VENCE

VISITARE VENCE : INFORMAZIONI E PICCOLA GUIDA

 

Vence siede sulle colline di una delle zone più belle del sud est della Francia, nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra. Borgo di origine medievale e territorio ricco di luoghi d'interesse, paesaggi naturali, storia e monumenti, spesso riferito come la "Città d'Arte", per via dei numerosi artisti e letterati che nel tempo l'hanno vissuto e fatto conoscere al mondo intero. A pochi chilometri, troviamo poi ancheSaint Paul de Vence, un posto da favola assolutamente da non perdere. Sono luoghi con una bella vista panoramica, caratterizzati da un'aria fresca e pulita, con un attraente centro storico e poco lontani dal mare e Cagnes-sur-Mer, nella riviera, tra Nizza edAntibes.

 

Vence - Vista d'insieme

Originatasi come nucleo gallo-ligure (Vintium) nel II secolo, Vence e il suo territorio sono rinomati per aver dato ospitalità ad alcuni dei più grandi artisti del Novecento. Qualche tempo addietro, Peire Vidal, italianizzato Pietro Vidale, uno dei più celebri trovatori provenzali vissuto nel XII secolo, amava chiamare Vence "le doux repaire" (il dolce nido); più avanti,Dante Alighieri includeva Romeo de Villeneuve, signore di Vence, in una delle sue cantiche. Si deve attendere qualche altro secolo per conoscere quello che a Vence diventò l'artista più illustre, Henry Matisse, che qui visse tra il 1947 e il 1951, a pochi minuti a piedi dal centro della città, progettando la famosa Chapelle Matisse, anche dettaChapelle du Rosaire des Dominicaines de Vence, uno dei monumenti più interessanti di tutta laCosta Azzurra.

Case a VenceAltri pittori attivi a Vence furono Raoul Dufy, Chaïm Soutine, Marc Chagall eJean Dubuffet; vi furono anche famosi letterati, tra i più importanti del XIX e XX secolo. DH Lawrence fu uno di questi, si trasferì a Vence nei primi mesi del 1930 già malato di tubercolosi. Rientrato in Europa dal Nuovo Messico, alla ricerca di un clima più favorevole alla sua condizione di salute, morì a Vence il 2 marzo del 1930 a Villa Robermond; la sua casa, in seguito chiamataVilla Aurella, fu demolita per far posto a nuovi investimenti edilizi, Le Saint Martin (Quartier de Saint Donat), sulChemin de Clairefontaine, che porta lungo la strada perGrasse. Della villa originale rimane solo una parte del vecchio cancello d'ingresso, che porta una targa commemorativa. Per qualche tempo Lawrence fu sepolto nel vecchio cimitero di Vence, poi i suoi resti furono esumati (1935) e destinati a Taos, Nuovo Messico, per volere della moglie Frieda (si dice però che le sue ceneri non arrivarono mai a destinazione e furono disperse in mare, vicino aMarsiglia).

Chapelle Rosaire - Matisse - VenceBello svegliarsi la mattina presto con in sottofondo i rumori di una delle tante vie della piccola cittadina, con i profumi e le voci che arrivano dalmercato di Place Clémenceau, nel cuore più antico del borgo; oppure passeggiare lungo le strade di Vence, quando i pomeriggi estivi si fanno più freschi e la luce del giorno si riempie di nuove armonie. Sono momenti che rimangono impressi nella memoria. Si ricorda il chiacchierio dei vecchi, quando a scandire il loro tempo è La pétanque, il tête à tête a bocce (e ti spieghi il perché molte delle piazze del sud della Francia sono senza pavimentazione). Poi vedi tutto dall'alto, in cima alla collina e sembra quasi di sentire il mare. Quelle di Vence però sono altre acque, speciali come quelle di La Foux, la sorgente minerale che sgorga dalle fontane disseminate un po' qua e un po' là , come quella di Place Peyra, del 1822.

D.H Lawrence - VenceLa città medievale (la vieille ville) è l'attrazione principale di Vence. Nella piazza principale si scoprono così i numerosi caffè e ristoranti dislocati intorno ai suoi lati. Le stradine accanto si inerpicano con sicuro equilibrio verso il punto più alto. Qui, nella sua facciata ocra e oro, si nota un edificio del XV secolo, la Cathédrale de la Nativité-de-Marie, nel cui interno si trovano diversi interessanti pezzi di storia e di cultura: un frammento dei rilievi di un sarcofago gallo-romano, delle sculture carolinge, una collezioni di statue lignee policrome e, non ultimo, il famoso mosaico di Marc Chagall, “Moïse sauvé des eaux?.

Chagall - VenceChagal è però legato ad un'altra località nelle vicinanze, Saint Paul de Vence, un borgo fortificato di circa 3000 abitanti, arroccato su uno sperone stretto tra due valli e con una splendida vista panoramica. L'artista visse a Saint-Paul dal 1966 al 1985, aveva una grande casa costruita sul bordo del villaggio, chiamata La Colline, che condivideva con la moglie Vava Chagall. Egli amava spesso riunirsi con gli amici (tra cuiAndré Verdet e Aimé e Marguerite Maeght) al Colombe d'Or, un caffè degli anni '20 con una bella terrazza. Il caffè è uno dei punti chiavi della visita turistica a Saint Pul de Vence, che include anche un itinerario culturale lungo la Chagall e Picasso a Vencecosiddetta "Sur les pas de Marc Chagall". Molte opere di Marc Chagall sono in mostra alla collezione permanente dellaFondazione Maeght, lungo il Chemin des Gardettes, poco fuori il paese; sono esposte anche Les Amoureux, un grande mosaico che accoglie i visitatori all'ingresso dell'edificio, e La Vie, un altrettanto grande dipinto. I coniugi Maeght sono stati due grandi collezionisti e vantavano numerosi pittori tra gli amici, fatto che ha contribuito all'accumulo di così tanta arte, di tipo moderno e contemporaneo (oltre Chagall, nella fondazione si ammirano anche opere di Picasso, Matisse, Léger, Bonnard,Dufy, Mirò, Kandinsky e diversi altri); ogni anno, nello splendido giardino ornato di sculture della Fondazione Maeght sono ospitati vari eventi temporanei (per raggiungere la Fondazione si prenda il bus n. 400, che da Nizza arriva fino a Vence, fermandosi anche a Saint Paul).

Mercati - VenceSaint Paul de Vence dall’alto della sua collina si presenta con tutta la sua bellezza e particolarità. Nel Medioevo il paese era amministrato dai Conti di Provenza e già nel XIV secolo occupava una posizione strategica come importante crocevia di confine. Secoli dopo, tra il XIX ed il XX secolo, i colori della campagna e della pietra e la luce particolare di questa parte di Francia attirarono numerosi pittori, a cui seguirono artisti di ogni genere. Si contano nomi come Paul Signac, Raoul Dufy e Chaïm Soutine, il cui arrivo fu favorito dalla inaugurazione di una linea tranviaria tra Cagnes-sur-Mer e Vence, via Saint-Paul, nel 1911. Seguirono Matisse e Picasso, il primo da Vence, e l'altro da Vallauris e Cannes; vi furono anche attori, artisti e scrittori come Jacques Prévert, che visse a Saint-Paul per circa quindici anni, in una piccola casa proprio nel centro del paese, La Miette.

Saint Paul de VenceIl borgo è interamente circondata da mura fortificate, percorribili a piedi. I suoi monumenti e luoghi d'interesse, come accade anche per Vence, sono da scoprire con una semplice passeggiata, tenendo a mente di non mancare le attrazioni principali: le mura di Saint Paul del Vence, costruite da Francesco I nel 1540 e lunghe circa un chilometro; le torri di Saint Paul de Vence, tra cui la medievale Porte de Vence; l’antico castello, di cui oggi rimane solo l’alta torre, il Donjon, attuale sede del Municipio (il resto è stato progressivamente demolito, in gran parte per far posto alla vicina chiesa); il cannone Lacan, utilizzato con successo per i continui attacchi provenienti sia dall’entroterra che dal mare; la Chapelle des Pénitents Blancs, del XVI secolo, restaurata agli inizi degli anni XXI e completamente ristrutturata dall'artista belga Jean-Michel Folon; il cimitero di Saint Paul de Vence, che ospita le spoglie di Marc Chagall; la Fondazione Maeght, piccolo gioiello per gli amanti dell'arte moderna e contemporanea. Non ultima,Place du jeu de boules, una leggenda da queste parti: una piazza bordata da platani secolari, dove gli abitanti amano raccogliersi per giocare a bocce; un tempo vi Giocatori di bocce a Vencefurono anche Yves Montand (al secolo Ivo Livi da Monsummano Terme) e Lino Ventura, impegnati, tra un caffè e l'altro presso il Café de la Place, che sorge su un lato (il Colombe d'Or è dall'altra). Si prenda un po' di tempo anche perpasseggiare lungo Rue Grande, tra una boutique di oggetti d'artigianato e qualche galleria d'arte, e Place de la Grande Fontaine o Montée de la Castre; in quest'ultima si può notare il civico 2, dove un tempo Simone Signoret condivideva un piccolo appartamento con Ives Montand. Non si manchi quindi la piccolaChapelle Saint-Charles-Saint-Claude, lungo il Chemin Sainte-Claire, costruita nel XVII secolo e adornata con affreschi diPaul Conte. Il Museo di Saint Paul de Vence, offre infine una panoramica interessante dell'anima di questo piccolo borgo. Un altro luogo del sud della Francia da non perdere.

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