Dintorni di Lione

Dintorni di Lione

 

Vichy
Chateldon
Lapalisse

Saint Pourcain sur Sioule

Thiers

Riom

Mozac
Volvic

Courpiere

Clermont Ferrand

Puy de Dome

Dopo aver visitato la piacevolissima città di Lione e apprezzato appieno la sua famosa gastronomia, se ne possono ammirare anche i suoi dintorni, che non sono affatto da meno. La metropoli sul Rodano può essere usata come base per visitare tantissimi luoghi che sono al massimo distanti un'ora di automobile,  con un patrimonio artistico e culturale di valore, ricchi di avvenimenti storici.

 

Vichy

VichyA poco più di un centinaio di chilometri da Lione si trova Vichy una località che utilizzando una autovettura è raggiungibile in circa ottanta minuti. Seducente, frizzante, elegante, ed è ancora oggi uno dei centri termali più famosi al mondo. Vichy è l’ideale per le passeggiate e lo shopping sette giorni alla settimana inclusi i giorni festivi. Lungo i suoi viali alberati, sotto le vetrate art déco e le gallerie in ferro battuto, è possibile scoprire i negozi vecchio stile, marchi famosi, grandi catene di negozi, antiquari, artigiani e gallerie d’arte. Ad ogni passo si potrà apprezzare la qualità dell’ambiente che unisce l’architettura con la natura, la storia con la modernità. Vichy rivela ancora nei dettagli, audaci e nascosti, lo splendore piacevole di una città termale che tanta invidia suscitò dall’estate del 1861, quando Napoleone III diede il suo autorevole imprimatur alla località. Il passeggiare lungo i suoi viali e come attraversare il tempo ammirando i meravigliosi e raffinati palazzi e le ville che testimoniano la storia dell’architettura. Lungo Boulevard des Etats Unis, ex Viale Napoleone III, tra le varie eleganti residenze risalenti all’epoca imperiale, si trova lo Chalet Eugenie che fu edificato per imperatrice Eugenia da Napoleone III, lo Chalet de l’Empereur e il Parc Napoleone III. L’ingresso al Casinò, ora il centro congressi, è tra i più emblematici della raffinatezza della architettura di Vichy. L’arioso baldacchino in Art Nouveau venne aggiunto nel 1900. Altro notevole palazzo in art nouveau è la Salle d’Opera inaugurata nel 1902. Di particolare interesse anche i resti del Convento dei Celestini, risalente al XV secolo, che erano originariamente parte di un monastero benedettino. Da visitare anche la Chiesa di San Blaise eretta tra il 1925 e il 1936 in stile art déco. Il Musee de Vichy, che si trova in rue du Marechal Foch, ospita una raccolta di dipinti, sculture alcuni telegrammi inviati da Pétain dopo il 1940. La città fu la sede del governo della Francia non occupata durante la Seconda Guerra Mondiale. La scelta cadde su Vichy perché era vicino a Parigi e inoltre perché era la città con la seconda più grande capacità alberghiera al momento. Inoltre esisteva un modernissimo centralino telefonico che consentiva di raggiungere il mondo intero con una telefonata. La città dispone anche di un frequentatissimo ippodromo che è l’unico in tutto il territorio francese ad organizzare le corse anche alla sera. Durante l’anno si svolgono lungo i suoi 53 ettari oltre 300 eventi tra cui il trotto, il galoppo e le gare ad ostacoli. Inoltre Vichy dispone anche di due campi da golf a 18 buche.

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Chateldon

ChateldonA poco più di un centinaio di chilometri da Lione si trova Chateldon una località che utilizzando una autovettura è raggiungibile in circa ottanta minuti. È un interessante borgo medievale nei pressi del Parco Livadois Forez che è il più grande parco naturale d’Europa. La località è nota per la sua acqua di sorgente molto apprezzata da Luigi XIV. A Chateldon vi nacque anche Pierre Laval, il primo ministro del governo di Vichy, che nel 1930 acquistò che il castello. La Fortezza, risalente al XIII secolo, si erge sopra la città. Passeggiando per il paese si potranno osservare ampi resti delle fortificazioni risalenti al XIII che un tempo cingevano a protezione il paese. Di particolare interesse, oltre al castello, vi sono la Chiesa di Saint Sulpice che è del XV secolo e il Campanile posto sopra a una torre del XIV secolo.

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Lapalisse

LapalisseA poco più di un centinaio di chilometri da Lione si trova Lapalisse una località che utilizzando una autovettura è raggiungibile in circa ottanta minuti. Il villaggio è dominato dal castello. Jacques II de Chabannes, il famoso maresciallo di Francia fece edificare questa magnifica residenza. Il castello originariamente risale al XII secolo, ma venne ampiamente ristrutturato durante i secoli. La fortezza è di proprietà della famiglia di Chabannes fin dal 1430. L’attuale struttura edificata in stile rinascimentale è particolarmente interessante e la sua visita all’interno consisterà di ammirare e apprezzarne la bellezza e la ricchezza delle decorazioni e degli arredi. Accanto al castello si trova la Cappella in stile gotico XV secolo. Semplicemente stupendi i giardini che si trovano attorno al castello, con eleganti giochi d’acqua. Oltre a questa meravigliosa opera architettonica a Lapalisse vi sono anche altre attrattive, come la Chiesa di San Giovanni Battista, realizzata in stile neo romano nel XIX secolo, l’antico mulino, una casa a graticcio del XV secolo, il municipio e l’ospedale risalenti entrambi al XVII secolo. All’interno del Musee de l’Art Brut si trovano varie collezioni arte contemporanea e varie interessanti mostre.

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Saint Pourcain sur Sioule

Saint Pourcain sur SiouleA poco più di un centinaio di chilometri da Lione si trova Saint Pourcain sur Sioule una località che utilizzando una autovettura è raggiungibile in circa ottanta minuti. È una piccola e tranquilla cittadina con vari luoghi di interesse che meritano attenzione. Una delle migliori viste la si può avere dal Ponte del Diciassettesimo secolo che ha ancora il suo aspetto originale. Anche se non è esclusa una sua origine romana, il villaggio appare principalmente come una città di fondazione tipica medioevale. È intorno a un piccolo monastero, fondato nel V secolo, che si sviluppa Saint Pourcain sur Sioule durante il periodo merovingio. Il nome della località deriva dal nome di un ex schiavo, Pourcain, divenuto abate e che fu autore di vari miracoli. Nel IX secolo, l’Abbazia di Saint Pourcain assunse questa denominazione trasformandosi in un Priorato diventando, quindi, di notevole importanza dal X secolo. Le lotte signorili, la guerra dei cent’anni, le peste e le epidemie, questi travagliati avvenimenti comportarono la costruzione di fortificazioni, che oggi caratterizzano la silhouette della città, che nel suo aspetto rivela interessanti esempi di architettura medioevali, classici e rinascimentali. La Torre di guardia risalente al quindicesimo secolo divenne successivamente la torre dell’orologio. Al suo interno oggi si trova il Museo della città, nel quale sono raccolte preziose e interessanti testimonianze della regione. L’ex Priorato di San Croix, ora parrocchiale, è un grande edificio che coniuga nel suo design elementi romani e gotici. La sua costruzione ebbe inizio attorno all’undicesimo secolo e si prolungò nel tempo. Il suo portico esprime elementi romanici mentre la navata è gotica. Al suo interno, con i suoi eleganti archi acuti, conserva un interessante coro, mentre nella parte nord si trovano i resti delle statue andate distrutte durante la rivoluzione francese. Di particolare pregio l’altare maggiore risalente al XVIII secolo e l’ottocentesco organo di Aristide Cavaillé Coll, il più grande rappresentate dell’organaria romantica francese e anche dei più valenti organari di tutti i tempi. La statua dedicata al santo si trova in una rientranza nella facciata. Al centro della città vecchia è anche possibile passeggiare attraverso il sito che fu dell’abbazia originale con i suoi chiostri, resti dai quali si può facilmente evocare e comprenderne la loro storia. Nel cortile benedettino si affaccia il Museo del Vino che si trova in un edificio del XV secolo.

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Thiers

ThiersA poco più di un centinaio di chilometri da Lione si trova Thiers una località che utilizzando una autovettura è raggiungibile in circa ottanta minuti. È ancora la casa del coltello, una fama internazionale che nasce da secoli di produzione che ha reso Thiers la capitale della produzione coltelleria francese. Sorge a circa ottocento metri di altezza, nei pressi della gola del fiume Durolle, che in passato ha alimentato le numerose fabbriche di posate. Passeggiando nel suo interessante centro storico si respira una aria medievale. Un tour attraverso strade strette, che passano sotto magnifici traboules, portali in pietra, ideali ponti realizzati come punto d’incontro tra pietra e legno e che uniscono i piani superiori di eleganti palazzi, residenze dei ricchi mercanti della città. Esempi interessanti di costruzioni risalenti al medio evo sono la Maison de l’homme des bois, la casa dell’uomo del legno e la Maison des 7 Peches capitaux, la casa dei sette peccati capitali. A Thiers si trovano anche numerosi esempi di storia religiosa che meritano di essere esplorati. I principali edifici religiosi sono tre. La Chiesa di San Genes, originariamente eretta nel 575 venne ricostruita nel XII secolo, è nota per avere la più grande navata e la cupola di tutte le chiese romaniche della regione. La Chiesa di San Jean, che domina le fabbriche della valle Durolle, venne costruita nel XV secolo in stile gotico. L’Abbazia di Saint Symphorien fu innalzata fra il X e l’XI secolo e venne restaurata nel XIX secolo. La cosiddetta Valle delle fabbriche rappresenta un interessantissimo tour di archeologia industriale. Da Visitare il Museo che illustra la storia industriale di Thiers.

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Riom

RiomA poco più di un centinaio di chilometri da Lione si trova Riom una località che utilizzando una autovettura è raggiungibile in circa ottanta minuti. È una tranquilla e piacevole città di provincia a dimensione umana, che si muove al ritmo delle sue stagioni culturali e che si trova nel Parco Regionale dei Vulcani d’Alvernia. Durante il medioevo fu capitale del Auvergne, e a ricordo di questa importante funzione vi è un patrimonio architettonico notevole, particolarmente interessante con numerosi palazzi d’epoca rinascimentale che dominano il suo eccellente centro storico. La città vecchia si dipana lungo Rue de l’Horloge, Rue de l’Hotel de Ville e Rue du Commerce. La Torre dell’orologio è un imponente monumento in pietra costruito nel periodo rinascimentale, sormontato da una cupola sostenuta da otto colonne. Dalla sua sommità si può avere una stupenda panoramica dell’incantevole paesaggio circostante. La Basilica Saint Amable è una chiesa realizzata in stile gotico e che venne costruita tra il XII e il XIII secolo. La Chiesa di Notre Dame du Marthuret, originariamente edificata nel XIV secolo e più volte modificata nel XIX secolo, offre la visione di originali vetrate risalenti al XVI secolo. La Sainte Chapelle è l’unica costruzione rimasta di quello che una volta era il Palazzo del Granduca e si trova ai lati di un parco ben tenuto. È anche nota per le sue vetrate del XV secolo. Il Municipio di Riom, una bella residenza un tempo appartenuta a un membro della nobiltà locale, conserva nel cortile interno due busti di dignitari locali realizzati da Auguste Rodin. Di particolare interesse anche la Maison dite des Consuls, la casa dei consoli, che è l’unica vestigia degli edifici a graticcio del XV secolo e l’Hôtel Arnoux de Maison Rouge, con una stupenda facciata del XVIII secolo. Da visitare il Museo regionale di Auvergne e il Museo di belle arti Francisque Mandet.

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Mozac

MozacA poco più di un centinaio di chilometri da Lione si trova Mozac una località che utilizzando una autovettura è raggiungibile in circa ottanta minuti. L’esistenza del nome Mozac è testimoniato dallo storico Gregorio di Tours nel VI secolo, che evoca un vicus con il nome di Mussiacas. Era originariamente un villaggio rurale che si sviluppò a nord dell’abbazia di Saint Pierre. La Chiesa abbaziale rappresenta uno dei gioielli che la città mostra ai propri ospiti. La struttura è di chiara impostazione romanica ed è arricchita da svariati capitelli risalenti al XII secolo. È un monumento storico dal 1840, ed è anche presente nella Grande Itinerario Culturale Europeo. L’abbazia venne fondata nel VI o VII secolo da Calmin, duca d’Aquitania e conte di Auvergne. Nel 764, il re Pipino trasferisce presso l’abbazia le reliquie di San Austell, il primo vescovo di Auvergne. Sotto la protezione reale crebbe considerevolmente richiedendo quindi la costruzione nei secoli XI e XII di una grande chiesa. Durante la Rivoluzione, l’abbazia invece ospitava solo sette monaci. Pur tuttavia l’antica abbazia benedettina venne salvata e ora viene chiamata parrocchia di San Austell. La Cripta della chiesa abbaziale risale al periodo carolingio mentre il Museo Lapidario, adiacente alla chiesa, venne istituito nel 1950 e ha interessanti reperti di sculture romane. Altra gemma di Mozac è il Castello Portabéraud. L’ex roccaforte della Badia dove Luigi XI aveva firmato un trattato di pace nel 1463, divenne nel Settecento una elegante dimora. Si può ammirare oltre il castello, la cappella ed un elegante parco impreziosito da statue in terracotta.

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Volvic

VolcicA poco più di un centinaio di chilometri da Lione si trova Volvic una località che utilizzando una autovettura è raggiungibile in circa ottanta minuti. È famosa per le sue acque considerate di alta qualità e per la presenza delle cave dalle quali per diversi secoli sono state estratte le pietre con le quali sono edificati moltissimi edifici nella regione. Oltre a poter effettuare una visita alle fonti, la località offre anche alti spunti di interesse. Il Chateau de Tournoël è una fortezza medievale risalente all’XII secolo e ristrutturata nel XVI secolo. La Chiesa di Saint-Priest venne eretta nel XII secolo in stile romanico e parzialmente ricostruita nel XIX secolo. Di particolare interesse paesaggistico e naturalistico sono le Chaine des Puys, una area costituita da boschi sorti lungo i crateri di vulcani estinti.

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Courpiere

CourpiereA poco più di un centinaio di chilometri da Lione si trova Courpiere una località che utilizzando una autovettura è raggiungibile in circa ottanta minuti. È nel cuore del parco naturale Livradois Forez. Courpiere è un villaggio con un piacevole centro, dove dal 1888 al 1893 visse Coco Chanel. Lo Château de la Barge è un castello che ha mantenuto la sua base feudale, mentre le ultime modifiche risalgono al XVIII secolo. Di valore anche la sua cappella e il parco che circonda la fortezza. L’insieme è un interessante patrimonio culturale e paesaggistico. La Mansion Tour Bellime si trova alle porte della città. È anche detta la Torre del Moro ed è un edificio quadrato, fiancheggiato da una torre piuttosto elegante. In origine questa fortezza fu ricostruita nel XV secolo e aveva lo scopo di proteggere la valle della Dore. Lo Château des Rioux è stato completamente ristrutturato nel ventesimo secolo. La Chiesa di San Martino fu costruita nel XII secolo sul sito di una precedente chiesa ed è esempio particolarmente notevole di arte romanica. La Chiesa Courtesserre, classificata come monumento storico, risale al XIV secolo. Il Ponte Notre Dame venne edificato nel 1754. Courpiere offre anche una ampia panoramica delle sulle mura difensive come ad esempio la Torre di Las Donnas. Merita una visita anche la Residenza Aymard, un interessante esempio architettonico di edificio abitativo del XIV secolo.

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Clermont Ferrand

Clermont FerrandA poco più di un centinaio di chilometri da Lione si trova Clermont Ferrand una località che utilizzando una autovettura è raggiungibile in circa ottanta minuti. Le città erano in origine due, Clairmont e Montferrand, che furono unite da Luigi XIII. Circondata da vulcani dormienti e con edifici realizzati in pietra lavica nera, Clermont Ferrand offre un patrimonio culturale artistico e storico di particolare valore, una ricchezza costituita da bellissimi palazzi rinascimentali e piazze attraenti con fontane. Nella città vi sono cinquanta fontane. Il suo centro storico mostra ancora una forte impronta medievale, con le sue strade che sono state costruite in un modello di griglia regolare. Nella vivace Place de Jaude si erge la statua di Vercingetorige, realizzata da Frédéric Auguste Bartholdi famoso per aver progettato la Statua della Libertà. In Place de la Victoire si trova invece la statua Papa Urbano II, che commemora il discorso tenuto a Clermont Ferrand nel 1905 dal quale poi derivò la prima crociata. Nel 1623 vi nacque il famoso matematico Blaise Pascal. Purtroppo la sua casa è stata demolita. In suo onore è stata eretta una statua nella piazza che porta il suo nome. La prosperità di Clermont durante il medioevo permise la costruzione della sua grande cattedrale gotica e la superba basilica romanica. Le guglie della Cattedrale gotica di Notre Dame de l’Assomption sono visibili da ogni angolo della città. Fu costruita su pietra lavica ed è adiacente a Place de la Victoire. Un altro monumento religioso da visitare a Clermont Ferrand è la Basilica di Notre Dame du Port classificata come patrimonio mondiale dell’UNESCO, che si trova al largo della Rue du Port. È un magnifico esempio di stile romanico realizzato nel XII secolo. Tra gli edifici più imponenti risalenti alla fine del XIX secolo si possono ammirare il Teatro dell’Opera, la Galaries Lafayette che si trova a Place de Jaude, la gigantesca piazza principale della città adornata da liriodendri e magnolie. L’Hotel de Chazerat è stato costruito nel XVIII secolo in stile neo classico. Ora è l’Ufficio Regionale per gli Affari Culturali. La hall è dipinta in trompe l’oeil e il suo salone principale ha spettacolari stucchi. La città ospita anche l’annuale Festival International du Court métrage, che si svolge alla fine del mese gennaio.

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Puy de Dome

Puy de DomeUna meta che stando a Lione è irrinunciabile è quella che riguarda il Puy de Dome, che si trova a un centinaio di chilometri dalla città. È un vulcano che è stato indicato come uno dei soli sei Grandi Siti di Francia e che si eleva per 1464 metri, offrendo una meravigliosa vista panoramica a 360 gradi. La particolarità e che verso la cima della montagna sorge, in maniera inaspettata, un Tempio romano dedicato a Mercurio. La sua realizzazione fu sicuramente una grande sfida e che testimonia, ancora una volta, l’abilità dei Romani.

 

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