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Sagrada Familia


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La
Sagrada Familia,
il capolavoro incompiuto di
Antoni Gaudí,
è una delle attrazioni turistiche più popolari di
Barcellona,
probabilmente l'unica che da sola vale la visita alla città. Il
suo nome in lingua spagnola è
Templo Expiatorio de la
Sagrada Familia.
Caratteristica principale, oltre quella estetica, è quella
d'essere ancora in
costruzione:
incredibile ma vero, ma i lavori pare che continueranno almeno
fino al 2026... pensare che sono iniziati nel 1882! ma come le
grandi chiese del passato anche questa segue la sua via, in
un'architettura che ormai è diventata sinonimo con la stessa
anima della città. Detto questo, la magnifica chiesa, nata per
servire il credo cattolico, è già diventata forse il maggiore
punto di riferimento di Barcellona ed è programmata per essere
consacrata dal Papa
nel novembre del
2010.
L'idea
per la costruzione di una nuova chiesa venne lanciata da
un'organizzazione laica (a capo vi era
Josep Maria Bocabella,
un ricco editore) devota alla chiesa cattolica e il cui scopo
era quello di porre fine alla de-cristianizzazione barcellonese,
iniziata con la crescente industrializzazione e l'accumulo della
ricchezza. L'organizzazione acquistò un appezzamento di terreno
nel nuovo quartiere
di Eixample nel
1877. L'architetto
Francisco de Paula del Villar
venne inizialmente chiamato alla sua progettazione, in stile neo
gotica, lavorandoci fino al 1883. Un anno dopo, il modernista
Antoni Gaudí
assunse posizione come architetto, all'età di 31 anni.
Da
quel momento, Gaudí dedicò gran parte della sua vita alla
costruzione della chiesa, ma invece di attenersi ai piani
originari, cambiò drasticamente il design della struttura. Lo
stile neo gotico fece strada a
stile modernista
di Gaudì, che si basava su forme presenti nel mondo della
natura. Quando morì, nel 1926 solo una facciata (la facciata
della Natività), una torre, l'abside e la cripta erano finiti.
Gaudí era costantemente in un seguendo di improvvisazioni e
cambiamenti durante i lavori di costruzione; alla sua morte
lasciò alcuni disegni e modelli, ma la maggior parte di questi
andarono distrutti durante la
Guerra civile
nel 1936.
Ciò
nonostante gli architetti che lo seguirono, ebbero chiara l'idea
di ciò che Gaudì avrebbe voluto realizzare. Prima della guerra,
la direzione dei
lavori passò alla
direzione di
Domenech Sugranyes.
L'ultima versione del disegno del grande maestro richiedeva una
struttura lunga 95 metri e larga 60metri, in grado di ospitare
13.000 persone e con un incredibile numero totale di
18 torri.
Quattro torri su ciascuna delle tre facciate rappresentano i 12
apostoli e raggiungono un'altezza che va dai 90 ai 120 metri.
Altre quattro torri rappresentano i 4 evangelisti. Tutte
circondano la più grande torre, di 170 metri, dedicata a Gesù
Cristo. La torre dedicata alla Vergine Maria, sarà costruita
sopra l'abside.
La
costruzione iniziò a riprendere ritmo nel 1950 con il
completamento di due
facciate
e otto torri. La
navata principale è
stata coperta nel 2000. La costruzione è oggi principalmente
incentrata sulla navata e sulla facciata principale posta a sud.
La facciata rivolta a est, conosciuta come la facciata della
Natività, venne terminata dallo stesso Gaudí ed è decorata in
stile barocco con motivi di animali e piante. Nel 1987 vennero
aggiunte le sculture raffiguranti il crocifisso di Gesù.
Il
progetto attualmente portato avanti è basato sulle versioni
ricostruite dei piani smarriti di Gaudì e su adattamenti
moderni. Dal 1940 gli architetti
Francesc Quintana,
Puig Boada Isidre,
Lluís Bonet i Gari
e
Francesc Cardoner
hanno portato avanti il
lavoro. Carles
Buigas è addetto al
compito della sua illuminazione. L'attuale direttore dei lavori
(figlio di Lluís Bonet) è
Jordi Bonet
i
Armengol.
Non si possono non aggiungere i nomi di
Mark Burry,
J. Busquets,
Etsuro Sotoo
e il controverso
Josep Subirachs.
Sono
stati stimati circa 2,26 milioni di
visitatori alla
chiesa fino al 2004, cifra che è sicuramente duplicata negli
anni successivi e a noi più vicini, rendendola una delle
attrazioni più popolari in Spagna
Anche se la Sagrada Familia è lungi
dall'essere compiuta, la notevole chiesa merita assolutamente la
visita. È possibile visitare
la cripta
stessa dove Gaudí è sepolto. Un
museo racconta la
storia di questo grande architetto e la storia della chiesa. È
inoltre possibile visitare le torri. Un
ascensore
(costo di €2.5 circa) vi porterà alla sommità di una torre da
cui si gode una magnifica vista su Barcellona. La salita non è
consigliata a coloro che soffrono di vertigini o di
claustrofobia! É possibile usare le scale solo per
scendere. L'entrata si aggira a circa €12. Il commento audio è
spesso necessario.
Una
delle cose più emozionanti è visitare la
Sagrada Familia la sera,
con tutte le sue luci accese, allora si che si comprende il
perché la gente va in giro a raccontare che è costruita di sole
ossa. Si consiglia, nelle
ore di punta,
di munirsi di snack, rinfreschi e magari anche un lettore di
musica personale, o meglio, un bel libro! per passare il tempo
in coda.
Sagrada
Família
C/Mallorca 401
Quartiere:
Eixample
Metro: Sagrada Família
Accesso: a pagamento
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