Web learning gratis 

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Web learning gratis

 

 

Sono passati i cari e vecchi tempi in cui gli studenti andavano alla pazza ricerca di appunti di lezioni mancate o di registrazioni da sbobinare; sono remote ormai le ore passate in biblioteca tra volumi pesanti e polverosi. Qualcuno forse sentirà la mancanza di tutto questo, ma la stragrande maggioranza ne sarà entusiasta. Comunque sia, il mondo virtuale si sta evolvendo inesorabilmente e velocemente, e con lui, per fortuna anche le università stanno cambiando. Oggi uno studente può far tutto, o quasi, dal proprio computer di casa grazie alle molte iniziative presenti sul web Web learning gratuitoproposte dalle Università. Nel 2007, al lancio negli Usa, erano appena 16 le istituzioni a offrire gratuitamente su iTunes U gli audio e i video di corsi, dei laboratori ecc… oggi sono oltre 600 sparse in 18 Paesi (rilevazione del 2011).
Per chi ancora non lo sapesse, iTunes U nasce da un'iniziativa della Apple dedicata agli studenti di tutto il mondo e permette di seguire le lezioni universitarie dei migliori atenei attraverso iTunes, un iPod o iPhone. Si chiama web learning ed è open access (libero accesso) e soprattutto gratis. Sono centinaia di migliaia le risorse messe a disposizione gratuitamente tra lezioni, video e film. Accade che le migliori università del mondo rendano disponibili online, indistintamente a tutti, e gratuitamente, video, podcast e materiale didattico dei corsi più importanti. Tra le università americane che hanno scelto di fornire questo servizio troviamo Stanford University, UC Berkeley, Duke University e il MIT.

 

Il web learning, oramai è chiaro a tutti, rappresenta una risorsa di alto livello per sviluppare la propria conoscenza. Ma sapete qual è l'altro aspetto interessante? Tra queste rinomate università, in particolare statunitensi, che si muovono con disinvoltura approfittando delle possibilità garantite dalla tecnologia di farsi conoscere e apprezzare, spiccano anche atenei Italiani, come l'Università Federico II di Napoli, il primo ateneo italiano ad avere aperto un proprio canale. Pensate che nel primo anno di vita della piattaforma di web-learning dell'ateneo, si sono contati 10 mila utenti unici giornalieri provenienti da 108 Paesi diversi. Insomma, i numeri dell'enorme successo dell'iniziativa parlano da soli: 300 corsi online, 5 mila lezioni in un unico formato standard, 6 mila link a risorse esterne, 700 video, 3 mila documenti.

 

L'iniziativa del web learning gratuito dell'università Federico II di Napoli (www.federica.unina.it) , pur essendo la più importante e al passo con i tempi, non è l'unica si veda ad esempio l'Università di Parma www.lea.unipr.it, i podcast della Facoltà di Storia di Pisa http://www.historycast.org/archivio_historycast.htm. E poi ancora la tv-web dell'università di Pisa, il podcasting dall'Università di Bergamo (Pluriversiradio), gli audio delle lezioni e le conferenze organizzate presso l'Università degli studi della Tuscia, i Podcast delle lezioni di Glottodidattica dell'università di Bologna, le esercitazioni online della facoltà di lettere moderne di Palermo e la collaborazione con Apple Italia della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Padova. E ancora, esiste Trio, il portale di Formazione a distanza della Regione Toscana nato nel 1998, come progetto di teleformazione finanziato dalla Regione Toscana tramite il Fondo Sociale Europeo (FSE), strumento essenziale per realizzare percorsi di apprendimento. La filosofia vincente è quella dell'open access (salvo eccezioni, italiane malauguratamente) non servono password ne autenticazioni di sorta; chiunque, anche un semplice curioso, può accedere ai contenuti.  

 

Altra risorsa interessantissima sono le Ted Conferences www.ted.com conferenze liberamente fruibili da qualsiasi utente, conferenze in cui parlano personalità di rilievo appartenenti al mondo della scienza, dell'arte, della politica, dell'architettura, della musica ecc. Sono le voci di persone che credono nel cambiamento, nella forza delle idee, e attraverso il web promuovono e comunicano le loro idee, raccontano progetti e lanciano proposte. Trovate su questo sito le conferenze di Bill Clinton, ex presidente americano, del Premio Nobel James Dewey Watson, dei fondatori di Google,  Larry Page e Sergey Brin, del Microsoft's man Bill Gates e di molti altri grandi provenienti da tutti i paesi del mondo ed esperti nelle più differenti discipline. Imperdibile, in inglese.

 

Anche l'archivio di pubblicazioni scientifiche arXiv si espande vertiginosamente, sbaragliando la concorrenza delle riviste scientifiche per il grandissimo vantaggio dell'accesso gratuito e della pubblicazione in tempo reale delle pubblicazioni. Arvix, sviluppato nel 1991 dal professore Paul Ginsparg della Cornell University, attualmente ospita quasi 600.000 articoli, tutto open access. Chi vuole leggere o pubblicare lo fa, evitando i costi spesso alti degli abbonamenti scientifici cartacei e/o online. Le pubblicazioni vanno subito online e non è necessario aspettare tempi esosi di selezione e pubblicazione tipici del cartaceo. Anche in Italia le Università, soprattutto scientifiche, stanno aprendo i loro archivi creando biblioteche digitali dove poter leggere gratuitamente pubblicazioni accademiche e articoli scientifici, qualche esempio: Alm@ - Dl dell'Università di Bologna, UnissResearch dell'Università di Sassari o Padis della Sapienza.

 

Nel 2010 è nato anche il portale Scientix, che offre materiale didattico, documenti e ricerche, riunendo le migliori proposte scientifiche finanziate da iniziative nazionali ed europee.

Scientix - La comunità per l'insegnamento della scienza in Europa, oltre a dare libero accesso e consentire la diffusione di notizie e buone pratiche per l'educazione scientifica in Europa, permette di accedere ai materiali didattici e ai risultati delle ricerche di progetti europei.

 

La piattaforma Scientix è opensource e offre a docenti, ricercatori, amministratori pubblici, operatori locali, genitori e appassionati di educazione scientifica una vasta gamma di contenuti che va dalle lezioni scientifiche per la scuola primaria e secondaria agli aggiornamenti di settore. Uno dei vantaggi che caratterizzano il portale è l'uso di quasi tutte le lingue più importanti: l'interfaccia è disponibile in inglese, francese, tedesco, spagnolo, italiano e polacco ecc. L'obiettivo è coprire tutte le lingue della UE e permettere la maggior partecipazione e condivisione possibile. 
 

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