Ammortamento

 

 

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Ammortamento

 

Ammortamento

 

Per ammortamento (Depreciation) si intende la ripartizione nel tempo di un onere associato all'acquisto di un bene capitale (ad esempio un impianto). In contabilità nazionale gli investimenti netti e il prodotto netto più l'ammortamento danno, rispettivamente, gli investimenti lordi e il prodotto lordo.

L’ammortamento è un procedimento contabile che consente di ripartire il costo di acquisto di un’immobilizzazione materiale o immateriale in quote costanti lungo la sua vita utile stimata.

In parole semplici, quando un’azienda acquista un bene durevole utilizzato per la produzione (un macchinario, un impianto, un’attrezzatura, un brevetto o un software), non può scaricare l’intero costo come spesa nell’esercizio di acquisto, perché quel bene avrà una sua utilità protratta negli anni successivi. Attraverso l’ammortamento, quel costo viene ripartito (quote di ammortamento) e dedotto fiscalmente in più anni, in modo da coprire contabilmente l’intera durata del processo produttivo in cui il cespite è impiegato.

I tipi di ammortamento più diffusi sono:


- Ammortamento lineare: le quote di ammortamento sono costanti anno per anno. Per un macchinario che costa 60.000 euro, con una vita utile di 6 anni, la quota annua di ammortamento sarà 10.000 euro (60.000/6 anni).

- Ammortamento degressivo: le quote decrescono col passare degli anni, in quanto i beni tendono a perdere efficienza. Ad esempio 20.000 il primo anno, 18.000 il secondo anno, 16.000 il terzo anno e così via.

- Ammortamento accelerato: le quote di ammortamento sono più alte nei primi anni e più basse negli ultimi anni. In genere si usa nei settori ad alta tecnologia dove i beni diventano obsoleti molto velocemente.

Oltre a fattori come il costo del bene, la sua vita utile e il metodo di ammortamento, bisogna considerare anche eventuali valori residui che il bene potrebbe ancora avere alla fine del periodo di ammortamento (per esempio rivendendolo).

L’ammortamento serve quindi a rappresentare in bilancio il reale deprezzamento del bene e l’effettivo costo economico annuale ad esso associato.

 

 

 
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