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Nei
dintorni di Liegi meritano una visita la città termale di Spa,
la fortezza di Franchimont, i pittoreschi villaggi della
Vallonia, il circuito di Spa-Francorchamps per gli appassionati
di motori.
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La città Belga di Liegi
offre la possibilità di poter ammirare nei suoi dintorni
delle meravigliose località. Natura, storia, arte, cultura,
tradizioni e specialità della favolosa enogastronomia,
costituiscono una parte dell’immenso patrimonio che le varie
località, facilmente raggiungibili da Liegi, sono in grado
di poter offrire. Effettuare un gita nei dintorni di Liegi
significa anche andare alla scoperta delle favolose
Ardenne. |
Bastogne
A poco meno di ottanta chilometri
da Liegi si trova Bastogne, località che
utilizzando una autovettura è raggiungibile in un circa
sessanta minuti. Bastogne è una di quelle tranquille
cittadine delle Ardenne che sarebbero andate nel
dimenticatoio se la storia non fosse intervenuta così
drammaticamente come è avvenuto nel dicembre del 1944.
Ora è una città ricordata per l’epica battaglia delle
Ardenne, l’epopea dell’ultimo sussulto dell’esercito tedesco
e l’eroica difesa della città assediata da parte dei soldati
americani. E Bastogne non consente di dimenticare quei
giorni di grinta americana e disperazione tedesca. La città è
ricca di monumenti, musei, memoriali, campi di battaglia e
cimiteri, tutti dedicati a mantenere viva la memoria degli
eventi che si svolsero nelle due settimane del mese di dicembre.
Bastogne è vicino al confine con il Lussemburgo, nel sud-est del
Belgio.
Questa città di lingua francese si
trova nella piacevole campagna che si snoda dall’altopiano delle
Ardenne. Quando la regione venne conquistata dai romani
la zona di Bastogne era abitata dai Treveri. Nell’ottavo
secolo era un piccolo villaggio. Nel 1332 Giovanni il Cieco,
Conte di Lussemburgo eresse una imponente fortificazione dove si
trovavano quindici torri e due porte fortificate. Nel 1688
Luigi XIV ordinò che le mura di Bastogne venissero
abbattute.
Oggi è anche conosciuta per la famosa corsa
ciclistica Liegi-Bastogne-Liegi. Di notevole interessa da
visitare il Bastogne Historical Center, il Mardasson
Memorial, e il Bosco della Pace, dove in occasione
dei cinquant’anni della battaglia sono stati piantati 4.000
alberi. Nella città di Bastogne si trova il famoso carro armato
Sherman del 11° US Armored Division Thunderbolt.
Spa
A poco meno di cinquanta chilometri
da Liegi si trova Spa, località che utilizzando
una autovettura è raggiungibile in un circa quaranta minuti.
Spesso definita come la perla delle Ardenne, Spa è
una attraente città belga posta in una valle boscosa circondata
da colline ondulate e innumerevoli fiumi e sorgenti. Estesa su
circa 8600 metri quadrati di piscine calde, con temperature
dell'acqua di 90 gradi, les Thermes de Spa, rappresentano
uno dei centri benessere più famosi al mondo. La Galleria
Leopoldo II è dal 1878 che collega due piccoli padiglioni.
La struttura è formata da 160 colonne che sostengono il tetto in
metallo con il suo soffitto in legno. In origine era illuminata
con lanterne a gas. Il Casinò di Spa venne realizzato nel
1763 dal principe-vescovo di Liegi, ed è il più antico del
mondo. Il Museo della lavanderia rappresenta un
insolito museo. Nelle sue 25 stanze si mostrano le evoluzioni
delle tecniche di lavaggio dall’antichità ai giorni nostri. Si
potranno osservare antiche lavatrici che funzionano ancora,
visitare la ricostituzione di una lavanderia, e comprendere il
metodo di stiratura e la storia del sapone. La città è anche
nota perché è qui che si disputa il noto Gran Premio di
Formula 1 del Belgio. Le sue proprietà termali erano
probabilmente già note dall’epoca romana. Durante il XVI secolo
iniziò a divenire una meta turistica, con l’arrivo dei primi
turisti inglesi. Alexandre Dumas padre, Victor Hugo,
Casanova, l’imperatore Giuseppe II, lo zar
Pietro il Grande, la famiglia reale belga, sono solo
alcune delle celebrità che hanno soggiornato a Spa. Oggi con il
nome della città di Spa si indica indistintamente il termalismo.
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Seraing-le-Château
A poco più di venti chilometri
da Liegi si trova Seraing-le-Château, località che
utilizzando una autovettura è raggiungibile in un circa
quindici minuti. Di particolare interesse sono le rovine del
suo castello. Proprietà dei potenti conti di La Marck,
che governarono il principato di Liegi per 86 anni, il castello
di Seraing-le-Château ha svolto un ruolo importante nella storia
della regione. Il castello ha dato il nome al paese, in modo da
distinguerlo dalla città di Seraing, che si trova alla periferia
di Liegi. Il villaggio è stato per la prima volta citato in un
documento nel 911 e poi nuovamente nel 956. La zona appartenne
ai signori di Haneffe nel XIV secolo, e furono loro che
costruirono l’attuale fortezza medievale intorno al 1302. Alla
fine del XV secolo, il proprietario del castello è niente altro
che il temuto Guglielmo di La Marck, il figlio di
Giovanni di Arenberg e di Sedan. Spesso si rifugiò qui
durante la guerra civile che lo opponeva al principe-vescovo
Giovanni di Hornes. La famiglia La Marck ha continuato a
svolgere un ruolo importante nella storia dei Paesi Bassi
durante le guerre di religione. Il castello fu assediato nel
1568 dal principe-vescovo Giovanni di Groesbeeck, che era
stato attaccato dalle truppe di Guglielmo d’Orange. Il
castello rimase in possesso di La Marck fino al 1774, quando
l’ultima contessa di La Marck sposò il duca Carlo di Arenberg.
Dopo i difficili anni della Rivoluzione francese,
Seraing-le-Château fu venduto ai conti di Oultremont, nel
1812. Il castello, bruciato nel 1869, venne ricostruito
rispettando il suo aspetto medievale originale.
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Blegny
A circa una decina chilometri
da Liegi si trova Blegny, località che utilizzando
una autovettura è raggiungibile in un circa dieci minuti.
Era una antica zona mineraria da dove veniva estratto il
carbone. Nel 1980 questa attività cessò. Oggi la miniera di
carbone di Blegny è divenuta un museo che può essere visitato.
L’area dal 1° luglio 2012 è stata iscritta nel Patrimonio
Mondiale dell’UNESCO. Si può scendere fino a 530 metri
tramite l’ascensore utilizzato dai minatori constatando quindi
le loro condizioni lavorative, mentre nel museo si potranno
osservare i macchinari e gli attrezzi che furono utilizzati dai
minatori.
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Arlon
A circa un centinaio di chilometri
da Liegi si trova Arlon, località che utilizzando
una autovettura è raggiungibile in un circa sessanta minuti.
Al confine tra la Francia e il Lussemburgo, Arlon è una delle
città più antiche del paese, all'incrocio di due strade romane.
I romani fortificarono nel III. d.C. la città. La piazza
conosciuta come la Place Grande è il centro della parte
vecchia di Arlon. La Chiesa di Saint-Donat si trova dove
una volta si innalzava la roccaforte medievale dei conti di
Arlon. I frati cappuccini costruirono un monastero sulle rovine
del vecchio castello nel 1626. L’interno della chiesa è
impreziosito da affreschi della vita di San Donato risalenti al
XVII e XVIII secolo. Il Museo Lussemburghese di Arlon ha
una interessante raccolta di lapidi romane. Merita una visita il
monumento dei Vervicii e il magnifico Rilievo dei
Viaggiatori. Inoltre, fra i vari reperti, vi è una preziosa
collezione merovingia. Accanto alle terme si trovano i resti
della più antica chiesa cristiana in Belgio. In origine era un
edificio romano che venne trasformato, tra il V e VI secolo, in
basilica. Nel VI e VII secolo, i Franchi vi seppellivano i loro
morti.
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Beauraing
A circa un centinaio di chilometri
da Liegi si trova Beauraing, località che
utilizzando una autovettura è raggiungibile in un circa
sessanta minuti. Il piccolo villaggio che si trova nel sud
del Belgio è famoso per le apparizioni della Madonna ad
un gruppo di bambini. Per 33 volte la Beata Vergine apparve ad
un gruppo di bambini, tra la fine di novembre 1932 e gennaio
1933. I cinque bambini erano provenienti da famiglie nelle quali
nessun membro era un cattolico particolarmente fervente. Era la
sera del 29 novembre 1932 quando a Albert Voisin, undici
anni, Gilberte, di nove anni, Andree Degeimbre,
quattordici anni e Fernande Voisin apparve per la prima
volta la Madonna. Sul luogo delle apparizioni si trova un
Santuario che nel 2013 è divenuta una Basilica. Il luogo
considerato santo ogni anno viene visitato da oltre da 100mila
pellegrini.
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Dinant
A circa un centinaio di chilometri
da Liegi si trova Dinant, località che utilizzando
una autovettura è raggiungibile in un circa sessanta minuti.
Dinant brilla lungo il fiume Mosa e offre notevoli spunti
di interesse. Nonostante le sue piccole dimensioni, Dinant ha
una storia straordinariamente vivida. La città era l’avamposto
più a sud della potente Lega Anseatica e l’unico nella
valle della Mosa. La città era una enclave del
principe-vescovile di Liegi che si trovava proprio nel bel mezzo
di quello che sarebbe diventato il borgognone, poi asburgico
Paesi Bassi. Questa posizione straordinaria fu la fonte di
innumerevoli conflitti con il vicino Marchesato di Namur
e di contea, poi ducato, di Lussemburgo. La Cittadella
venne costruita nel 105,1 ma fu distrutta dai francesi nel 1703.
La fortificazione attuale fu realizzata durante l’occupazione
olandese agli inizi del 1800. La Cattedrale di Notre Dame
venne originariamente costruita come una chiesa romanica alla
fine del XII secolo. Nel 1227 una frana distrusse la torre e la
chiesa fu parzialmente ricostruita in stile gotico. Le Grotte
La Merveilleuse, offrono la visione di magnifiche cascate e
stalattiti.
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Namur
A circa una sessantina di
chilometri da Liegi si trova Namur, località
che utilizzando una autovettura è raggiungibile in un circa
cinquanta minuti. Il centro storico della città si trova tra
i fiumi Sambre e la Mosa. L’antica Citadelle
vigilava sulla città dall’alto di una collina che domina il
fiume sottostante. Occupato in una forma o nell’altra fin
dall’epoca romana, la struttura attuale risale in gran parte al
XVII secolo, quando la città era sotto il dominio olandese. Il
Tesoro del Priorato d’Oignies si trova nel Convento
delle Suore di Nostra Signora, ed è dedicato alle opere
risalenti al XII secolo del maestro orafo Fratello Hugo di
Oignies. Il Museo Archeologico è ospitato in un
edificio del XVI secolo, che fu il mercato della carne. Al suo
interno sono visibili reperti risalenti dalla preistoria al
medioevo. Le collezioni di antichità romana e merovingia sono
particolarmente degne di nota, soprattutto quelle riguardanti i
gioielli e gli oggetti in vetro.
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Bouillon
A circa centotrenta di chilometri
da Liegi si trova Bouillon, località che
utilizzando una autovettura è raggiungibile in un poco più di
sessanta minuti. Conosciuta come la Perla della valle
della Semois, Bouillon è senza dubbio il più importante e
più attraente centro turistico della valle della Semois. Il
Castello fortificato che risale al medioevo ed è
perfettamente conservato, continua a vegliare sulla città.
Situato su uno sperone roccioso all’interno di una curva a
gomito del fiume Semois. Nel 1082, il castello venne ereditato
da Goffredo di Buglione, che lo vendette a Otberto,
vescovo di Liegi, per finanziare la Prima Crociata. Il
castello fu poi attrezzato per l’artiglieria pesante
dall’architetto militare di Luigi XIV, nel tardo 17° secolo. La
vista dalla cima del castello, sopra la città, è mozzafiato.
Bouillon ha la più grande foresta del Belgio. Il suo querceto e
le sue faggete si estendono attraverso l’altopiano delle
Menuchenet e le pendici del fiume Semois. Quando si è
in cima al castello, si può vedere tutta le foresta. La città di
Bouillon, posta vicina al confine con la Francia sembra
tranquilla e immutata nel tempo, ma il suo centro è piena di
vita e offre moltissimo. Da visitare la fabbrica della birra.
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Tongeren
A circa una trentina di chilometri
da Liegi si trova Tongeren, località che
utilizzando una autovettura è raggiungibile in un poco più di
trenta minuti. Tongeren è la città più antica del paese la
patria dell’eroe belga Ambiorix che sfidò le legione di
Giulio Cesare. La città è anche famosa la produzione di
ottime ciliegie. Uno dei monumenti più notevoli di Tongeren è la
Basilica di Nostra Signora con la sua maestosa torre alta
64 metri. Questa meravigliosa chiesa gotica ha una lunga storia,
fin da quando venne posata sua prima pietra nel 1240. Secondo la
leggenda, il vescovo di Saint Servatius fondò una prima
chiesa in questo luogo nel IV secolo. Ricerche archeologiche
hanno infatti scoperto delle murature appartenenti al IV secolo.
Inoltre hanno scoperto che doveva essere esistita nel IX secolo
sullo stesso sito una casa di preghiera carolingia. La
costruzione del Coro della basilica attuale venne avviata
nel 1240. I Transetti e le Cappelle laterali
furono aggiunte tra il XII e il XV secolo. Uno dei più famosi
tesori della basilica è la statua della Madonna di Tongeren,
che venne realizzata nel 1475. Da visitare anche il Museo
Gallo-Romano.
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Beloeil
A
poco più di cento chilometri da Liegi si trova Beloeil
una località che utilizzando una autovettura è raggiungibile
in poco più di sessanta minuti. La località è
principalmente nota per la presenza di un meraviglioso castello.
Il Castello di Beloeil è stata la residenza dei
Principi di Ligne dal XIV secolo. Ospita una sorprendente
collezione d’arte, con dipinti dal XV al XIX secolo e ha
anche una biblioteca eccezionale con 20.000 libri.
Il castello dispone di ampi giardini in stile francese che
offrono un armonioso equilibrio e un dolce alternarsi di acqua e
di verde, di ombra e luce. Il parco si snoda lungo 25 ettari
meravigliosi. Il suo disegno originale risale ad 1664. Nella
sala d’ingresso della dimora si trovano due busti in marmo
bianco. Uno raffigura Charles-Joseph, principe de Ligne e
l’altro Caterina la Grande, l’imperatrice di Russia. Vi è
anche un enorme dipinto realizzato da Mytens, allievo di
Van Dyck, e raffigurante re Carlo d’Inghilterra e
sua moglie Henriette de France. La visita al castello si
sviluppa in numerose sale riccamente arredate con prestigiosi
quadri e stupendi arredi, impreziosite da un elegantissimo
mobilio. Da non perdere di ammirare la camera dei marescialli,
il salone degli ambasciatori, la stupenda biblioteca
contenente numerosi preziosi libri di inestimabile valore.
Adiacente alla biblioteca si trova una stanza dove sono
conservare oltre 3.500 lettere scritte a mano. La corrispondenza
personale del feldmaresciallo Charles-Joseph con sovrani e di
personaggi famosi del suo tempo.
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Ath
A
poco più di cento chilometri da Liegi si trova Ath
una località che utilizzando una autovettura è raggiungibile in
poco più di cinquanta minuti. È una piccola e accogliente
città situata nel cuore dell’Europa e si trova circondata da due
riserve naturali. È famosa per la festa che si svolge ogni anno
verso la fine del mese di agosto, la celebre Ducasse
risalente al XIV secolo e che culmina con una sfilata di statue
giganti, una parata di personaggi rievocativi che attira
moltissimi turisti e visitatori. Abitata già al periodo gallico
romano, la sua origine tuttavia è risalente al XII secolo,
quando Baldovino IV acquisì il territorio da un suo
vassallo. Ad Ath nel 1414 venne inaugurata una scuola per lo
studio del latino che vide anche la presenza di Justus
Lipsius. Il centro storico del villaggio vanta numerosi
monumenti, il più antico dei quali risale al XII secolo. La
torre Burbant venne edificata da Baldovino IV nel XII
secolo, mentre il municipio è del XVII secolo. La
chiesa di San Giuliano del tardo XIV secolo venne
ricostruita in stile neoclassico nel XIX secolo dopo che era
stata distrutta da un incendio. Conserva ancora la torre gotica
e la cappella absidale, così come il famoso carillon del XVI
secolo. La chiesa di San Martino è un edificio gotico
risalente al XVI secolo. Da visitare il museo gallo
romano, che unisce tesori storici, ricostruzioni e
tecnologie all'avanguardia, il museo della pietra e della
cava per rivivere le memoria della comunità mineraria di
Maffle. La Casa dei Giganti è il museo del folklore
popolare della città. È stato realizzato nel 1998 e inaugurato
ad ottobre del 2000.
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Bernissart
A
poco più di cento chilometri da Liegi si trova
Bernissart una località che utilizzando una autovettura è
raggiungibile in poco più di cinquanta minuti. La
località è universalmente nota per via di una scoperta di
rilevante importanza. Infatti nel 1878 vennero scoperti in una
miniera di carbone una decina di scheletri appartenenti a
dinosauri iguanodonte. Il fatto che gli scheletri fossero
vicini ha permesso agli studiosi di arrivare alla conclusione
che alcuni dinosauri fossero animali che vivevano in branco.
Oggi presso il museo della città è possibile ammirare
questo importante ritrovamento. Ma oltre a questa illustre
presenza il villaggio offre anche altri interessanti motivi di
visita. Il più curioso riguarda il fatto che, comprendendo un
piccolo villaggio attaccato alla città di Condé-sur-Escaut,
una parte del Bernissart si trova in Francia. Questa situazione
creò alcune avventure, come quella del 1905, quando gli
abitanti della frazione in Francia, volevano andare a messa a
Bernissart in Belgio, gli fu stato impedito dalla dogana
francese di andarci. Il villaggio offre altre interessanti
storie. La Chiesa di Nostra Signora è una costruzione
gotica che venne edificata tra il 1150 e il 1630. Accedendo dal
portale risalente al XV secolo si entra nella chiesa scoprendo
una splendida architettura gotica composta da eleganti archi e
finestre, due file di colonne con capitelli scolpiti è una
notevole navata centrale ottagonale, uno stupendo pulpito
rinascimentale. La chiesa ospita anche affreschi e dipinti
raffiguranti il miracolo di Josse Barreteur. La leggenda narra
che nel 1100, Josse Barreteur, un ricco proprietario che
viveva nel villaggio era paralizzato da sette anni. Sua moglie,
in compagnia di un servo, intraprese un lungo pellegrinaggio a
Aix-la-Chapelle per implorare la guarigione del marito.
Nel frattempo, la Vergine Maria apparve all’uomo e gli
promise la guarigione in cambio della costruzione di un
santuario in suo onore presso il posto che gli avrebbe mostrato.
Josse accettò e fu guarito. La chiesa offre anche un altro
piccolo mistero. La classica freccia che indica la direzione del
vento risulta essere inclinata, aspetto che rimane ancora un
mistero. Si dice che sia stata costruita leggermente pendente a
causa del legno umido che avrebbe provocato questo grado di
inclinazione. Di particolare pregio è la Chiesa di Ognissanti
che risale all’XI secolo e al suo interno vi sono vari
interessanti esempi di arte gotica romana.
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Aquisgrana
A
poco più di cinquanta chilometri da Liegi si trova
Aquisgrana una località che utilizzando una autovettura è
raggiungibile in poco più di quaranta minuti. Questa
meravigliosa città germanica, conosciuta in lingua francese come
Aix-la-Chapelle, in tedesco Aachen, è stata anche
la testimone tre importantissimi congressi. Il primo si tenne
nel 1668, il secondo nel 1748 e terzo nel 1818. È stata anche la
sede della corte di Carlo Magno, che fece erigere la
famosa Cattedrale dichiarata Patrimonio dell’umanità
dall’UNESCO nel 1978. Oggi è anche nota come sede del
prestigioso Politecnico. La cattedrale di Aquisgrana
rappresenta uno dei monumenti più rilevanti della città. Venne
eretta nel 786 d.C. per volontà di Carlo Magno. Casa
Löwenstein, dal nome del primo proprietario, uno dei pochi
edifici gotici che si salvò dalle fiamme dell’incendio del 1656.
Continua a leggere la nostra guida di
Aquisgrana.
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Ellezelles
A
poco più di cento chilometri da Liegi si trova
Ellezelles una località che utilizzando una autovettura è
raggiungibile in poco più di cinquanta minuti. Ellezelles
è un piccolo villaggio tra paesaggi incantevoli, iniziative
curiose e tradizioni secolari. Qui è nato il conte Lamoral di
Egmont, che seppure avesse sempre negato di aver congiurato
contro il re Filippo II di Spagna, venne arrestato e
condannato per ordine del duca d’Alba nel 1567. Fu decapitato
sulla Grand Place di Bruxelles il 6 giugno del 1568. È
famosa anche per il sabba delle strega che si ricollega
ad una storia risalente al XVII secolo quando cinque donne,
Agnesse del Plache di 80 anni, Martine de Vine di
50anni, Caterina la Voye di 60 anni, Magdeleine
Lestarquie di 65 anni e Quintine Glisserie di 38
anni, furono accusate di stregoneria e dunque arse vive. Ogni
ultimo sabato di giugno nel buio, i residenti di Ellezelles e
visitatori provenienti da Belgio e Francia si riuniscono per il
grande Sabba. Il terzo evento che onora il villaggio è un
leggendario personaggio, Hercule Poirot il noto detective belga
nato dalla fantasia di Agatha Christie. Di quest’ultimo è
stato mai stato trovato il suo luogo di nascita, ma la ricerca
intrapresa da appassionati ha portato alla scoperta che il primo
aprile del 1850 nacque a Ellezelles un certo Hercule Poirot.
Da visitate la Brasserie Ellezelles, dove si possono bere birre
artigianali, tra le quali la celebre Hercules.
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Seneffe
A
poco più di cento chilometri da Liegi si trova Seneffe
una località che utilizzando una autovettura è raggiungibile
in poco più di cinquanta minuti. Il castello di
Seneffe con il suo magnifico e spettacolare parco che si
estende per 22 ettari e offre un bellissimo esempio di residenza
nobiliare della metà del XVIII secolo. Nel 1758 la Seigneurie de
Seneffe fu acquistata da Joseph Depestre, un mercante
vallone che fece fortuna vendendo merce alle imperiali truppe
austriache di stanza nei Paesi Bassi. Fu eretto tra il 1763 e il
1768 in un elegante stile neoclassico. Fra gli ospiti d’onore
che hanno soggiornato presso questo castello è da ricordare la
presenza di Jean-Jacques Rousseau. Oggi questo edificio
ospita il Museo degli Argenti. Per la realizzazione della
facciata di questa dimora venne utilizzata la famosa pietra blu
che proveniva da Feluy e Ecaussinnes. Il castello
è fiancheggiato da due lunghe gallerie palladiane con colonne
ioniche, che ospitano statue e vasi scolpiti in stile antico. Il
cortile è chiuso da un cancello in ferro battuto che si appoggia
contro due piedistalli di supporto scolpiti a forma di leoni da
Dubois. Il piccolo teatro, un perfetto esempio di
architettura neo-palladiana della seconda metà del XVIII secolo,
ospita concerti, rappresentazioni teatrali e mostre.
L’orangerie, una volta progettata per alloggiare gli aranci che
decoravano il cortile e la zona circostante il castello in
primavera, ora serve come area per concerti, seminari,
conferenze e sala di ricevimento. Il giardino si estende dalla
galleria di destra al muro di cinta della proprietà. Il parco,
realizzato in parte in stile francese e in parte in stile
inglese si estende su 22 ettari e comprende una grande vasca
centrale e un laghetto decorato con una romantica isola che si
raggiunge attraversando una passerella ad arco in ferro battuto.
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Eupen
A
poco più di quaranta chilometri da Liegi si trova
Eupen una località che utilizzando una autovettura è
raggiungibile in poco più di trenta minuti. Eupen e la
sua famosa Cappella di San. Nikolaus furono citati per la prima
volta nel 1213 come parte del Ducato di Limburg. La Chiesa di
San Nicola, che si trova al centro della città, fu
realizzata dall’architetto Laurenz Mefferdatis di
Aquisgrana tra gli anni 1721 e 1724. La costruzione sorse sul
sito di una piccola chiesa gotica del XV secolo. La facciata e
le torri sono stati aggiunte tra il 1897 e il 1898. Il
sorprendente ingresso principale è in pietra ed è fiancheggiato
da due torri verdi con il tetto. Un piccolo cortile conduce
all’ingresso principale della chiesa. L’interno della cattedrale
è riccamente decorato nello stile Barocco di Liegi e Aquisgrana.
Di particolare pregio l’altare maggiore scolpito da Giuseppe
Couven. I banchi risalenti al 1730 riportano ancora i
nomi delle famiglie importanti di Eupen.
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Seraing
A
poco più di dieci chilometri da Liegi si trova Seraing
una località che utilizzando una autovettura è raggiungibile
in poco più di quindici minuti. È famosa perché è a sede
della nota Val Saint Lambert celebre per la sua
lavorazione del cristallo. Val Saint Lambert che è anche il
fornitore ufficiale di cristalleria della casa reale belga, è
l’unica cristalleria in Europa aperta al pubblico. Venne fondata
dal chimico Kemlin nel 1826 nella oramai abbandonata abbazia
cistercense Val-Saint-Lambert. L’abazia era stata fondata
nel 1202. I monaci vennero espulsi durante la rivoluzione
francese. Nel 1825, le rovine dell’abbazia furono acquistate
dall’ingegnere Auguste Lelièvre e dal chimico François
Kemlin che convertirono l’edificio in una fabbrica di vetro.
Annessa alla struttura si trova il castello Cockerill che
ospita il museo della cristalleria, dove in un percorso
multimediale si racconta la storia della nascita del vetro dai
tempi dei Babilonesi e nel laboratorio si può persino assistere
alla modellatura, al taglio e all’incisione di cristalli. Il
castello in origine era la residenza estiva dei principi vescovi
di Liegi. Successivamente con Napoleone. Divenuta proprietà
della casa regnante venne ceduto nel 1817 da Guglielmo I a John
Cockerill. Di particolare interesse anche la chiesa di
Seraing che conserva una fonte battesimale risalente al XII
secolo. I boschi che circondano la città offrono invece una
infinita scelta di percorsi ed escursioni da poter fare a piedi
o in bicicletta.
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Maastricht
A
poco più di trenta chilometri da Liegi si trova
Maastricht una località che utilizzando una autovettura è
raggiungibile in poco più di venti minuti. Questa
stupenda località olandese è nota per le sue pittoresche
piazze, strade romantiche, gli edifici storici e per la sua
famosa università. Una parte consistente delle più popolari
attrazioni turistiche di Maastricht si trova su tre principali
piazze che si trovano a pochi passi di distanza l’una
dall’altra. La Piazza del Mercato, la Piazza Vrijthof
e la più piccola della tre Onze Lieve Vrouweplein, che
offrono ciascuna le proprie caratteristiche e una piacevole
esperienza. Piazza Vrijthof è il cuore di Maastricht dove si
trovano anche le sue famose chiese gemelle, la Basilica di
San Servatius e la Chiesa di San Giovanni. Basta
passeggiare per le stradine nel centro della città, che poi è il
modo migliore per girarla, per scoprire monumenti storici e
attrazioni come il Helpoort, la Porta dell’inferno, le
fortificazioni che circondano la città, il vecchio municipio. Di
rilievo il Museum aan het Vrijthof e il Bonnefanten
Museum. Da non perdere la visita alle Grotte di Monte San
Pietro e al Forte. Molto bella la crociera turistica
lungo il fiume Mosa. Continua a leggere la nostra guida su
Maastricht
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Lussemburgo
A
poco più di cento chilometri da Liegi si trova la
città di Lussemburgo una località che utilizzando una
autovettura è raggiungibile in poco più di sessanta minuti.
Una splendida città rinomata per le sue banche e sede di molte
istituzioni europee e anche di università. In poche città
europee si può trovare una miscela discreta e dinamica di
fortezze antiche e di architettura contemporanea. Inoltre, la
città vecchia di Lussemburgo è stata a lungo parte del
patrimonio mondiale dell'UNESCO. Il Palazzo Granducale,
che è dal 1890 la residenza ufficiale dei sovrani del
Lussemburgo, venne ad essere eretto, su progetto di Adam
Roberti, a partire dal 1572. Nei suoi pressi si trova la
sede del parlamento nazionale. Altro edificio di particolare
valore è la Cattedrale di Notre-Dame. La struttura
architettonica dell’edificio è in stile gotico e si caratterizza
per le due aguzze guglie realizzate sulle torri. Il municipio
è risalente al 1830 e venne eretto in stile neoclassico. Il
palazzo si affaccia sulla piazza principale della città di
Lussemburgo, Place Guillaume. Uno dei gioielli più
interessanti sono le imponenti fortificazioni che si
trovano sull’Alzette a strapiombo. Gli spagnoli le costruirono
nel 1632 e successivamente nel 1685 furono da Vauban
ampliate. Da visitare il cimitero di guerra americano. Un
memoriale di oltre cinquanta acri nei quali trovano eterno
riposo 5.076 soldati caduti per la maggior parte nella battaglia
delle Ardenne. In ben ventidue lapidi si possono leggere
i nomi di due fratelli che ora fianco a fianco in tombe
adiacenti riposano in pace. Continua a leggere la nostra guida
su
Lussemburgo
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