Strumenti del collezionista di francobolli

Advertisement

Strumenti del collezionista di francobolli

 


Gli strumenti necessari al collezionista di francobolli sono: la lente di ingrandimento, le pinzette, l’album o il classificatore ed il catalogo.
La lente d’ingrandimento serve a vedere bene i particolari della vignetta e dei dentelli. Con la lente si possono scoprire eventuali contraffazioni.
Le pinzette servono a non toccare i francobolli con le mani evitando di danneggiarli (anche il sudore può danneggiare la gomma ad esempio).
L’album o il classificatore che sono volumi con pagine rilegate di grosso spessore con strisce o taschine dove infilare i francobolli per conservarli al meglio e consultarli.
Il catalogo infine è una guida indispensabile per l’appassionato e serve come metro di riferimento per classificare i francobolli in base allo stato che li ha emessi, all’anno di emissione, alla tipologia ed è fondamentale per capire il valore economico. I cataloghi vengono aggiornati di solito ogni anno, in Italia citiamo:

Sassone (Italia, Vaticano, San Marino, Colonie Italiane, Antichi Stati Italiani)


Bolaffi (Italia, Vaticano, San Marino)


Unificato (Italia, Vaticano, San Marino, Europa Occidentale)


Catalogo Enciclopedico Italiano (Italia, Vaticano, San Marino, Colonie Italiane)
Vaccari (Antichi Stati Italiani)

Per i più esperti si ricordano anche l’odontometro e il filigranoscopio. L’odontometro, uno strumento che serve a misurare la dentellatura dei francobolli. Il filigranoscopio che è una piccola bacinella nera dove immergendo il francobollo in gocce di benzina rettificata o acqua distillata si evidenzia perfettamente la filigrana.

Se questa pagina ti è stata utile offrici un: Paypal