VILLACH

VISITARE VILLACH : INFORMAZIONI PICCOLA GUIDA 

 

Villach è una bella cittadina dell'Austria meridionale (regione Carinzia), caratterizzata da una tipica urbanizzazione alpina, un fiume (il Drava) che la bagna nel suo centro e un paesaggio naturale da lasciare ricordi indimenticabili. Il cielo azzurro rende la città e il suo paesaggio ancor più apprezzabile. La nitidezza dei colori e della luce del primo mattino sono impareggiabile. Nell'aria prevale un'energia frizzante e il tutto è condito da un misto di tradizioni e di entusiasmi, da una cultura attenta all'istruzione, alla formazione, all'innovazione.

VillachA Villach si respira una qualità della vita – vien da dire – davvero quasi superiore. La cittadina si trova a circa 40 km da Klagenfurt e 362 km da Vienna. Molto più vicina all'Italia (115 km da  Udine) e alla Slovenia (97 km da Lubiana).  La storia da queste parti ha origini antiche e questo viene incisivamente ricordato in qualsivoglia direzione si decida di prendere in città: anche nell'orizzonte urbano dominato dai monti innevati e nel territorio incastonato da laghi e boschi rigogliosi; quindi non solo lungo le vie del centro, che da tempi a noi lontani hanno visto passare pure imperatori e alchimisti. Quanti ne volete, da Carlo Magno a Maria Teresa e non ultimo Napoleone.

St JacobLa piazza principale della città, la Hauptplaz, ci ricorda  anche l'imperatore Carlo V (ne è traccia un aquila scolpita al numero civico 13), mentre qualche metro più avanti il ricordo va a Paracelso, storico alchimista e astrologo, che visse in città nei primi decenni del Cinquecento. Da queste parti la storia è però ben più antica: nei pressi di Villach Warmba passava la 'strada romana', uno dei principali collegamenti usati per attraversare le Alpi orientali. Andando ancor più indietro nel tempo, si arriva fino all'epoca preistorica se si considerano i reperti ritrovati nel territorio della città.

ParacelsoVillach in effetti ha da sempre giocato un ruolo interessante nella storia. Dal suo passato arrivano numerose testimonianze che ne hanno forgiato il presente: nelle grotte di Warmbad sono state trovate le prime tracce di insediamenti umani. Più tardi, Celti e Romani si insediarono in Carinzia. Nel 1348 la città venne colpita da un terremoto, mentre già nel tardo Medioevo divenne il centro più importante della regione. La Riforma protestante arrivò nel XVI secolo e da lì a breve il declino economico fu accelerato dall'abbandono della città da parte dei seguaci luterani. Seguirono un nuovo percorso urbano sotto i comandi del principato vescovile di Bamberga e successivamente del regno d'Austria. Il periodo napoleonico di Villach è datato 1809-1813, poco prima della riconquista austriaca. La costruzione della ferroviaria, avvenuta nel 1864, portò un incremento della popolazione e un generale sviluppo urbano, mentre oltre mezzo secolo dopo, la seconda guerra mondiale lasciò pesanti perdite in città con ben 52 bombardamenti aerei.  

St JacobPer arrivare al centro storico dalla stazione dei treni di Villach, bisogna attraversare l'antico ponte sul fiume Drava (Villach Draubrücke). Già nel IX secolo il ponte di Villach veniva ufficialmente indicato come punto di confine tra i territori delle diocesi di Salisburgo e di  Aquileia. Il ponte è uno dei passaggi verso l'area pedonale della città, rappresentata da un nucleo di edifici alti e stretti sotto i quali si innestano caratteristici vicoli medievali. D'altronde Villach è stata da sempre un importante snodo per i trasporti, considerando che l'antico ponte venne citato per la prima volta nel 878 d.C., che fu più volte danneggiato a causa delle frequenti alluvioni e pur sempre ricostruito, da prima in legno  e poi, alla fine del XIX secolo, in acciaio. Nel 1959 venne progettato un altro ponte moderno, nuovo e più ampio, da dove oggi si può godere di una splendida vista sul Mittagskogel, sulla catena montuosa Karawanken e sul Parco naturale Dobratsch.

La città, che in italiano è anche chiamata Villaco, ospita 65 mila abitanti ed è indicata come il secondo nucleo urbano più grande della Carinzia (sud dell’Austria). Amata in particolare anche per lo spunto culturale che sa offrire, si presenta come una città vitale da differenti punti di vista.

Castello di FinkensteinI momenti piacevoli da trascorrere sono numerosi: una passeggiata lungo le stradine del centro è ciò che fanno tutti, turisti che arrivano in treno o in macchina, e chi decide poi di fare di questa bella località una destinazione ben più permanente. La piazza Hauntplaz, dicevamo, è il fulcro vitale di Villach, e non solo per la bella atmosfera che si vede nelle caffetterie e nei ristoranti all'aperto; non solo per i mercatini di Natale, che riscaldano di luci e colori il freddo pungente della stagione invernale (lo shopping natalizio si apprezza poi per i centinaia di negozi del centro storico,   trecento se hanno contatto bene), ma anche per la bella chiesa di St. Jakob, nata protestante e poi diventata cattolica, e apprezzabile per quel suo bell'altare rococò. Lo stile gotico nella chiesa è ancora visibile, al suo interno sono custoditi affreschi di pregio. Nei dintorni è possibile visitare il museo cittadino (Stadtmuseum) dove sono custodite alcune testimonianze di Paracelso. Tra le altre chiese si consiglia la visita alla chiesa St Nicolaj Kirche e alla chiesa Kreuzkirche, che fu costruita in stile barocco da Andreas Siegel nel primo Settecento. Tra i musei si può considerare di visitare anche il Fahrzeugmuseum, che contiene una bella collezione di veicoli d’epoca.

VillachI dintorni di Villach sono incredibilmente belli. A 12 km a sud della città si arriva in un luogo che lascia senza parole: il Castello di Finkenstein, anche chiamato Altfinkenstein, una rovina medioevale che si affaccia sul lago di Faak e che in estate in particolare si riempie di atmosfera culturale. Lo troviamo posizionato su una ripida scogliera ai piedi della catena montuosa del Karawanks, sovrastante il lago Faak e ad un'altezza di 788 metri. Tra le altre cose da non perdere troviamo anche la Fortezza di Sommeregg, le Terme di Römerbad, il Landhaus, il Museo d'arte Moderna (MMKK) e tanto altro.

Carnevale di VillachI momenti più interessanti per visitare il territorio sono in particolare quelli in cui è possibile partecipare alle feste e agli eventi culturali. Il Carnevale di Villach rappresenta di sicuro la manifestazione più rinomata: inizia a novembre e termina i primi giorni di marzo, 4 mesi di pura tradizione inondano le strade della città e le valli circostanti. Il sabato prima del Martedì grasso tutta la città si riempie di gente, ad ammirare il momento in cui il principe Fidelius si sposta in una parata trionfale per le vie della città.

Vi è inoltre da dire che durante l’inverno Villach si trasforma in un paradiso per gli amanti dello sci e sport invernali in genere. Una delle principali attrazioni invernali è il nuovissimo centro benessere di Villach, progettato per prestare particolare attenzione al design e all'architettura, con le terme Kärntentherme pronte all'uso. Nelle vicinanze si possono usare anche le Terme Bad Bleiberg, adatte a tutta la famiglia.

Villach è una città da non perdere, facilmente raggiungibile d'Italia, in auto (con la A23, Tarvisio), in aereo, che in treno (anche da  Udine e Trieste).

 

Copyright © Informagiovani-italia.com. La riproduzione totale o parziale, in qualunque forma, su qualsiasi supporto e con qualunque mezzo è proibita senza autorizzazione scritta.

Se questa pagina ti è piaciuta e ti è stata utile a trovare qualche informazione interessante e a farti risparmiare un po' di tempo, offrici un caffè (ma non ci offendiamo se ci offri una pizza :) ), così ci aiuterai ad andare avanti per quanto possiamo e a scrivere e offrire la prossima guida gratuitamente.:  Paypal

Dove si trova?

 

 

Torna su

 

Ostelli Villach      Ostelli Austria Alberghi a Villach    Alberghi a Austria

Carte de Villach    Karte von Villach   Mapa Villach Map of Villach

Carte de la Autriche    Karte von Österreich   Mapa Austria   Map of Austria

 
Se questa pagina ti è stata utile offrici un: Paypal