Decreto Legge 185/2000 - Autoimpiego
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Decreto Legge 185/2000 - Autoimpiego

 

Decreto Legge 185/2000 - Autoimpiego

 Legge  n. 772 del 15 dicembre 1972

(Norme per il riconoscimento dell'obiezione di coscienza)

 D.P.R. n. 1139 del 28 dicembre 1977

 (Norme di attuazione della legge 15 dicembre 1972, n. 772)

 Decreto Legislativo n. 504 del 30/12/97

 (Adeguamento delle norme in materia di ritardi, rinvii e dispense relativi al servizio di leva)

Legge n. 230 dell' 8 Luglio 1998

(Nuove norme in materia di obiezione di coscienza)

Legge n. 230 dell' 8 Luglio 1998

(Nuove norme in materia di obiezione di coscienza)

Obiezione di coscienza in passato

  Legge  n. 772 del 15 dicembre 1972

(Norme per il riconoscimento dell'obiezione di coscienza)

 

  D.P.R. n. 1139 del 28 dicembre 1977

 (Norme di attuazione della legge 15 dicembre 1972, n. 772)

 

  Decreto Legislativo n. 504 del 30/12/97

 (Adeguamento delle norme in materia di ritardi, rinvii e dispense relativi al servizio di leva)

 

  Legge n. 230 dell' 8 Luglio 1998

(Nuove norme in materia di obiezione di coscienza)

 

Possono partecipare entità legali di tutti gli Stati Membri e gli Stati Candidati dell'UE. É prevista inoltre la figura di "Stato Associato", cioè un Paese terzo che, pur non volendo aderire all'UE, contribuisce con una quota finanziaria al budget del Programma Quadro e vi può quindi partecipare a pieno titolo. Possono partecipare inoltre organismi internazionali di interesse europeo ed il Centro Comune di Ricerca della Commissione, che 'contano' come un Paese a se stante ai fini della partecipazione minima.

In linea generale, il partenariato minimo è formato da 3 organismi di 3 Paesi UE,Candidati o Associati diversi (con eccezioni per i programmi IDEE e PERSONE, per consorzi che da solo soddisfano il criteri della partecipazione minima, o dove specificato diversamente nel bando). Altri Paesi terzi potranno partecipare secondo le modalità indicate nel bando, sulla base di una valutazione progetto per progetto.

Spese ammissibili

  • Attività di coordinamento di azioni di ricerca o di formazione intorno ad uno stesso obiettivo e trasferimento di conoscenze (reti di eccellenza);

  • Attività di ricerca e sviluppo tecnologico - RST - (ricerca collaborativa), intesa come progetti che consentono di acquisire nuove conoscenze utili per mettere a punto nuovi prodotti, processi e/o servizi o per determinare un notevole miglioramento di quelli esistenti e/o per rispondere alle esigenze delle politiche comunitarie;

  • Attività di dimostrazione, intesa come progetti destinati a comprovare la validità di nuove tecnologie che offrono potenziali benefici economici, ma che non possono essere commercializzate direttamente;

  • Attività di disseminazione dei risultati di ricerca;
    Uso ottimale delle e sostegno alle infrastrutture di ricerca;

  • Affidamento di attività di ricerca ad esecutori esterni (Università, centri di ricerca..), per PMI;
    Formazione attraverso la ricerca e mobilità dei ricercatori;

  • Azioni coordinate di ricerca: coordinamento di progetti nazionali di ricerca già finanziati;

  • Studi, seminari e altre iniziative che possano sostenere o preparare le altre attività finanziate nell’ambito del VII Programma Quadro o azioni future.

Agevolazioni

I finanziamenti del VII Programma Quadro sono a fondo perduto.

  • Reti di eccellenza: importo forfettario (lump sum);

  • Attività di RST (ricerca collaborativa): fino al 50% del bilancio di spesa;

  • Attività di dimostrazione: fino al 50% del bilancio di spesa;

  • Azioni specifiche a sostegno delle PMI: fino al 75% del bilancio di spesa;

  • Azioni per la formazione e la mobilità dei ricercatori: fino al 100% del bilancio di spesa;

  • Azioni di coordinamento/supporto: fino al 100% del bilancio di spesa;

  • Azioni nella "Ricerca di Frontiera": fino al 100% del bilancio di spesa

Criteri

  • Qualità scientifica e tecnologica del progetto;

  • Capacità di portare a termine l’attività intrapresa e di garantirne la gestione efficace in termini di risorse e competenze;

  • Pertinenza rispetto agli obiettivi del programma specifico
    Valore aggiunto europeo, massa critica di risorse mobilitate e contributo all’attuazione di politiche comunitarie;

  • Qualità del piano di valorizzazione e diffusione delle conoscenze e della gestione della proprietà intellettuale;

  • Criteri aggiuntivi sono previsti per alcune tipologie di progetti.

Operatività

Il percorso per ottenere le agevolazioni prevede la presentazione di una domanda, che dovrà contenere indicazioni in merito alla società proponente e all’idea imprenditoriale, nonché alcuni allegati (n. 1, 2 e 3) che attestano l’esistenza dei requisiti di legge e il rispetto delle normative sulla tutela della privacy e sull’antiriciclaggio.
È quindi necessario: registrarsi; compilare on line la domanda; compilare in forma cartacea i relativi allegati, riportati nella sezione download; inviare, entro 5 giorni lavorativi dal completamento online, la stessa senza alcuna modifica, tramite raccomandata A.R., insieme agli allegati, alla copia originale dei preventivi relativi agli investimenti da realizzare ed all'originale dell'atto costitutivo e dello statuto, a:


INVITALIA AUTOIMPIEGO
via Pietro Boccanelli 30
00138 Roma
I proponenti che intendono presentare una domanda possono avvalersi dei seguenti servizi di sostegno e di affiancamento:
1. una guida online che contiene chiarimenti e suggerimenti per la compilazione di ognuno dei prospetti contenuti nella domanda stessa
2. specifici seminari informativi, a livello regionale e provinciale, ai quali è possibile partecipare su prenotazione telefonando ai punti informativi territoriali. La partecipazione a tali seminari faciliterà ai proponenti la comprensione delle principali parti di cui è composta la domanda e consentirà loro la compilazione della stessa in autonomia
3. assistenza gratuita presso le sedi territoriali, per ogni eventuale informazione ed approfondimento e, in caso di necessità, per usufruire di un collegamento ad internet
4. una casella di posta elettronica info@invitalia.it dove poter inviare eventuali richieste di informazione e di assistenza
5. un foglio di calcolo che consente di quantificare l’importo dei contributi concedibili e, indicativamente, l’importo della rata trimestrale per rimborsare il finanziamento settennale a tasso agevolato.

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