Cattedrale di Pietrasanta

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Cattedrale di Pietrasanta

 

La chiesa madre di Pietrasanta, anche conosciuta come "Collegiata di San Martino di Pietrasanta", colpisce per la facciata bianca di puro marmo. Ebbe origine nel XIII secolo, ben prima del 1223, anno in cui si ebbe prima notizia della sua esistenza. La struttura è a tre navate, due laterali ed una centrale con un rosone marmoreo centrale.

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Cattedrale di PietrasantaLo stile è romanico-rinascimentale. Dei tre portali si noteranno le tre lunette scolpite in bassorilievo con scene della passione di Cristo (Crocefissione, Deposizione Risurrezione). Anche la fiancata laterale è scolpita, la scena raffigurata è legata a San Giovanni Battista è del XIV secolo ed è opera di Bonuccio Pardini. Sempre sulla facciata si notano altri bassorilievi, tra cui l'emblema della città, le varie dominazioni succedutesi nel tempo e uno stemma papale. E' lo stemma di Leone X, che ricordiamolo, era figlio di Lorenzo de' Medici, un piacevole intaglio artistico di Donato Benti, rinomato scultore fiorentino del Rinascimento.

Cattedrale di Pietrasanta - InternoL'interno è maestoso e raffinato. Lo stile che oggi risalta maggiormente è quello barocco delle prime decadi del XVII secolo, quando la granduchessa Cristina di Lorena (che fu consorte del granduca di Toscana Ferdinando I de' Medici e nipote di parte materna di Caterina de' Medici ed Enrico II di Valois, re di Francia) ordinò la ristrutturazione dell'edificio. Si notino gli altari ed i confessionali in marmo, originari dell'epoca.

Cattedrale di Pietrasanta - InternoCaterina aveva un animo nobile, era amante delle scienze (grande amica di Galileo Galilei e Antonio Santucci) e delle arti, e chiamò all'opera alcuni dei più grandi artisti della pittura devozionale fiorentina della sua epoca, come Matteo Rosselli, Francesco Curradi e Jacopo Vignali, a cui si affiancarono i pittori Pietro Dandini, Bastiano Bitozzi, Jacopo Chiavistelli, Alessando Cominotti, e gli scultori Giovan Battista Stagi, Stagio Stagi e Ferdinando Tacca. A quest'ultimo si deve il grande Crocifisso dell'abside. Oltre ai precedenti scultori rinascimentali, tra cui Donato Benti e Lorenzo Stagi (nel Cinquecento) si affianca successivamente anche Luigi Ademollo (nell'Ottocento) già autore dello splendido grande salone del Palazzo Ducale di Lucca appunto come "Salone dell'Ademollo".

Attrazione principale della chiesa sono due cappelle: nella Cappella del Santissimo Sacramento è ospitato un Crocifisso ligneo del Trecento, in un'altra, la Cappella della Madonna del Sole, patrona di Pietrasanta, è ospitato l'omonimo dipinto, del Quattrocento, esposto al pubblico solo durante alcuni giorni festivi.

Duomo di Pietrasanta

Piazza del Duomo

Orari di apertura al pubblico:

Tutti i giorni 8.00 - 12.30 e 15.30 – 18.00 (19.00 in estate, controllare comunque gli orari)

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