Cosa vedere a Lione

Cosa vedere a Lione - 24 luoghi interessanti da visitare  

 

Lione è una città che offre numerose occasioni di visita, come una piccola Francia raccolta in un unico luogo. Lo dicono i tanti turisti che ogni anno visitano la città francese, capoluogo della regione Rodano-Alpi, e lo dice l'UNESCO, che nel 1998 ha eletto il suo centro storico Patrimonio dell'Umanità.

Posizionata poco lontana dalle Alpi e dal confine italiano, la città ha la tipica 'grandeur' transalpina e per una forte "personalità":  musei, monumenti, chiese, caratteristici passaggi nascosti (i traboules), parchi, panorami, festival, gastronomia e tanta vita notturna. Lione è una delle città più effervescenti della Francia, piena di bei palazzi dalle grandi finestre, fontane antiche e moderne suggestive, con tanti ristoranti trendy e un bel lungofiume da percorrere a piedi o in bici. La mappa fornita dall'ufficio del Turismo locale è ottima, vi sono segnati oltre ai principali monumenti, i traboules, i migliori punti panoramici, lo stradario e altre informazioni utili.

 

Da vedere a LioneCome Parigi, è suddivisa in 'arrondissements' e come la capitale anche Lione inizialmente può sembrare superba ma basta poco per capire che invece è un luogo accogliente e ricco di sorprese. In termini di estensione urbana, e considerando il suo hinterland, la città è seconda solo a Parigi, contando circa 1,5 milioni di abitanti. La parte più centrale della città, conta circa 800 mila abitanti ed è come "racchiusa" in una piccola penisola delimitata dalla confluenza dei fiumi Rodano e Saona; visitare Lione, a piedi, in bici o con gli efficienti mezzi pubblici (metro e bus specialmente) è agevole. 


Il centro storico di Lione si sviluppa nella "penisola", che i residenti conoscono con il nome di Presqu'Île, ma anche nella Vieux Lyon, e ambedue le zone sono circondate da aree di altrettanto interesse storico: tra tutte, la 'collina che prega', come viene soprannominato il quartiere di Fouvière, e la collina di Croix-Rouxe, quest'ultima nota per la tradizione della seta di Lione e per questo conosciuta da sempre come la 'collina che lavora'. Quasi tutte le attrazioni possono essere raggiunte a piedi e sono poco distanti l'una dall'altra. Le stazioni metro rimangono comunque distanti solo una decina di minuti tra loro. Le attrazioni turistiche di Lione vi sorprenderanno, esplorare i suoi vicoli, passeggiare per il suo centro, Patrimonio Unesco dell'Umanità, rilassarsi in uno dei tanti caffè, nei giardini o passeggiando sulla riva dei fiumi è un'esperienza da consigliare a tutti. Inoltre, forse pochi sanno che qui è ospitata la sorella minore della famosa torre parigina, la Tour Métallique de Fouvière, con una storia tutta sua.

 

Vi proponiamo una visita delle seguenti attrazioni della città. Consigliamo di iniziare per esempio da una delle piazze più grandi e più belle della Francia...


Centro storico di Presqu'Île

 

Centro storico di Presqu'Île - Lione Per i lionesi è il cuore culturale della loro città, luogo dove fare shopping, cenare, divertirsi la sera e non ultimo, il suo maggiore traino economico. In origine questa era un isola chiamata Canabae, situata nel punto di unione dei due fiumi che bagnano la città. Nel 1772, il grande progetto dell'ingegnere Antoine-Michel Perrache riunì l'isola alla terraferma nel punto dove oggi sorge la stazione di Perrache. Pochi anni dopo, nel 1793, la città venne soggiogata dall'inaudita violenza degli uomini di Robespierre, per essersi opposta alla 'liberté' francese. La penisola venne conseguentemente ridisegnata in stile tardo XIX secolo e l'unica parte rinascimentale rimasta è oggi quella di Rue Mercière.

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Centro storico di Vieux Lyon

 

Centro storico di Vieux Lyon - Lione Si dice che la Vecchia Lione sia uno dei centri storici rinascimentali più grandi d'Europa. Le strade strette, che scorrono parallele lungo il fiume, ai piedi della collina di Fourvière, e gli edifici eretti tra il XV ed il XVII secolo, sono particolarmente caratteristici (questi ultimi vennero costruiti da facoltosi mercanti di diverse nazionalità, fiamminghi, italiani, tedeschi, oltre che francesi). Oltre ai grandi e prestigiosi monumenti che vedremo di seguito, l'area è nota anche per le caratteristiche stradine acciottolate, per i negozi d'artigianato e antiquariato e per gli atelier di tessitori e artisti lungo la Rue du Boeuf. Il quartiere è suddiviso in tre parti, in base alle tre chiese che lo contraddistinguono: St Paul, St Jean e St Georges.

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Centro storico di Fourviére

 

Centro storico di Fourviére - Lione Situato sulla collina ad ovest della parte vecchia della città. Lo si raggiunge passando dalla piana del fiume e verso il nord-ovest, attraverso due funicolari, di cui una è indicata come la più antica del mondo ancora in attività. É noto per essere il sito del primo insediamento romano di Lugdunum (43 a.C.) e per ospitare la splendida Basilica di Fourviére. Dal 5 al 8 dicembre ospita uno dei festival più importanti e belli d'Europa, il Festival delle Luci di Lione. Accanto alla basilica è anche presente una piccola Torre Eiffel, la Tour Métallique.

 

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Centro storico di Croix-Rousse

 

Centro storico di Croix-Rousse - Lione Conosciuto come l'antico quartiere di produzione della seta, anche se in verità l'industria tessile arrivò quassù non prima del XIX secolo, con l'introduzione di nuova tecnologia, e cioè dopo due secoli e mezzo che la seta veniva già prodotta a Lione. La zona è conosciuta come la 'collina di lavoro' e in origine ospitava un anfiteatro (costruito nel 19 a.C.) e un altare (costruito nel 12 a.C.), parte del Santuario romano delle Tre Gallie, abbandonato alla fine del II secolo. L'industria ha fatto nascere in questa parte della città un complesso architettonico unico, con caratteristiche delle case particolari, dovute al lavoro degli inquilini appunto i tessitori: gli appartamenti del canuti (cioè dei tessitori) avevano soffitti molto alti, adatti ad ospitare i telai Jacquard di recente introduzione, che infatti arrivavano fino a quattro metri di altezza; mentre le alte finestre donavano alla stanza la giusta illuminazione naturale necessaria per il delicato lavoro. I soppalchi servivano a dare spazio alla vita familiare. Il quartiere è ancora uno dei più densamente popolati d'Europa. Vi si tiene un fantastico mercato alimentare all'aperto dove si trovano i prodotti più genuini e freschi.

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Place Bellecour

Area: Presqu'Île

Metro: Bellecour

Place Bellecour - Lione Una delle più grandi piazze in Europa si caratterizza per la bella statua equestre di Luigi XIV, consueto punto di ritrovo dei giovani lionesi. Lo spazio aperto è forse un po' dispersivo, non fosse per la splendida vista che si ammira verso la collina di Fourvière e la grande chiesa che la caratterizza. Si noti, l'angolo meridionale della piazza, poco distante dal fiume, la Place Antonin Poncet. La torre campanaria è la Clocher de la Charité, del 1662, un tempo parte dell'omonimo ospedale (demolito nel 1934). Sotto la piazza un erorme parcheggio, sopra una piazza completamente pedonale per la gioia degli abitanti e dei turisti.

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Hôtel de Ville

Place des Terreaux e Place de la Comédie

Area: Presqu'Île

Metro: Hôtel de Ville

Hôtel de Ville - Lione Il Municipio di Lione è un edificio del XVII secolo, fantastico con la sua bella facciata principale e le decorazioni dorate. La struttura è davvero imponente e si ammirare nella piazza Terreaux, dove si trova altresì una bellissima fontana del 1800 e l'ingresso del Museo delle Belle Arti di Lione. Si notino in particolare la scultura rappresentante Enrico IV a cavallo. La visita all'interno è possibile solo durante l'evento del Journée du patrimoine, a metà settembre.

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Basilique St Martin d'Ainay

Rue de l'Abbaye d'Ainay

Area: Presqu'Île

Metro: Ampère Victor Hugo

Basilique St Martin d'Ainay - Lione Chiesa romanica le cui origini risalgono al XI secolo. Il colpo d'occhio a chiunque si accinga ad esplorare la zona è notevole. Secondo la leggenda, le fondamenta dell'attuale chiesa un tempo sostenevano la struttura di una struttura ben più grande e si ricollegano alla storia del martirio di Blandina (si dice che la giovane fu in un primo momento l'unica di 48 cristiani ad essere stata risparmiata dai leoni, che si rifiutarono di ucciderla durante le persecuzioni di Marco Aurelio in Gallia). Le ossa dei poveri cristiani, comprese quelle della ragazza che comunque morì poco dopo, furono sepolte in gran segreto sotto l'altare della basilica poi sostituita dall'attuale chiesa. Nel 859 venne fondato un priorato benedettino e la congregazione della chiesa si sviluppò così tanto da diventare una delle più potenti di tutta la Francia tra il XIII ed il XVI secolo. Lentamente, la vita della comunità si trasformò da monastica ad una di maggiore potere ecclesiastico, tanto che i commendatari incominciarono ad essere nominati dal re. Nel 1562, durante le guerre francesi di religione, le truppe del barone des Adrets distrussero parte degli edifici, tra cui il chiostro e la chiesa. Nel 1600, il re Enrico IV di Francia in occasione del suo matrimonio con Maria de' Medici (che avvenne presso la Cattedrale di Lione) soggiornò presso l'allora abbazia.

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Teatro dell'Opera di Lione

Place de la Comédie

Area: Presqu'Île

Metro: Hôtel de Ville

Teatro dell'Opera di Lione Nella piazza fronte al Municipio trovate l'Opera di Lione, un edificio più volte rimaneggiato, imponente per grandezza e per la luce che emanano i materiali da costruzione bianchi; nel 1756 intervenne J.G. Soufflot, nel 1826 Antoine Chenavard e Jean Marie Pollet e infine tra il 1985 e il 1993, Jean Nouvel. La storia dell'edificio non ha eguali, Nouvel ha mantenuto le mura perimetrali dell'edificio classico, scavando diversi livelli all'interno e aggiungendo la cupola in vetro sulla cima, oggi diventata il punto di riferimento visivo dell'intero quartiere e della città. Splendidi gli interni che si intravedono passando davanti al teatro, dalle grandi vetrate sotto le statue decorative.

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Mur des Lyonnais

Rue de la Martinière

Area: Presqu'Île

Metro: Hôtel de Ville

Mur des Lyonnais - Lione Se vi capita di passare per Rue de la Martinière noterete la facciata di questo edificio completamente affrescata e nota come Muro dei lionesi, un grande affresco su muro dipinto da artisti da strada e raffigurante i personaggi più famosi di Lione, dal poeta Louise Labé ai fratelli Lumière ai grandi chef della città (la cucina lionese, lo sapete? È la più rinomata di tutta la cucina francese) ed è qui rappresentata anche dallo chef Paul Bocouse (si veda anche Les Halles de Lyon Paul Bocouse, mercato alimentare al coperto dove si forniscono la mattina presto i migliori chef di Lione). Da queste parti si fa il gioco di cercare di riconoscere tutti i personaggi dipinti. Lione è famosa per i suoi numerosi murales, oltre a questo di cui abbiamo parlato, ce ne sono un centinaio. Grandi murales potete ammirarli sulle facciate della case popolari e raccontano la storia della città.

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Rue Mercière

Area: Presqu'Île

Metro: Cordeliers

Rue Mercière - Lione Una delle strade più caratteristiche del quartiere, unica testimonianza rinascimentale di Presqu'île. Il nome della strada ha origine dall'industria tessile di un tempo, si noteranno infatti i tipici 'traboules', i passaggi coperti che un tempo servivano a collegare la strada con gli edifici sulla riva del fiume. Oggi, la via ospita numerosi ristoranti di cucina tipica, inutile dire che sono da non perdere.

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Hôtel-Dieu

Place de l'Hôpital

Area: Presqu'Île

Metro: Bellecour

 

Hôtel-Dieu - Lione Il più antico ospedale di Lione ed oggi anche uno dei più grandi edifici della zona di Presqu'île. Impossibile non notare la lunga e grande facciata riversa sulla riva del fiume. La prima struttura ospedaliera è del XII secolo, che venne poi rimaneggiata secoli dopo fino ad arrivare all'attuale conformazione data da Soufflot (1741-1761). Oggi l'edificio si distingue per la grande cupola (1765) e per l'ala Edouard Herriot (ex Grange Blanche). L'ospedale ha una lunga tradizione storica di medici pionieri in numerose specialità in Francia e in Europa, ma è stato chiuso nel 2010 e probabilmente ospiterà altre strutture di ruolo commerciale, nel frattempo nel suo interno è ancora possibile visitare il Musée des Hospices Civils de Lyon.

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Théâtre des Célestins

Place des Célestins

Area: Presqu'Île

Metro: Bellecour

Théâtre des Célestins - Lione Il bel teatro in stile neoclassico costruito su progetto di Gaspard André si accompagna ogni ad uno strano oggetto presente ormai da diverso tempo nell'atrio dell'entrata: è un kaledoscopio. All'interno del teatro trovano posto i più grandi eventi culturali della città (da non perdere, anche se non sapete una parola di francese).

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Cattedrale di St Jean (Cathédrale Saint-Jean-Baptiste de Lyon)

Place St Jean

Area: Vieux Lyon

Metro: Vieux Lyon

Cattedrale di St Jean - Lione Ufficialmente la cattedrale è dedicata a San Giovanni Battista e a Santo Stefano (St Etienne) e viene chiamata Primatiale perché il vescovo di Lione possiede il titolo onorifico di Primate dei Galli. La sua fondazione è dovuta ai due santi Pothin e Ireneo da Lione, i primi vescovi della città. La struttura venne edificata tra il 1180 ed il 1480 e presenta elementi architettonici gotici e romanici, con la parte più antica indicata nel coro delle cappelle laterali. All'interno, lungo il transetto sinistro, tra le altre cose si ammira in particolare l'orologio astronomico, del XIV secolo, meraviglia della meccanica, che suona alle 12, 14, 15 e 16 e segna il tempo dei lionesi da quattro secoli.

 

I portali sono decorati con 368 medaglioni del XIV secolo, rappresentanti scene dell'Antico e del Nuovo Testamento. La navata, alta 32 metri comprende 4 campate. Una delle cose che colpisco di più in questa splendida chiesa, insieme all'abside, alle decorazioni del coro e alle cappelle laterali, sono le vetrate del XII secolo. In certe ore del giorno l'effetto cromatico che si ha con i riflessi di luce multicolore che sbattono sulle alte colonne, ha tutti gli ingredienti "mistici" che gli esecutori magistrali di queste vetrate volevano volutamente creare. Il rosone centrale, il cosiddetto "Rosone dell'Agnello" ha dodici metri di diametro, situato al di sopra del grande portone fu realizzato dal vetraio Henri de Nivelle. Rappresenta al centro l'agnello (da cui il nome), con due episodi ai due sui santi a cui è dedicata la chiesa (Saint-Jean-Baptiste e St.Etienne). SI attraversa quindi la Sala del Capitolo dove si trova "Il tesoro della Cattedrale" che espone una bella collezione di oggetti liturgici dal periodo bizantino al XIX secolo. Il tesoro della cattedrale fu raccolto nel XIX secolo al fine di ricostituire il tesoro andato perduto nel saccheggio del XVI secolo. A questo scopo si dedicarono due cardinali, Joseph Fez zio di Napoleone e Louis Bonald, grande amante dell'arte, che arricchì la collezione sia di oggetti medievali, sia di oggetti contemporanei fabbricati nei laboratori lionesi.

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Manécanterie

Area: Vieux Lyon / distretto di St Jean

Manécanterie - Lione Parte dell'antico ex convento della cattedrale di St Jean, il piccolo edificio romanico riccamente decorato serviva da sala da pranzo per i canonici della chiesa, prima di diventare scuola di canto della parrocchia. Si ritiene sia uno dei più antichi della città, se non il più antico ad essere sopravvissuto fino ad oggi (oltre agli edifici romanici) e la sua origine è datata al XI secolo, nonostante alcune sue parti si ritiene siano anche più antiche di due o tre secoli. Lo stile architettonico è romanico e gotico. Al suo interno è oggi ospitato il Museo delle miniature. I resti di una precedente chiesa sono oggi visibili nel giardino archeologico che da sulla Rue de la Bombarde.

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Rue St Jean

Area: Vieux Lyon / distretto di St Jean

Metro: Vieux Lyon

Rue St Jean - Lione Una delle vie più caratteristiche della città, molto pittoresca e ricca di negozi di souvenir, bar e ristoranti carini. La via parte dalla Cattedrale di St Jean e prosegue con la bella pavimentazione in pietra scura. Nonostante, come si può immaginare, la via sia molto turistica, vale la pena fermarsi ad uno dei suoi tipici ristoranti, osservare il via vai di gente che passeggia durante i pomeriggi soleggiati della domenica e prendere un gelato.

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Traboules

Intorno alla Vieux Lyon

Traboules - Lione I trabolues della Vecchia Lione sono probabilmente tra le architetture più caratteristiche e distintive della la città. Ma cosa sono esattamente? Sono dei tipici passaggi a corridoio, che si trovano in special modo nella rue st Jean, e collegano, passando attraverso i palazzi della parte più antica della città, una strada all'altra. Sono una specie di passaggi segreti, scorciatoie nascoste, molto caratteristiche. Una lista dei traboules si trova stampata sulla mappa fornita gratuitamente dall'ufficio del Turismo locale. A differenza di un vicolo, di un passaggio o di una galleria, un "traboule" inizia con un corridoio d'ingresso e attraversa uno o più edifici al fine di collegare una strada ad un'altra. Secondo alcuni, la parola deriva dalla contrazione fonetica latina "trans ambulare", cioè percorrere  attraverso; per altri deriva dalla parlata popolare, "tra" trans e "boiler" (passare). A Lione vengono associati con la manifattura della seta e altri prodotti trasportati all'epoca da una parte all'altra della città. Il primo esempio di traboules è del IV secolo ed il più noto tra tutti è situato nel quartiere di Croix Rousse, il suo nome è 'Traboule de la cour des Voraces' ed è stato il simbolo delle Rivolta dei Canut (tessitori di seta), una sollevazione popolare iniziata dagli operai tessili di Lione del 1831 (indicata come una delle prime rivolte sociali dalla Rivoluzione industriale). Alcuni dei Traboules più caratteristici della Vieux Lyon sono quelli che vanno dalla Rue St Jean 54 alla Rue du Boeuf 27 (il più lungo della città), quello dalla Rue St Jean 27 alla Rue des Trois Maries 6 e quello che va dalla Place du Gouvernement a Quai Romain Rolland.  I trabolues furono costruiti perpendicolari al fiume Saona poiché dovevano consentire l'accesso rapido al fiume. L’Ufficio del turismo fornisce una mappa di tutti i passaggi.

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Place du Chang

Area: Vieux Lyon / distretto di St Paul

Bus: C3-Gare St Paul

Place du Chang - Lione Una delle più belle piazze della città, circondata ai lati da due edifici di particolare interesse architettonico: la Loge du Change (la vecchia Borsa mercantile della città e oggi adibita a chiesa di credo protestante e nota come Temple du Change) e la Maison Thomassin, un palazzo patrizio in stile gotico e un tempo abitato dalla potente famiglia di mercanti Thomassin.

 

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Montée du Gourguillon

Area: Vieux Lyon / distretto di St George

Metro: Vieux Lyon/F: Minimes

 

Montée du Gourguillon - Lione Pittoresca salita alla collina che arriva fino al teatro romano del quartiere di Fourviére. Da qui, nei tempi più antichi, passavano i romani per raggiungere la cima della collina, e così anche nel periodo medievale, quando costituiva ancora la principale via di collegamento tra le due zone. Si noti in particolare il vicolo Impasse Turquest, molto caratteristico e pittoresco (è dedicato ad un italiano, il piemontese Etienne Turquet, nome francesizzato, colui al quale si attribuisce l'aver dato vita all'industria della seta a Lione nel 1536).

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Basilica di Notre Dame de Fourviére

Place de Fourvière

Area: centro storico di Fourviére

Funicolare: Fourvière

Basilica di Notre Dame de Fourviére - Lione Arroccata in cima alla collina di Fourvière, la basilica si profila in modo incredibile nel profilo urbano della città di Lione ed è oggi il simbolo della città di Lione. É dedicata alla Vergine Maria, patrona di Lione e costruita con fondi privati tra il 1872 e il 1884. Il luogo in cui siede era occupato un tempo dal foro romano di Traiano, il forum vetus, da cui prende il nome la zona. Si fa notare per le sue quattro torri principali e un campanile, nonché dalla statua dorata della Vergine Maria. Dalle torri è possibile ammirare uno splendido panorama. Alla basilica è possibile accedere anche dal cosiddetto Jardins du Rosaire, una rampa naturale che unisce la collina alla Rue du Boeuf, nella Vieux Lyon. La Madonna della Basilica è all'origine del Festival delle Luci, la Fête des Lumières di Lione.

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Tour Métallique de Fourvière - Lione Tour Métallique de Fourvière

Place de Fourvière

Area: centro storico di Fourviére

Funicolare: Fourvière

Accanto alla basilica sorge una piccola copia della Torre Eiffel, completata nel 1894. Rappresenta il potere laico della città, che all'epoca sostenne la sua costruzione contro il potere clericale della vicina basilica, contrario alla costruzione di un edificio più alto della stessa chiesa. Oggi serve da antenna radio e TV.

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Anfiteatro romano Fourvièr - Lione Anfiteatro romano Fourvièr

Area: centro storico di Fourviére

Funicolare: Fourvière

Costruito intorno al 15 a.C., è un teatro con un diametro di 90-108 metri e situato accanto alla collina. La sua capienza era di circa 10.000 persone. Oggi il teatro è ancora utilizzato come spazio culturale, in particolare durante il Festival di Nuits de Fourvière.

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Anfiteatro delle Tre Gallie (Amphithéâtre des Trois Gaules)

Rue Lucien Sportisse

Metro: Hôtel de Ville

Anfiteatro delle Tre Gallie - Lione Luogo in cui vennero uccisi i primi martiri cristiani della Gallia. I documenti dicono che fu il più grande teatro della Gallia del tempo, ma nessuno sa esattamente fin dove si estende non essendo stato del tutto riportato alla luce (in quanto sotto i vicini edifici). Il dibattito sul futuro di questo eccezionale sito archeologico è tutt'oggi ancora aperto. Il teatro può essere visto dalla strada, ma non è aperto al pubblico per motivi di sicurezza.

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Lione Sotterranea


Lione SotterraneaLione ha più di 70 km di gallerie sotterranee. Questi sotterranei, mantenuti e ampliati nel corso dei secoli, alla fine formano una rete di grandi dimensioni, con riserve d'acqua e ampie sale per rivelare i nomi di questi misteriosi mondi: Il buon inferno, la Cappella di Belzebù, le lische (le ossa di pesce). Qui si incontra senza dubbio l'arte più misteriosa della città (a volte già degradata da vandalismi). Questi sotterranei non hanno nulla a che fare con le fognature cittadine, anche se alcuni (pochissimi) sono collegati con l'unico scopo di evacuare le loro infiltrazioni. Per anni il comune di Lione ha cercato di non parlare della sua città sotterranea. L'accesso era assolutamente vietato l'accesso e poche persone ne erano a conoscenza. Il comune, principalmente per motivi di sicurezza, ha sempre cercato di evitare, o almeno a limitare la pratica delle escursioni sotterranea.

 

Mercato di les Halles de Lyon

102 Cours Lafayette

Un interessante mercato alimentare al coperto dove troverete prodotti d'eccezione di ogni genere: formaggi di tutti i tipi e di tutte le forme, salumi e carni sopraffine, dolci prelibati e praline, cioccolato, ostriche e pesce freschissimo, confetture e pane prelibato. I migliori chef locali si riforniscono qui e qui ci sono diversi piccoli ristoranti che cucinano direttamente le bontà esposte. Particolare il Bahadourian, un negozio che dal 1929 offre spezie, the pregiati, dolci orientali freschissimi. Se siete amanti del genere etnico, da non perdere.

 

Pérouges

 

PerougesSituato su una collina a 30 km a nord-est di Lione, questo incantevole villaggio medievale in pietra gialla è stato a lungo utilizzato come set per film come "I tre moschettieri". Vale la pena di sfidare la folla estiva per passeggiare nei suoi vicoli acciottolati, ammirare le sue case in pietra a graticcio e l'albero della libertà in place de la Halle (piantato nel 1792), e abbuffarsi di galettes de Pérouges (crostate calde, sottili, in stile pizza e crosta di zucchero) con il sidro...Continua a leggere su Perouges.

 

 

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