Cosa vedere a Como

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Cosa vedere a Como

 

Como è una delle città più belle d'Italia, incanto e delizia di abitanti e viaggiatori provenienti da tutto il mondo. Arrivare ed ammirare il suggestivo panorama del lago di Como da uno dei delicati pendii che circondano la città, permette di capire quanto la località sia stata baciata da divina natura nei secoli e nei millenni della sua storia.

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Como ha poco meno di 90.000 abitanti residenti ed orientarsi tra le sue vie e le sue attrazioni turistiche è veramente semplice. Di seguito presentiamo una selezione delle maggiori, seguite da indirizzo ed una breve recensione. Buona lettura e buon soggiorno.

 

Palazzo Broletto

Via Pietro Boldoni, 3

22100 Como

Palazzo BrolettoNonostante il palazzo del Broletto sia stato edificato nel 1215, il suo attuale aspetto riporta il visitatore indietro al periodo del grande Rinascimento italiano. Sarà per le fasce marmoree a strisce bianche, grigie e rosse della sua facciata o per le arcate, così delicate, di tipico palazzo di corte. In effetti, fu il podestà Bonardo da Codazzo a volerne restaurare e modificare le sue originali sembianze gotico-romaniche nello stile della sua epoca. Era il 1477 e l'Italia era in pieno periodo rinascimentale. Sin dalla sua nascita, il palazzo ha servito il potere civile della città venendo usato come Municipio. Al suo fianco erge la torre civica e, letteralmente attaccata, le sta accanto la chiesa più importante di Como, il Duomo, simbolo a sua volta del potere religioso. L'avere edificato i due edifici di potere così vicino, e non l'uno di fronte all'altro, viene inteso come un segno della continuità fra l'autorità civile del vescovato ed il potere del libero Comune, che ebbe poi l'intero controllo di tutto il territorio della diocesi. Oggi, il palazzo del Broletto viene utilizzato per eventi cittadini, congressi, mostre d'arte e manifestazioni in genere

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Cattedrale di Santa Maria Assunta (Duomo di Como)

Via Maestri Comacini, 4

22100 Como

Duomo di ComoIl Duomo di Como è dedicato alla Maria Assunta, si affianca al Palazzo del Broletto (sembra esserne in pratica una continuazione) e con la sua squisita eleganza gotica si impone a dominare l'architettura urbana della città. La chiesa venne edificata nel 1396 sulle fondamenta di una preesistente basilica dedicata allora a Santa Maria Maggiore. L'opera di costruzione è dovuta all'architetto Lorenzo degli Spazzi. Ancora oggi è afferrabile il senso di grandezza sprigionato dall'edificio religioso più importante della regione. La sua mole è imponente, la cupola arriva ad oltre 75 metri d'altezza. A seguito del suo ampliamento, nei secoli successivi, venne utilizzato gran parte del civico palazzo del Broletto, sede del Municipio. Non furono più che altro ampliamenti e ristrutturazioni, ma vere e proprie costruzioni di un edificio che nacque nel XIV secolo e che venne terminato ben quattro secoli più tardi, nel 1770. Il risultato offre un edificio articolato e complesso, una fusione di stili gotico e rinascimentale in particolare. L'elevazione della cupola disegnata da Filippo Juvara è del periodo finale della sua edificazione. All'interno si ammirino in particolare i nove arazzi rinascimentali dei laboratori ducali di Ferrara, Firenze e delle Fiandre, i monumentale altare ligneo dedicato a Sant'Abbondio del XVI secolo e l'Adorazione dei Magi del Luini di scuola lombarda.

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Villa Olmo

Via Simone Cantoni,

22100 Como

Tra le Via per Cernobbio e via del Borgo Vico

Como - Villa OlmoVilla Olmo è una delle più belle ville romantiche e neoclassiche d'Italia. Deve il suo nome ad un albero, il grande Olmo che la leggenda vuole essere stato piantato da Plinio il Giovane, uno dei più noti personaggi della città, vissuto nel I secolo d.C. e distintosi come scrittore e senatore romano. La storia attribuisce l'edificazione del palazzo ad Innocenzo Odescalchi, potente famiglia della zona, che la iniziò nel 1797 commissionandola all'architetto Simone Cantoni, su progetto di Innocenzo Regazzoni. Nel tempo, la villa ospitò personaggi illustri: Napoleone Bonaparte nel 1797 e Ugo Foscolo nel 1808, e di seguito il principe di Metternich, il maresciallo Radetzsky e Giuseppe Garibaldi. Si narra anche che il Garibaldi e la giovane Giuseppina Raimondi, la cui famiglia era divenuta proprietaria dell'edificio nel 1824, vissero proprio nella villa un intenso incontro d'amore. Oggi la villa appartiene al Comune di Como ed è spesso sede di manifestazioni culturali. Visitatela per ammirare lo splendido paesaggio sul lago, la cui riva dista pochi metri, la bella architettura neoclassica e lo stile romantico dei giardini abbelliti da una terrazza di statue ed ornamenti vari. Al suo interno sono anche presenti una cappella ed un teatrino del 1883.

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Tempio Voltiano

V.le G. Marconi

22100 Como

Tempio VoltianoDedicato ad uno dei figli prediletti di Como, lo scienziato Alesando Volta (1745-1827) è il bel palazzo dalle sembianze palladiane di Como. Venne edificato nei primi anni venti, nell'anniversario della sua morte, come nuova dimora per gli strumenti scientifici di Volta, e per la sua ideazione fu prescelto l'architetto Federico Frigerio, il quale realizzò l'opera in stile neoclassico richiamandosi ad elementi presenti nel Pantheon, un tempio. In ordine cronologico sono esposte le testimonianze e i reperti originali del lavoro del grande scienziato del Lario. Si ammiri in particolare l'interno, l'elegantissimo pavimento, i quattro pilastri angolari e le otto colonne marmoree che reggono la cupola.

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Casa del Fascio

Piazza del Popolo

22100 Como

Casa del Fascio - ComoNel periodo fascista l'Italia abbondava di case del Fascio, promesse come edifici di controllo del territorio e di educazione giovanile, ma anche come dopolavoro e propaganda civica. La costruzione di quella di Como venne affidata all'architetto Giuseppe Terragni, uno dei massimi esponenti del movimento artistico definito come Razionalismo italiano. La sua costruzione è del 1936 e oggi rimane praticamente intatta, un edificio bianco squadrato e puramente geometrico, lineare e semplice. Essenzialità, rigore, ottimizzazione dello spazio, sono tutti elementi di chiara origine razionalista. All'interno vi è una corte coperta sulla quale si affacciano la sala del Direttorio, gli uffici e i ballatoi di disimpegno, mentre la facciata è caratterizzata da una griglia modulare, dove trovano posto porte-finestre e balconate.

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Asilo Sant'Elia

Via Alciato, 15
22100 Como

Como - Asilo Sant'EliaAffiancata allo stile della Casa del Fascio troviamo anche l'edificio dell'asilo di Sant'Elia, che da un punto di vista architettonico si appresta ad uno schema riconducibile alla grigliata di calcestruzzo armato tipica degli anni 1934-1939. Il progettista è sempre Giuseppe Terragni e l'edificio occupa il centro di un lotto a forma di trapezio tra via Alciato e via dei Mille, in una zona prossima al nucleo storico di San Rocco. La struttura serve ancora da asilo per la comunità locale ed è di proprietà dell'ente pubblico territoriale.

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Lungolago di Como

22100 Como

Como LungolagoDa non perdere una bella passeggiata lungo la riva del Lago di Como, un tragitto di circa 3 km. Da Villa Olmi come d'incanto appaiono splendidi i paesaggi naturali del lago e quelli architettonici che la storia ha portato fino ai giorni nostri. Lungo il percorso si notino il Tempio Voltiano, la stazione funicolare ed altri splendidi edifici.

 

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Funicolare di Como

22100 Como

Como - funicolareUna delle principali attrazioni di Como, viene usata ogni anno allo stesso modo da migliaia di abitanti residenti e turisti e questo sin dal 1894 anno della sua inaugurazione. Il tragitto in sette minuti arriva fino al piccolo paese di Brunate ed il panorama lungo il percorso è a dir poco spettacolare. Da non perdere.

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Statua di Giuseppe Garibaldi

Piazza Vittoria

22100 Como

Como- Statua di GaribaldiUna piazza dedicata alla Vittoria non poteva non avere al suo centro un monumento a Giuseppe Garibaldi, che a Como fu personaggio particolarmente importante. Prima di Garibaldi la piazza aveva l'effige di Francesco I d'Austria, ma dopo l'Unità d'Italia venne sostituita con quella del padre della Patria italiana. Nella Battaglia di San Fermo, Garibaldi a capo della sua brigata dei Cacciatori delle Alpi, espugnò gli austriaci da Como liberandola.

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Bellagio

Como - BellagioLa cittadina di Bellagio, distante circa 30 km da Como, viene definita come la Perla del Lago di Como. Una località elegante, intrisa di Romanticismo e di un paesaggio mozzafiato. Natura e architettura ne raccolgono l'essenza, tra ville, giardini e palazzi neoclassici in riva al lago. Tra tutte spicca Villa Melzi, dichiarata Monumento Nazionale, che si affaccia proprio sulle acque del lago. Venne edificata in stile neoclassico nel primi anni del 1800 dall'architetto Francesco Melzi d'Eril, da cui prende il nome, durante il periodo in cui Como ed il circondario seguivano la Repubblica Cisalpina di Napoleone Bonaparte, divenendo poi primo Regno d'Italia (quello sottoposto alle armate francesi di Napoleone per l'appunto). Si ammirino in particolare i Giardini del Lago, in puro stile inglese, arricchiti da sculture, viali alberati, piante rare ed esotiche, siepi e boschi di rododendri, alberi secolari e monumenti di pregio storico ed artistico. Assolutamente da non perdere. Sono molte le ville di Bellagio, tutte un tempo appartenenti alla nobiltà dell'epoca. Tra le altre si distingue anche la Villa Serbelloni, nel centro storico.

 

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