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Come ottenere un mutuo
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adulti che restano a casa... di mamma
Indice
1. Come ottenere un mutuo sei
qui
2.
L’ipoteca
sulla casa
3.
Importo massimo mutuo casa
1. Come ottenere un mutuo
Dopo aver scelto la casa dei
nostri sogni, o per lo meno quella che fa al caso nostro
e a quello del nostro portafoglio, ci accingiamo ad
avvicinarci alla richiesta del mutuo. Questa parola di
per sé già fa incombere sulle spalle il peso del
significato che porta, ma nella parola stessa ci sono
labirinti e punti bui a cui cercheremo di dare un po’ di
luce per capire meglio il mutuo più conveniente per le
nostre esigenze e soprattutto per le nostre tasche.
Cercheremo di fare un quadro
generale delle tipologie di mutuo, delle diversità di
tassi d'interesse, delle differenti banche a cui
rivolgersi e vedremo le peculiarità di
ciascun contratto di mutuo.
Sopra ogni
cosa bisogna sapere che per ottenere un mutuo è
necessario fare un compromesso o promessa di vendita.
Questo strumento giuridico ci darà modo di poter cercare
la somma necessaria all’acquisto dell’immobile scelto.
In seguito a questo si effettuerà, tramite atto
notarile, la compravendita o rogito.
Bisogna
considerare che ci sono dei parametri a cui in genere la
banca fa riferimento per l’accensione di un mutuo.
Il primo
passo è la compilazione di un questionario che possa far
capire loro tutto il necessario perché possa dare un
parere iniziale sulla fattibilità dell’operazione.
Suddetto questionario riguarda ogni dato finanziario del
richiedente come: anni di anzianità di lavoro, tipo di
occupazione (soprattutto se dipendente o autonomo),
debiti pendenti, reddito mensile ed annuo, valore
dell’immobile per il quale si chiede il mutuo e la
descrizione dell'unità immobiliare e delle sue
pertinenze (superficie totale, coperta e scoperta;
fronti stradali; numero piani; anno di costruzione).
Gli
elementi essenziali perché la banca dia parere positivo
per la fattibilità della richiesta sono principalmente:
l’essere single o già in coppia in quanto si sommano i
redditi percepiti da entrambi i richiedenti, quindi
conta il tipo di reddito e l’età del
richiedente\richiedenti oltre ad ulteriori garanzie
supplementari fornite da terzi che vi potranno essere
imposte - tipo una fidejussione.
Questo già
influenzerà tutto: dal tipo di finanziamento che andremo
a chiedere, alle rate previste.
In genere
infatti, la rata del mutuo si calcola su di un terzo
dello stipendio mensile percepito dal richiedente,
quindi se è troppo basso il reddito, quasi di certo non
ci si potrà aspettare una rata bassa ma una negazione da
parte della Banca della fattibilità per l’accensione del
mutuo.
L’importante nella richiesta di un mutuo è: fare tanti
preventivi, anche più di nove o dieci, per darci modo di
comprendere bene tutto quello che ci stanno proponendo
nel contratto e per poterlo confrontare con altri.
Questo ci servirà anche per prendere dimestichezza su
ciò che sarà scritto nel contratto, per porre domande
più precise all’impiegato della banca, contrattando nei
limiti, le condizioni del finanziamento e non accettando
mestamente tutto quello che ci viene proposto.
Per
l’apertura di un mutuo di certo non dobbiamo pensare di
aver il “coltello dalla parte del manico” nel senso che
ovviamente si può parlare con la banca rispetto a ciò
che vorremmo per il mutuo che più si adatta alle nostre
esigenze, ma non è detto che la banca ci venga incontro.
Stabilita
l’offerta più vicina alle nostre aspettative, che nei
paragrafi successivi andremo a sviluppare in ogni
aspetto, si arriva alla sottoscrizione del mutuo.
La
documentazione che nello standard ci andranno a chiedere
sarà diversa a seconda del richiedente ma in genere le
medesime cose richieste sono :
-
certificato di nascita;
-
certificato di stato civile o di matrimonio
comprensivo di tutte le annotazioni del caso,
compresa la decisione dell’unione dei beni etc;
- a
questo proposito nel caso di separazione legale
o divorzio serve l’atto di separazione in
tribunale;
-
l’atto di compromesso per l’acquisto
dell’immobile;
-
la planimetria dell’immobile che si sta
acquistando, comprensivo di abitabilità e di
tutte le parti annesse: come box rimesse,
depositi o cantina;
-
ulteriore modello da presentare nel caso di
successione;
-
documenti per eventuali condoni.
Una volta
che la banca acquisisce tutta la documentazione
necessaria per valutare un possibile finanziamento, fa
un ultimo accertamento prima di formulare una proposta.
Si tratta di una stima o valutazione tecnica
sull’immobile, effettuata da un esperto chiamato apposta
dalla banca, che verifichi quanto già in suo possesso.
Questo farà deliberare finalmente, il finanziamento
richiesto.
È
importante informarsi sulla tempistica di istruttoria
della pratica in quanto può variare tra i 15 e i 60
giorni, ovviamente più sarà completa la domanda di
richiesta e meno ci sarà da aspettare per la risposta
della banca.
Di
rilevante importanza è chiedere le spese per eventuali
rinunce del prestito prima della sottoscrizione del
contratto e in caso di estinzione anticipata.
Brigate
tutte le pratiche per l’accensione del mutuo finalmente
si farà la stipula del contratto che avverrà tramite
atto pubblico davanti ad un notaio alla presenza della
banca e dei richiedenti del finanziamento.
Articolo di Ileana Cortellessa per
Informagiovani Italia
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