Edgard Allan Poe

Informagiovani Italia

  L'educazione in Italia

  L'educazione in Europa

  Lavorare in Italia

  Lavorare in Europa

  Articoli Informagiovani

  Mestieri e Professioni

  Mettersi in Proprio

  Idee imprenditoriali

 Mettere su casa

Energia pulita Energia Pulita

  Stili di vita

  Giovani arte e cultura

🌎 Viaggiare in Europa

🛵   Viaggiare in Italia

🏠  Ostelli in Italia

🏠 Hotel in Italia

 

 
Sei qui: Articoli informagiovani > Biografie >

Edgard Allan Poe - Biografia e opere

 

Edgar Allan Poe è stato uno scrittore, critico ed editore americano, vissuto nella prima metà dell'Ottocento e noto per i suoi racconti gotici, dove poliziesco, mistero ed occulto si fondono. Riconosciuto come uno dei più grandi scrittori della letteratura americana, fu un personaggio controverso, visse una vita sregolata, afflitto da problemi finanziari, preda dell'abuso di alcool e con il vizio del gioco. Celebri sono i suoi racconti del terrore, che hanno ispirato la letteratura horror del '900. Leggendo i suoi  si deve avere il coraggio di addentrarsi nei recessi più bui della mente… .

Tra le sue opere più famose troviamo "Gli omicidi in Rue Morgue" (1841) e "Il corvo" (1845), e poi ancora "Il gatto nero" e "Il pozzo e il pendolo", tra i più celebri della letteratura americana.

La vita di Edgar Allan Poe

Poe nacque a Boston il 19 gennaio 1809, da una famiglia di attori. L'infanzia fu difficile, compromessa dall'abbandono del padre e dalla morte della madre nel 1811. Separato dal fratello William e dalla sorella Rosalie, venne affidato alla famiglia di John Allan (e consorte Frances Valentine Allan), un ricco mercante scozzese di Richmond, da cui prese il cognome (sebbene non fosse stato adottato in modo formale). La nuova famiglia, senza figli, ebbe modo di garantire al piccolo Edgard una buona educazione scolastica, in Scozia e quindi in Inghilterra, a Londra: qui studiò a Chelsea, e a Stoke Newington, oggi un quartiere londinese. Rientrò negli Stati Uniti, a Richmond, nel 1820.

Nel 1826 s'iscrisse presso l'Università della Virginia, facoltà di lingue antiche e moderne, dove studiò brevemente con profitto. Fu costretto ad abbandonare l'Università perché il patrigno si rifiutò di pagare la retta, indignato per i suoi debiti di gioco.  In aperto contrasto con il padre affidatario in materia di denaro, si racconta che Poe, divenne così disperatamente povero da bruciare i mobili della sua camera per scaldarsi. In tutto questo, non fu aiutato dalla scomparsa di Jane, madre di un suo compagno di studi, della quale si era perdutamente innamorato. Lasciati gli studi, decise di trasferirsi a Boston, sostenendosi con lavoretti saltuari come scrittore di giornali sotto lo pseudonimo di Henri Le Rennet. Ebbe così avvio la carriera letteraria di Edgar Alla Poe, anche se passò inizialmente del tutto inosservata. Sono di quel periodo la raccolta di poesie 'Tamerlano e altri poemi', sulla vita del conquistatore turco, Tamerlano.

Poco tempo dopo si arruolò nell'esercito, sotto falso nome, e mentendo sull'età (23 invece degli effettivi 18 anni); rimase poco anche nell'esercito, raggiungendo il grado di sergente. Il lungo tentativo di riconciliarsi con il padre adottivo andò a buon fine solo con la morte della madre, avvenuta il 28 febbraio del 1829. Il padre riuscì a procurargli un posto presso l'Accademia militare di West Point, a New York, ma anche qui Poe rimase poco, 7 mesi. Visse a Baltimora, presso la zia Maria Clem, insieme alla cugina Virginia, al fratello e alla nonna materna. In quel periodo pubblicò una nuova serie di racconti, intitolata "Al Aaraaf, Tamerlano e Poesie minori".  

Alla morte del padre adottivo, Poe ebbe un'altra brutta sorpresa: venne estromesso dall'eredità, che andò invece ad un figlio illegittimo. Il padre condannava il suo stile di vita dissipato, dedito all’alcol e al gioco d’azzardo e per questo motivo si era, in passato, rifiutato pagare i suoi debiti, e ora aveva deciso di  estrometterlo dal suo testamento.

L'inizio della carriera di scrittore

Edgar Allan Poe fu il primo statunitense a cercare di fare della scrittura il suo unico lavoro; purtroppo le sue aspettative furono deluse e Poe dovette continuare a svolgere altri lavori, pur dedicandosi alla letteratura. Così continuò a vivere in povertà, sempre supportato dalla zia Maria Clemm e dalla cucina Virginia, e iniziò nuovamente a scrivere e pubblicare dei racconti brevi, riscuotendo un discreto successo e vincendo un premio ad un concorso letterario con "Manoscritto trovato in una bottiglia". Questo gli permise di inserirsi nell'ambiente letterario della città, pubblicare nuovi scritti ed ottenere un aggancio editoriale, impiegandosi presso la rivista Southern Literary Messenger di Richmond. Come critico letterario, tuttavia, si guadagnò una fama poco piacevole, venendo definito dai suoi contemporanei un critico spietato e vizioso. Il suo incarico presso la rivista terminò nel 1837, probabilmente anche per via dei problemi con l'alcol, sempre più evidenti. Oltretutto, suo fratello maggiore, Henry, era morto qualche anno prima a causa di problemi legati all'alcolismo.

Concentrandosi sulla prosa, continuò a pubblicare diversi scritti su numerose riviste. Certo non era il miglior momento per l'editoria americana, considerando che non esisteva alcuna legge sul diritto d'autore e che gli scrittori erano quindi costretti a vendere le proprie opere al migliore offerent, senza aver modo di guadagnare dalle copie vendute. Inoltre il 1837 fu un anno di particolare depressione economica, a cui seguì un quinquennio di forte disoccupazione. A New York, aumentavano anche le congetture di chi lo accusava d'essere un tossicodipendente. Poe era consapevole di soffrire di “uno stato depressivo mai avvertito prima?, come scrisse nel 1835 ad uno dei suoi pochi ammiratori, il ricco John Pendleton Kennedy di Baltimora. In quello stesso anno, all'età di 26 anni, sposò in segreto la cugina Virginia, che aveva solo 14 anni (nonostante il certificato di matrimonio attestasse che erano 21).

Le pubblicazioni nel frattempo continuavano a buon ritmo: del 1838 è "La storia di Arthur Gordon Pym", uno dei suoi testi più famosi; del 1839 sono "I racconti del grottesco e dell'arabesco", a cui seguirono "William Wilson", "La caduta della casa degli Usher", "Morella", "La cometa" e "La conversazione di Eiros e Charmion". Agli appuntamenti editoriali o ai potenziali lavori, per una ragione o l'altra, non si presentava, forse per lo stato di ubriachezza.

Le investigazioni logico deduttive

Del 1841 è il suo "I delitti della rue Morgue", una delle opere più conosciute di Poe, considerata capostipite del genere poliziesco. Poe creò l'enigmatico personaggio di Auguste Dupin, un detective non professionista con una grande passione per gli enigmi e i misteri. Questo personaggio ispirò Arthur Conan Doyle e Agatha Christie. Dupin è dotato di grandi capacità logiche e deduttive, conosce bene la psicologia e, attraverso l’osservazione attenta del comportamento dei sospettati, è in grado di risolvere i delitti più complessi e misteriosi, precedendo la polizia.

Seguirà "Il mistero di Marie Roget", comparso a puntate sul mensile "The Lady's Companion" di New York tra il 1842 e il 1843. Fu un periodo molto difficile per lo scrittore, causato dalla malattia della moglie che si presentò nel 1842, che da lì a qualche anno morì di tubercolosi, e dalla conseguente frustrazione, che portò Poe a bere in modo più forte.

Il gatto nero e i racconti del terrore

Nel 1843 venne pubblicato "Lo Scarabeo d'oro", un giallo d'avventura ambientato nella Carolina del Sud, un gran successo. Seguirà, nello stesso anno,  "Il gatto nero", una storia narrata secondo la prospettiva di un omicida condannato. E' questo uno dei racconti del terrore più famosi di Edgar Allan Poe.  Questo tipo di racconti hanno posto le basi per la letteratura horror novecentesca. "Il gatto nero" è narrato in prima persona dall’assassino stesso che, inizialmente, appare bonario e amante degli animali, ma in seguito acceca e impicca il suo bellissimo gatto nero, diviene alcolizzato per il senso di colpa e finisce poi per uccidere una persona murandola... Come tutti i racconti del terrore di Poe, si avverte la suspense e la paura fin dall'inizio del testo. Il lettore non riesce a comprendere le ragioni dell’orribile comportamento, non ci sono premesse o anticipazioni che fanno presagire cosa accadrà, cosa anima la mente del protagonista e narratore, cosa alimenta le sue ossessioni e allucinazioni.

E se guarderai a lungo nell’abisso anche l’abisso vorrà guardare in te...

Tutti i racconti del terrore di Poe, sono scritti in prima persona e descrivono le deviazioni dell’animo umano, parlando di morte, crudeltà, perversione, inquietudine e del tema del "doppio" della dualità. Si descrivono gli stati d’animo e le emozioni del protagonista, in particolare, la tristezza, l'odio, la paura, il senso di colpa, l’angoscia.

La forza di questo racconto e degli altri del terrore, risiede nella trovata di far nascere l'orrore da ambienti e situazioni in apparenza del tutto normali e la narrazione in prima persona del protagonista ne aumenta l'efficacia. La vivida e macabra fantasia riesce ad attirare il lettore e a respingerlo allo stesso tempo e ci si trova a leggere le pagine sperando allo stesso tempo, che finiscano perché cessi il nostro turbamento, e non finiscano per continuare a leggere.

Il corvo

Due anni dopo fu la volta del lavoro più rinomato di Poe, che destò grande scalpore: "Il corvo e altre poesie" una raccolta di poesie pubblicata sul giornale New York Evening Mirror.  Il Corvo è il lavoro più significativo del suo stile e dei suoi motivi ispiratori. La poesia genera scompiglio, la sua musicalità e la sua bellezza sono apprezzate nei salotti letterari di tutta l’Inghilterra, l’America e successivamente la Francia. Nelle parole si mescolano in modo inquietante malinconia e presagi di abbandono e morte, il dolore per lo scorrere incessante del tempo, l'angoscia dell'uomo di fronte alla perdita della persona amata.

La poesia ci mostra il protagonista solo nel suo salotto e in preda all’alcol, mentre ricorda l'amata Eleonora. E' lei la donna perduta che lo ha abbandonato nello sconforto. All'improvviso compare un corvo con gli occhi di demone che inizia un dialogo straziante con lui. Qual è l’argomento più triste di cui si possa parlare? La Morte. E, volendo decantare la Bellezza, in che modo essa si può accompagnare alla Morte? Quando a morire è una bella donna. E quali labbra sono più adatte a esprimere il dolore provocato dalla perdita? Quelle dell’uomo privato della donna. Il dolore si trasfigura nel massimo dei piaceri, poiché l'essere umano è destinato a infliggersi torture psicologiche. L'oscillazione tra il bisogno di ricordare e il desiderio di dimenticare, si ripete nelle domande rivolte al corvo fino alla pazzia.

La perdita di Virginia

La giovane moglie Virginia, morì nel gennaio del 1847. Come accaduto con la madre di Poe, anche Virginia si spense nella miseria più nera, e Poe assistette alla fine della giovane moglie, schiacciato dall’impotenza. In sua memoria compose la bellissima poesia Annabel Lee. Poe fu così tanto devastato dalla sua morte che rimase incapace di scrivere per mesi. Un'altra donna amata che se ne andava, come la madre naturale, la madre adottiva, l'amata Jane e ora Virginia. Morì povera, così come povero continuava ad essere Poe. Fu un periodo di continua depressione, problemi cardiaci e forte uso di alcol. 

Del loro rapporto è stato scritto:

“Quanto all’amore tenerissimo e all’intimità che esistevano tra sua moglie e lui, nonostante le numerose piccole avventure alle quali lo spingeva il suo temperamento appassionato e romantico, non avrò mai parole abbastanza calde ed entusiastiche per descriverli. Penso che la moglie sia l’unica donna che Poe ha veramente amato?.

Poe è un narratore ineguagliabile anche perché seppe raccontare le inquietudini e le angosce di una vita, la sua, molto travagliata, da orfano, alcolista, ludopatico, assillato da problemi economici e incubi, perennemente angosciato.

Rientrato a New York, diventò editore del "Broadway Journal" e, in seguito, unico proprietario. Si attirò nuove antipatie tra altri scrittori, sempre a causa della sua vena critica, in particolare quando accusò apertamente uno di questi di plagio (Henry Wadsworth Longfellow).

Nuova speranza e il ritorno di Sara Royster

In seguito ebbe modo di conoscere un'altra donna, la poetessa Sarah Helen Power Whitman, un incontro che non portò a niente. Fu invece l'incontro nel 1849 con l'amore di gioventù, Sarah Royster, a dargli nuove speranze. Si erano amati da ragazzi, quando lui aveva 17 anni e lei ne aveva 15. Sempre più alcolizzato e oppiomane, archetipo del poeta maledetto, autodistruttivo, ebbe nel 1849 un periodo positivo, decidendo di disintossicarsi in vista del matrimonio con Sarah. Non fece in tempo, morì in circostante misteriose pochi mesi dopo, dopo essere stato rinvenuto delirante per le strade di Baltimora. Fu inizialmente ricoverato ma entrò in coma e morì 4 giorni dopo. Era il 7 ottobre 1849 e Poe aveva solo 40 anni. Nei pochi momenti di lucidità, dopo il suo ritrovamento, non fu mai in grado di ricordare cosa gli fosse successo. Probabilmente si trattò di rabbia, sostengono alcuni, contratta senza accorgersene.

Poco dopo la sua morte, la reputazione di Edgar Allan Poe fu gravemente danneggiata da uno dei suoi avversari letterari, Rufus Griswold, il quale, fortemente criticato da Poe, si vendicò nel necrologio di Poe (firmandosi con lo pseudonimo di Ludwig), mostrando Poe come un ubriacone e un donnaiolo squilibrato. Il suo discredito in realtà fece effetto in senso opposto, dando maggior rilievo e aumentando le vendite delle opere di Poe.

Oggi, Edgard Allan Poe è uno degli scrittori più rinomati della letteratura americana. La casa di Baltimora dove visse dal 1831 al 1835 con sua zia Maria Clemm e la futura moglie Virginia, è ora un Casa - Museo  Edgar Allan Poe molto visitata da appassionati e cultori del romanzo gotico. Esistono negli Stati Uniti altri tre musei dedicati a Poe, a Richmond, New York e Filadelfia. In sua memoria sono state realizzate decine di statue e busti, in particolare un busto si trova esposto al Poe Museum di Richmond, una statua a Boston e un’altra a Baltimora.

Lo stile gotico dei racconti di Poe, oggi tanto amato e celebrato, non venne compreso dai suoi contemporanei e solo dopo la sua morte divenne celebre. Diversi sono gli scrittori famosi che si sono affermati debitori nei confronti dei racconti di Edgar Allan Poe e molto gli devono il genere del romanzo poliziesco e la narrativa fantascientifica.

La terribile reputazione che si era fatto in vita, il necrologio dove lo si descriveva come pazzo, alcolizzato e drogato, uniti alle cupe tematiche delle sue opere, hanno contribuito alla creazione del mito di Poe come il poeta maledetto, ma forse Poe in fondo, come molti maledetti, è stato solamente un uomo molto infelice.

Lo stile di Edgar Allan Poe

Poe scelse la forma del romanzo breve perché la sua priorità era creare un legame emotivo forte con il lettore. Il suo stile di scrittura è asciutto, preciso e acuto. Riesce con le sue parole a materializzare l'impossibile, ciò che non può esistere. Poe utilizza la voce narrante dei suoi folli personaggi per condurre per mano il lettore tra gli abissi della paura, tra rappresentazioni di volti deformi e malvagi insospettabili.

Opere di Edgar A. Poe

Racconti in ordine alfabetico con anno di pubblicazione e titolo originale

Berenice (Berenice)
“Southern Literary Messenger? marzo 1835

Bon-Bon (Bon-Bon)
“Saturday Courier? 1 dicembre 1832

Celebrità (Lionizing)
“Southern Literary Messenger? maggio 1835

Colloquio di Monos e Una (The Colloquy of Monos and Una)
“Graham’s Lady’s and Gentleman’s Magazine? agosto 1841

Come scrivere un articolo alla Blackwood (How To Write A Blackwood Article)
“American Museum of Science, Literature and the Arts? novembre 1838

Dialogo di Eros e Charmion (The Conversation of Eiros and Charmion)
“Burton’s Gentleman’s Magazine? dicembre 1839

Eleonora (Eleonora)
“The Gift: a Christmas and New Year’s Present for 1842?

Gli occhiali (The Spectacles)
“Dollar Newspaper? 27 maggio 1844

I delitti della Rue Morgue (The Murders in the Rue Morgue)
“Graham’s Lady’s and Gentleman’s Magazine? dicembre 1841

“Icsando un paragrabo? (“X-ing a Paragrab?)
“The Flag of our Union? 4 maggio 1849

Il barile di Amontillado (The Cask of Amontillado)
“Godey’s Lady’s Book? novembre 1846

Il cuore rivelatore (The Tell-Tale Hearth)
“The Pioneer? gennaio 1843

Il demone della perversità (The Imp of the Perverse)
“Graham’s Lady’s and Gentleman’s Magazine? luglio 1845

Il diavolo in campanile (The Devil in the Belfry)
“Saturday Chronicle and Mirror of the Time? 18 maggio 1839

Il dominio di Arnheim (The Domain of Arnheim)
“Columbian Lady’s and Gentleman’s Magazine? marzo 1847

Il faro (The Light House)
Racconto incompiuto, probabilmente del 1849

Il gatto nero (The Black Cat)
“United States Saturday Post (Saturday Eveneing Post)? 19 agosto 1843

Il mistero di Marie Roget. Seguito di “I delitti della Rue Morgue (The Mystery of Marie Roget. A Sequel to “The Murders in the Rue Morgue?)
“Lady’s Companion? novembre-dicembre 1842

Il potere delle parole (The Power of Words)
“Unites States Magazine and Democratic Review? giugno 1845

Il pozzo e il pendolo (The Pit and The Pendulum)
“The Gift: a Christmas and New Year’s Present for 1843?

Il ritratto ovale (The Oval Portrait)
“Graham’s Lady’s and Gentleman’s Magazine? aprile 1842

Il seppellimento prematuro (The Premature Burial)
“Dollar Newspaper? 31 luglio 1844

Il sistema del Dottor Catrame e del Professor Piuma (The System of Doctor Tarr and Professor Fether)
“Graham’s Lady’s and Gentleman’s Magazine? novembre 1845

Il villino di Landor. Pendant a “Il dominio di Arnheim? (Landor’s Cottage. A Pendant to “The Domain of Arnheim?)
“The Flag of our Union? 9 giugno 1849

L’angelo del bizzarro. Stravaganza (The Angel of the Odd. An Extravaganza)
“Columbian Lady’s and Gentleman’s Magazine? ottobre 1844

L’appuntamento (The Assignation)
“Godey’s Lady’s Book? gennaio 1834

L’impareggiabile avventura di un certo Hans Pfaal (The Unparalleled Adventureof One Hans Pfaal)
“Southern Literary Messenger? giugno 1835

L’isola della fata (The Isle of the Fay)
“Graham’s Lady’s and Gentleman’s Magazine? giugno 1841

L’uomo d’affari (The Business Man)
“Burton’s Gentleman’s Magazine? febbraio 1840

L’uomo della folla (The Man of the Crowd)
“Burton’s Gentleman’s Magazine? dicembre 1840

L’uomo interamente consumato. Racconto connesso con la recente campagna contro i Bugaboo e i Kickapoo (The Man That Was Used Up. A Tale of the Late Bugaboo and Kickapoo Campaign)
“Burton’s Gentleman’s Magazine? agosto 1839

La beffa del pallone (The Balloon-Hoax)
“New York Sun? 13 aprile 1844

La caduta della casa degli Usher (The Fall of the House of Usher)
“Burton’s Gentleman’s Magazine? settembre 1839

La cassa oblunga (The Oblong Box)
“Godey’s Lady’s Book? settembre 1844

La lettera rubata (The Purloined Letter)
“The Gift: a Christmas and New Year’s and Birthday Present? New York 1845

La mascherata della Morte Rossa (The Mask of the Red Death)
“Graham’s Lady’s and Gentleman’s Magazine? maggio 1842

La milleduesima storia di Scheherazade (The Thousand-and Second Tale of Scheherazade)
“Godey’s Lady’s Book? febbraio 1845

La sfinge (The Sphinx)
“Arthur’s Ladie’s Magazine? novembre 1846

La truffa considerata come una delle scienze esatte (Diddling Considered as One of the Exact Scienced)
“Saturday Courier? ottobre 1943

La verità sul caso del signor Valdemar (The Facts in the Case of M. Valdemar)
“American Review? dicembre 1845

Le Duc De l’Omelette (Le Duc De l’Omelette)
“Saturday Courier? 3 marzo 1832

Ligeia (Ligeia)
“American Museum of Science, Literature and the Arts? settembre 1838

Lo scarabeo d’oro (The Gold Bug)
“Dollar Newspaper? 21-28 gennaio 1843

Mai scommettere la testa col diavolo. Racconto con morale (Never Bet the Devil Your Head. A Tale With A Moral)
“Graham’s Lady’s and Gentleman’s Magazine? settembre 1841

Manoscritto trovato in una bottiglia (Ms. Found in a Bottle)
“Baltimora Saturday Visiter? 19 ottobre 1833

Mattino sul Wissahiccon – L’alce (The Elk)
“The Opal: A Pure Gift for the Holy Days? New York 1844

Mellonta Tauta (Mellonta Tauta)
“Godey’s Lady’s Book? febbraio 1849

Metzengerstein (Metzengerstein)
“Saturday Courier? 14 gennaio 1832

Mistificazione (Mystification)
“American Monthly Magazine? giugno 1837

Morella (Morella)
“Southern Literary Messenger? aprile 1835

Ombra. Parabola (Shadow. A Parable)
“Southern Literary Messenger? settembre 1835

Perché il francesino porta il braccio al collo (Why the Little Frenchman Wears His Hand in a Sling)
1840

Quattro bestie in una. L’uomo cameleopardo (Four Beasts in One. The Homo-Cameleopard)
“Southern Literary Messenger? marzo 1836

Quattro chiacchiere con una mummia (Some Words with a Mummy)
“American Review? aprile 1845

Re Peste. Storia con allegoria (King Pest. A Tale Containing an Allegory)
“Southern Literary Messenger? settembre 1835

Rivelazione mesmerica (Mesmeric Revelation)
“Columbian Lady’s and Gentleman’s Magazine? agosto 1844

Saltaranocchio (Hop-Frog)
“The Flag of our Union? 17 marzo 1849

“Sei stato tu? (“Thou Art The Man?)
“Godey’s Lady’s Book? novembre 1844

Senza fiato. Un racconto né simile né diverso da quelli del “Blackwood? (Loss of Breath. A Tale neither in nor out of “Blackwood?)
“Saturday Courier? 10 novembre 1832

Silenzio. Favola (Silence. A Fable)
“The Baltimore Book and New Year’s Present? Baltimora 1837

Tre domeniche in una settimana (Three Sundays in a Week)
“Saturday Eveneing Post? 27 novembre 1841

Un caso imbarazzante (A Predicament)
“American Museum of Science, Literature and the Arts?

Un racconto delle Ragged Mountains (A Tale of the Ragged Mountains)
“Godey’s Lady’s Book? aprile 1844

Un racconto di Gerusalemme (A tale of Jerusalem)
“Saturday Courier? 9 giugno 1832

Una discesa nel Maelstrom (A Discent into the Maelstrom)
“Graham’s Lady’s and Gentleman’s Magazine? maggio 1841

Vita letteraria del cavalier Bob Arnese. Defunto direttore dello “Strambroccolo? narrata dallo stesso (The Literary Life of Thingum Bob, Esq. Late Editor of the “Goosetherumfoodle? By Himself)
“Southern Literary Messenger? dicembre 1844

Von Kempelen e la sua scoperta (Von Kempelen and his Discovery)
“The Flag of our Union? 14 aprile 1849

William Wilson (William Wilson)
“The Gift: a Christmas and New Year’s Present for 1840?
 
Poesie

L'anno indicato è talvolta l'anno di composizione talvolta l'anno di pubblicazione
Acrostico 
Annabell Lee (Annabel Lee)
A Mrs. Marie Louise Shew
A Elena 1831
A Louise Olivia Hunter (To Lousie Olivia Hunter) 1847
Al Aaraaf (Al Aaraaf) 1829
Al fiume (To the River) 1829 
A Margaret (to Margaret) 1827
A M. L. S. (To M. L. S. 1847
A mia madre (To My Mother) 1849
A Ottavia (to Octavia) 1827
A Zante (To Zante) 1837
Ballada nuziale (Bridal Ballad) 1837
Canto (Song) 1827
Eldorado (Eldorado) 1849
Elizabeth (Elizabeth) 1829 ca.
Enigma (An Enigma) 1833
Eulalia (Eulalie) 1845
Evangeline 1848
Fanny (Fanny) 1833
Fantasticheria (Fairy-Land) 1829
Il Colosseo (The Coliseum) 1833
Il Corvo (The Raven) 1845
Il giorno più felice (The Happiest Day]) 1827 
Il lago
Il palazzo stregato  (The Haunted Palace) 1839
Il verme conquistatore (The Conqueror Worm) 1843
Imitazione (Imitation) 1827 
Inno (Hymn)
Israfel 1831
La città del mare
La dormiente (The Sleeper) 1831
La stella della sera (Evening Star) 1827 
La valle dell’inquietudine (The Valley of the Unrest) 1831
Le campane (The Bells) 1849
Lenora (Lenore) 1831
O, Tempora! O, Mores! 1825
Peana (A Paean) 1831
Per Annie (For Annie) 1849
Per qualcuno in Paradiso (To One in Paradise) 1834
Romanza 1929
Serenata (Serenade) 1833
Silenzio (Sonnet – Silence) 1840
Sogni (Dreams) 1827
Solo
Sonetto alla Scienza1829
Spiriti dei morti (Spirits of the Dead) 1827
Stanze 1827 
Tamerlano 1827
Terra di Fate
Terra di sogno (Dream-Land) 1844
Ulalume (Ulalume – A Ballad) 1847
Una valentina (A Valentine) 1846
Un sogno dentro un sogno (A Dream Within a Dream) 1827 
Alcuni saggi e articoli:
Filosofia della composizione
Il principio poetico
Il fondamento logico del verso
La filosofia dell’arredamento
Istinto contro ragione. Una gatta nera
Una nota su Stonehenge, la danza dei Giganti
L’isola della fata
Mattino sul Wissahiccon
Byron e Miss Chaworth

Romanzi
Poe ha scritto un romanzo completo, Le avventure di Arthur Gordon Pym, e un romanzo incompleto, Il diario di Julius Rodman.

Marginalia
Marginalia di Poe, si tratta di libri annotati a margine.  Qui Poe sta parlando a se stesso, annota le sue impressioni su ciò che legge. Il nome Marginalia deriva dal fatto che Poe amava acquistare libri con un ampio margine, per avere appunto la possibilità di scrivere le sue annotazioni accanto al testo.


 

 

Copyright © Informagiovani-italia.com. La riproduzione totale o parziale, in qualunque forma, su qualsiasi supporto e con qualunque mezzo è proibita senza autorizzazione scritta.

Se questa pagina ti è piaciuta e ti è stata utile a trovare qualche informazione interessante e a farti risparmiare un po' di tempo, offrici un caffè (ma non ci offendiamo se ci offri una pizza :) ), così ci aiuterai ad andare avanti per quanto possiamo e a scrivere e offrire la prossima guida gratuitamente.:  Paypal

 

Torna su

Se questa pagina ti è stata utile offrici un: Paypal

Offerte del giorno Amazon