Via Lattea - Il centro della Galassia

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Via Lattea - Il centro della Galassia

Non troppo tempo fa gli astronomi sono riusciti a individuare il centro della nostra galassia, la Via lattea, a cui appartiene anche il nostro sistema solare, un concetto un po' astratto, ma tangibile se solo guardiamo il cielo in una notte limpida e priva dai riflessi della civiltà. Noi siamo pulviscolo cosmico, ma il centro di tutto questo è un ammasso molto compatto di stelle caldissime dal colore azzurro, o forse un buco nero che risucchia dai dintorni un plasma le cui particelle (elettroni e nuclei atomici fortemente ionizzati) si muovono a spirale, con velocità vicine a quella della luce, in un potente campo magnetico.

 

 

Via LatteaIl centro della Via Lattea si trova a 28 mila anni-luce da noi (il Sole è una stella abbastanza periferica) in direzione della costellazione del Sagittario. Si tratta però di una regione nascosta al nostro sguardo da dense nebulose di gas e di polveri interstellari oscure, che assorbono quasi completamente la radiazione luminosa. Attraverso queste polveri, riesce a filtrare soltanto un milionesimo di milionesimo della luce blu emessa. La radiazione infrarossa è meno assorbita, ma in genere zone calde come quelle del centro galattico emettono poco in questa lunghezza d'onda. Le onde radio, invece, sono emesse in abbondanza e ci giungono quasi indisturbate.

 

Via LatteaLa Via Lattea (dal latino Via Lactea) è la Galassia per antonomasia, poiché il nome deriva dal greco galaxias, latteo, utilizzato in epoca greca per designarla. Perché venne chiamata così? Perché dalla terra, è sempre apparsa come una fascia di aspetto bianco latteo, che corre lungo un circolo massimo della sfera celeste attraverso le costellazioni di Perseo, Cassiopea, Cefeo e di lì, divisa in due rami (uno per il Serpente e lo Scorpione e l’altro più cospicuo per il Cigno, l’Aquila e il Sagittario), torna a riunirsi nel Telescopio, passando poi tra la Croce, la Nave, Orione e il Cocchiere.

 

Per chi non lo sapesse, una galassia è l'insieme della moltitudine di stelle tenute assieme da una forza primordiale e potentissima chiamata attrazione gravitazionale. Il chiarore che si vede lungo la Via Lattea è quello generato dall'insieme di quelle stelle. Quante? Non milioni di milioni, come diceva una pubblicità, ma molte di più. Il nostro Sole è una appena dei 300 miliardi di stelle che fanno parte della Via Lattea. E attorno a ciascuna di questi 300 miliardi di stelle, spesso orbitano dei pianeti, proprio come la Terra e gli altri 7 pianeti (anzi, 8, considerando pure il pianeta nano Plutone) che compongono il nostro Sistema Solare. In tutto l’Universo per ora sono state trovate 100 galassie...

 

Via LatteaLe galassie hanno forme diverse e generalmente sono divise in 4 categorie: spirali, spirali barrate, ellittiche, irregolari. La nostra Via Lattea ha la forma di spirale barrata, cioè di una " sbarra" di stelle che ne attraversa il centro e ruota. Ovvero è una galassia composta da un nucleo attraversato da una struttura a forma di barra dalla quale si dipartono i bracci di spirale che seguono un andamento logaritmico. La Via Lattea, insieme alla Galassia di Andromeda, fa parte di un insieme di galassie comprendente, con la Galassia del Triangolo ed una cinquantina di galassie minori, principalmente nane (per modo di dire).
 

La Via Lattea è più brillante in direzione della costellazione del Sagittario, dove si trova il centro galattico, il quale non è però visibile a causa dell'assorbimento della luce da parte delle dense polveri presenti in quella direzione.

 

La Via Lattea nella storia

Via LatteaNel corso della storia molti miti e leggende sono sorti per spiegare l'origine della Via Lattea: dal latte di Era che allatta Eracle nella mitologia greca al Gange etereo dell'India; immaginata da Democrito e dagli astronomi arabi come una scia di stelle lontane, fittamente raggruppate, fu riconosciuta come tale da Galileo Galilei nel 1609 e, in seguito, da studiosi e filosofi come Immanuel Kant, William Herschel e Lord Rosse.

 

Il nome della galassia deriva da un episodio particolare della mitologia greca. Il re di tutti gli dei dell'Olimpo, Zeus, invaghitosi di Alcmena, figlia di Elettrione e di Euridice., dopo avere assunto le fattezze del marito Anfitrione, re di Trezene, ebbe un rapporto carnale con lei e la ingravidò. Dal rapporto nacque Eracle, che Zeus decise di porre, appena nato, al seno della moglie Era addormentata, per fare in modo che il bambino potesse berne il latte divino e diventare così immortale. Al suo risveglio Era, accortasi che stava nutrendo un bambino non suo lo respinse; il latte, sprizzato dal suo seno, schizzò sul  cielo notturno, originando la "Via Lattea".


Per gli antichi Egizi la Via Lattea era una controparte celeste del Nilo. Per alcune popolazioni dell'Asia centrale e dell'africa era la Via della Paglia. Per altre popolazioni, come quelle degli Urali, o quelle di lingua  ugrofinniche e baltiche era la Via degli uccelli. Per le popolazioni dell'Asia dell'Est, Cina, Giappone e Corea, era il fiume d'Argento. In India, si utilizza ancora il termine sanscrito Akasha Ganga, il Gange celeste. In svedese è chiamata infine Vintergatan (Strada dell'Inverno).

 

Insomma, la prossima volta che guardate il cielo, in una giornata limpida, ricordatevi di questa nostra grande e bella Via, e che qualsiasi problema possiamo avere in questo piccolo pianeta che ci ospita, è comunque sempre, relativamente, piccolo :).
 

 

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