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Classifica delle migliori città dove vivere
    
Mondo
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Classifica migliori città
dove vivere
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Classifica migliori città del mondo 2011
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Classifica città più vivibili 2009
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Classifica migliori città del mondo 2008
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Classifica città più vivibili 2007
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Migliori città universitarie
Italia
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Classifica città italiane per qualità
ambientale
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Classifica migliori città italiane 2011
Quali sono le migliori città del mondo dove vivere?
Quali dati sono presi in considerazione per stilare la classifica? Chi sono i
soggetti che redigono queste statistiche?
I dati presi in considerazione
Oltre ai soliti dati statistici sulla qualità della vita (remunerazioni
media, assistenza sanitaria, qualità dell’istruzione, bassa criminalità ecc.),
compaiono parametri come la vitalità culturale, il vigore dei media locali,
la varietà della vita notturna, le possibilità di shopping , i miglioramenti
previsti per le infrastrutture, la tolleranza degli abitanti verso la diversità,
la facilità nell’intraprendere un’attività economica, la facilità di accesso al
mercato immobiliare ecc. La classifica valuta le città non dal punto di
vista del turista, ma da quello del residente, dell’abitante che fruisce delle
possibilità offerte dalla città. In alcune classifiche si tiene conto
anche dell'atmosfera politica. Solitamente sono una quarantina i parametri
valutati e circa 200/300 i posti in classifica. Esistono anche classifiche che
valutano la presenza di infrastrutture tecnologiche (ICT) e il loro effettivo
utilizzo da parte dei cittadini. In tal senso si considerano parametri quali le
infrastrutture, i costi dei servizi, le emissioni di CO2, il traffico, la
sicurezza, la qualità dell'istruzione, tutti dati che influiscono comunque sul
grado di utilizzo delle infrastrutture tecnologiche.
Chi effettua queste statistiche
Redazioni giornalistiche, come quella di Monocle,
gruppi di ricerca come l'Economist Intelligence Unit (che fa capo al quotidiano
Economist), società di consulenza come Mercer, Roland Berger Strategy
Consultants per il settore "città tecnologiche" società come Ericsson insieme ad
Arthur D. Little (Networked society city index è il loro indice).
I primi e gli ultimi
Di particolare interesse per gli utenti sono
ovviamente i primi posti, ma grande curiosità destano sempre anche gli ultimi e
nel nostro piccolo, la posizione delle città italiane (poco buona in genere...).
Interessanti anche le classifiche sulle città più insicure e più sicure. Tra le
insicure sono inserite le città caratterizzate da ''agitazione civile, alti
livelli di criminalità e una relativa applicazione della legge'' come Baghdad,
Khartoum e l'haitiana Port-au-Prince. Tra le città più sicure si
confermano sempre Lussemburgo, Berna, Helsinki, Zurigo, Vienna.
Per qualità della vita in generale si piazzano sempre
bene le città austriache e tedesche in Europa. Nel mondo sempre apprezzati
Canada e Australia. In sintesi, sempre al top le europee
Vienna,
Zurigo,
Monaco di Baviera,
Francoforte e
Düsseldorf; a livello mondiale, ottimi
risultati per Auckland in Nuova Zelanda, Vancouver in Canada in
Germania che è settima.
Berlino è in 17esima
posizione preceduta da
Amsterdam al dodicesimo
posto. Le altre capitali europee che si posizionano al di sopra dei
cinquantesimo posto sono
Parigi (30esima),
Londra
(38esima),
Madrid
(43esima) e Dublino (26esima). Per trovare la
prima italiana in classifica dobbiamo scendere al 42esimo posto assegnato
a Milano, la città dove si vive meglio in Italia. La seconda
italiana è Roma in 52esima posizione. Milano e
Roma sono le uniche italiane nelle prime 100 città vivibili di questa speciale
classifica.
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