Cosa vedere Città di Castello

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Cosa vedere Città di Castello - Cosa visitare a Città di Castello

 

Città di Castello, città umbra in provincia di Perugia non lontana dal confine con la Toscana, presenta al visitatore diverse cose da vedere e scoprire, in un itinerario diverso da percorsi turistici più noti in Umbria. E' inoltre un ottima base per visitare il territorio perugino e la Valtiberina. Dal punto di vista topografico la città è ancora recinta in gran parte dalle mura cinquecentesche, talvolta a doppia cinta, nelle quali si aprono maestose porte.

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Il tracciato è di forma rettangolare, allungato da nord a sud lungo la strada Tiberina; nella parte centrale si articola in vie strette e tortuose, fiancheggiate da costruzioni a due o tre piani, unite dai caratteristici archetti antisismici. L'espansione più recente dell'abitato ha interessato soprattutto la parte orientale, verso la strada per Fano e per Perugia, fuori della Porta Santa Maria. Verso nord, oltre la Porta San Giacomo, le costruzioni si estendono ai lati della strada nazionale, mentre meno evidente è l'incremento urbano dalla parte più bassa della piana. Ecco di Seguito alcune delle cose da non perdere durante una visita alla città.

 

 

Duomo di Città di Castello

 

DuomoLa Cattedrale di Città di Castello intitolata ai santi Florido e Amanzio, si affaccia su piazza Gabbriotti. Fu edificata nell'XI secolo sul sito di un tempio romano eretto da Plinio il Giovane, "patrono" di Tifernum Tiberinum, attuale Città di Castello e nel corso del tempo avuto vari interventi architettonici. La figura del vescovo Florido si perde nel tempo ed è data tra il 520 e il 600 d.C. Il leggendario vescovo, dopo la distruzione della città da parte dei Goti, animò la ricostruzione di Tifernum e la riedificazione della chiesa in onore di San Lorenzo. Solo nel  1032 il vescovo Pietro consacrò una seconda Cattedrale, dedicandola ai Santi Florido e Amanzio, Patroni della città e della diocesi. Di questa fase costruttiva è il Campanile cilindrico. Nel 1356 il rinvenimento nella chiesa inferiore del sepolcro e delle reliquie dei due protettori suscitò un grande fervore popolare che si tradusse in numerose opere di abbellimento...Continua a leggere sulla Cattedrale di San Florido.

 

Chiesa di San Francesco

 

Chiesa di San FrancescoCostruita nel 1273, in stile gotico, ha subito varie modifiche. Situata in via Albizzini, all'interno venne trasformato in forma barocca tra il 1707 e 1727. L'attuale ingresso e del 1781. Nell'interno, a navata unica, è da vedere la severa Cappella Vitelli, costruita nel 1563 su disegni di Giorgio Vasari, autore anche dell'Incoronazione della Vergine e dei santi del 1564. Nella Chiesa era conservata L'adorazione dei Pastori di Luca Signorelli del 1496, oggi alla National Gallery di Londra e lo Sposalizio della Vergine di Raffaello del 1504, oggi alla Pinacoteca di Brera a Milano.

 

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Chiesa di San Domenico

 

Chiesa di San DomenicoL'imponente Chiesa di San Domenico e si trova in largo Monsignor Muzi, adiacente alla piazza di San Giovanni in Campo, è la più grande della città. Fu edificata dei domenicani tra il 1339 e il 1424, ed ha la facciata incompiuta. L'interno, a navata unica, conserva affreschi del XV secolo. In passato vi si trovavano due importanti tavole, il Martirio di San Sebastiano del Signorelli del 1497, oggi conservata alla pinacoteca comunale, e la Crocifissione di Raffaello del 1503, che ora si trova alla National Gallery di Londra.

 

 

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Palazzo dei Priori e Torre Civica

 

Palazzo dei Priori - MunicipioIl Palazzo dei Priori, tra i più belli del Umbria, sorge in piazza Gabriotti. La sua costruzione fu iniziata tre 1322 e il 1338 su disegno di Angelo da Orvieto, lo stesso architetto del palazzo dei consoli a Gubbio nel 1333. L'edificio è incompiuto, manca la torre campanaria, e oggi è la sede del municipio. Il rivestimento delle mura esterne, a bugnato rustico, ricorda il fiorentino Palazzo Vecchio. L'edificio fronteggiato dalla torre civica, o del vescovo, data la sua posizione addossata al Palazzo Vescovile risale XVI secolo e nel 1397 vi fu posto il primo orologio pubblico. Per un incasso esterno dell'attore, Luca Signorelli dipinse l'affresco Madonna con bambino tra San Paolo e San Girolamo nel 1474, i cui frammenti sono oggi custoditi nella Pinacoteca Comunale.

 

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Palazzo Vitelli a Sant'Egidio

 

Palazzo Vitelli a Sant'EgidioCostruito a partire dalla metà del '500 da Paolo Vitelli, condottiero al servizio di Carlo V, Paolo II e dei Farnese, forse su disegno di Giorgio Vasari, si affaccia si piazza Garibaldi. All'inerno custodisce pregevoli affreschi, attribuiti a Prospero Fontana e Niccolò Circignani Fatti della famiglia Vitelli del periodo tra il 1571 e il 1573. La facciata retrostante la piazza è rivolta verso un vasto giardino ("Parco Vitelli") in fondo al quale si erge la palazzina Vitelli, recentemente restaurata.

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Museo del Duomo

 

Museo del DuomoIl museo del Duomo, e ospitato nei locali adiacenti alla cattedrale, conserva preziose testimonianze di arte sacra tra le quali spiccano: il Tesoro di Canoscio (oggetti eucaristici paleocristiani del V e il VI), il Paliotto del XII secolo, è una Madonna del Pinturicchio,  opere del Signorelli e di Giuliano da Sangallo. Nel marzo del 1991 è stata inaugurata una sede ampliata e rinnovata del museo, composta di sette locali, distribuiti su due piani di cui, alcuni di essi facevano parte delle vecchie sacrestie del Duomo, del Seicento e Settecento ed altri locali erano invece del Trecento e Quattrocento.

 

Piazza Garibaldi 3/a

Tel. 075.8554705

Orari: 10-13 e 15-18.30

Chiuso il lunedì

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Pinacoteca Comunale di Città di Castello

 

Pinacoteca Città di CastelloLa Pinacoteca di Città di Castello è la seconda per importanza nei musei dell'Umbria, con sede nel prestigioso Palazzo Vitelli alla Cannoniera ( Il palazzo è sede del museo dal 1912, in seguito alla restaurazione operata da Elia Volpi). Nelle 21 sale sono esposte opere di Raffaello (Gonfalone della Santissima trinità nel 1503), Luca Signorelli (Martirio di San Sebastiano nel 1497), Domenico Ghirlandaio (Incoronazione della Vergine di Città di Castello), Lorenzo Ghiberti (Reliquiario di Sant'Andrea) e Andrea Della Robbia (Madonna col bambino e sei angeli)

 

Via della Cannoniera 22

Tel. 075.8520656

Orari: 10-13 e 15-18

Chiuso il lunedì

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Centro Documentazione della Civiltà Popolare

 

Centro Documentazione della Civiltà PopolareSituato nei dintorni di Città di Castello, in località di Garavelle, il museo è uno dei pochi della regione dedicati alle tradizioni popolari del mondo contadino. E' stata ricostruita una casa rurale tipica della campagna altotiberina con arredi, attrezzi e suppellettili originali. A fianco del museo si trova un orto botanico didattico molto interessante. La visita della casa colonica fornisce una precisa immagine delle condizioni di vita del passato. Sono documentate le lavorazioni artigianali cui erano dediti uomini, donne, ed anche ragazzi e ragazze, necessarie alla produzione di beni di consumo quotidiani e alla loro conservazione nel pieno rispetto delle abitudini dell'economia domestica del tempo. Un museo vivo e reale che ci guida alla scoperta della civiltà contadina e delle tradizioni popolari umbre.

 

Via Marchese Cappelletti

Loc. Garavelle

Tel. 075.8552119

Orari: 8.30-12.30 e 14-18

Chiuso il lunedì

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Fondazione Palazzo Albizzini

 

Fondazione Palazzo AlbizziniL'elegante edificio ospita la prima delle due sedi della Collezione Alberto Burri (1915-1995), l'artista Città di Castello protagonista dell'arte italiana del novecento. Istituita dallo stesso Burri nel 1978, raccoglie circa 130 opere realizzate tra il 1948 e il 1989 che furono cedute dall'artista alla Fondazione Palazzo Albizzini attraverso successive donazioni. Le opere in collezione sono suddivise in pittura, scultura, grafica e bozzetti per le scenografie e teatri.

 

 

Via Albizzini 1

Tel. 075.8559848

Orari: mar-sab 9-12.30 e 14-30-18 - domenica 10.30-12.30 e 15-18

Chiuso il lunedì

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Collezione Burri

 

Collezione BurriIstituita nel 1990, è ospitato negli ambienti del complesso industriale degli Ex Seccatoi del Tabacco, e completa la collezione di Palazzo Albizzini su una superficie di sette 7500 mq. Lo spazio espositivo raccoglie 128 opere realizzate da Burri del 1970 al 1993, comprende cicli pittorici le quali: Il Viaggio, Orsanmichele, Sestante, Rosso e Nero, Le sculture monumentali, alcune collocate anche sul prato esterno dell'edificio.

 

 

Via Pierucci

Tel. 075.8559848

Orari: mar-sab 9-12.30 e 14-30-18 - domenica 10.30-12.30 e 15-18

Chiuso il lunedì

 

 

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