Cosa mangiare ad Arezzo


Cosa mangiare ad Arezzo - Piatti tipici di Arezzo

 

Ametà strada tra Toscana e Umbria, Arezzo propone una gastronomia di prodotti tipici genuini, frutto di una terra fertile e forte. Lasciamoci tentare dai profumi e dai sapori dell'olio extravergine di oliva su pane toscano (tipicamente non salato e cotto in forno a legna), dalla tenerezza della bistecca "chianina", tipica appunto della Valdichiana.

ChianinaFantastico il sugo d'anatra che condisce la pasta all'uovo fatta in casa, dai crostini neri di capperi, fegato, milza e acciughe (… e vinsanto), dal taglio perfetto del prosciutto del casentino. E che dire della porchetta di Monte San Savino, con tanto di cotenna ai sapori? E la farina di castagne? E la patata, che qui è rigorosamente è rossa di Cetica (se chiedete i tortelli di patate del Casentino, saprete di cosa parliamo).

I prodotti e i piatti tipici di Arezzo sono: la Chianina (carne locale, frollata, saporita e morbidissima, servita in una grossa bistecca di almeno 1 kig!); l’Olio Toscano (IGP); il pollo del Val d’Arno; il maiale grigio del Casentino (presidi Slow Food); il prosciutto del casentino.

Passeggiare per il mercato del quartiere Giotto di sabato mattina, comprando il prosciutto di Scarpaccia, la porchetta di Monte San Savino, il formaggio della Val Tiberina...

Grifi all'aretinaSe volete qualcosa di veramente tipico, cercate il menù che vi offre la scottiglia, un piatto di origine medievale, a base di carni miste, il cui trito va rosolato in un soffritto standard ma con l'aggiunta del peperone, del vino rosso e del succo di limone. Se trovate anche l'Acquacotta, una delle più antiche ricette della Toscana, sappiate che va molto anche qui e non solo in Maremma (un brodo vegetale cucinato tra soffritto di cipolle, pomodoro, uova sbattute, spesso funghi porcini, e mangiato con pane toscano abbrustolito).

Tra i primi, tradizionale è la ribollita. Le origini di questo piatto risalgono al medioevo quando il pane avanzato sulle tavole dei nobili veniva dato ai servi, che per sfamarsi lo univano alle loro povere verdure e lo facevano bollire, ottenendo una zuppa sostanziosa, densa e saporita.

Sempre tra i primi da provare i maccheroni al sugo d'ocio. I maccheroni aretini, pasta fresca dal taglio più largo delle tagliatelle e più stretto delle pappardelle, conditi con il sugo d'ocio (oca) erano immancabili nella cucina della battitura, anche perché l'ocio non rientrava nella produzione che il mezzadro doveva da dividere con il padrone del fondo.

I Fegatelli, tra gli altri, sono assolutamente da provare, già conosciuti nel XIV secolo, non sono altro che pezzi di fegato in rete di suino, conditi con aromi quali finocchio selvatico, alloro, sale, pepe e olio, e spesso mangiati con le bietole. I fegatelli hanno un’antica tradizione. Quando veniva ammazzato il maiale a gennaio, il fegato era tagliato a pezzi, condito, avvolto in rete e cotto nel tegame con lo strutto. I fegatelli venivano conservati in barattoli di terracotta vetrificata affogati nello strutto e mangiati con parsimonia durante l’anno.

I funghi sicuro non mancano mai nella tavola di un aretino, così come il tartufo nero, che nei ristoranti troviamo tutto l'anno.

Ci sono poi i grifi, le parti magre e callose del muso del vitello di razza chianina: vengono preparati rosolati al tegame con cipolla, pomodori pelati, vino rosso, aromi quali timo e chiodi di garofano (cercate anche il pan co’grifi, se siete amanti dello street food saprete di sicuro apprezzare). Funghi porcini e fagioli lessati con salsiccia di maiale (chiamati all'uccelletto) sono i contorni più diffusi.

Tra i secondi da provare il peposo aretino, a base di vitellone, piatto storico, facile da preparare ma che richiede molto tempo di cottura nella pentola di coccio (4 ore). Gli ingredienti sono il muscolo di vitellone tagliato a pezzi, vino Chianti, pepe nero in abbondanza, pane toscano a fette.

Sempre tra i secondi le profumatissime, pulezze e salsiccia. Le pulezze, rapi o rape, a seconda delle zone della provincia, sono le foglie tenere delle rape, vengono bollite, tritate finemente e fatte saltare con aglio e olio. Si rosolano le salsicce e vi aggiungono le rape a fine cottura per farle insaporire.

Dolci

BaldinoTra i dolci, scegliete le frittelle di riso, la Panina (un dolce cotto al forno con uva passa e uova), il Baldino (versione aretina del castagnaccio) fatto con farina di castagne, uva passa, pinoli, noci, rosmarino e olio extravergine d’oliva, oppure quel tronchetto bagnato con l’alchermes (liquore dolce di colore rosso) che vedete esposto e che porta il nome un po' 'storpiato' dal francese di Gattò aretino.

Noi per ora siamo ancora fermi al primo, Bringoli al sugo finto: versione aretina di pici senesi o umbricelli umbri, e cioè spaghettoni originari della zona di Anghiari (quella del famoso affresco 'perduto' di Leonardo), e chiamati 'sugo finto', perché preparati con poca carne o funghi, quando non conditi con sugo di lepre. Alle carni c'è chi potrebbe preferire i formaggi, come l’Abbucciato - un pecorino dai sapori forti, da abbinare a miele e vin santo (prodotto già nell’XI secolo dai monaci camaldolesi, è oggi di produzione limitata).

Vini

Tra i vini di Arezzo in particolare si consigliano il Chianti dei Colli Aretini, un rosso dal sapore asciutto, ideale per gli arrosti, il Vergine di Valdichiana, un bianco delicato, ideale con il pesce, il Chianti Riserva Villa Albergotti, corposo, ottimo con le carni rosse, la selvaggina e i formaggi secchi.

Denominazioni:
Chianti DOCG
Chianti DOCG sottozona Colli Aretini
Colli della Toscana Centrale IGT
Colli dell’Etruria Centrale DOC
Vin Santo del Chianti DOC
Vin Santo del Chianti DOC Sottozona Colli Aretini
Toscano o Toscana IGT 

Dove mangiare, ristoranti e trattorie di Arezzo

Antica Fonte

Locale della tradizione Aretina, quindi piatti del luogo con qualche rivisitazione, ambiente un po’ rustico, pochi piatti ma cucinati bene. Il locale si trova in Via Porta Buia 18 o a pochi passi dal comodo parcheggio “Cadorna".

Grande qualità delle materie prime, con piatti ben cucinati e porzioni abbondanti, cucinano molto bene anche il pesce. Piatti della tradizione (crostini neri di fegatini all’aretina, lampredotto in salsa verde, ottimi salumi, pasta fatta in casa, tortelli di patate, ravioli, pappardelle, pici, gnocchi, baccalà con cipolle ect.) che della cucina storica (peposo alla fornacina, stracotto al Chianti, faraona tartufata). Disponibili piatti vegetariani, vegani e senza glutine.

La Brasserie Del Vicolo

A sfiziosi piatti di terra il menu affianca inoltre una vasta scelta di pizze realizzate e farcite con prodotti genuini. Pizza porcini freschi e tartufo meravigliosa, come la tagliata, le tagliatelle porcini e tartufo e la vellutata porri e patate con aggiunta di tartufo. Via Madonna del Prato 36.

Cantina del Doc

Cucina Italiana. Pici fatti in casa in carbonara rivista con cuore di mammole romane e guanciale di cinta, tenerissimo peposo e succulenti fegatelli. Cinta senese burrata e tartufo… delizia per il palato! Apparecchiatura semplice, materia prima ottima, prezzi medi. Via Cavour, 61

Cio' Che Piace

Cucina Italiana, ottimo rapporto qualità/prezzo, ambiente familiare semplice. Favolosi ravioli fatti a mano con melanzane e porcini e anche quelli con zucca gialla e formaggio. Strigoli allo zafferano con granella di pistacchio e ottima tagliata di vitellone con rucola e grana. Tutto buonissimo, presentazioni tradizionali, attenzione alla materia prima e non male anche il vino della casa. Via S. Lorentino, 12.

Una curiosità…

Nel centro storico di Arezzo, all'interno del vecchio mercato coperto delle Logge del grano, troverete prodotti ortofrutticoli e eccellenze eno-gastronomiche locali e dei dintorni. Al primo piano, l'Osteria prepara pranzi veloci, trasformando i prodotti del mercato in piatti gustosi. Piazzetta delle Logge del Grano 5.

 Tortello Divino

Cucina Italiana, accogliente, ottime materie prime. Via Camillo Benso Conte di Cavour 70, prospiciente la bellissima e suggestiva Piazza della Badia, propone piatti tipicamente toscani, sapientemente elaborati.

Trattoria Cavour 42

In Via Camillo Benso Conte di Cavour 42 trovate questo locale elegante, dove si offrono piatti della tradizione in versione anche moderna. Prodotti locali e genuini, piatti tipici toscani come trippa alla fiorentina, tagliata, i funghi, formaggi e salumi tipici. Possibili piatti vegetariani e vegani. Tavoli all’esterno sotto un bel porticato prezzi nella media.

Osteria dei mercanti

In fondo Corso Italia, salendo verso il centro storico trovate l’Osteria dei Mercanti, aperta dagli anni ’20 del 1900. Piatti della tradizione e prodotti tipici vi aspettano.

Logge Vasari

Il ristorante si trova nell’antica dogana del sale, all’interno del palazzo monumentale progettato dal Vasari. Pappa al pomodoro, zuppa di pane, funghi, tartufi, i celebri fegatelli all’alloro, la bistecca di pura chianina vi aspettano.

Osteria de’ Cenci

Un ambiente raffinato, piatti tipici come la pasta al ragù di Chianina, i ravioli di farina di castagne di funghi porcini, il peposo all’anatra in porchetta, la tagliata di Chianina e la bistecca alla Fiorentina sulla brace a legna. Via Dè Cenci, 11.

Teorema del Gusto

In Via De’ Cenci 17 trovate questo locale caratteristico che serve piatti tradizionali. Ottima la pasta fresca (casarecci al ragù di anatra, pici porcini e tartufo). Piatti vegetariani e vegani.

Le Chiavi d’oro

In questo ristorante in Piazza San Francesco, ricavato dove prima c’era una libreria, troverete sia la tradizione che l’innovazione in un ambiente accogliente, moderno ed elegante. Prezzi medio alti. Si servono pesce e carne (crocchette di baccalà, tagliatelle al ragù di anatra, quadrucci in farcia di orata con zafferano, carciofi e nero di seppia, fusilli con broccoli, spaghetto al nero di seppia con cime di rapa e bottarga di tonno, ossobuco ai funghi, faraona al cartoccio con bietole e fois gras). Cucina a vista, sempre apprezzabile. Piazza San Francesco 7.

Mamma Mia

Il ristorante si trova vicino al centro della città (Via Marco Perennio 72), ha tavoli all’aperto, cucina a vista e musica di sottofondo. Il menù offre prodotti locali di qualità, piatti tradizionali come bistecca alla fiorentina, pappardelle al ragù di capriolo, pici al ragù di cinghiale). Possibili anche piatti vegetariani, vegani e senza glutine. 

Il Cantuccio

Il Cantuccio si trova in via Madonna del Prato e serve piatti tradizionali con pasta fatta in casa. Famoso per arrosti, bistecca alla fiorentina e tagliata. Atmosfera calda, alle pareti foto e dediche di clienti famosi che qui hanno mangiato. 

Antica Osteria Agania

Storico ristorante di Arezzo, si trova in Via Mazzini, vicino a Piazza San Francesco. Antica osteria dove da quattro generazioni si cucinano i tipici piatti della tradizione aretina. Nel menù in evidenza carne di suino, cacciagione e dolci di propria produzione, funghi e tartufi, bistecca e filetto di vitelli allevati in Valdichiana. Atmosfera un po’ datata. Possibilità di piatti vegetariani.

La lancia d'oro

Sotto le logge del Vasari trovate la Lancia d’oro che serve piatti tipici del territorio ma ha anche un menù ottimo di pesce. Suggestivi i tavoli all’aperto che danno su Piazza Grande.

Antica Pieve

Italiana. Ristorante accogliente, ambiente curato. Conduzione accurata, piatti ricercati, che reinterpretano la cucina tradizionale. Prezzi adeguati alla qualità offerta. Via del Corso 7.

Bistrot31

Cucina italiana e pesce. Locale accogliente, ottima materia prima e belli gli impiattamenti, con abbinamenti non scontati e di gran gusto. Servizio attento e preciso, buona carta dei vini. Via Guglielmo Oberdan, 31

Vineria al 10

Cucina Italiana, Mediterranea

La Formaggeria

Italiana, Mediterranea

La Tagliatella

Cucina italiana, Toscana

Il Ristorante di Mariano

Cucina italiana, Pesce

Trattoria Mazzoni

Cucina italiana, semplice e buono.

 

Poco fuori dal centro consigliato mangiare da:

La Commendina locanda del Bagnoro, Cucina italiana. Località Le Pietre, 26

L'angolo Delle Capanne, Cucina italiana. Localita Il Matto 44/45

Osteria da Giovanna. Cucina Italiana, ambiente rustico e semplice, ottima materia prima, piatti abbondanti e gustosi della tradizione. Via Anconetana, 164 Loc. La Pace

 

 

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