Cosa vedere a Lier

Ann.

Cosa vedere a Lier

A 15 km da Anversa, Lier, cantata dallo scrittore Félix Timmermans all'inizio del XX secolo, è una tipica cittadina di provincia fiamminga con i suoi numerosi negozi, la sua Grand-Place triangolare, la sua grande Chiesa Saint-Gommaire e la sua rete di vicoli con case ocra. La città è conosciuta soprattutto per il suo orologio astronomico costruito da Louis Zimmer nel 1930.

Ma il fascino del centro e il fascino del beghinaggio attirano molti artisti, ed è piacevole passeggiare o andare in bicicletta lungo le dighe del fiume Nèthe. La città è ancora circondata dalle sue fortificazioni cinquecentesche, che consistono in una fascia di pendii alberati paralleli al canale d'acqua. Di seguito i luoghi da non perdere durante la vostra visita a Lier.

Beghinaggio

Beghinaggio di LierClassificato come patrimonio dell'UNESCO, questo beghinaggio è uno dei più belli del Belgio. E' anche uno dei più grandi (circa 2 ettari), e più rappresentativo di quello che era l'ordine delle beghine. Fu fondato nel XIII secolo e ricostruito tra il XVII e il XVIII secolo. Le casette delle beghine e la chiesa barocca di Santa Margherita sono assolutamente da vedere.

Begijnhofstraat
2500 Lier

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Zimmertoren

Lier - Torre dell'Orologio - ZimmertorenL'origine della Torre Zimmer risale al XIII secolo, quando faceva parte della cintura difensiva intorno alla città. Dal 1930 ospita l'Orologio del Centenario (per il centenario del Belgio) e uno studio astronomico, costruito da Louis Zimmer (1888-1970), da cui il nome. A mezzogiorno, nella facciata laterale, vediamo i re belgi e i sindaci della città in carica tra il 1830 e il 1930. E ogni quarto d'ora, si sentono le campane. Al primo piano si trova uno studio astronomico con un planetario. Il secondo piano ospita il meccanismo dell'orologio.

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Museo Civico Wuyts-Van Campen e del barone Caroly

Museo Civico Wuyts-Van Campen e del barone CarolyLo Stedelijk Museum Wuyts-Van Campen en Baron Caroly è un museo civico di belle arti situato nel centro di Lier. L'esposizione permanente offre una panoramica di dipinti fiamminghi, belgi e olandesi dal XVI al XX secolo. Inoltre, il museo ospita una collezione di oggetti d'arte. Il museo prende il nome da due lasciti: il primo di Jacob Jozef Wuyts del 1887 e il secondo del barone Georges Caroly del 1935.

L'edificio che ospita il museo risale originariamente al secondo quarto del XVIII secolo e fu ristrutturato su progetto dell'architetto cittadino FH Cox nel periodo 1891-1892. Il museo fu inaugurato ufficialmente il 16 ottobre 1892. Una seconda sala fu aggiunta nel 1904-1905 su progetto di M. Van Ockelyen. Ulteriori espansioni hanno avuto luogo nel periodo 1936-1946. Gli edifici del museo sono realizzati in stile neogotico.

L'esposizione permanente offre una panoramica di dipinti fiamminghi, olandesi e belgi dal XVI al XX secolo. Degni di nota sono alcune opere di maestri fiamminghi come Frans Floris, Pieter Brueghel il Giovane, Peter Paul Rubens, Antony van Dyck, David Teniers il Giovane e Frans Snyders, pittori neoclassici e romantici del XVIII e XIX secolo e modernisti come Floris Jespers e Edgard Tytgat.

Nel 2009 uno studioso spagnolo in visita ha scoperto che un dipinto di una Madonna col Bambino conservato nel deposito del museo è in realtà un'opera giovanile del maestro spagnolo originario di Siviglia Bartolomé Esteban Murillo.

Oltre ai dipinti, la collezione comprende anche disegni, stampe, argenti e ceramiche. Recentemente, la collezione è stata ampliata con circa 92 disegni, tra cui opere italiane, provenienti dal lascito Verhoeven.

Indirizzo

Florent Van Cauwenberghstraat 14, Lier

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Museo Timmermans-Opsomer

Museo Timmermans-OpsomerIl Museo Timmermans-Opsomer espone opere di scrittori e artisti locali che hanno contribuito all'influenza culturale di Lier, tra cui appunto Felix Timmermans. Quest'ultimo è stato uno scrittore autodidatta di opere teatrali, romanzi, racconti e poesie. La sua opera più famosa è Pallieter (1916), un'ode alla vita. Ha esercitato il suo talento anche come pittore, disegnatore e grafico. Ha illustrato i suoi libri e quelli dell'amico e collega Ernest Claes.

Nel 1922 riceve il premio nazionale triennale per la letteratura fiamminga per il suo romanzo "Le bellissime ore della damigella Sinforosa beghina" del 1918 (De zeer schoone uren van Juffrouw Symforosa begijntjen). I suoi lavori sono stati tradotti in 27 lingue.

Orari

Aperto da martedì a domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 13.00 alle 17.00. Ingresso: 2 €.

Indirizzo

4, Netelaan
2500 Lier

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Collegiata di San Gummario (Sint-Gummaruskerk)

Lier - Grote MarktLa Collegiata di San Gummario è la chiesa principale di Lier, dedicata al santo patrono e nativo di Lier, Gummario, fu costruita in stile gotico fiammeggiante (o gotico brabantino) tra il XIV e il XVI secolo. Nel tempo ci sono state aggiunte barocche e rococò. Bellissimo l'interno in pietra arenaria bianca con un grande organo. Le visite al campanile sono possibili su richiesta all'ufficio turistico cittadino. Molto belle anche le vetrate, per lo più del XV secolo. Nel campanile, localmente noto come "peperbus", è conservata una copia della famosa "Sindone di Torino". Attualmente è in corso un necessario restauro, ma la visita è ancora possibile.

L'architetto di Mechelen Hendrik Mijs fu il suo primo progettista della chiesa che andava sostituire una chiesa romanica del X secolo dedicata a Giovanni il Battista. La Cattedrale di San Rombaldo di Mechelen è un esempio di cui sono stati ripresi alcuni elementi che hanno influenzato principalmente il coro e la navata della chiesa.

L'altare maggiore è del XIX secolo ed è decorato con pale d'altare di Jan Anthony che evocano la vita di San Gummario di Lier. L'altare è del XVII secolo ed è stato realizzato da Johannes van Mildert. Colpisce anche il paravento cinquecentesco che separa il coro dalla navata e dalla chiesa. Il pulpito del 1640-42 fu progettato da Erasmus Quellinus il Vecchio e da suo figlio Artus. L'intagliatore era Pieter Verbruggen. Un esempio unico nei Paesi Bassi di quel periodo, uno dei primi pulpiti naturalistici, portato da graziose cariatidi raffiguranti gli arcangeli.

La chiesa è ricca di vetrate storiche che permettono di ammirare e studiare l'evoluzione di quest'arte, dal gotico e rinascimentale, al neogotico e neorinascimentale, al modernismo, quasi unico in Belgio, e anche molto raro a livello europeo. Ci sono diverse vetrate gotiche in ottimo stato di conservazione, tra cui l'Incoronazione della Madonna, che risale al terzo quarto del XV secolo. Del periodo rinascimentale (XVI secolo) brillano le vetrate reali di Nicolas Rombouts (1519), uno degli esempi più antichi nei Paesi Bassi di vetrate di quel periodo. Il neogotico e il neorinascimentale sono rappresentati dal Battesimo di Cristo nel Giordano di J.B. Capronnier (1860), e le Tavole, che sono legate alla vita di San Gummario. Uno dei più sorprendenti pannelli recenti del periodo modernista è il Sette modi di Minne di Michel Martens (1958). Il pannello più giovane, San Gummario come costruttore di chiese, padrone di casa e cavaliere, risale al 1968 ed è di Oscar Calders.

Nel 1496 in questa chiesa venne celebrato il matrimonio di Filippo d'Asburgo (detto il Bello) e Giovanna di Castiglia (detta la Pazza), figlia dei re Cattolici di Spagna, Ferdinando d'Aragona e Isabella di Castiglia. Un matrimonio per molti anni felice e gravido di conseguenze storiche che portò il figlio della coppia Carlo V a diventare non solo imperatore del Sacro Romano Impero, ma a unire i domini degli Asburgo a quelli della monarchia spagnola (l'impero dove non tramontava mai il sole).

Orari

Aperto da Pasqua a fine ottobre, tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00. Ingresso 2 €. Per una visita guidata, contattare l'ufficio turistico.

Indirizzo

Kardinaal Mercierplein
2500 Lier

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Museo Casa delle Bambole

Museo Timmermans-OpsomerEcco un mondo in miniatura (De Kleine Wereld), un Museo Casa delle Bambole inaugurato a Lier nel 2007 che offre una collezione di giocattoli antichi dal 1860 al 1930. Queste bambole sono realizzate in porcellana, con costumi degni di Cenerentola, in ambienti su misura. Se avete un po' di tempo può valere la pena fare una visita a questo luogo interessante.

Orari

Aperto da martedì a venerdì (dalle 12 alle 17), sabato e domenica (dalle 10 alle 17). In luglio-agosto, anche il lunedì (dalle 12.00 alle 17.00). 5 € per gli adulti, 2 € per i bambini dai 3 ai 12 anni.

Indirizzo

Werf 3
2500 Lier

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