COIMBRA

VISITARE COIMBRA : INFORMAZIONI E PICCOLA GUIDA  

 

Camminando per le strade della Baixa, il quartiere medievale di Coimbra, tra i bar, i ristorantini, le vecchie osterie, le "tascas", nelle caffetterie, l'aria è invasa da voci giovanili provenienti da tutte le direzioni. Non è un caso. Questa città fu per secoli, la "culla del sapere" del Portogallo. L'Università, fondata nel 1290, è rimasta l'unica del paese fino all'inizio del 1900. La tranquillità delle colline che la circondano, lo scorrere lento del fiume, il Rio Mondego e numerosi parchi che si aprono sulle sue rive, creano un ambiente ideale per gli studi. Così è da secoli.

Oltre ad essere la più importante città universitaria del Portogallo Coimbra è anche la città natale di sei re; una località che per tradizione e storia viene considerata dagli stessi portoghesi uno dei più grandi simboli della nazione. Coimbra la bella, l'intellettuale, antica capitale del Portogallo, si specchia dall'alto della sua collina nelle tranquille acque del fiume, quasi a voler ricordare al mondo intero quanto pregio scorra ancora nelle sue vene.

I romani la chiamarono Aeminium, ma la sua importanza crebbe a tal punto da farle assumere il nome di Conìmbriga, (i resti della città romana si trovano a 1 km da Coimbra) quello dell'intera regione. Fu strappata ai mori nel 878 e dopo solo un secolo ritornò sotto il dominio arabo diventando un importante avamposto commerciale. Nel 1064  fu definitivamente liberata da Ferdinando I il Grande di Castiglia. Nel 1139 Alfonso, primo re del Portogallo, avendo deciso di trasferire la sua corte a sud di Guimarães, scelse Coimbra come sua residenza; la città conservò il Università di Coimbraruolo di capitale reale fino al 1256, anno in cui fu spostata a Lisbona. Poco tempo dopo, Dionigi, sesto re del Portogallo, diede avvio a quella che sarebbe diventata la grande Università di Coimbra, la Velha Universidade, una delle istituzioni accademiche più antiche del mondo. L'università venne fondata nel 1290 non a Coimbra, ma a Lisbona, come Estudo Geral. Nel mondo accademico medievale (XII-XIII secolo) si potevano contare poche istituzioni universitarie, quelle di Oxford, Cambridge, Bologna, Vicenza, Reggio Emilia, Parigi, Salamanca, Montpellier, Salerno, Madrid e per l'appunto Coimbra. Dopo aver condiviso cultura e sapienza accademica l'istituzione venne ufficialmente trasferita a Coimbra nel 1537. La sede storica è situata  nel Palazzo Reale di Joao III, nel punto più alto del centro storico. Dal patio centrale, il Paio sa Escolas, si assiste ad uno splendido scenario sul resto della città, ornata da una vegetazione lussureggiante e dal fiume.

Gli studenti dell'Università di Coimbra sono circa 20.000 e oggi si dividono negli studi di dipartimenti come lettere, psicologia, giurisprudenza, medicina, scienze e tecnologia, economia, educazione fisica e farmacia. La parte più importante dell'ateneo è la Biblioteca Joanina (deve il nome a João V, che ne finanziò la costruzione all'inizio del '700), una delle più belle biblioteche del mondo, con all'interno migliaia e migliaia tra libri e documenti; la si ammira in particolare per lo stile della sua architettura, barocca, con soffitti e pareti affrescate (l'arredamento degli interni è altrettanto spettacolare, con splendidi mobili intarsiati). A sovrastare l'edificio è la torre  dell'orologio, la Torre da Universidade, soprannominata dagli studenti 'acabra', la capra. C'è un particolare momento molto Queimas da Fitascaratteristico nella vita studentesca di Coimbra, ed è quello della Queima das Fitas, il giorno dei grandi esami finali di maggio. Da Coimbra la tradizione è andata espandendosi in tutte le altre università del Portogallo.  Letteralmente significa "festa dei fuochi o dei nastri" una festa in cui, passate tutte le difficoltà dell'anno accademico appena concluso, ci si lascia andare, si fa festa, si beve e ci si diverte. Il nome "incendio dei nastri" deriva dal fatto che gli studenti danno fuoco ai nastri colorati che contrassegnano il loro vari titoli di studio: azzurro per i laureati in lettere, giallo per medicina, rosso per giurisprudenza. I nastri vengono fatti bruciare all'interno di grandi paioli. Il tutto comincia con un suggestivo fado di mezzanotte sui gradini dell'Università Vecchia. I festeggiamenti vanno avanti con appuntamenti sportivi, balli privati in abito da sera e concerti. Il culmine della settimana è la parata finale che va dalla cima della collina fino a Largo da Poragem.

Studiare a CoimbraIl centro storico di Coimbra è adagiato su una piccola collina urbana non molto alta e prende il nome di Almedina (o Cidade Alta, città alta). Un tempo questa era l'antica sede della fortezza araba, divenuta poi residenza del clero e della nobiltà ed era circondata da mura difensive; gli uomini d'affari e i lavoratori vivevano nella parte ai piedi della collina, lungo il fiume. Nella zona alta troviamo i principali punti d'interesse della città, le chiese, il museo, l'università e quella tipica architettura urbana da cui diparte un dedalo di stradine e vicoli pittoreschi, con i quali si raggiunge in pochi minuti la Cidade Baixa. L'attività commerciale cittadina si svolge proprio qui, nella città bassa, nel Largo da Portagem, accanto al Ponte di Santa Clara, il cuore storico di questa parte di Coimbra. Così come la bella rua Ferreira Borges, anche quest'area è disseminata di ristoranti, alberghi e caffetterie all'aperto ed è attraversata da una zona pedonale che conduce alla Praça do Comercio, antica sede del mercato e oggi punto di ritrovo di numerosi studenti. Dal vicino Parque Dr Manuel Braga partono le crociere in battello sul fiume.   

Strade CoimbraAqueduto de Sao Sebastiao, si trova il Jardim Botanico, fondato dal Marchese di Pombal, il più grande giardino botanico del Portogallo. All'interno, si possono ammirare innumerevoli piante, tra cui quelle provenienti dalle ex colonie orientali, disposte in aiuole ordinate e lungo i sentieri. Il giardino diventa  luogo ideale per una sosta relax e, per gli studenti, Giardino Botanico - Coimbraoccasione per una piacevole pausa dai libri. Poco distante troviamo la cattedrale del Sé Velha, che a prima vista sembra quasi una fortezza, data la sua tipica costruzione (risale al XII secolo, periodo in cui gli attacchi dei Mori erano temutissimi). L'ingresso settentrionale dell'edificio, la Porta Especiosa, venne costruito qualche secolo dopo, nel XVI, ma sono ben poche le parti aggiunte successivamente, al punto che la chiesa è considerata una delle più belle cattedrali romaniche del Portogallo. All'interno, le tre navate con le volte a botte sono elementi tipicamente romanici, mentre il chiostro si presenta in un affascinante stile gotico. Viene chiamata Vehlha, vecchia, per distinguerla dalla nuova cattedrale di Coimbra, Sé Nova de Coimbra, in stile Barocco.

Chiesa di Santa Cruz a CoimbraLa chiesa de Santa Cruz (conosciuta anche come Monastero di Santa CruzMosteiro de Santa Cruz), del XII secolo, è uno dei monumenti più importanti di Coimbra, e non solo perché vi sono custodite le salme dei primi due re del Portogallo. La sua architettura ci lascia perplessi: appare inizialmente semplice, e poi bella e ancora dopo elegante, ed  infine, man mano che la coscienza estetica diventa ancora più consapevole di tale grazia stilistica, grandiosa. L'armonia dei suoi elementi architettonici è inconfutabile, la coerenza degli stili visibili anche all'occhio pagano. Lo stile è quello manuelino, tipico del tardo gotico portoghese e rientra in un periodo storico-artistico nato sotto il re Manuel I. Il quattordicesimo regnante del Portogallo e delle Algarve, colui che diede avvio alla grande Era delle esplorazioni geografiche del Portogallo,  fu anche grande mecenate delle arti: creò una scuola di scultura dalla quale uscirono i più grandi nomi dell'arte e dell'architettura non solo portoghese, ma anche, nel caso di Jean de Rouen e Nicolas Chanterène, francese. A quest'ultimo si devono il pulpito e le tombe dei reali presenti all'interno della chiesa di Santa Cruz.  Durante il regno di João III furono portati avanti i lavori di ampliamento e quelli di edificazione del chiostro (Jardim da Manga), decorato con una bizzarra fontana a cupola. I monaci di Santa Cruz furono i primi docenti ad aver insegnato all'università di Coimbra.   

Siamo poco distanti dal Ponte de Santa Clara, ai piedi di un altro grande monumento rappresentativo, il Convento de Santa Clara-a-Velha. A  questo convento sono legate due importanti figure della storia del Portogallo, Santa Isabella, nata Isabella Perez, regina consorte di Dionigi del Portogallo e divenuta santa per la sua natura compassionevole, e Inês de Castro, castigliana, amante e, in seguito, consorte dell'erede al trono del Portogallo, Pedro Alfonso, divenuto ottavo re del Portogallo e d'Algarve con il nome di Pietro I. Fu proprio nel convento di Santa Chiara di Coimbra che la giovane fu assassinata per ordine del re Alfonso IV, timoroso di un eventuale soggiogamento delle forze spagnole. L'avvenimento ispirò alcuni dei più importanti scrittori della letteratura portoghese, come António Ferreira e Luís Vaz de Camões, e di quella europea. Della struttura originaria del convento, fondato nel 1286, esistono solo alcune suggestive rovine, recuperate sotto il patrocinio dell'Instituto de Gestão do Património Arquitectónico e Arqueológico. Quello attuale venne ricostruito un po' più a monte, in seguito ad un'inondazione, nel 1612, ed offre un panorama particolarmente bello sulla valle e sulle case del centro storico. Il suo nome attuale è Monastero de Santa Clara a Nova e custodisce all'interno la tomba di Santa Elisabetta. 

Coimbra è senza dubbio una città molto visitata da portoghesi e da viaggiatori e studenti provenienti da molte parti del mondo. Al di là del suo essere importante centro accademico questa località ha molto altro da offrire, e non solo chiese e antichi monasteri. Come accennato sopra, la città ospita uno dei più bei giardini botanici d'Europa, tredici ettari dedicati allo studio e alla protezione delle piante, ed il tutto è collegato al Museo di Storia Naturale edificato nel XVIII secolo. E a proposito di musei, non si manchi la visita al Museu Nacional Machado de Castro, ospitato nelle sale dell'ex palazzo episcopale (un bell'edificio caratterizzato da una loggia cinquecentesca, che si affaccia sul centro storico, e un ampio criptoportico al piano seminterrato). All'interno si può visitare una tra le più importanti collezioni di scultura portoghese del XV e del XVI secolo.

Fado a CoimbraLa vera anima di Coimbra si conosce anche attraverso la sua grande musica. Il Fado di Coimbra è infatti anche conosciuto per essere una delle due varianti del Fado vero e proprio, l'altro è quello tipico di Lisbona. Questo fado è strettamente legato alle tradizioni accademiche dell'Università di Coimbra ed è esclusivamente cantato da uomini; entrambi i cantanti ed i musicisti indossano l'abito accademico (traje académico): abito scuro e mantello. Si canta la sera, quasi nel buio, nelle piazze delle città o nelle strade. I luoghi preferiti rimangono i gradini del monastero di Santa Cruz e la vecchia cattedrale di Coimbra.

Ci lasciamo rapire dal mistico suono delle struggenti note, mentre si osserva il lento scorrere del fiume, il 'O rio dos Poetas' (il fiume dei poeti) come viene chiamato dai suoi abitanti. Intanto, in lontananza, gli schiamazzi dei festeggiamenti di laurea arrivano al cuore, a contagiare gli entusiasmi. Siamo in primavera e la città si prepara a vivere il suo periodo più bello.

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