oltre al paesaggio circostante bellissimo la capitale storica del Tirolo, che da secoli ospita anche un'importante sede vescovile, conserva molti monumenti ricchi di interesse, palazzi tardo gotici e rococò, insegne di ferro battuto appese alle facciate colorate del centro storico, strade storiche, palazzi imperiali, chiese di corte...Per non parlare poi del suo trampolino di lancio olimpico per saltare con gli sci (Innsbruck è un importante centro di sport invernali che ha ospitato i Giochi Olimpici due volte, nel 1964 e nel 1976), delle sue piste, dei suoi laghi...

 

Altstadt di Innsbruck: una passaggiata nella città vecchia
 

Palazzi StoriciIl centro storico di Innsbruck, l'altstadt, è il luogo suggestivo che ci si aspetta dalla capitale del Tirolo. Un misto di scorci pittoreschi, dove però i colori degli edifici non erano semplicemente decorativi, ma avevano un segno distintivo nei ruoli della città: i macellai dipingevano le loro facciate di rosso, gli orafi e fabbri di blu, i panettieri di verde, etc. Un sistema molto pratico, non trovate?

 

Anrco di TrionfoSullo sfondo, le montagne rivendicano la loro parte di attenzione. Ma, senza alzare troppo lo sguardo, passeggiate lungo la via Maria Teresa, Maria-Theresien-Strasse, ammirando i suoi edifici barocchi tra cui il Palais Gumpp, sede del Parlamento regionale, la Colonna di Santa Anna o l'arco trionfale, sulla strada per la città, è il modo migliore per prepararsi a ciò che troverete dall'altra parte di dove si trovavano le antiche mura - che oggi non esistono più. L'Arco di Trionfo, venne eretto in occasione del matrimonio del futuro imperatore Leopoldo II, mentre la Colonna di Sant'Anna (Annesaule), venne eretta nel 1704 per celebrare la liberazione della città dalle truppe bavaresi.

 

Altes LandausLa Maria-Theresien-Strasse lascia il posto alla Herzog-Friedrich-Strasse, che attraversa il centro storico fino al famoso Tettuccio d'Oro, Goldenes Dachl, dove si svolta verso il fiume Inn. Prima di imbatterci nel tetto dorato, si passa davanti al vecchio municipio, l'Altes Rathaus e la Stadtturm: la vecchia torre di guardia del 1442 alta 56 metri che ora è anche un belvedere panoramico sulla città. Non siamo saliti sulla torre ma abbiamo goduto ugualmente di una fantastica vista dal ristorante Lichtblick in cima al centro commerciale Rathaus-Gallerien. Di fronte al vecchio municipio si trova la Casa Katzung, Katzunghaus, e di fronte al baldacchino la Helblinghaus, con la sua decorazione rococò. Si giunge infine al Mercato Coperto, aperto ogni giorno che offre una vasta scelta di prodotti tipici.

Castello di AmbrasTra i tanti monumenti che ci sono a Innsbruck, volendo fare un rapido riepilogo delle cose da non perdere possiamo citare oltre al cinquecentesco Palazzetto del  Tettuccio d'Oro (Goldenes Dachl), vero simbolo della città, il Duomo barocca di San Giacomo (Dom zu Sankt Jakob), la Hofkirche, (chiesa di corte), il bellissimo Palazzo Imperiale, lo Hofburg, il Castello di Ambras, il monumento funebre a Massimiliano I nella Hofkirche con il sarcofago e le 28 statue in bronzo a grandezza naturale.

Torniamo ora alla Herzog-Friedrich-Strasse, una strada molto particolare, completamente lastricata di ciottoli, che termina in una piazzetta incantevole, sormontata già citato simbolo della città, il Tettuccio d'Oro (Goldenes Dachl). Ma cos'è il Tettuccio d'Oro? Si tratta di un balcone-finestra, a 16 metri da terra, decorato con stemmi e scene di danza coperto da 3450 lamine di rame dorato a fuoco.

 

Fu fatto costruire dall'imperatore Massimiliano I nel 1494 per celebrare le proprie nozze con la sua seconda moglie, la milanese Bianca Sforza.  Più volte alcune delle lamine sono scomparse, ma sono sempre tornate al loro posto. Ognuna ha un valore stimato di 1.500 euro. C'era una iscrizione sul baldacchino, ora scomparsa, che non poteva essere decifrata. Secondo una tradizione popolare era una sorta di "memento mori" che diceva una frase di questo tipo: "Approfittate di ogni momento e non perdete una danza, non sarete in grado di portare nulla con voi nell'aldilà".

 

Li accanto oltre al già citato Altes Rathaus, troviamo il palazzo del Weisses Kreuz Hotel in cui abitò il tredicenne Mozart (1769,  aquel tempo, il proprietario dell'hotel era Jacob Phillip Pichler, che era anche sindaco di Innsbruck) e il Neuer Hof, residenza dei duchi Federico IV e Sigismondo del Tirolo (sulla cui facciata troviamo appunto il Tettuccio d'oro).

Sala dei Giganti (Kaiserliche Hofburg)Svoltando a destra davanti al Tettuccio d'oro e lasciando la Herzog-Friedrich-Strasse, troviamo il Palazzo imperiale di Innsbruck, lo Hofburg, e la chiesa di corte, Hofkirche. Poco più indietro dal palazzo imperiale, sulla strada per il fiume, troviamo il Duomo di San Giacomo,  conosciuto per ospitare la celebre ‘Madonna di Cranach' (di Lucas Cranach). L'Hofburg, circondato dal magnifico parco-giardino, fu a più riprese residenza dell'Imperatrice Elisabetta (Sissi). Quando ci siamo entrati, ai primi di dicembre, c'eravamo quella mattina solo noi. Un'esperienza incredibile, accompagnati da una guida del palazzo molto brava e desiderosa di farci sognare un po'.

 

Chiesa della Corte Imperiale e il sarcofago di Massimiliano ISubito vicino al palazzo reale si trova la  Hofkirche, la chiesa di corte e infine il teatro di corte, oggi palazzo dei congressi. La Hofkirche è una chiesa gotica costruita dal 1553 al 1563 da Ferdinando I in memoria di suo nonno, l'imperatore del Sacro Romano Impero Massimiliano I. La chiesa ospita un eccezionale monumento funebre di quest'ultimo (ma non la sua tomba). La navata centrale ospita il cenotafio di Massimiliano (il supporto su cui poggia il sarcofago dell'imperatore) con 24 rilievi in marmo che decorano il sarcofago e illustrano scene della sua vita. Ai lati, in modo davvero suggestivo, sono allineate 28 statue in bronzo a grandezza superiore al naturale, rappresentanti congiunti, parenti e idoli dell’imperatore (c'è anche la statua di Re Artù). Per via delle statue la chiesa è anche nota come "Chiesa degli Uomini Neri", Schwarzmanderkirche, anche se sono presenti anche cinque donne tra i 28 personaggi. Alcune delle statue sono di Albrecht Dürer. La chiesa contiene anche la tomba di Andreas Hofer il patriota tirolese poiché questo luogo è da sempre anche un  emblema delle lotte per l'Indipendenza del Tirolo.

 

Il castello di Ambras

 

Castello di AmbrasIl Castello di Ambras, si erge imponente sul Paschberg - il crinale boscoso ai piedi del Patscherkofel, a sud di Innsbruck - rendendolo visibile da lontano e facendone l'altra icona Innsbruck. Il castello è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici, ma ci si può arrivare anche a piedi, armandosi di pazienza (noi abbiamo fatto così). L'edificio originale del X secolo fu modificato dall'Arciduca Ferdinando II nel XVI secolo per ospitare ed esporre la sua magnifica collezione d'arte, che divenne uno dei primi musei in Austria: dalla camera dell'arte e delle meraviglie, Kunst-und Wunderkammer, dove si trovano coppe d'argento, mosaici, una bara d'alabastro... alle finestre austriache - così chiamate per la bandiera che decora le persiane - e i giardini.... Se volete potete approfondire l'argomento continuando a leggere sul Castello di Ambras.

 

Le funicolari per Innsbrucker Nordkettenbachnen
 

Funicolare InnsbruckDall'Altstadt, il centro storico, al Castello di Ambras ci avviciniamo alle montagne che dominano il paesaggio di Innsbruck. Le funicolari permettono di salire fino a 2.000 metri di altezza in meno di 20 minuti. Quando siamo saliti noi, il tempo era purtroppo nuvoloso, ma quando si apriva qualche squarcio di sole, si vedeva la città di sotto in un panorama mozzafiato. Se pensate che le stazioni degli impianti di risalita siano impressionanti per il loro design, avete ragione, sono opera della recentemente scomparsa Zaha Hadid, una delle più famose "archistar" degli ultimi 50 anni.

Tra i musei si segnalano il Ferdinandeum, con ricche collezioni preistoriche e la maggiore collezione gotica austriaca, il Museo del Club Alpino che presenta l'arte alpina degli ultimi due secoli, il Castello Weiherburg (1480), sede di mostre contemporanee e il Museo dei cristalli di Swarovski. Una visita alla locanda più antica d'Austria è doverosa (1390), la Locanda dell'Aquila d'Oro (Gasthof Goldener Adler): all'entrata potrete leggere i nomi di tutte le persone famose che vi sono state, tra i quali W.A. Mozart, J.W. Von Goethe, Paganini e lo stesso Andreas Hofer.

 

Che si tratti poi della Coppa del mondo di salto con gli sci, dell'Estate della danza, del Festival autunnale o della grande Festa di Capodanno "Bergsilvester", Innsbruck è una città che offre molto durante tutto l'anno. Inoltre è una meta ideale anche per chi vuole trascorre una vacanza, dividendosi tra città e montagna, magari all'insegna del buon cibo e del benessere. Sono 15 i paesi collegati alla capitale del Tirolo, che insieme offrono sport, natura, passeggiate e locali dove gustare saporite pietanze locali o divertirsi in compagnia.

 

In particolare le località di Patsch e Ellbogen offrono per le famiglie un panorama ed un paesaggio incontaminato. La sera poi c'è la possibilità di fare un escursione con le lanterne, per conoscere la natura ed il suo mondo anche di notte. Per chi ama le alte cime è anche possibile cenare a 2000 metri di altezza, grazie alla funivia con la possibilità di raggiungere la Nordkette, con spettacolare vista su Innsbruck di giorno e di notte. La vita di campagna, l'uso di mezzi antichi e la cucina tirolese biologica, sono altrettanto apprezzate dai turisti in ogni stagione che fanno di questa zona un luogo ideale per ritrovare rilassarsi.

E quando si avvicina il Natale non perdetevi la scoperta del magnifico e magico mondo delle festa di natale tirolesi con i suoi Christkindlmarkt (i mercatini di Natale) profumati da tanti invitanti odorini di Krapfen, strudel e vin brulé.  Visitate la pagina dedicata al Natale a Innsbruck.

Un'altra piacevole escursione può essere per voi l'Alpenzoo, lo zoo alpino, il più alto d'Europa (727 m. s.l.m), con 2000 animali di 150 specie diverse, dalle tartarughe, ai topi, alle lontre, agli orsi e tanti altri animali appartenenti alla regione alpina.

Una visita a questa deliziosa città austriaca vi lascerà la voglia di ritornare in estate per immergervi in un paradiso verde, in inverno per vivere la suggestione della città, con le alte vette che la circondano, senza dimenticare il periodo natalizio, con i mercatini, la pista di pattinaggio sul ghiaccio, le delicate decorazioni fatte di piccole luci, la processione dei bambini con le lanterne e le pecore...

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Cosa mangiare da queste parti?

wiener schnitzelSolo per fare un breve elenco, potete cominciare a provare le diverse zuppe, per poi assaggiare i salumi come lo speck, il wurstel multiplo (salsicce), le salsicce, la pasta ripiena, la croccante cotoletta Wiener (scaloppina impanata), il gulasch alla paprika, gli spätzle (pasta) con tutti i tipi di formati, i piatti a base di selvaggina (cervo), il capriolo con mirtilli rossi, la trota di montagna, käsekrainerwurst (salsiccia ripiena di formaggio), i rollmops (rotoli di pesce crudo), il käsenudeln (pasta con formaggio), il brathendel (pollo arrosto) e, naturalmente, per dessert l'essenziale e delizioso Apfelstrudel (torta di mele). Per chi volesse approfondire può leggere l'articolo Gastronomia a Innsbruck.

Città congressuale

Innsbruck gode di fama mondiale come città congressuale, sportiva e come centro culturale e i suoi abitanti godono di una qualità della vita fra le più elevate d'Europa: natura, un contesto culturale estremamente variegato e ricco, buone opportunità economiche, buoni servizi ecco il mix vincente.  Locali e turisti l'apprezzano anche dal punto di vista pratico per il sistema di trasporto pubblico molto efficiente, i parcheggi coperti, l'ampia rete di piste ciclabili ed una vastissima selezione di locali e di negozi.

Cosa non ci è piaciuto? L'Hotel Europa Tyrol, dove abbiamo trovato una atmosfera poco amichevole nell'ospitare una famiglia con bambini piccoli come noi, benché sia un cinque stelle.  Poco male, la città offre vari e deliziosi hotel per tutte le tasche...

Siamo arrivati al termine di questo articolo su Innsbruck. Speriamo di avervi dato abbastanza spunti per visitare appieno la città. Se trovate qualcosa di interessante che dovremo aggiungere scriveteci. Noi consigliamo sempre di prendere una guida turistica per conoscere appieno la città. Può sembrare una spesa, ma si risparmia tanto tempo e le guide indicano sempre modi di risparmiare in luoghi che non si conoscono. Se volete scriveteci ai form che trovate in queste pagine e vi metteremo in contatto con una guida che parla italiano (il nostro servizio è gratuito, ma poi con la guida vi mettete d'accordo voi).

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