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Cosa vedere a Chieti - Cosa visitare a Chieti
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Chieti è un concentrato di arte, cultura e storia.
Anche se per i più non è la tipica destinazione di una gita
fuori porta, ma, se vi piacciono le città d'arte, è un luogo
da di inserire nelle prossime possibili destinazioni. Chieti
offre il vantaggio di essere una città abbastanza piccola,
che si può visitare senza problemi a piedi.
Può essere anche una metà strategica come base per visitare
tanti luoghi incantevoli a poco distanza, tra cui alcune
delle spiagge più belle d'Abruzzo, il Parco Nazionale della Majella e a poco e il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e
Molise. Ci sono tantissime cose da vedere tra cui
elenchiamo: |
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Anfiteatro Romano di Chieti
L'Anfiteatro
di Teate Marrucinorum (l'antica Chieti) risale al I secolo d.C. e fu
costruito ai piedi dell’Acropoli. La struttura originaria, oggi parte de
Parco Archeologico della Civitella, è ben riconoscibile grazie alla
presenza del muro che delimitava l'arena (podium) in terra battuta e di
forma ellittica. L'anfiteatro venne costruito per volere di Marco Vettio
Marcello, Procuratore imperiale della città, e di sua moglie Elvidia
Priscilla, ricordati da numerosi storici, tra cui Plinio...Continua a
leggere sull'Anfiteatro
Romano di Chieti.
Templi Romani di
Chieti
Nella
piazza omonima di Chieti (Piazza dei Templi Romani) si trova un'altra interessante
area archeologica della città, quella dei Templi Romani di epoca giulio-claudia. Tre tempietti dedicati probabilmente al culto di
Giove,
Giunone e Minerva. I Templi attualmente visibili risalgono al III secolo
a.C. anche se l'area sulla quale furono edificati era al culto nel V-IV
secolo a.C...Continua a leggere sui
Templi
Romani di Chieti.
Piazza Gian
Battista Vico
La
centrale ed elegante Piazza Gian Battista Vico, presenta sul lato
sinistro il particolare edificio della Camera di Commercio in stile
eclettico, nato come Palazzo dell’Economia Corporativa nel 1930 su progetto
dell’architetto Camillo Guerra, affiancato nella progettazione delle
strutture e nella direzione dei lavori dall’ingegnere Giuseppe Florio.
Caratterizzato da un’audace commistione di stili che vanno da quelli tardo
gotici, per gli aspetti di decorazione architettonica a quelli
rinascimentali per la struttura, conserva un ricco apparato decorativo
tipico dell’epoca fascista. Da notare l’affinità formale del porticato con
quello dell’Abbazia di San Clemente a Casauria. Si affacciano,
inoltre, sull’altro lato lungo della Piazza, il Palazzo Croce la cui
imponente mole dei piani nobili è alleggerita dall’alto portico del piano
terra, e sui lati corti il raffinato Palazzo Fasoli del XXIX dalle
finestre elegantemente decorate e la Chiesa di San Domenico.
Museo
archeologico nazionale
Dal 1959 ha sede nella neoclassica
Villa Frigeri, inserita nell’area verde della Villa comunale. Rappresenta la più importante
raccolta archeologica d’Abruzzo, conosciuta a livello internazionale per il
Guerriero di Capestrano del VI secolo a.C. (nella foto), stele
funeraria di eccezionale importanza per lo studio delle popolazioni italiche
o sannitiche, che si stanziarono sul territorio prima dell’invasione romana.
Documenta la cultura dell'Abruzzo antico dalla protostoria alla tarda età
imperiale, ed una raccolta di monete dal IV al XIX secolo...Continua a
leggere:
Museo archeologico nazionale a Chieti
Villa comunale, 3. Tel. 0871 330955. Visitabile
tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00. Visite guidate su prenotazione.
Museo d'Arte Costantito Barbella
Situato nel seicentesco Palazzo Martinetti-Bianchi, raccoglie opere d’arte databili dal XIV al XX secolo. È intitolato allo scultore teatino
Costantino Barbella (XIX secolo), del quale espone sculture di terracotta che rappresentano personaggi e scene del mondo agricolo abruzzese. Si segnalano un affresco staccato di scuola senese, che raffigura una Madonna col Bambino (XIV secolo), la tavola con Santo attribuita a Francesco da Montereale (XVI secolo) e il disegno
preparatorio per la Strage degli Innocenti di Luca Giordano; inoltre, le opere di paesaggisti sei-settecenteschi, di Raffaele Ferrara e Nicola De Laurentis, artisti neoclassici teatini, e per quanto riguarda l’800 i lavori di Filippo Palizzi, Basilio Cascella e Paolo Michetti. Il museo possiede anche una raccolta di opere contemporanee, provenienti dalle diverse edizioni del Premio Michetti (istituito nel 1947). Di rilievo la collezione di maioliche del XVI-XVIII secolo, realizzate dalle manifatture di Castelli...Continua a
leggere:
Museo Costantino
Barbella.
Palazzo Martinetti Bianchi. Via C. De Lollis, 10. Tel. 0871 330873. Orario di visita: martedì e giovedì h 9.00-13.00 e 16.00-19.00; mercoledì, venerdì e sabato h 9.00-13.00; ogni prima domenica del mese h 9.00-12.00; chiuso lunedì e domenica.
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