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La città di Parma possiede una
grande tradizione storica e culturale, rispecchiata in una miriade di
monumenti sparsi lungo la città e i suoi dintorni più prossimi. Tra edifici,
castelli, piazze, musei e giardini, spiccano in particolare due tra i
monumenti più interessanti d'Italia, il duomo di Parma e il
Battistero, ambedue grandi esempi di architettura romanica.
Il primo, cattedrale di
Parma dedicata all'Assunta, consta di una struttura duecentesca,
caratterizzata da una cupola ottagonale, piuttosto inusuale nel periodo
considerato. Di grande effetto visivo è il portico, con grandi leoni
scolpiti a guardia e un campanile sormontato da un angelo in rame dorato.
L'interno si arricchisce di preziosi dipinti e affreschi, come quelli del
Correggio presenti sulla Cupola (l'Ascensione di Maria al cielo
rimane tra i maggiori dipinti del
Rinascimento italiano) e altri
attribuibili al Parmigianino e al Antelami.
Il Battistero venne
sempre edificato nel XII secolo ed è ubicato accanto al Duomo. Costruito
interamente in marmo rosa, in una forma ottagonale, si ammira in particolare
per le decorazioni in bassorilievo scolpite all'esterno e nelle porte. Da
non perdere le sculture a tema presenti all'interno dell'Antelami,
raffiguranti mesi, stagioni e segni zodiacali, di chiaro gusto bizantino.
Accanto a queste maggiori
attrazioni si affiancano quelle di edifici come il Palazzo del
Governatore, in Piazza Garibaldi, dalla bella facciata e dal campanile
con un affascinante orologio astronomico. Un altro grande edificio d'epoca
parmense è il noto Palazzo della Pilotta, oggi custode
dell'altrettanto celebre Teatro Farnese, che fu già teatro di corte
dei duchi di Parma e Piacenza (edificato nel 1617). All'interno, sono
custodite opere di artisti come Beato Angelico, Cima da Conegliano,
Leonardo da Vinci, Correggio, Parmigianino, Matteo Anselmi, Guercino,
Lanfranco, El Greco, dei Carracci.
La maggior parte delle
chiese di Parma, oltre al più celebre Duomo, meritano una visita
approfondita, in particolare la chiesa di S. Giovanni Evangelista,
datata XVI secolo e caratterizzata da una serie di celebri affreschi del
Correggio, tra cui l'opera la 'Visione
di S. Giovanni a Patmos'; la Basilica della Madonna della Steccata,
degli Zaccagni (padre e figlio), realizzata tra il 1521 e il 1539; il
Monastero benedettino di San Paolo, nel cui interno è ubicato l'
affresco 'Camera di San Paolo'
(anche noto come Camera della Badessa) del Correggio; la Chiesa di
San Vitale, una delle più antiche del centro storico e ricca di opere
interne di grandi artisti italiani.
Nella parte più antica di
Parma, il quartiere di Oltretorrente, sono conservati altri edifici
di storica importanza, solo per citarne alcuni: l'Ospedale vecchio e
l'Oratorio di Sant'Ilario, il Palazzo ducale, il Palazzetto
di Eucherio Sanvitale, la casa natale di Arturo Toscanini e altre
antiche chiese (Santa Maria del Quartiere, Santa Croce,
Santa Maria delle Grazie, Santissima Annunziata).
Non lasciate Parma senza aver
visitato il Museo Diocesano e la Galleria Stuard, ospitata in
un vecchio monastero, con collezioni d'arte che vanno dal XIV al XX secolo.
Nei dintorni, la Certosa di Paradigna, nota anche come Abbazia di
San Martino dei Bocci e Abbazia Cistercense
di Valserena ed edificata nel 1298, pare sia stata la vera musa ispiratrice
per la famosa opera di Stendhal, la Certosa di Parma. Una
certosa con tale nome è tuttavia presente all'interno del confine cittadino,
sulla strada che collega Parma con Mantova, e che fu sede per oltre mezzo
millennio di una comunità monastica di certosini.
Tra le altre località della provincia, si
segnalano Vicofertile, posta sulla Via Francigena e la sua
chiesa di San Geminiano, la frazione di Gaione e il suo sito
archeologico di Pieve di Gaione, il piccolo antico borgo di
Compiano, noto in particolare per il suo castello medioevale, nel
cui interno è anche ubicato il Museo Orizzonti Massonici, unico nel
suo genere in Italia.