FIGUERES

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VISITARE FIGUERES: INFORMAZIONI E PICCOLA GUIDA

 

La città di Figueres, capoluogo dell'Alta Empordà, si trova nella provincia di Girona, a mezz'ora dal mare della Costa Brava e a 1 ora e mezza da Barcellona. Il suo nome deriva dal all'albero del fico. Conosciuta come la città natale di Salvador Dalì, questa città, con profonde radici catalane, offre diverse attrazioni interessanti, a cominciare dal Teatro-Museo Dalì, dedicato al genio della pittura surrealista, (uno dei musei più visitati di Spagna dopo il Museo del Prado a Madrid) il Castello di Sant Ferran, le vecchie mura medioevali, tanti edifici modernisti e neoclassici e un calendario ricco di festival ed eventi che si tengono durante tutto l'anno.

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Figueres SpagnaCompletano l'offerta museale il Museo del Giocattolo catalano, che presenta una interessante collezione di giocattoli di diversi periodi e il Museo di Empordà, dove si può conoscere la storia dell'arte locale ed i suoi esponenti. Tutto questo contribuirà a scoprire una città con una natura catalana profonda, come dimostra il suo essere la città dove è nata la sardana, il tipico ballo catalano. E' inutile girarci intorno, la maggioranza delle persone vengono a Figueres per andare a ripercorrere le orme di Dalì nato al numero 20 di Calle Monturiol l'11 maggio del 1904.

Hotel Duran - FigueresLa prima tappa può essere l'Hotel Duran (C/ Lasauca, 5), l'albergo dove Salvador Dalí portava sempre i suoi ospiti. C'è una stanza in particolare, El Celler de Ca la Teta, che era sempre utilizzata, e che è ancora conservata in quei momenti e decorato interamente con fotografie e ricordi del pittore, la maggior parte dei quali fotografie scattate lì. Se si chiede il permesso, si può entrare e dare un'occhiata, infatti è possibile prenotare la camera per avere un pasto o una cena lì, come se si stesse emulando Dalí. Il rapporto che l'artista ebbe con la famiglia che possedeva l'Hotel Duran durò tanti anni, anche quando Dalí si trasferì per un po' di anni negli Stati Uniti.

Altra breve tappa è il Teatro Jardí nella Plaza de Josep Pla,  che in epoca "dalidiana" era il cinema dove andava il maestro del Surrealismo.

Museo del GiocattoloQuindi si può passare al Museo del Giocattolo (Museu del Joguet de Catalunya,), ospitato nell'edificio più antico (e ancora in piedi) della città, costruito nel 1767. Anche se può sembrare un museo per bambini, è anche incentrato sulla conservazione di giochi antichi, che potremmo chiamare oggetti d'antiquariato, e sulla revisione della storia dal mondo dell'infanzia e della fantasia. Ci sono anche alcuni dei giocattoli che appartenevano sia Dalí e sua sorella Anna Maria, e un orsacchiotto molto speciale, chiamato dal grande amico di Salvador, Federico García Lorca con il nome di "Don Osito Marquina" che li avrebbe accompagnati per tutta la vita ed è stato infine sarebbe stato donato a questo museo.

Teatro-Museo DalíPoi ovviamente bisogna andare al Teatro-Museo Dalí (mausoleo) situato nel vecchio teatro municipale, è diventato la principale attrazione da vedere in città. Progettato dallo stesso artista, ospita una importante collezione, che, attraverso numerose opere, consente di fare un viaggio attraverso la carriera del principale esponente del Surrealismo. Il sito è stato ampliato con la Torre Galatea. Il Museo ospita la più importante collezione d'arte dedicata a Dalì e che descrive il percorso artistico di Dalì fino alla morte, avvenuta nel 1989.

Plaza Gala-Salvador DalíDavanti all'entrate del Museo-Teatro Dalì si trova la Plaça Gala-Salvador Dalì e non possiamo non fermarci qui, seduti in qualche gradino a osservarla e prendere un po' di fresco. Come vedete anche in questo caso, la presenza del nome "Gala", l'amore e musa ispiratrice dell'artista, mostra la sua fondamentale importanza nella sua vita. Il fatto che abbia anteposto spesso il nome della moglie al suo  voleva sottolineare il fatto che senza di lei, probabilmente, tutto questo non sarebbe forse potuto accadere. Quando venne creato il Museo-Teatro Dalì, lo spazio circostante fu stato trasformato in un museo all'aperto dedicato all'artista che lo avrebbe progettato da solo. Da un lato c'è un monumento dedicato a Francesc Pujols che culmina con una delle suoi caratteristiche uova d'oro. D'altra parte, un omaggio a Newton e tre sculture di Antonin Mercé che rappresenta Meissonier, uno dei suoi artisti preferiti, al quale rende omaggio attraverso un fantasioso ritocco. Il tutto è completato dall'opera di Wolf Wostel "L'Obelisco della Televisione" e da diverse sculture e fotomontaggi dello stesso Dalí.

Casa natale di Dalì - Carrer de MonturiolAltra tappa del circuito "dalidiano" di Figueres è ovviamente la Carrer de Monturiol, la strada dove Salvador Dalí è nato e vissuto fino all'età adulta. La sua prima casa, dove è venuto al mondo, era proprio nel bel mezzo di questa piccola strada. Il capriccio del destino ha fatto nascere in questa stessa strada altre due importanti personalità Narcís Monturiol (da cui il nome della via), artista e ingegnere, inventore del primo sottomarino moderno, e Carles Fages de Climent, scrittore e poeta, ed è per questo che è chiamata la "strada dei geni". Questi tre geni sono i più noti, anche se ci sono stati altri personaggi nati in questa strada di soli 200 metri di lunghezza, un fenomeno molto curioso, forse strano, che non si ripete in molte parti del mondo... Caso, destino, fenomeni paranormali.... chissà. Merita sicuramente una visita per soddisfare la nostra curiosità.

Casa natale di Dalì - Carrer de MonturiolE' l'ora del caffè anche qui a Figueres e dove prenderlo se non al Caffè Astoria che si trova nella vivacissima Rambla cittadina. Anche se il tendone che ricopriva la terrazza è scomparso e gran parte degli interni è stata modernizzata, la zona del bar preferito di Salvador Dalí è ancora intatta. Salvador trascorse molti pomeriggi in questo locale quando era a Figueras. Ci sono innumerevoli foto che vengono conservate dove appare seduto ad uno dei suoi tavoli. È ancora un luogo privilegiato da dove si può godere di uno degli spazi urbani più emblematici della Catalogna.

Chiesa di Sant PereSe proprio vogliamo seguire i passi di Dalì nella sua città natale, non possiamo fare a meno di fermarci un po' di tempo nella Iglesia di Sant Pere, dove il futuro grande artista fu battezzato. In questo edificio molto antico (menzionato in un documento per la prima volta nel 1020), la famiglia Dalì andava a messa tutte le domeniche. Non ci sono quasi più resti dell'originale edificio romanico, in quanto ciò che possiamo vedere oggi è il risultato della sua ricostruzione in stile gotico dal tempo di Pietro IV di Aragona e varie estensioni successive. Il fonte battesimale è ancora conservato e, nonostante sia stato bruciato durante la guerra civile spagnola, è ancora l'edificio religioso più significativo di Figueres.

Castello di Sant FerranAndiamo oltre Dalì, perché Figueres è una città antica di più 1000 anni e benché importante il suo figlio più famoso è stato protagonista solo di una frazione molto piccolo della vita della città catalana. Questo era un luogo di confine con Francia, il nemico di innumerevoli guerre. Ne è una testimonianza il massiccio Castello di Sant Ferran, che domina da una collina, una fortezza costruita nel XVIII secolo, molto ben conservato che domina la città. Le sue dimensioni colossali e il suo perimetro di oltre tre chilometri, ne fanno una delle fortezze più grandi d'Europa.

Il centro storico di Figueres è delimitato da resti delle vecchie mura perimetrali, erette nel medioevo per difendere la città. Bellissimi angoli del periodo medievale sono ancora oggi ben conservati, come la Plaza del Ayuntamiento, ristrutturata in stile neoclassico, o l'area intorno Carrer Magre, dove si trovava l'antico quartiere ebraico.

La Rambla de FigueresLa Rambla è il luogo principale per passeggiare e il vero cuore pulsante della città. In questa vivace strada si concentrano i più ambiziosi progetti architettonici dei secoli XIX e XX la maggior parte dei quali, promossi dall'emergente borghesia locale del tempo. Da evidenziare la presenza di numerosi edifici modernisti, come Casa Cusí, Casa Puig-Soler e Casa Sallera e in stile neoclassico, Casa Bonaterra, Casa del Cafè Progrés e Casa Polideseia.

Altri edifici interessanti sono la Cappella di Sant Sebastià, di origine medievale e rimodellata agli inizi del XVII secolo e il Convento di Els Caputxins, un complesso costruito nel XVIII secolo.
 

Dintorni di Figueres

L'eccellente posizione di Figueres vi permetterà di effettuare interessanti escursioni in tutta la zona di Girona e della Costa Brava. Sulla costa ci sono luoghi pittoreschi come Colera, una località balneare che ha bellissime spiagge come Garvet e Els Morts; Llançà, con un vivace porto turistico; Cadaqués, pittoresco villaggio e sede della Casa-Museo Dalí Salvador (nella frazione di Port Lligat), e Port de la Selva, dove si trova il monastero romanico di Sant Pere de Rodes. A sud di Cap de Creus c'è infine Roses, che conserva i resti dell'antica colonia greca di Rhode e Castello d'Empuries, con l'eccezionale Chiesa di Santa María del X secolo.

Questa parte della Costa Brava ha grandi zone protette. Nel Golfo di Roses trovate il Parco Aiguamolls de l'Empordà, parco naturale e importante rifugio per gli uccelli acquatici. Dall'altra parte di Roses, il Parco Naturale di Cap de Creus, bellissimo dal punto di vista naturalistico, con le sue rocce e il mare cristallino.

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