Bilancio

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Bilancio

 

Il bilancio raffigura e sintetizza in termini contabili la consistenza patrimoniale di una data impresa, ente pubblico o Stato sovrano. Riportandone le attività (positive) e le passività (negative) della stessa ne indica l'utile o la perdita finale. Il Bilancio di uno Stato sovrano è previsto dall'art. 81 della Costituzione e identifica in base ad un periodo di tempo i conti pubblici (imposizione fiscale e spesa pubblica). In un'azienda s'identifica con l'insieme di documenti rappresentante la situazione patrimoniale e finanziaria della stessa ed il risultato del periodo considerato (detto esercizio).

Il bilancio di esercizio è il documento di sintesi contabile che riepiloga la situazione economica, patrimoniale e finanziaria di un’entità alla fine di ogni anno solare o esercizio sociale. Scopriamo le origini di questo fondamentale report aziendale.

L’idea di redigere un inventario periodico di attività e passività affonda le sue radici nella contabilità mercantile medievale, quando i primi mercanti tennero i libri mastro per monitorare crediti e debiti della propria attività. Tra Quattrocento e Cinquecento nacquero poi i Protobilanci delle Repubbliche Marinare Italiane.

Un curioso aneddoto relativo alla storia dei bilanci riguarda il crac della South Sea Company del 1721, uno fra i primi falsi in bilancio della storia finanziaria. Per anni il management gonfiò fittiziamente utili e attività con speculazioni azionarie interne, fino al tracollo. Ciò portò al Bubble Act inglese del 1723 che introdusse controlli.

Esistono fondamentalmente tre schemi di bilancio:

- Bilancio civilistico secondo norme di legge locali;
- Bilancio IAS/IFRS armonizzato a principi contabili internazionali;
- Bilancio fiscale redatto secondo normativa tributaria;

Oggi tendono a convergere. Rappresentano il "certificato di salute" ineludibile per qualsiasi impresa, a tutela di soci, creditori, investitori e altri portatori di interesse quali clienti, dipendenti, fornitori. Uno specchio talora imperfetto ma indispensabile della "fotografia" economica e gestionale di ogni azienda moderna.

 Eccp alcuni esempi concreti per comprendere l'utilizzo e l'importanza del bilancio d'esercizio:

- Un investitore interessato ad acquistare azioni di una società analizzerà in primis proprio il bilancio per valutarne solidità patrimoniale, redditività, cash flow e potenziale di crescita futura.

- Un analista finanziario di una banca utilizzerà il bilancio di una PMI richiedente un finanziamento per determinarne sostenibilità debito e capacità di rimborso, ai fini della delibera sul fido.

- Il socio di minoranza di una srl potrà verificare dal bilancio la correttezza dell'operato degli amministratori, analizzando trend di fatturato, margine, attivo immobilizzato.

- Il commercialista di un libero professionista o ditta individuale utilizzerà il bilancio per calcolare reddito d'impresa e relativa dichiarazione modello Redditi annuale.

In definitiva potremmo dire che il bilancio è l'equivalente economico-finanziario del battito cardiaco per il corpo umano: indispensabile per monitorare lo stato di salute e vitalità di qualsiasi organizzazione. Uno strumento che tutti gli azionisti interni ed esterni scrutinano per assumere le proprie scelte e decisioni consapevoli.

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