Gabriel García Márquez

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Vita di Gabriel García Márquez - Biografie e opere

 

Il futuro Premio Nobel Gabriel García Márquez nacque il 6 marzo 1927 ad Aracataca, in Colombia. Era uno dei 16 figli di Gabriel Eligio García, telegrafista. Da giovanissimo venne lasciato alle cure dei nonni materne, il colonnello Nicolás Márquez Iguarán - il suo idolo di tutta la vita - e Tranquilina Iguarán Cortés. Riconobbe in seguito che sua madre fu colei che scoprì i personaggi dei suoi romanzi attraverso i suoi ricordi. Con il padre ebbe sempre una certa difficoltà relazionale. "Non mi sono mai sentito al sicuro di fronte a lui, non sapevo come accontentarlo. Era di una serietà che si confondeva con l'incomprensione", disse in seguito García Márquez.

 

Frequentò il Colegio San José nella città di Barranquilla. Dopo aver terminato il liceo, cominciò a scrivere un romanzo che inizialmente si chiamava "La casa" (in questo periodo leggeva Franz Kafka e James Joyce). Si recò poi a Cartagena, dove cominciò a studiare giurisprudenza e Scienze Politiche presso l'Universidad Nacional de Bogotá.

Gabriel García Márquez con Jorge AmadoPubblicò per il giornale El Espectador la sua prima storia,"La terza dimissionaria". Laciò quindi la facoltà di legge e ha iniziò a fare il giornalista. Nel 1946 lavora come redattore per il giornale El Universal di Cartagena de Indias. Pubblica alcuni racconti come "Eva está dentro de su gato","Tubal-Caín forgia una stella","La otra costilla de la muerte" per El Espectador. Successivamente lavora anche per il giornale El Heraldo a Barranquilla tra il 1948 e il 1952, e per El Espectador a Bogotá dal 1952. Tra il 1959 e il 1961, scrisse per l agenzia di stampa cubana La Prensa in Colombia, Avana e New York. Nel 1958, sposò Mercedes Barcha, dalla quale ebbe due figli Rodrigo e Gonzalo.

Gabriel García MárquezI suoi ideali di sinistra gli fecero affrontare il dittatore colombiano Laureano Gómez e il suo successore, il generale Gustavo Rojas Pinilla. Problemi che tra il 1960 e il 1970 portarono García Márquez all'esilio volontario in Messico e Spagna. Fu proprio in Messico che Gabriel cominciò a scrivere il suo capolavoro, il romanzo "Cento anni di solitudine", in uno stile che dimostra l'influenza del famoso scrittore americano William Faulkner. Lo scrittore colombiano portò sua moglie a vivere con la famiglia e rimase per 18 mesi senza lasciare una stanza chiamata "la Cueva de la Mafia"nel suo appartamento. Rimase lì consumando sei pacchetti di sigarette al giorno. I debiti si accumulavano e per far quadrare i conti, vendette la sua auto e quasi tutti i suoi averi, compresi elettrodomestici e articoli per la casa, per questo lungo periodo di tempo. Per cento anni di solitudine ricevette un anticipo di soli 500 dollari e la prima tiratura fu di 8.000 copie.

Gabriel García MárquezIl romanzo racconta la storia epica della famiglia Buendía, tra varie generazioni nella comunità immaginaria di Macondo. "Cien Años de Soledad" è diventato presto un'opera letteraria classica del mondo e della letteratura moderna dell'America Latina. E' stato tradotto nella maggior parte delle lingue del pianeta, e allo stesso tempo ha venduto più copie di qualsiasi altro autore latinoamericano contemporaneo. In seguito ha dato alle stampe "L'autunno del Patriarca", "El otoño del patriarca" (1975), che si occupa di potere politico e corruzione. Nel 1981 esce "Cronaca di una morte annunciata", "Crónica de una muerte anunciada", un romanzo che racconta la storia di un omicidio in una piccola città latinoamericana. Bellissimo è anche lo struggente "L'amore ai tempi del colera", "El amor en los tiempos del cólera" del 1985 con il celeberrimo personaggio dei Florentino Ariza. Quindi escono "Il General nel suo labirinto" (General en su laberinto  - 1989), narrazione fittizia degli ultimi giorni di Simón Bolívar, e  "Notizia di un sequestro" (1996), un romanzo sul narcoterrorismo colombiano.

1966/1967, la città rifugio degli scrittori latino americaniHa anche scritto durante i suoi sette anni trascorsi a Barcellona storie come "L'incredibile e triste storia di Eréndira e della sua nonna senz'anima" (1972) o "Dodici storie di pellegrini" (1992). Per approfondire la conoscenza del suo periodo nella capitale catalana vedere anche: Barcellona 1966/1967, città rifugio degli scrittori latino americani.

Nel 2002, García Márquez pubblica il libro di memorie "Vivir para contarla", "Vivere per raccontarla" il primo dei tre volumi delle sue memorie. Nell'ottobre 2004 esce "Memorie delle mie tristi puttane", la storia di un anziano che fa l'amore per l' ultima volta a 90 anni e ricorda tutte le donne con cui era legato.

Gabriel García Márquez - L'amore ai tempi del coleraNel 1982 riceve il Premio Nobel per la letteratura e viene invitato formalmente dal governo colombiano a tornare nel suo paese. La vita e l'opera del Premio Nobel García Márquez è stata pubblicamente riconosciuta: nel 1961 riceve il Premio Esso, nel 1977 viene insignito del XIII Congresso Internazionale di Letteratura ibero-americana; nel 1971 è stato dichiarato "Dottore Honoris Causa" dalla Columbia University di New York; nel 1972 ha vinto il Premio Rómulo Gallegos per la sua opera "La Cá". Nel 1981, il governo francese gli conferì la "Legion d'onore" nel rango di Gran Comandante. Nel 1992 è stato nominato membro della giuria del Festival di Cannes.

Nel 1999, gli è stato diagnosticato un tumore linfatico.  Gabriel García Márquez è morto il 17 aprile 2014, all'età  di 87 anni, a Città del Messico. Otto giorni prima, aveva lasciato l'ospedale dove era stato ricoverato per una settimana a causa di un'infezione polmonare. Poco dopo, si è saputo che non si trattava di un vero e proprio problema polmonare, ma di un aggravamento del cancro che lo affliggeva e che si era diffuso da polmoni, tra i linfonodi e fegato e che stava ricevendo cure palliative a casa. La sua morte è stata la notizia di apertura di tutti i giornali e telegiornali del mondo.

 

 

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