Notti bianche a San Pietroburgo

Notti bianche a San Pietroburgo

Sono belle le notti d'estate di San Pietroburgo, quelle dove ogni piazza e viale lungo il fiume, per dirla con le parole di Dostoevskij "si illuminano di una luce particolare?, dove “vivono strani uomini, i sognatori".

 

Il suono è lungo e distinto, come pochi incanta i sensi. Riporta la mente al mare lontano, a quella misteriosa voglia di seguire la scia delle navi in partenza o a quell'irrefrenabile gioia che accoglie marinai e passeggeri in arrivo nel porto.

 

Notti bianche a San Pietroburgo Le sirene delle chiatte lungo il fiume Neva anticipano di qualche secondo le urla di giubilo della gente: è da poco passata la mezzanotte, ma il giorno è ancora in piedi. Il sole a San Pietroburgo in estate sembra non tramontare mai, lo vedi risplendere sui tetti delle case, nelle strade, nelle acque lente del fiume e dei canali, mentre i colori del cielo diventano sfumati, come la madreperla. Le facciate esterne dei palazzi rinascono a nuova vita, il manto di luce soffusa che li riveste è romantico e ricopre insaziabile la città per tutta la notte.

 

Non c'è guida turistica che si rispetti che non parli di San Pietroburgo senza far riferimento alle serate incandescenti che caratterizzano la sua estate. I ponti levatoi del fiume dopo la mezzanotte si aprono per far passare barche e chiatte cariche di merci, un esercito di imbarcazioni che fino alle quattro del mattino diventa protagonista dell'animata vita mercantile della città. A sorprendere però è tutt'altro, è la vita che continua a scorrere lungo il fiume: migliaia di persone durante le cosiddette notti bianche (Beliye Nochi) si riversano all'aperto in un inimmaginabile valzer di allegria e buon umore.

 

La risposta a qualsiasi domanda curiosa trova ben presto la sua strada più ovvia: le notti bianche di San Pietroburgo derivano la propria fama dall'insieme di eventi legati al fenomeno del sole di mezzanotte, che così come accade ad Oslo, Stoccolmao Helsinki è dovuto alla posizione geografica della località considerata: in estate, per via della rotazione della terra attorno al suo asse, l'emisfero settentrionale si rivolge verso il sole, che in tutti i luoghi più vicini al circolo polare artico non scende mai oltre l'orizzonte, o la fa per poche ore la notte. Il fenomeno è comune a tutte le città più settentrionali dell'emisfero boreale (o di quello australe in diversi periodi dell'anno) ed è tipico soprattutto di città molto più nordiche, come le norvegesi Trondheime Tromsø dove in estate il sole non tramonta proprio mai (in effetti, a San Pietroburgo il giorno del solstizio d'estate, il 21 giugno, il sole tramonta alle 23.25 e risorge alle 04.35). In nessun altro luogo come a San Pietroburgo tuttavia le notti bianche hanno ricevuto l'onore d'essere celebrate nelle pagine più romantiche della letteratura e della poesia:

 

“... sono chiare le dormienti strade deserte

e luccica d'un vivo chiaror la guglia dell'Ammiragliato,

ed impedendo che per il dorato orizzonte si spanda la notturna tenebra,

già s'affretta su nel cielo a dare il cambio l'una all'altra aurora,

concedendo alla notte sol mezz'ora?.

 

Così scriveva nel 1833 Aleksandr Sergeevi? Puškin, il grande poeta russo, nella sua introduzione al Cavaliere di bronzo durante “il crepuscolo pensoso delle notti illuni trasparenti?.

 

Ci si abitua presto durante il crepuscolo a vedere le coppiette romantiche passeggiare in riva al fiume ed ammirare il riflesso lattiginoso del cielo nelle acque vitree; o ancora di più nel vedere i viaggiatori più festaioli camminare per strada, birra in mano, e godersi un ineguagliabile esperienza. Certo, soffrire d'insonnia a San Pietroburgo diventa più facile, quindi preparatevi a dormire poco, ma non perché infastiditi dai rumori, quanto per la voglia di seguire la folla verso gli itinerari notturni più intriganti e vivaci. L'ispirazione è tanta e l'estate più divertente non poteva che arricchirsi di eventi più all'avanguardia.

 

Il menù degli eventi estivi a San Pietroburgo è vario e si appresta ogni anno ad offrire arte, musica, danza, cinema e tipica gastronomia locale: con il Festival delle Stelle i più grandi musicisti, cantanti lirici e ballerini della città intrattengono il pubblico per un totale di sei settimane; per tutto il mese di giugno il Festival internazionale 'Collezione musicale' offre concerti serali di musica classica con la filarmonica di San Pietroburgo; la seconda e la terza settimana di giugno incuriosisce il Festival internazionale del film documentario, cortometraggio e cinema d'animazione, mentre gli appassionati del tango argentino hanno già animato le serate d'inizio giugno al Teatro Baltijskj Dom. A questi eventi si affiancano il Festival del Carnevale da strada, il Festival internazionale del Valzer ed il noto Festival internazionale delle Sculture di sabbia, che da luglio ad agosto anima la spiaggia del nucleo storico di San Pietroburgo (la Fortezza dei santi Pietro e Paolo).

 

Durante l'inverno San Pietroburgo fa esperienza di un altro clima, completamente opposto. Il cielo notturno ricopre ogni cosa dalle quattro del pomeriggio e fino alle dieci del mattino, e sembra quasi voler far parte dell'architettura della città. Il crepuscolo in inverno viene ben descritto in un racconto dell'Ottocento di Ivan Aleksàndrovi? Gon?arov, intitolato 'Felice errore', che dice:

 

guardate d'inverno il crepuscolo nella strada: la luce lotta con la tenebra;

.l'uomo rimane ozioso testimone di questa lotta:

egli tace, si ferma;

non vi è movimento alcuno; la strada è deserta;

le case, come giganti, si sono nascoste nella tenebra;

non v'è il più piccolo lume in nessun luogo;

tutti gli oggetti si sono confusi in un colore indefinibile;

nulla rompe il silenzio, non una sola carrozza procede sul selciato;

solo le slitte, come di soppiatto, continuano ad andare su e giù

nel loro eterno andirivieni per la prospettiva della Neva?.


Anche queste notti sono bianche, ma lo sono per via della neve e del ghiaccio. Sono notti polari, direbbe qualcuno e in effetti la temperatura media a dicembre - febbraio è di circa -8 °C, contro i 27-30 °C dell'estate.

Anche quelle d'inverno rimangono comunque notti piene di melodia e poesia, perché come si dice in città: “a San Pietroburgo basta poco per riscaldarsi il cuore, nelle notti più fredde o in quelle più tiepide?. Sono le stesse notti che permettono di guardare le acque non ancora gelate del canale Moyka e che aleggiano nell'aria insieme alle melodie dello Schiaccianoci di Tchaikovsky... arrivano dal Teatro Mikhaylovsky, in Piazza delle Arti, patria del balletto russo.

 

 

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