Festival e manifestazioni a Vitoria Gasteiz

Festival e manifestazioni a Vitoria Gasteiz

La terra degli oratori baschi, gli El Pais Vasco come la chiamano gli spagnoli, è una terra unica, fatta di montagne che sembrano raggiungere il cielo e di foreste e fiordi rocciosi solcati dalle potenti onde dell'Atlantico. Un luogo di tradizioni e cultura senza eguali. Vitoria-Gasteiz, delizia urbana ed eco-friendly, ha molto da offrire in tema di festival ed eventi, dalle manifestazioni della tradizione a quelle più contemporanee e internazionali.

 

In città vengono organizzati una serie di prestigiosi eventi culturali, musicali, sportivi ed enogastronomici, dal prestigioso jazz festival, alla tradizione che celebra i suoi santi più popolari, come San Prudenzio o come La Blanca, o ancora con la gastronomia che vede competere le prelibatezze del territorio, con il campionato dei pintxos baschi e navarresi.

Se sentite il ritmo di bande di trombettieri, clarinettisti e batteristi, andate loro incontro in Plaza de la Provincia, mentre a luglio il jazz arriva al cuore sobrio del centro medievale, portando quel pizzico di atmosfera in più che vi farà amare come non mai questa terra meravigliosa: i Paesi Baschi.

Vediamo di seguito un breve elenco delle principali manifestazioni e festival di Vitoria-Gasteiz:

Natale a Vitoria-Gasteiz (dicembre)

La Fiestas de Navidad non assume particolari caratteristiche rispetto alle tradizioni che tutti conosciamo. I festeggiamenti si concentrano in particolare nella sera della vigilia, del 24 dicembre, e fino alla sfilata dei Magi del 5 gennaio con spettacoli, sfilate, presepi e incontri. Il venerdì prima della Vigilia di Natale si celebra la "Notte delle Candele", con il centro storico medievale che si illumina di colori e candele. Il 24 dicembre, con la cosiddetta Cabalgata de Olentzero, si dà inizio alla distribuzione dei doni ai bambini. L’Olentzero scende dal monte e arriva in città per distribuire i doni; nel folklore basco è rappresentato da un carbonaio ed è spesso riferito come appartenente ai ‘jentilak’, i giganti buoni che abitano i Pirenei. Il pomeriggio il grande omone si proporrà visibile in giro per le strade della città, fino alla sera, quando arriverà in Plaza Nueva per salutare tutti i bimbi. Il 5 gennaio è la volta dei re magi, con la Cabalgata de lo Reyes Magos, in arrivo dalla mattina presto con un programma fitto di appuntamenti per ricevere i bambini. Durante i festeggiamenti natalizi sono da non perdere i presepi di Vitoria-Gasteiz, il più famoso è il Belén de La Florida, che possiamo ammirare nel parco La Florida. Sono anche da non perdere eventi come la Mostra di spettacoli per bambini a Mendizorrotza, nel primo periodo. La pista di pattinaggio e lo scivolo sul ghiaccio sono presenti dal 15 dicembre al 5 gennaio; da non perdere, se non si è troppo stanchi per aver partecipato alla Maratón Vitoria-Gasteiz.

Festa di San Antón (gennaio)

La popolare festa di San Antón si svolte il 17 gennaio con lotteria ed eventi vari per le vie e piazze della città, tra la ​​Plaza de España e la Residenza San Prudencio. La festa è dedicata alle celebrazioni di San Antón Txiki. La lotteria ha una storia antica, nata nel 1781 quando l’ospizio di San Prudencio organizzò l’allora lotteria di San Antón. Il primo premio di un tempo? Da uno a quattro maialini. Oggi di questo rimane solo il simbolo. Per tutta la settimana gli stand in Plaza de Los Celedones sono a servizio per l’acquisto dei biglietti per la lotteria. Non mancano un gruppo di giganti e grandi teste, i txistularis, e la chocolatada in Plaza de España.

Víspera de Santa ?gueda (febbraio)

La Vigilia di Santa Agueda si celebra il 4 febbraio in diversi quartieri della città, quando nel giorno di celebrazione, in tutte le città della provincia della Alava si festeggiano messa e processione con l'immagine della santa adornato di fazzoletti colorati indossati dalle ragazze. Il giorno della vigilia delle celebrazioni (il 5 febbraio) i giovani scapoli formano gruppi di poche persone, eleggono il capogruppo (il bertsolari), cantano le serenate della tradizione, accompagnando il canto con colpi di verghe e canne e battendo ritmicamente la terra (come un rito ancestrale a volerla risvegliare), raccolgono donazioni porta a porta e suonano le campane la notte per scacciare gli spiriti del male.

Carnevale di Vitoria (febbraio / marzo)

Il centro storico è invaso da colori e coreografie a festa, allegria e festeggiamenti vari. I Los días de Carnaval di Vitoria-Gasteiz sono molto sentiti dalla popolazione. Si racconta di come già nel 1679 a Vitoria si celebrasse il carnevale, data in cui passava in città l'illustre viaggiatrice Marie Catherine Le Jumel de Barneville, meglio conosciuta come contessa D'Aulnoy. Tra i cori delle voci bianche troviamo quelli dell’Accademia Comunale del Folklore - Musika Etxea e la Federazione Alava dei Cori di Voci Bianche Arabatxo, che sin dalle prime ore del pomeriggio allietano lo spirito della città in Plaza Nueva, mentre nei giorni successivi lo spettacolo cresce tra danze, musica e costumi per tutte le vie del centro storico. Il giorno principale dei festeggiamenti del Carnevale di Vitoria-Gasteiz è il sabato, quando i "los pintores" vestono a festa la statua di El Caminante in Plaza del Arca. Nel pomeriggio del Martedì Grasso, il saluto al Carnevale si attua con la festa della Sardina, in Plaza de España in cui si svolge il rogo e un vero proprio funerale per l’addio all’evento.

Pasqua a Vitoria-Gasteiz (marzo – aprile)

La tradizione della Settimana Santa a Vitoria-Gasteiz risale al 1538, durante le ordinanze della Confraternita di Vera Cruz. Ancora oggi, l’unione armoniosa tra cultura e religione si esprime sotto forma di processioni, con uomini incappucciati con la tunica che copre il viso a portare in processione le sacre reliquie: la Processione del Silenzio il Giovedì Santo e la Processione della Santa Sepoltura il Venerdì Santo. In evidenza la scultura fiamminga del Cristo (del XV secolo), la reliquia della Santa Espina e l'immagine della Flagellazione di Cristo. Non mancano le possibilità di assaporare le prelibatezze locali in una atmosfera tutta da vivere e molto sentita dalla popolazione intera.

Mercado napoleónico (marzo / aprile)

Fine settimana da non perdere al Parque de Arriaga, al nord del centro storico, all’insegna della gastronomia e dei prodotti locali, con spettacoli, sfilate e rievocazioni storiche, per ritornare indietro nel tempo all'occupazione francese a Vitoria-Gasteiz.

Feste di San Prudencio (aprile)

Sono le Fiestas de San Prudencio y Nuestra Señora de Estíbaliz, come vengono chiamate in lingua locale. San Prudenzio è noto per essere stato discepolo di San Saturio e vescovo di Tarazona. Alla vigilia, nel balcone della Diputación ha inizio il concerto di bande di trombettieri, clarinettisti e batteristi, composti da cuochi e camerieri, vestiti con ampi grembiuli e berretto verde, che poi si incontrano in Plaza de la Provincia in un concerto all'aperto. Il 28 aprile, si celebra la festa alla Basilica di Armentia con venerazione delle reliquie del Santo. La festa dura fino al 1 maggio, quando le celebrazioni si concentrano presso il Santuario di Estíbaliz con varie tradizioni di folclore, tra cui gare di sport rurali, gara di frittata di patate e funghi del territorio (i perretxiko) e i campionati delle danze tradizionali (le aurresku) e di ballo libero. Nell’occasione vengono preparati anche pentoloni di lumache.
 

Festival rock Azkena (giugno)

Data imprescindibile per uno degli eventi musicali di maggiore successo di Vitoria-Gasteiz. La sede principale è l’edificio Mendizabala, ma tutta la città si muove al ritmo della musica rock che l’evento genera ogni anno, con artisti di calibro internazionale. Vent’anni di storia, con i nomi più conosciuti, da Patty Smith, a Brian Wilson, a Suzi Quatro. Da non perdere per gli amanti del genere.

Arte da strada: Kaldearte, Muestra Internacional de Artes de Calle (giugno)

Tra teatro, musica, danza, circo, acrobazie e tanto umorismo e buon umore, questo Festival delle arti di strada di Vitoria-Gasteiz offre un panorama ricco di sorprese per grandi e piccini. Numerose le rappresentazioni che si potranno apprezzare nei tanti spazi adibiti alle espressioni d’arte più variegate, tra parchi e giardini, o all’interno di edifici appositi.

Semana Grande del Pintxo de ?lava (giugno)

Competizione a colpi di pintxos (le tapas basche) tra i ristorazione della città.

Santiago - Día del Blusa y de la Neska (luglio)

Festa che prende il nome dalla grembiule (la blusa) indossato dai giovani per le occasioni di festa. È anche conosciuta come il ‘il giorno dell’aglio’ ed è il preludio ai festeggiamenti in onore della Virgen Blanca, quando una settimana prima dell’evento, giovani uomini e donne di Vitoria Gasteiz s’incontrano alla Cuesta de San Francisco per il tradizionale acquisto dell'aglio. Le bancarelle dell'aglio sono disposte lungo l'intera lunghezza della strada chiamata San Francisco. Numerosi gli eventi per l’occasione, tra cui una Fiera agricola e zootecnica, le consuete gare di sport rurali, e vari concerti di musica. Il tutto accompagnato da bancarelle di prodotti tipici.

Festival de Jazz di Vitoria Gasteiz (luglio)

Importante appuntamento con la tradizione musicale di Vitoria-Gasteiz. Il jazz è sempre molto amato da queste parti, dopo quaranta edizioni avutesi per le strade della città da decenni e decenni. Da ascoltare e da vivere in particolare nel centro sportivo di Mendizorrotza, al Teatro Vecchio, al giardino della Falerina. Tra gli ospiti, artisti di fama internazionale come Pat Metheny e John Scofield, Oscar Peterson e Bobby McFerrin o i Manhattan Transfer e fino a Itamar Borochov e Kathrine Windfeld, passando da Al Jarreu, Dizzy Gillespie e George Benson.

Fiestas de la Virgen Blanca (agosto)

Celebrato tra la prima e la seconda settimana di agosto, dal 4 al 9, è un festival che ha all’attivo più di un secolo di storia ed è dedicato alla patrona della città, la Vergine bianca (anche nota come Madonna delle nevi). Propone una serie di eventi e attività, inclusi concerti gratuiti all’aperto. È una delle manifestazioni più amate dei Paesi Baschi, così come di tutta la Spagna, ed è molto folclorista, attirando una marea di partecipanti. Il giorno 4 agosto i cittadini si radunano ai piedi del campanile della chiesa di San Miguel, dove è anche custodita la statua della Vergine, in attesa che alle sei del pomeriggio dia il via ai festeggiamenti. Il sindaco della città annuncia il via, mentre la scenografia si allieta della cosiddetta Discesa di Celedón, per contro da rivedere il giorno 10 agosto, nel momento della Salita di Celedón, quando all'una del mattino il Celedón saluta tutti i cittadini e i presenti, risalendo sul campanile di San Miguel tra i fuochi d'artificio. Il ‘Celedón’ altro non è che la rappresentazione dell’abitante tipo della zona, un contadino vestito con una camicia, un berretto e con in mano un ombrello aperto, che per l’occasione è raffigurato da una statua di cartapesta e che vediamo scendere e salire il campanile. Alcuni studiosi ritengono che la tradizione colleghi la figura ad un personaggio realmente esistito, tale Juan Celedonio de Anzola, proveniente da un villaggio chiamato Zalduondo. Sono a migliaia le persone che ogni anno non vogliono perdersi un evento del genere, così ricco di folclore e scenografia. Dopo sei giorni di intensa allegria e giubilo, il festival si conclude il 9 agosto.

Mercato medievale di Vitoria-Gasteiz (settembre)

Fabbri, falegnami, orefici, vetrai e quant’altro, per le strade e le piazze del centro storico di Vitoria a rivivere antiche atmosfere ormai sopite. Si ritorna indietro ad un periodo in cui la città si trovava al centro tra il nord Atlantico e il sud iberico più caratteristico. L’evento attira ogni anno un buon numero di persone. Si svolge durante il quarto fine settimana di settembre.

Romería de Olárizu (settembre)

La festa dell’autunno per eccellenza dei Paesi Baschi chiude il ciclo estivo e ringrazia per la mietitura dei raccolti. Si festeggia il lunedì successivo al giorno di nascita della Vergine Maria e consiste nel pellegrinaggio verso una collina a sud di Vitoria-Gasteiz, chiamata Collina di Olárizu, dove un tempo si trovava un antico eremo dedicato a Santa María de Olárizu. Nella giornata vengono celebrati altri eventi, come la visita del sindaco, consuetudine attiva da oltre mezzo millennio. Numerose le attività ricreative legate al pellegrinaggio, ad includere anche la visita al Giardino botanico di Olárizu. Da non perdere è il Mercado de la romería de Olárizu, che si trova lungo il percorso del pellegrinaggio, tra stand ricchi di prodotti tipici della regione basca.

Ardoaraba (dicembre)

Il maggiore evento gastronomico dell’anno e si svolte durante le giornate fredde di dicembre, quando il miglior vino Rioja Alavesa o txakoli o ancora l’ottimo sidro locale, si sposano alla perfezione con la migliore gastronomia del territorio (pintxos inclusi).

 

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