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Arbitraggio
Arbitraggio
Si parla di arbitraggio quando si acquista un bene o un'attività finanziaria
(titoli, valute, obbligazioni) su un mercato e lo si rivende a un prezzo
maggiore su un altro mercato. In pratica si sfruttano le
differenze di prezzo realizzando un profitto senza rischio alcuno. Nel determinare il profitto
devono essere conteggiati i costi di trasferimento del bene da un mercato
all'altro. L'arbitraggio è una tecnica di investimento che sfrutta
temporanee inefficienze di prezzo su differenti mercati o sedi di
negoziazione, comprando e rivendendo uno stesso titolo per monetizzare il
divario grazie all'assenza di rischio.
Le prime forme di arbitraggio affondano le loro origini nel commercio
medievale, quando mercanti e cambiavalute applicavano il concetto sfruttando
differenze tra piazze finanziarie su titoli, divise estere o metalli
preziosi data la scarsa integrazione informativa dell'epoca.
Un celebre arbitraggista ante-litteram fu Nathan Rothschild che nel 1815
sfruttò la sua rete di comunicazione internazionale per venire a conoscenza
con un giorno di anticipo rispetto al mercato londinese della sconfitta di
Napoleone a Waterloo. Ciò gli consentì di guadagnare una fortuna con
operazioni su titoli governativi prima del loro crollo.
Il profitto lo si ottiene sfruttando le differenze di prezzo di un bene da
un luogo geografico all'altro (la speculazione sfrutta invece le differenze
di prezzo di uno stesso bene in tempi diversi).
L’arbitraggio è possibile
quando c’è una asimmetria informativa, quando alcuni operatori sono "più"
informati degli altri e riescono a comprare e rivendere (o viceversa) stessi
beni (o assimilabili) traendone un profitto immediato. L'arbitraggio è meno
frequente che in passato proprio perché l’aumento di rapidità di
comunicazione fra un mercato e l’altro riduce le asimmetrie informative e
causa la riduzione delle differenze fra le quotazioni ed il profitto
realizzabile.
Esistono varie tipologie di arbitraggio a seconda dei settori e strumenti in
cui si opera:
- Arbitraggio azionario su titoli quotati su borse differenti;
- Arbitraggio obbligazionario su emissioni strutturate;
- Arbitraggio su valute e tassi di cambio;
L'avvento degli algoritmi e dell'intelligenza artificiale ha reso ancora più
rapidi ed efficaci le operazioni di arbitraggio, anche se sempre più
complesse e rischiose. Rimane comunque una interessante opzione speculativa
per trader professionali.
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