Frauen Kirche a Dresda

Informagiovani Italia

🌎 Viaggiare in Europa

🛵 Viaggiare in Italia

Articoli  Informagiovani

💁 Visite guidate in Italiano

🏠  Ostelli a Dresda  

🏠  Ostelli in Germania  

🏠 Hotel a Dresda 

🏠 Hotel in Germania  

Forum Informagiovani

Informazioni sulla Germania

Mappa di Dresda

Mappa della Germania

Hostels Dresden

Hostales Dresden

Auberges de Jeunesse Dresden

Jugendherberge Dresden

Hostels Germany

 Auberge de Jeunesse Allemagne

Jugendherberge Deutschland

Hostales en  Alemania

 

Sei qui: Cosa vedere a Dresda >

 

Frauen Kirche a Dresda - Chiesa di Nostra Signora

 

All'alba del giorno seguente San Valentino del 1945, la bella chiesa luterana di Nostra Signora, la Frauen Kirche, con gli arredamenti in legno devastati dalla tempesta di  fuoco che seguì il massiccio bombardamento angloamericano dei giorni precedenti, si accartocciò su se stessa. Il crollo rovinoso della sua cupola fu devastante. La pietra arenaria, di cui erano composti i suoi otto pilastri, raffreddatasi, nella notte, dagli oltre 1000 gradi raggiunti il giorno precedente, minò in modo irreparabile la resistenza statica della Die Steinerne Glocke ("Campana di Pietra"), il sopranome che le era stato affibbiato per via della sua cupola slanciata (la più grande a nord delle Alpi).

Dopo il crollo, un ammasso di macerie, come un enorme dente cariato, prese il posto di questo capolavoro del Barocco, opera dell'architetto George Bähr.

Tale è rimasto, fornendo vivaio per le rose durante gli anni della DDR (la testardaggine del Prof. Hans Nadler, Direttore dell'Istituto per la conservazione dei monumenti, impedì per 40 anni lo sgombero delle macerie). Dopo il crollo del Muro di Berlino (1989), l'idea di mantenere un ricordo degli orrori bellici e un monito contro eventuali fascinazioni, mutò (con l'Appello di Dresda, 1990) la volontà di sovrastare le inimicizie e segnalare la voglia di pace e di riconciliazione; fu così che  la cattedrale venne interamente ricostruita (in tredici anni, dal 1992 al 2005) adoperando, per quasi la metà, il materiale originario e gli originali piani di costruzione (8425 pietre di varie fogge e dimensioni: si pensi che gli architetti dedussero la loro collocazione originaria dalla loro posizione nell'ammasso delle macerie!). La colorazione scura delle vecchie pietre e le differenze di dimensione nelle aree di congiunzione tra la muratura odierna e quella antica assomiglia alle cicatrici di una ferita risanata, e può certo sconcertare, ma è anch'esso un segno della volontà di testimoniare la storia della sua distruzione (in questo senso, non tradisce l'attività di una vita svolta dal Prof. Nadler).

Anche gli affreschi, le pitture murali e le porte di quercia artisticamente intagliate sono state ricostruite cercando di essere il più possibilmente fedeli all'originale, adoperando alla bisogna vecchie fotografie di matrimoni celebrati in epoche da lungo trascorse. Nel 2006, 800 anni dopo la fondazione della città, la chiesa di Nostra Signora è stata restituita al culto e da allora viene adoperata per gran parte dell'anno come sala da concerto, spazio per conferenze e luogo d'incontro interculturale.

L'ingresso è gratuito, le gallerie non sono però visitabili. Si consiglia di visitare (ingresso sempre gratuito, con prenotazione) la cripta, nella parte inferiore della Basilica (veniva adoperata come rifugio durante i bombardamenti), dove si respira un'atmosfera autentica, con accorate espressioni artistiche riguardanti temi troppo grandi per essere affrontati qui, come la morte e la risurrezione, la distruzione e la guarigione: il silenzio sarà il miglior modo di avvicinarsi a questo spazio.

Una curiosità: La chiesa è stata ed è consacrata in onore della Vergine Maria (la Nostra Signora) come molte altre chiese nel territorio tedesco, un nome che è sopravvissuto alla riforma di Lutero, ma la chiesa Protestante non conosce l'adorazione della Vergine Maria; lo potremmo annoverare, quindi, come un'altra espressione della voglia di sopravvivenza che questo monumento sa simboleggiare.

 

Copyright © Informagiovani-italia.com. La riproduzione totale o parziale, in qualunque forma, su qualsiasi supporto e con qualunque mezzo è proibita senza autorizzazione scritta.

 

Se questa guida vi è piaciuta e volete dare una mano a Informagiovani-italia.com aiutateci a diffonderla

 

Dove si trova?

 

 

Torna su

Ostelli a Dresda    Ostelli Germania

Carte d'Allemagne   Karte von Deutschland   Mapa  Alemania   Map of Germany

Carte Dresden Karte von Dresden Mapa Dresden Map of Dresden