Aiuto allo sviluppo

Sei qui: Termini Finanziari >  Aiuti allo sviluppo

 

Aiuti allo sviluppo

 


Gli aiuti allo sviluppo sono interventi talvolta in danaro più spesso in natura (cibo, medicinali, macchinari, costruzione di infrastrutture etc), che le nazioni industriali ricche fanno a favore di quelle con un'economia arretrata e povera. Lo scopo di questi aiuti è di sostenere lo sviluppo, appunto, dei paesi cui vengono elargiti.

Come dice il vecchio detto, se qualcuno ha fame, è importate dargli un pesce da mangiare, ma è ancora più importante insegnargli a pescare. Sotto questa etichetta rientra anche l'assistenza di natura umanitaria per prestare soccorsi dopo catastrofi naturali (inondazioni, siccità, terremoti). Nel complesso l'assistenza ufficiale allo sviluppo (Aus) rappresenta solo una piccola percentuale del reddito nazionale dei paesi industriali, e l'Italia e fra i più avari.

La maggior parte dell'Aus e' bilaterale, ossia viene effettuata attraverso un rapporto diretto fra paese donatore paese ricevente (e talvolta parte degli aiuti si trasforma in commesse per la nazione che Liliana e argenti). Il resto è multilaterale: paesi donatori finanze istituzioni internazionali, i quali decidono poi autonomamente la destinazione dei fondi ricevuti.

Gli aiuti allo sviluppo, in ambito economico-politico, sono trasferimenti finanziari e assistenza tecnica forniti da Paesi sviluppati e organizzazioni internazionali ai Paesi più poveri per sostenere investimenti, programmi infrastrutturali e in generale favorire il miglioramento delle loro condizioni socioeconomiche.

L'origine del concetto si può far risalire al primo dopoguerra, quando iniziarono a definirsi approcci strutturati di aiuto economico alle aree depresse del pianeta tramite le prime manifestazioni di cooperazione internazionale multilaterale.

Un precursore importante fu il presidente americano Woodrow Wilson: il suo "Piano di Pace" del 1918, pur rigettato dagli Alleati, formalizzava per la prima volta il principio di solidarietà economica tra nazioni vincitrici e vinte a fini ricostruttivi e riqualificativi.

Essenzialmente gli aiuti allo sviluppo possono assumere due forme diverse:

- Aiuti finanziari diretti sotto forma di prestiti e donazioni;
- Aiuti tecnico-operativi con distribuzione di conoscenze, competenze, trasferimenti tecnologici;

L'Italia è stata spesso protagonista di celebri interventi di aiuto sia finanziario (prestiti bilaterali della Farnesina tramite la Cooperazione Italiana) che operativo mediante il contributo sul campo di enti come Eni, Enel, Fincantieri in progetti di supporto industriale e rafforzamento delle capacità per paesi emergenti.

Nonostante criticità di efficacia, l'elemento degli aiuti resta imprescindibile nelle politiche di sviluppo internazionale. Individuare e condivisione delle "best practices" è la sfida attuale per garantire un proficuo volano di crescita locale.

Ecco alcuni esempi virtuosi di programmi win-win di aiuti allo sviluppo che hanno generato benefici tanto per i territori riceventi quanto per i soggetti finanziatori:

- Il Piano Marshall finanziato dagli USA dopo la Seconda Guerra Mondiale per la ricostruzione europea, che rilanciò l'economia del continente creando domanda per le esportazioni americane verso nuovi mercati in espansione.

- I fondi UE di sviluppo regionale che hanno contribuito alla convergenza delle economie di Stati membri minori (Irlanda, Spagna, Portogallo, Grecia) fattore chiave per far prosperare il Mercato Unico.

- Gli investimenti di aziende cinesi nelle infrastrutture africane sotto forma di prestiti intergovernativi ripagati con fornitura di materie prime, in una relazione win-win di sviluppo Sud-Sud.

Sono tutti casi che dimostrano come un approccio cooperativo agli aiuti, improntato anche ad un legittimo interesse nazionale del finanziatore, possa catalizzare effetti positivi durevoli per entrambe le componenti.

 

Copyright © Informagiovani-italia.com. La riproduzione totale o parziale, in qualunque forma, su qualsiasi supporto e con qualunque mezzo è proibita senza autorizzazione scritta.

Se questa pagina ti è piaciuta e ti è stata utile, per favore prenota con noi un hotel o un ostello ai link che trovi in questa pagina, è un servizio di Booking, non spenderai un euro in più, ma ci aiuterai ad andare avanti, per quanto possiamo e a scrivere e offrire la prossima guida gratuitamente. Oppure se vuoi puoi offrirci un caffè (ma non ci offendiamo se ci offri una pizza :) ) con una piccola donazione:.:  Paypal  

 
FacebookYoutubeScrivi a Informagiovani Italia