Zwinger a Dresda - L'interspazio

Informagiovani Italia

🌎 Viaggiare in Europa

🛵 Viaggiare in Italia

Articoli  Informagiovani

💁 Visite guidate in Italiano

🏠  Ostelli a Dresda  

🏠  Ostelli in Germania  

🏠 Hotel a Dresda 

🏠 Hotel in Germania  

Forum Informagiovani

Informazioni sulla Germania

Mappa di Dresda

Mappa della Germania

Hostels Dresden

Hostales Dresden

Auberges de Jeunesse Dresden

Jugendherberge Dresden

Hostels Germany

 Auberge de Jeunesse Allemagne

Jugendherberge Deutschland

Hostales en  Alemania

 

Sei qui: Cosa vedere a Dresda >

 

Zwinger a Dresda - L'interspazio

 

Nonostante il nome, il bellissimo edificio dello Zwinger  (TheaterPlatz, 1) non è mai stato considerato un castello, piuttosto una corte esterna di un edificio più grande. Probabilmente l'associazione con un castello al palazzo avvenne per il fatto che venne edificato in un luogo dove originariamente sorgeva una fortezza. Da qui il suo nome che si adopera per indicare il muro esterno circolare che va a formare il terrapieno di una fortezza.

Augusto, che aveva fatto il suo Grand Tour come molti altri giovani della sua generazione (in Francia ed Italia) traendo ispirazione dalla Reggia di Versailles di Luigi XIV, avrebbe voluto, invece, uno spazio idoneo per accogliere rappresentazioni teatrali, tornei e avvenimenti con la presenza di specialisti dell'arte equestre (l'imperatore era, difatti, un grande appassionato di cavalli). L'architetto di corte, Matthaus Daniel Poppelmann e l'artista Balthasar Permoser, realizzarono la sua idea con un senso dell'armonia stupefacente, ancora di più se si pensa che per la sua realizzazione occorsero varie fasi e un tempo piuttosto lungo: prima fu costruita un'Orangerie nel 1710, due padiglioni collegati da una galleria a varie arcate, poi furono realizzati il padiglione di difesa e la galleria con la Porta della Corona. Il resto dell'edificio fu costruito a partire dal 1718 a specchio dell'architettura già esistente, per terminare nel 1728. Al suo esterno era impossibile installare un giardino, così nella corte furono realizzate delle aiuole regolari, in modo da lasciare nel suo centro lo spazio occorrente per le manifestazioni.

La parte più rimarchevole dello Zwinger è il padiglione difensivo, posto ad ovest, edificato contro il pendio; privo di muri solidi, ha ampie finestre fra le lesene. Sulla sua facciata si impone maestoso l'Ercole Sassone che regge il globo (una semplice, ma efficace, metafora del committente Augusto il Forte, come diverse altre statue a soggetto mitologico, primaria regola dell'artista a quei tempi era quella di magnificare il principe). Lo segue il Padiglione del carillon, 40 campane in porcellana di Meissen, tutt'oggi funzionante e il Nymphenbad, il ninfeo dove si trova la piscina, dei giochi d'acqua e, nelle nicchie, le sculture delle ninfe, appunto.

In origine, il complesso possedeva solo tre ali, il cortile spalancato verso il corso del fiume Elba. Terminata la Semperoper, il suo architetto Gottfried Semper chiuse il cortile aggiungendo una galleria in stile rinascimentale, oggi conosciuta come Semperbau, famosissima perché ospita la Gemäldegalerie Alter Meister, un museo degli antichi maestri, come indica il suo nome,  tra i quali figurano i capolavori di  artisti notissimi come Giorgione, Van Dyck, Rubens, Tiziano e Raffaello, e la Rűstkammer (l'armeria o Museo Storico) che ospita una molto nutrita collezione di armi dal XV al XVIII secolo, la maggior parte adoperata dagli stessi re Sassoni.

Le bombe sembravano aver reso impossibile il restauro dello Zwinger, ma fu il primo ad essere ricostruito e nel 1964 era l'unico edificio monumentale restaurato a Dresda.

 

Dove si trova?

 

Torna su

 

Ostelli a Dresda    Ostelli Germania

Carte d'Allemagne   Karte von Deutschland   Mapa  Alemania   Map of Germany

Carte Dresden Karte von Dresden Mapa Dresden Map of Dresden