Usufrutto

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Usufrutto

 

Per Usufrutto si intende il diritto di usare un bene di qualcun altro (continuando però a utilizzarlo per gli scopi cui era destinato). Il titolare (usufruttuario) ha un diritto reale di godimento sulla cosa altrui, di trarne ogni utilità, rispettando la sua destinazione economica e le limitazioni imposte dalla legge. Possiamo distinguere tra usufrutto legale, come quello dei genitori sul patrimonio del figlio minore, e usufrutto volontario, cioè costituito con un atto di volontà delle parti.

 

L'usufrutto è, nel diritto civile italiano, il diritto di godere pienamente di un bene di proprietà altrui, sfruttandone la materialità e le utilità economiche che può produrre. Tipicamente l'usufrutto viene costituito su beni immobili, garantendo il possesso e il pieno utilizzo materiale e reddituale, pur lasciando intatto il diritto di proprietà in capo ad altri.

 

UsufruttoC'è una limitazione all'usufrutto e cioè il divieto di alterare la destinazione economica della proprietà di cui si ha il diritto. Facendo un esempio, se l'usufrutto ha per oggetto una casa, questa non può diventare un albergo, oppure non può buttarla giù e ricostruirla, oppure ancora non trasformare un frutteto in orto, o un giardino in parcheggio. Per il proprietario del bene resta solo la nuda proprietà. Cioè la proprietà spogliata del potere di trarre utilità dalla cosa. 

 

La costituzione di un usufrutto su un bene comporta una contemporanea compressione dei diritti del proprietario, al quale compete soltanto la nuda proprietà del bene stesso.

L'origine dell'istituto giuridico dell’usufrutto risale al diritto romano (usus fructus), dove rappresentava il massimo grado di godimento che un soggetto poteva ritrarre da un determinato bene senza però modificarne la destinazione economica né la sostanza materiale. Solo la proprietà conservava infatti la facoltà di disporre liberamente del bene anche alienandolo o modificandolo.

Un curioso aneddoto storico sull’usufrutto riguarda Napoleone Bonaparte, che dopo la campagna d’Italia decise di conservare il pieno godimento e sfruttamento di alcune tenute agricole nel Piacentino, pur lasciandone formalmente la proprietà allo Stato Italiano sua emanazione. Un chiaro esempio di personalità "usufruttuaria" di beni altrui!

Come accennato esistono varie tipologie di usufrutto con differenti discipline normative, in particolare:


- Usufrutto volontario, se costituito per volontà delle parti
- Usufrutto legale, se discendente direttamente dalla legge (es. genitori-figli)
- Usufrutto pieno, con ogni facoltà di godimento possibile

L’usufrutto è un istituto ancora molto rilevante nel diritto successorio e nella pianificazione patrimoniale di famiglia. La sua estinzione infatti determina sempre il ritorno della piena titolarità del bene al legittimo proprietario o suoi aventi causa. Uno strumento duttile ma dal destino segnato nella temporaneità del godimento.


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