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Deduzione
Deduzione
Le imposte o tesse che si debbono pagare allo stato dipendono dal
"reddito imponibile". Più è alto, più imposte paghiamo. La legge consente di
sottrarre dal reddito imponibile il denaro speso per cose necessarie
(esempio: assistenza ai disabili, contributi previdenziali etc...). In
questo modo le imposte da pagare risultano minori, perchè abbiamo ridotto il
reddito in base alle quali vengono calcolate. Per fare tale "deduzione", lo
stato ci chiede di fornirgli la ricevuta dei pagamenti in questione (detti
"spese deducibili"). Non bisogna confondere la deduzione con la detrazione,
che avviene non riducendo il reddito ma riducendo l'imposta stessa.
Nell’ordinamento fiscale italiano, la deduzione è uno strumento che consente
di sottrarre dal reddito imponibile oneri e componenti negativi tipici della
produzione del reddito stesso, al fine di determinare la base imponibile su
cui applicare le imposte.
L’istituto della deduzione ha origine nel XIX secolo, in concomitanza con
l’introduzione dei primi sistemi impositivi moderni sul reddito, al fine di
considerare i costi effettivamente sostenuti dal contribuente per generare i
ricavi tassati.
Un curioso aneddoto storico sul tema è che lo Zar Pietro I di Russia nel
1679 introdusse una "tassa sulle barbe" consentendo tuttavia la deduzione
delle spese sostenute dai nobili per la loro rasatura!
Esistono sostanzialmente due tipologie di deduzioni fiscali:
- Deduzioni forfettarie: ammontare fisso prestabilito per certe tipologie di
spese;
- Deduzioni analitiche: ammontare effettivamente sostenuto;
Alcuni esempi rilevanti di deduzioni nel contesto italiano sono:
- Interessi passivi su finanziamenti per investimenti strumentali;
- Ammortamenti per beni strumentali materiali (macchinari) o immateriali
(brevetti);
- Spese di ricerca e sviluppo;
Queste voci deducibili sono fondamentali nella determinazione di imponibili
IRES e IRPEF delle società e attività economiche, permettendo di correlare
il carico fiscale alla effettiva capacità reddituale netta.
Uno strumento che ha profonde implicazioni nel bilanciamento tra esigenze di
gettito erariale, equità del prelievo e incentivazione della produttività.
Un cardine dei moderni sistemi fiscali.
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