Helsinki al tempo degli Zar

Helsinki al tempo degli Zar 

Durante il dominio russo Helsinki fu una città davvero cosmopolita!
Minoranze baltiche, polacche ed ebree erano presenti, sebbene quella russa, composta perlopiù da militari, era la più numerosa. La vita della città era regolata e caratterizzata da quella militare: parate, cosacchi a cavallo, caserme e presidi lungo le coste…tutto girava attorno a questo.  I bisogni dei militari erano numerosi e i potenziali introiti altrettanto, questo spinse molti mercanti russi ad investire in Finlandia, un elevato numero di persone si trasferì (ad esempio la famiglia Sinebrychoff), imparò sia la lingua svedese che quella finlandese, integrandosi con la gente del posto, ma mantenendo la propria identità scolastica, culturale e religiosa. La città possiede ancora oggi intatte testimonianze artistiche ed architettoniche di questo periodo. È possibile vedere tutto ciò ed altro ancora seguendo l'itinerario a piedi "Helsinki al tempo degli Zar".

Il Casinò di Katajanokka
Laivastokatu, 1
Il vecchio deposito della città, tipicamente costruito con mattoncini rossi, venne convertito, nel 1911, in Casinò per gli ufficiali della Marina militare imperiale russa. Durante la Rivoluzione russa del 1917 fu teatro di esecuzioni di ribelli e soldati e sul tetto sventolava la bandiera anarchica. Nel 1918 fu occupato dagli ufficiali tedeschi che avevano preso parte all' assalto di Helsinki; dal 1919 è diventato sede dell' Unione degli Ufficiali.

La cattedrale di Uspenski
Kanavakatu, 1
In progetto sin dal 1879, la grande cattedrale ortodossa fu costruita solo nel 1868 e dedicata alla Vergine Maria. Il progetto iniziale, dell' architetto russo A.M.Gornostayev, subì alcune modifiche, dopo che un ricco mercante russo donò una campana così grande da costringere a smantellare parte del campanile originale. La cattedrale di Uspenski è la più importante parrocchia ortodossa della Finlandia sin dal 1872.

La Chiesa della Santa Trinità
Unioninkatu, 31
E' la più vecchia chiesa ortodossa della città di Helsinki; costruita e consacrata nel 1827, grazie ai fondi stanziati da ricchi mercanti russi e vecchi impiegati statali. Sia il progetto che l' iconostasi sono opera di C.L.Engel. Nelle chiesa vengono attualmente celebrati riti della religione slava.

Il liceo Alessandro
Arkadiankatu, 8
Costruito per celebrare il 300º anniversario della dinastia dei Romanov, su progetto di due architetti russi, Shisko e Tshaiko, doveva apparire quanto più splendido possibile. Con l' indipendenza finlandese, il liceo divenne Accademia dei cadetti e dal 1923 ospita il Museo Zoologico di Helsinki.

Il Teatro Alessandro
Bulevardi, 23-25
Nel 1868 il governatore generale Nikolai Adlerberg fondò il primo teatro russo in Finlandia, che fu la premessa del teatro dell Arcadia finlandese. Fino alla primavera del 1882 vennero rappresentate solo opere italiane, per soddisfare il gusto della corte russa. La prima compagnia russa si esibì nell' autunno dello stesso anno, da allora il teatro fu un ottimo trampolino di lancio per artisti russi divenuti poi di fama mondiale, ad esempio Fyodor Chaliapin. Il teatro fu sede dell' Opera Nazionale Finlandese dal 1918 al 1990.

La Fabbrica di Birra, la Villa e il Parco della Famiglia Sinebrychoff
Bulevardi 38-42
Originari di Gavrilov, vicino Mosca, i Sinebrychoff sono una delle famiglie industriali più ricche e conosciute della Finlandia. Capostipite di tale ricchezza fu Nikolai, che trasferitosi in Finlandia con l' armata russa, iniziò la sua carriera di mercante a Viapori, dove fondò la prima fabbrica di birra. Abile uomo d' affari iniziò ad aumentare la propria ricchezza acquistando numerose terre e aprendo fabbriche e distillerie su un ampio territorio. Una delle sue case ospita oggi il Museo di Arte straniera, gestito dalla Galleria Nazionale Finlandese.

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