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Contributi
energia, incentivi risparmio energetico
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Regole d'oro per il risparmio energetico
Anche il
Governo Italiano si è attivato per incentivare il risparmio energetico,
prevedendo dei contributi, delle detrazioni e degli incentivi
nelle varie Finanziarie. Ogni anno la Finanziaria rinnova queste agevolazioni,
ma le procedure da seguire e l'entità degli incentivi variano purtroppo ogni
anno. Per questo anno i cittadini che fino al 31 dicembre 2011 sostengono
spese per interventi finalizzati al risparmio energetico possono usufruire
innanzitutto di una particolare agevolazione fiscale, consistente in una
detrazione d’imposta del 55%.
Cosa
significa detrazione d'imposta?
Significa che
la somma che io cittadino ho speso per "migliorare in senso energetico" la mia
casa posso toglierla dall'imponibile su cui pago le tasse. La detrazione è
attualmente del 55% e deve essere detratta in 10 anni. Se il mio reddito
imponibile è 100 e ho speso 50 per investimenti in risparmio energetico, pagherò
le tasse su 100 - (50/10) = 100 - 5 = 95.
Quali sono gli interventi che attuano un risparmio
energetico e prevedono gli incentivi?
Rientrano
negli incentivi gli interventi finalizzati alla riduzione del fabbisogno
energetico per il riscaldamento; il miglioramento termico dell’edificio
(finestre, comprensive di infissi, coibentazioni, pavimenti); l’installazione di
pannelli solari; la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.
-
riqualificazione energetica di edifici già esistenti. Non sono
agevolabili, quindi, le spese effettuate in corso di costruzione
dell’immobile. L'intervento deve riguardare un edificio esistente e
permettere di ottenere un fabbisogno di energia per il riscaldamento
invernale inferiore di almeno il 20% rispetto ai parametri definiti con
Decreto del Ministro dello Sviluppo economico dell’11 marzo 2008 (modificato
dal decreto 26 gennaio 2010). Guardate la tabelle previste dalla normativa.
La detrazione massima è pari a 100.000 euro. Da notare che in questa
categoria di interventi definita "di riqualificazione energetica” rientrano
tutti i tipi di interventi che permettano di raggiungere una maggior
efficienza energetica. L'intervento, infatti, è definito in funzione del
risultato da conseguire in termini di riduzione
del fabbisogno annuo di energia primaria per la climatizzazione invernale;
-
interventi riguardanti gli involucri (coperture e pavimenti, finestre
comprensive di infissi) fino a un valore massimo della detrazione di
60.000 euro. Anche qua devono essere rispettati particolari parametri
indicati nel suddetto Decreto;
-
installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per
usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda
in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici
e università, fino a una massimo di 60.000 euro;
-
interventi per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale
con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto
del sistema di distribuzione, o con pompe di calore ad alta efficienza e con
impianti geotermici a bassa entalpia, fino a un massimo di 30.000 euro.
Quali
spese sono detraibili?
Le spese per
le quali è possibile fruire della detrazione comprendono sia i costi per i
lavori edili connessi con l’intervento di risparmio energetico, sia quelli
per le prestazioni professionali necessarie per realizzare gli interventi
e acquisire la certificazione energetica richiesta.
Sono
detraibili le spese di lavoro per opere eseguite tra il 1° gennaio 2008 e il 31
dicembre 2012.
La detrazione per le spese sostenute nel 2011 deve essere diluita in 10 rate
(significa che dividerò la spesa in 10 parti e ne detrarrò 1/10 ogni anno
per 10 anni), mentre per quelle sostenute negli anni precedenti le rate erano 5.
La
detrazione d’imposta del 55% non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali
previste per i medesimi interventi da altre disposizioni di legge nazionali
(quale, ad esempio, la detrazione del 36% per il recupero del patrimonio
edilizio).
Quali
sono i documenti necessari per avere le agevolazioni?
I documenti
necessari, salvo esclusioni (che preciseremo in seguito), sono l’asseverazione e
l'attestato di certificazione. L’asseverazione (fatta da un tecnico
abilitato) dimostra che l'intervento fatto è conforme ai requisiti tecnici
richiesti dalla normativa. L'attestato di certificazione energetica
fornisce le informazioni necessarie sull’efficienza energetica dell’edificio
(si devono consultare i Comuni che hanno procedure diverse tra di loro su questo
attestato, si veda il regolamento comunale). Questo documento, se riguarda
gli interventi di sostituzione di finestre e infissi, e nel caso di caldaie a
condensazione con potenza inferiore a 100 kW, può essere sostituito da una
certificazione dei produttori. Inoltre l’asseverazione del tecnico abilitato
può essere sostituita dalla dichiarazione resa dal direttore dei lavori.
Inoltre, nel caso di pannelli solari auto-costruiti, è sufficiente l’attestato
di partecipazione ad un apposito corso di formazione. Per le spese effettuate
dal 1° gennaio 2008 per la sostituzione di finestre in singole unità immobiliari
e per l’installazione di pannelli solari, non occorre più presentare l’attestato
di certificazione energetica. Tale certificazione non è più richiesta per gli
interventi, realizzati a partire dal 15 agosto 2009, riguardanti la sostituzione
degli impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione.
Quali
documenti si devono trasmettere, come e quando?
Entro 90
giorni dalla fine dei lavori (coincidente con il collaudo non con il
pagamento) occorre trasmettere all’Enea: copia dell’attestato di
certificazione o di qualificazione energetica (allegato A del decreto) e
la scheda informativa (allegato E o F del decreto), relativa agli interventi
realizzati. Ove non è previsto il collaudo si può provare la data di fine lavori
con altra documentazione emessa da chi ha eseguito i lavori (o dal tecnico che
compila la scheda informativa). Non è possibile fare una autocertificazione.
La trasmissione deve avvenire per via telematica o con raccomandata (solo
quando via web non si riesce per la complessità dei lavori eseguiti che non sono
descrivibili attraverso gli schemi previsti sul sito). Il destinatario in questo
ultimo caso è l'Enea, Dipartimento ambiente, cambiamenti globali e sviluppo
sostenibile, via Anguillarese 301 - 00123 Santa Maria di Galeria (Roma) e deve
essere indicato il riferimento "Detrazioni fiscali - riqualificazione
energetica".
A cura della redazione di Informagiovani Italia
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