Storia di Dredra

Storia di Dresda

 

Le fertili terre e il clima particolarmente mite della vallata dell'Elba da sempre avevano favorito la presenza di cacciatori e colonizzatori. Pochi territori della Germania sono così strettamente collegati alla storia della Germania: da Carlo Magno che cristianizzò queste terre, a Ottone e Enrico I, fondatori del Gran Ducato di Sassonia e della diocesi di Meissen nel 929.

Con la designazione dei duchi Wettin a signori della Sassonia prende inizio nel 1089 la storia delle più antica dinastia tedesca ancora oggi esistente, che ha influenzato la storia, la cultura, la politica e le corti di tutta l'Europa.

Residenza e Principi Elettori
Nel 1206 compare per la prima volta il nome di Drezd'any, un piccolo borgo e castello nelle terre di proprietà  del Margravato di Meissen. Quando nel XV. secolo quando con la divisione dello stato territoriale dei Wettin diventa definitivamente residenza principale della linea Albertina dei potenti duchi sassoni comincia quell'ascesa che la farà  diventare fiorente centro della politica, arte, cultura ed economia. Nel 1553 il Duca Moritz ottiene il titolo di principe elettore, un ruolo che con Augusto il Forte troverà  la sua massima espressione nel Barocco Augusteo.

II Barocco Augusteo
Tutto cominciò con la realizzazione di un delicatissimo servizio da caffè dorato come omaggio allo splendore del Principe Elettore e Re di Polonia Augusto II. Come nessun altro Federico Augusto I, meglio conosciuto come Augusto il Forte rappresentava lo stile e il gusto Barocco dell'epoca: dalle straordinarie opere architettoniche alle sfarzose collezioni che ancor oggi sono il vero tesoro di Dresda. E' in questo periodo che si fonda la fama di Dresda che ancor oggi la accompagna.

Dal Principato al Regno di Sassonia
Nel 1806 la Sassonia si allea con i Francesi e viene elevata a Regno di Sassonia. E' qui che Napoleone vince la sua ultima battaglia. Con il trattato di Vienna la Sassonia dovette cedere due terzi dei suoi territori e si riduce il suo ruolo nel quadro culturale e politico europeo, ma l'accorta politica dei suoi reggenti fa sì che anche nella Germania ormai alle soglie della Repubblica la Sassonia riesca a mantenere il suo status di Regno. Fino al mese di novembre del 1918.

La Restaurazione e la Rivoluzione industriale
Fin dalla prima metà  dell'800 la storia di Dresda è caratterizzata da una notevole crescita industriale. Artisti, scienziati e inventori trovano a Dresda un clima ideale per le loro invenzioni e innovazioni: dalla prima locomotiva a vapore alla prima acqua minerale alla prima illuminazione cittadina a gas. Uomini famosi come l'architetto Gottfried Semper, il medico pittore e scrittore Carl Gustav Carus, l'industriale Karl August Lingner, il compositore Richard Wagner sono significativi per l'importanza di Dresda di quegli anni. Imprenditori con idee e concezioni moderne fondano nuove aziende: nascono imperi come quello dei Fratelli Pfund's o la prima Città Giardino Hellerau con la Manifattura di Hellerau, l'arte e l'architettura si indirizzano verso nuove forme d'espressione. Ma sono anche periodi difficili, di grande fermento politico e sociale, che portano alla Prima Guerra Mondiale, alla Crisi Economica e quindi al Nazionalsocialismo.

II Ventesimo secolo
Sono soprattutto due episodi che caratterizzano questo secolo nella memoria della gente: la Seconda Guerra Mondiale con i suoi orrori e la caduta del muro di Berlino nel 1989, novecento anni dagli inizi della dinastia che nel corso dei secoli aveva fatto di Dresda un gioiello della cultura europea.

Fin dai primi giorni dopo il terribile bombardamento che colpì Dresda il 13 febbraio del 1945, governo e cittadini si sono trovati d'accordo sulla volontà  di riportare la propria città  a quello che era prima, anche se naturalmente non sarà  mai identica.

A cavallo del nuovo millennio lo sforzo di tutti ha riportato una delle più belle e più ricche città  d'Europa nuovamente alla ribalta. I futuri sviluppi economici e politici porteranno la Sassonia di nuovo al centro dell'Europa come polo di sviluppo economico e culturale.

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