Cosa è il minimalismo - Vivere con meno

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Cosa è il minimalismo - Vivere con meno  

Sottrarre per aggiungere. Alleggerirsi per avere più tempo e più libertà. Smettere di aspettare qualcosa o qualcuno per essere felici e imparare ad essere appagati esattamente con ciò che ci basta. Ecco cosa è il minimalismo ed il nostro è un invito a soffermarci e ripensare il modo in cui viviamo e spendiamo il nostro tempo e i nostri soldi.

 

Stefano Bollani ha detto il vero lusso è fare ciò che voglio nel momento in cui lo desidero.

 

Perché le persone vogliono l'ultimo gadget, l'iPad o l'ultimo modello di quello stilista famoso? La maggior parte delle persone cerca di soddisfare questi desideri per alimentare il proprio ego, per mostrarsi agli altri come vincente, per dimostrare quanti soldi hanno e affermare che la loro vita sta andando alla grande. Queste persone non sono peggiori o migliori di altre, non sono egoiste o maniacali, semplicemente si sono ritrovate ad essere così, a riprodurre dei modelli esistenti, nessuno li ha convinti ad essere diversi e comportarsi diversamente.

 

 

MinimalismoSe si smette di pensare a cosa gli altri pensano di noi ci si può finalmente occupare di cosa pensiamo di noi stessi, cosa davvero desideriamo, quale è la nostra scale di valori autentica. Riusciremo allora a concentrare le nostre energie e il nostro tempo su ciò che per noi è importante e ci rende la vita piacevole e piena. Avremo più tempo per gli amici veri che apprezzano ciò che siamo, potremo coltivare hobby che ci appassionano dimenticati da troppo tempo e costruire rapporti genuini.

 

Il minimalismo è basato sull'avere abbastanza (in senso soggettivo, ovvero quell'" abbastanza" che è giusto per noi, in questo momento della nostra vita. Abbastanza significa avere ciò che è necessario, non di meno, non di più. Ciò di cui abbiamo bisogno riguarda beni materiali, ma anche relazioni interpersonali, lavoro, impegni e stile di vita. Ci è stato detto che avere molti soldi permette di realizzare i nostri sogni, avere una casa con piscina, una macchina sportiva, vestiti eleganti e scarpe costose che parlino di noi e dicano a tutti " io valgo". Ci è stato insegnato che è divertente conoscere gli ultimi gossip, sapere cosa fanno e cosa stanno pensando gli altri su facebook, avere molte relazioni in modo da non essere etichettati come solitari o peggio sfigati, ci è stato suggerito che si è molto impegnati oppure si è pigri, senza vie di mezzo, ci è stato mostrato in tv, sulle riviste, nella pubblicità che essere belli significa essere felici. Tutte simpatiche istruzioni su come si dovrebbe essere e cosa si dovrebbe avere per raggiungere il successo nella vita ed essere felici.

Ma nella vita ci sono milioni di persone che hanno e fanno tutte queste cose, che seguono perfettamente le istruzioni, ma felici non sono affatto. Se chiedete a queste persone cosa cercano, cosa desiderano, probabilmente vi diranno che aspettano la loro prossima vacanza, risparmiano per comprare qualcosa di speciale e molto costoso, o peggio ancora, aspettano la pensione per potersi riposare e godere finalmente di una vita tranquilla... sostanzialmente queste persone passano il 90% della loro vita aspettando qualcosa. Al contrario, ci sono persone che queste istruzioni per essere felici non le sentono giuste per loro, che certe cose non le hanno, ma non aspettano, vivono piccoli pezzi di felicità quotidiani, sono felici ed appagati adesso senza bisogno di dover aspettare qualcosa o qualcuno.

 

Il punto di partenza sbagliato è basare la propria felicità/soddisfazione sull'ottenimento di cose materiali. Cosa accade se non si ottiene ciò che si vuole?

 

Non abbiamo bisogno di cose per essere felici ora e qui. Essenzialmente il minimalismo è rompere lo schema per cui si vuole sempre di più. Minimalismo significa trovare la felicità, l'appagamento in quello che già abbiamo invece di rimandare sempre legando la nostra soddisfazione a cose materiali fuori dalla nostra portata. Ottenere qualcosa lungamente desiderato da una felicità effimera, che scompare nel giro di poco tempo, tutti noi lo abbiamo sperimentato. E dopo che si fa? Ci si prefigge una nuova meta, un nuovo oggetto del desiderio da avere. Un circolo vizioso che ci fa allontanare dal centro di noi stessi, spostandoci verso equilibri lontani e che non ci assomigliano.

 

Prendetevi un po' di tempo per ripensare a come spendete il vostro tempo e i vostri soldi, non ve ne pentirete. Quale minimalismo fa per te? Non esistono regole giuste o sbagliate per essere minimalista, ognuno deve scegliere le proprie regole. Non sarete in grado di fare tutto, di certo potere iniziare facendo qualcosa. Ci sono molti modi per migliorare la qualità della propria vita sottraendo cose piuttosto che aggiungerle.

 

Ecco 5 piccoli suggerimenti:

 

1. guardatevi nella borsa e nel portafoglio, ci sono cose di cui non avete davvero bisogno? Liberatevene, non portatevi in giro peso inutile

 

2. disintossicatevi dall'interconnessione, da Facebook, Twitter e mail di persone stressanti, per una settimana disconnettetevi e provate a sentire come si sta. Non dedicate la stessa attenzione a tutti, datevi una scala di valori e seguitela, scrivete email più brevi e concise, rinunciate alle infinite notifiche del tipo " Gaetano ti ha invitato a...", " Remo ha pubblicato in bacheca...", " Fiammetta pensa a questo e a quello...". Basta, staccate per un po', vi servirà per valutare e decidere come e quanto volete relazionarvi nel mondo tecnologico. Quanto tempo avete guadagnato da vivere nel mondo reale? Sollevati dall'aver re imparato a scegliere oculatamente con chi e come avere a che fare?

 

3. svuotate il guardaroba, mettete tutto per terra e rimettete dentro solo ciò che amate, che vi fa sentire bene, che davvero usate

 

4. fate una scatola con l'abbigliamento e gli accessori che non indossate più da anni. Metteteci una pietra sopra, fate spazio nell'armadio ai vostri vestiti preferiti, quelli che vi fanno sentire a vostro agio, che vi donano. Sarà più facile scegliere ogni sera i vestiti per il giorno dopo senza l'intralcio di maglioni, maglie, pantaloni che avete messo l'ultima volta 5 anni fa. Fate beneficienza, sarà bello e vi farà ammettere ciò che già sapete dentro di voi... questo si, questo no e perché...

 

4. Pensate a digitalizzare, a organizzare foto, video, documenti, ebook e canzoni a livello digitale e archiviarle nei vari computer portatili, iPad, iPhone, iPod, ecc., non ci arriverete subito ma pianificando ridurrete del 50% la massa di materiale che affolla la vostra scrivania e gli scaffali

 

I minimalisti sono spesso tecnologici e amanti dei viaggi, del confronto, non hanno paura della mobilità. Avere poche cose consente di spostarsi più rapidamente e facilmente. Cambiare casa, lavoro, città, nazione, è meno stressante se si viaggia con bagaglio leggero. Traslocare diviene un modo per riprogrammarsi, per scegliere meglio ciò di cui si ha davvero bisogno, ciò che si desidera davvero tenere. Per ufficio un computer, collegato a Internet da un bar, da una panchina in un parco, una telecamera per la videoconferenza. L'attaccamento sentimentale alle cose deve essere solo più selettivo, tieni 5 cose invece di 100 e quelle ti rappresentano davvero nei tuoi affetti, nei ricordi, nell'identità.


Scegliere, sottrarre, ricominciare, una rinascita, una rivoluzione, una liberazione dagli oggetti comprati e mai usati, da tutte le cose dimenticate che dai cassetti e dagli angoli rispuntano a ricordarci che non ne avevamo affatto bisogno. Il minimalismo, onde evitare malintesi, non è una reazione al consumismo. Essenzialmente il minimalismo è un modo di rompere lo schema per cui si vuole sempre di più. Minimalismo significa trovare la felicità, l'appagamento in quello che già abbiamo, significa rompere un circolo vizioso che ci fa allontanare dal centro di noi stessi, spostandoci verso equilibri lontani e che non ci assomigliano.


 

Articolo della redazione di Informagiovani-italia.com

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