BRATISLAVA

VISITARE BRATISLAVA: INFORMAZIONI  PICCOLA GUIDA

 

Bratislava è una scoperta. Negli anni scorsi molte persone che volevano risparmiare durante una loro visita a Vienna, facevano per così dire i pendolari tra la capitale austriaca e Bratislava, la capitale della Slovacchia. Spendevano meno per dormire e per mangiare e andavano a Vienna  in meno di un'ora. Ma Bratislava non è affatto un ripiego ed è una città bellissima, viva e piena di iniziative che vale la pena di essere visitata. Come Vienna ha avuto un passato glorioso ed è bagnata dal bel Danubio "blu", ospita tre università, ha un centro pedonale pieno di attrazioni interessanti e una grande tradizione nel campo della musica e della produzione del vino.

 

Bratislava - Veduta dal fiumeBratislava ha circa 430.000 abitanti, ed è situata sul versante sud-orientale dei Piccoli Carpazi, lungo la riva sinistra del Danubio, in una posizione vantaggiosa rispetto alle grandi linee di comunicazione europee. La città si trova al confine tra Austria e Ungheria, ed  è la capitale della Repubblica Slovacca. Il confine austriaco è molto vicino e l'Ungheria dista appena 16 km. Splendidi monumenti sopravvivono nella città vecchia, a testimonianza del passato dominio magiaro, e i numerosi musei della città sono sorprendentemente ricchi. Le produzioni operistiche del Teatro Nazionale Slovacco sono tra le migliori d'Europa. Bratislava non è presa d'assalto dai turisti europei come Praga o Budapest, si visita piacevolmente, passeggiando e godendo dell'atmosfera.

Una piazza di BratislavaBratislava sta cambiando velocemente e non aspettatevi i prezzi di un tempo, non è una città cara ma non è più economica come un tempo. La capitale della Slovacchia è attraversata da una frenesia di ammodernamento/abbellimento inarrestabile. Si è scrollata di dosso quarant'anni di immobilismo comunista, il filo spinato della cortina di ferro, gli eccessivi monumenti legati al realismo sovietico, e ha riconquistato la sua identità.  La città vecchia, Staré Mesto, e il castello sono le parti migliori - il resto della città è piuttosto monotono. Nella città vecchia ci sono molti musei (come il Museo Municipale, con tanto di camere di tortura, e il Museo della Produzione del Vino) e palazzi (come il Palazzo Primaziale, dove Napoleone e l'imperatore austriaco Francesco I siglarono un trattato di pace nel 1805,  dopo la Battaglia di Austerlitz), il Palazzo Mirbach, in stile rococò.

BratislavaIl castello, costruito sopra il Danubio, è stato un punto di frontiera dell'impero romano dal I al V secolo. Dal IX secolo è stato ricostruito diverse volte, le ultime nel 1953 e nel 1962. Si può salire per ammirare il panorama e per visitare l'interessante Museo di Musica Popolare al suo interno. Anche il Museo Nazionale Slovacco e la Galleria Nazionale Slovacca, presso le rive del fiume, meritano una visita. I palazzi della città hanno ritrovato gli stucchi delicati e i colori pastello. I cortili e le piazze hanno riscoperto il calore di locali e cantine, caldi di caffè e chiacchiere, come di pasticcerie e sale da tè, dolci, tazzine, cioccolato e cristalli.

 

Castello di BratislavaOltre a Palazzo Mirbach, ci sono molte altre residenze di nobili ungheresi in questa zona, i palazzi dei Grassalkovich, dei Kutscherfeld, dei Jesenak, dei de Paoli e dei Zichy. Ora tutte queste residenze sono state trasformate in musei o in ambasciate. Nello loro sale si esibirono musicisti del calibro di Mozart, Litz, Beethiven, Béla Bartok, Haydn, Rubinstein e tanti altri. Il centro storico è ricco di chiese sei-settecentesche, come quelle dei Gesuiti o delle Orsoline, prigioniere di elaborate cancellate. Se si alza lo sguardo da tanti punti della città si coglie l'imperiosa mole del Castello di Bratislava, alto su una collina, ristrutturato una trentina di anni fa dopo essere stato devastato da un incendio e abbandonato. Nel 1189 qui, Federico I Barbarossa riunì i crociati della terza spedizione contro i turchi.

BratislavaLa Bratislava attuale è un centro vibrante, la cui energia serpeggia nelle viuzze, fra pub, discoteche, musei e locali di design. Quel tipo di energia che si ritrova in altre capitali dell'Est come Budapest, ma anche Lubiana, e che è spesso difficile respirare nelle nostre città, cariche di passato, ma che sembrano scariche di entusiasmi e desideri, di speranze e di futuro. Bratislava è una città giovane, nel senso proprio anagrafico dei suoi concittadini, con ben 65.000 studenti universitari (3 sono le università presenti) su una popolazione di 450 mila abitanti, che colorano le sue strade.

Passeggiando per la città si trovano per le strade alcune originali statue in bronzo, molto apprezzate dai visitatori: il Guardone, che sbuca dal terreno per sbirciare sotto le gonne delle passanti; il Paparazzo, che ruba una inquadratura dietro un angolo, il Soldato napoleonico appoggiato alla panchina della piazza principale; il buffo e commovente Bell'Ignazio, l'unico che si riferisca a un personaggio reale, un povero pulitore di tappeti, vissuto nel secolo scorso, che, con il suo frac e il bastone da passeggio, saluta togliendosi il cilindro.

Una delle statue in bronzo a BratislavaLa città è sempre stata cosmopolita, di confine, con varie comunità di lingua e costumi diversi che l'hanno abitata. Per i tedeschi, che fino alle espulsioni del 1945 erano la metà della popolazione, Bratislava era Pressburg. Per gli ungheresi, che durante l'occupazione  turca, durata 250 anni, avevano trasferito qui la Corte, incoronando nella cattedrale di San Martino i propri sovrani, era invece Pozsonony. Alla fine dell'Ottocento la città Bratislava - Panoramaaveva appena 60 mila abitanti, in gran parte tedeschi (artigiani e vinai), ungheresi (nobili e funzionari asburgici), ebrei (commercianti, il 10% della popolazione) e una piccola percentuale di zigani e slovacchi, il cui numero aumento dal 1918, con la nascita della Cecoslovacchia. Solo allora gli slovacchi presero il controllo delle istituzioni politiche e culturali, ribattezzarono la città Bratislava, dal nome dell'ultimo imperatore del regno moravo, che divenne capitale della Slovacchia nel 1933.

 

Veduta di BratislavaPiazza Hviezdoslavovo è il luogo giusto per iniziare la visita della città e per orientarsi: la città vecchia a nord, il Danubio a sud e il castello a ovest. La stazione ferroviaria principale di Bratislava, Hlavná stanica, si trova diversi km a nord della città. Gran parte degli ostelli economici e degli alberghi a prezzi medi si trovano a nord-est del centro città. Il mercato alimentare, anch'esso nel centro, è un ottimo luogo per comprare da mangiare; nelle vicinanze del castello si trovano invece i ristoranti più eleganti.

Bratislava - Veduta dal fiumeSe si fanno paragoni con altre capitali europee, anche solo con le vicine Vienna e Budapest, Bratislava è certo più piccola e veloce da visitare ma vi assicuriamo è molto bella, interessante e rilassante.  Siamo stati qui sia in pieno inverno, sia recentemente in piena estate e ci siamo sentiti subito a nostro agio. Abbiamo trovato persone amichevoli, ottima qualità delal vita, buon cibo e buon vino e una scena culturale di tutto rispetto. 

 

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