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Dintorni di Tartu
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Dopo avere ammirato le meraviglie
che sono racchiuse nell’affascinate Tartu si possono
visitarne i suoi dintorni. I dintorni di Tartu
offrono una eccellente occasione per poter scoprire un
territorio meraviglioso, ricco di incantevoli panorami
e stupendi paesaggi costellato da varie interessanti
località che meritano di essere visitate anche per i
loro tesori e le loro incredibili storie.
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Narva
A
poco più di cento chilometri da Tartu si trova Narva
una località che utilizzando una autovettura è raggiungibile in poco
più di sessanta minuti. Oggi la città costituisce il punto
più orientale della Unione europea ed è divisa dalla Russia dal
fiume Narva. Presso il valico di frontiera con la Russia, si
erge la possente Rocca Hermann, il castello meglio conservato
in Estonia. Oggi ospita il Museo della città dove si può
conoscere la vita quotidiana dei tempi antichi. Narva una volta era
chiamata la perla barocca del Mar Baltico, ma fu quasi
completamente distrutta nel 1944 dai russi, divenendo
un esempio di tipica architettura sovietica. Per diversi anni dopo
la ricostruzione le autorità sovietiche vietarono il ritorno dei
residenti alterando radicalmente la composizione etnica della città.
Oggi, infatti, oltre il 90% della popolazione attuale è di lingua
russa. La città risente di essere un confine storico che separa le
due civiltà, un limes tra la Chiesa cattolica europea e quella
ortodossa slava orientale. Nella città si svolgono numerosi
festival annuali che si svolgono anche nel cortile interno del
castello di Narva. Quello che attrae maggiormente di questa località
è la sua stupenda e rigogliosa natura, un panorama meraviglioso come
quello offerto dall’estuario del fiume Narva nel golfo di
Finlandia. Narva è anche sede di una prestigiosa università.
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Otepaa
A
poco più di quaranta chilometri da Tartu si trova Otepaa
una località che utilizzando una autovettura è raggiungibile in
poco più di quaranta minuti. È una piccola cittadina
collinare, collocata in una pittoresca zona ricca di foreste e
laghi, colline panoramiche. Otepaa è molto amata dalla popolazione
estone sia per le sue bellezze naturali e sia per le numerose
possibilità offerte per fare trekking, mountain bike,
nuoto in estate e lo sci di fondo in inverno. Pur non
avendo montagne alte ha delle ottime piste da sci tanto da meritarsi
il titolo di capitale invernale della Estonia. Il lago
Pühajärv, il lago santo, costituisce una particolare attrattiva
della città. Nel 1992 Dalai Lama in visita a Tartu ha
benedetto il lago e a ricordo dell’avvenimento vi è un monumento
sulla sponda orientale. Secondo una delle varie leggende, il lago si
sarebbe formato per le lacrime delle madri che perdettero i loro
figli nella battaglia epica di Kalevipoeg, personaggio epico
della cultura estone. Le isolette che si trovano al centro del lago
sarebbero i loro tumuli. Durante l’estate nel giorno di San
Giovanni vengono svolte ogni anno le celebrazioni a ricordo
dell’evento. Sempre qui si erge un tronco d’albero chiamato la
Colonna dell’energia che è stato eretto nel 1992 per celebrare
una vecchia credenza dei sensitivi che affermano che in questa
particolare zona vi sono energie positive e il toccare questa
colonna porta fortuna. La graziosa Chiesetta luterana di
Santa Maria, un bellissimo santuario in stile neo ?
gotico eretto
nel XVII secolo, si trova in cima ad una collina. Fu in questa
chiesa nel 1884 che la società gli studenti estoni consacrarono la
sua nuova bandiera blu, bianco e nero, che in seguito divenne la
bandiera dell’Estonia indipendente. Ad ovest della chiesa si trova
un piccolo tumulo con un monumento eretto in memoria dei
caduti nella guerra d’indipendenza del 1918 ?
20. La collina
alberata che si trova a sud della chiesa è chiamata Linnamägi,
la collina del Castello. La fortezza venne eretta tra il X e
il XII secolo e fu distrutta nel 1936. Dalla collina, oltre a vedere
i resti del castello, si può anche ammirare uno dei più bei panorami
della città. Dai reperti archeologici rinvenuti si desume che l’area
che si trova nei pressi della collina fosse già abitata nel I secolo
d.C.
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Valga
A
poco più di quaranta chilometri da Tartu si trova Valga
una località che utilizzando una autovettura è raggiungibile in
poco più di quaranta minuti. La città si trova proprio sul
confine con la Lettonia ed è divisa in due avendo la sua zona
meridionale in territorio lettone. Oggi avendo entrambi i paesi
aderito al trattato di Schengen, molte delle difficoltà di
movimento che sussistevano prima si sono appianate. È una città
tranquilla, con alcuni edifici interessanti, alcuni dei quali
realizzati in una combinazione di stili neoclassici e liberty. Il
palazzo in legno che ospitava il municipio risale al 1865 e
rappresenta architettonicamente l’epoca tardo-classica. Sempre in
centro, proprio di fronte al municipio, si trova la Chiesa
luterana dedicata a San Giovanni che presenta un insolito
piano ovale. L’edificio venne completato nel 1816. Ogni mezzogiorno
e tutte le mezzanotte le campane della chiesa suonano una melodia
composta appositamente per Valga. La Chiesa romano -
cattolica dello Spirito Santo, la Pühavaimu kirik, fu
costruita nel 1907 e, a differenza di altre chiese, non ha la torre
in quanto lo zar non diede il permesso di costruirla. Proprio
accanto alla piazza del mercato, vi è un notevole esempio di stile
architettonico rappresentato dalla Chiesa ortodossa
Issidor con le sue stupende cinque torri. Tradizione impone che
prima di andare via si debba visitare la scultura del leggendario
Nipernaadi, il viaggiatore dallo spirito libero dalla
letteratura estone, per avere un ritorno sicuro.
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Voru
A
poco più di sessanta chilometri da Tartu si trova Voru
una località che utilizzando una autovettura è raggiungibile in poco
più di cinquanta minuti. La località occupa un posto speciale
in tutti i cuori dei cittadini estoni in quanto a Voru venne scritto
il celebre poema epico Kalevipoeg. Il suo autore,
Friedrich Reinhold Kreutzwald, visse qui per oltre
cinquant’anni. La città venne rifondata da Caterina II,
imperatrice di Russia, nel XVIII secolo. I suoi ingegneri
svilupparono una pianta nelle quale le strade erano dritte e si
chiudevano ad angolo retto. Molti dei palazzi risalenti a
quest’epoca mostrano le loro bellezze architettoniche. La Chiesa
ortodossa realizzata in stile Barocco fu completata nel 1804.
L’edificio si presenta con una pianta rettangolare è ha una vigorosa
guglia occidentale, come tamburo ha una cupola e varie finestre ad
arco posizionate in finte nicchie. La Chiesa luterana di
Santa Caterina ricevette dall’imperatrice russa Caterina II
28.000 rubli d’argento. La chiesa venne consacrata il 24 luglio del
1793. L’edificio, realizzato in stile classicista, ha una navata con
grandi finestre ad arco cieche. Al suo interno è conservata una pala
d’altare raffigurante il Cristo sulla croce che è patrimonio della
cultura estone. La Võru Pank, la banca più piccola in
Estonia, si trova in uno degli edifici più antichi della città che
venne costruito nel XIX secolo. Nel periodo post-bellico ospitò la
filiale della Cassa di Risparmio della Unione Sovietica. Dal 1996
l’edificio è stato trasformato in uno dei più grandi negozi di
antiquariato dell’Estonia e offre una nutrita selezione di
antichità. Il Museo Regionale Vorumaa, è stato inaugurato il
10 febbraio del 1983. La sua mostra permanente offre una rassegna
della storia della città dall’età della pietra fino ai giorni
nostri. Nella sala espositiva sono organizzate varie mostre di
artigianato e arte. A ricordo delle vittime di Voru che perirono nel
naufragio del traghetto Estonia nella notte tempestosa del 28
settembre 1994, nel parco della città è stato eretto nel 1996 un
monumento realizzato dallo scultore Mati Karmin.
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Johvi
A
poco più di cento chilometri da Tartu si trova Johvi
una località che utilizzando una autovettura è raggiungibile in poco
più di sessanta minuti. Crocevia di importanti rotte
commerciali Johvi oggi rappresenta il cuore culturale della
ragione sede di vari festival multiculturali e con notevoli palazzi
e interessanti chiese. Un tempo era una stazione di posta, una tappa
importante sulla strada che collegava l’Europa occidentale a San
Pietroburgo adesso è divenuto un fondamentale snodo ferroviario fra
Tallin e la Russia. Di particolare interesse la Chiesa
dedicata a San Michele, considerata la struttura più antica
della città. Al suo interno si trova anche un interessante museo che
illustra le avvincenti storie e le leggende che aleggiano sulla
chiesa. Fu il primo luogo di culto in cui officiò Alessio II,
il patriarca di Mosca e di tutta la Russia. Di valore anche la
Chiesa della Crocifissione di Nostro Signore realizzata
in pietra e mattoni rossi. L’Auditorium di Johvi risale al
1491 ed oggi utilizzato per numerosi concerti, rappresentazioni
teatrali e festival. A pochi chilometri dalla città si trova il
villaggio Kukruse che un tempo era di proprietà del re di
Danimarca dove si può ammirare il suo stupendo Palazzo
risalente la XVIII secolo. Da visitare anche lo splendido Parco
Oru, che fu la residenza estiva del primo presidente
dell’Estonia, Konstantin Pats.
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Jogeva
A
poco più di cinquanta chilometri da Tartu si trova Jogeva
una località che utilizzando una autovettura è raggiungibile in
poco più di quaranta minuti. Il piccolo villaggio di Jogeva
si sviluppò attorno alla stazione ferroviaria, linea che collegava
Tapa a Tartu. In questa piccola località posta nella parte orientale
del paese nacque il poeta Betti Alver, la cui nativa casa è
oggi divenuta un museo. Le sue principali attrazioni sono la
Fortezza Kassinurme e i suoi due memoriali, il primo
dedicato alle vittime della Seconda Guerra Mondiale, mentre il
secondo è in onore ai deportati estoni durante l’occupazione
sovietica nel 1941 e nel 1949.
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Polva
A
poco più di quaranta chilometri da Tartu si trova Polva
una località che utilizzando una autovettura è raggiungibile in
poco più di quaranta minuti. Il villaggio rurale di Polva è
noto per la sua natura incontaminata, i paesaggi unici e
l’abbondanza di fauna e flora. Tra le meraviglie naturali locali,
Taevaskoda è probabilmente uno dei luoghi più visitati. La valle
primordiale del fiume Ahja offre splendidi scenari con i suoi
affioramenti di arenaria, chiamati Suur Taevaskoda, Sala del
Gran Paradiso e Väike Taevaskoda, Sala del Piccolo Paradiso.
Le grotte di arenaria Piusa e le dune sabbiose della zona
Setomaa sono altre meraviglie naturali da ammirare. La prima
testimonianza storica del paese risale al XIII secolo, quando il
vescovo dei Bernardini fondò la Chiesa di Santa Maria. Polva
è anche legata a vari personaggi importanti. Jakob Hurt,
teologo e linguista nonché noto folklorista estone, fu anche
l’autore del Monumenta Estoniae Antiquae, nacque a Himmaste, un
villaggio vicino a Polva; Johannes Kais, conosciuto per le
molteplici riforme educative, fondò il seminario degli insegnanti di
Voru; Johann Georg Schwartz che fu il primo a pubblicare i
libri scolastici in lingua estone morì a Polva nel 1874; il
reverendo Gustav Adolf Oldekop fondò il primo giornale
pubblicato in lingua estone, insegnò nel villaggio e fu anche
parroco. Di particolare interesse da vedere vi è l’interno della
Chiesa di Santa Maria dove sono conservate varie sculture in
legno finemente intagliate. Nel parco Jakob Hurt si trova il
monumento eretto per i caduti della la Prima Guerra Mondiale
e della Guerra di Indipendenza, mentre al centro della città si
trova la scultura raffigurante una madre con il figlio ferito
eretto in memoria dei caduti durante la Seconda Guerra Mondiale.
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Rapla
A
poco più di cento chilometri da Tartu si trova Rapla
una località che utilizzando una autovettura è raggiungibile in poco
più di sessanta minuti. La cittadina di Rapla è un idillio
rurale. La Chiesa di Maria Maddalena è nota per le sue due
torri argentee, unico esempio esistente nelle zone agricole della
Estonia. Oltre ad avere una interessante architettura la chiesa ha
una acustica notevole, ragione per la quale al suo interno vengono
svolti vari concerti con un ampio repertorio che prevede esecuzioni
al pianoforte, cori religiosi, ma anche musica moderna. A Rapla si
trova anche la casa natale di Raimond Valgre, uno dei più
amati compositori estoni. Da visitare la sala del museo di Raimond
Valgre che si trova nel Centro Culturale Rapla. Di interesse anche
il Parco Agricolo, dove una mostra permanente illustra la
storia e lo viluppo dell’agricoltura. Nei pressi del villaggio si
trova Mahtra, località nella quale nel 1858 avvenne un
sanguinoso conflitto fra le truppe estoni e tedesche. Un
interessante museo racconta in maniera esaustiva l’evento.
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Poltsamaa
A
poco più di sessanta chilometri da Tartu si trova
Poltsamaa una località che utilizzando una autovettura è
raggiungibile in poco più di cinquanta minuti. È una graziosa
cittadina famosa per i suoi parchi e per il più grande giardino di
rose negli stati baltici, uno dei dieci più grandi in Europa,
con quasi 2000 cespugli e con 1000 diverse rose. Põltsamaa è anche
conosciuta come la capitale del vino di Estonia, che
possono essere degustati nella cantina del castello, dove si trova
anche il Museo alimentare che fra i vari reperti include
anche la tipologia alimentare che viene fornita ai cosmonauti
sovietici. La Chiesa di San Nicholas, con la sua
caratteristica torre rossa, è l’orgoglio degli abitanti del
villaggio. Ma sicuramente il Castello di Poltsamaa che si
trova al centro della città, risalente al XIII secolo, circondato da
fossati e con le sue mura ancora originali, rappresenta l’attrattiva
di maggior interesse. Vale anche la pena di visitare il Sopruse,
il parco dell’Amicizia, dove famosi personaggi pubblici e culturali
e stelle dello sport provenienti sia dall’Estonia sia dall’estero
hanno piantato alberi. Oggi ci sono più di 6000 alberi. Il parco è
sede di alcune interessanti sculture di granito, come ad esempio
quella eretta in onore di Kalevipoeg, l’eroe del poema epico
nazionale, o come quella nella quale sono incisi tutti i nomi degli
atleti estoni che hanno vinto una medaglia olimpica.
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Tallinn
A
poco più di cento chilometri da Tartu si trova Tallinn
una località che utilizzando una autovettura è raggiungibile in poco
più di sessanta minuti. Impossibile rimanere insensibili al
richiamo affascinate di questa stupenda città estone. Oltre ad
essere la Capitale, Tallinn racchiude un interessante patrimonio
artistico culturale. Tra le sue innumerevoli attrattive vi sono la
Piazza del Municipio risalente al XII secolo, il Municipio,
unico esempio di municipio gotico esistente nell’Europa del nord, la
Chiesa del Santo Spirito, dove è conservato anche uno
magnifico altare ligneo del XV secolo, il Castello Toompea,
eretto nel XIII secolo dai cavalieri della spada, la Cattedrale
Alexnder Nevsky del XIX secolo, la Chiesa di San Nicola,
uno dei più antichi edifici della città, la Chiesa di San Olaf,
menzionata già nel 1267, la Chiesa di San Nicola, stupendo
esempio di chiesa ortodossa. Fra i tanti musei di Tallinn da non
perdere la visita al Museo di storia estone ospitato in un
maestoso edificio. Continua a leggere la guida di
Tallinn.
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