|
Sei qui:
Cosa vedere a Milano
>
Palazzo della Ragione - Broletto - Milano
|
Il Palazzo della Ragione a
Milano, forse più grande e famoso palazzo di tutta la Lombardia, fu
costruito per volere del podestà Oldrado da Tresseno nel 1233.
Il palazzo veniva indicato come Broletto, ed era il luogo dove i giudici,
i magistrati milanesi, rendevano ragione nelle cause civili e
penali. Fu anche l'antica sede del Comune, prima del trasferimento in Palazzo
Marino.
|
|
In
origine, prima che la
Piazza dei Mercanti, venisse attraversata
dall'ottocentesca via Mercanti, il Broletto si veniva a trovare proprio al
centro di una struttura di edifici pubblici che si sviluppavano sui quattro
lati intorno ad esso, costituendo un quadrilatero chiuso, all'interno del
quale era possibile l'accesso attraverso sei passaggi (tipo quello ancora
percorribile delle Scuole Palatine) che mettevano in comunicazione la piazza
centrale con i corrispondenti quartieri della città.
Il Palazzo della Ragione è da sempre conosciuto anche con il nome di
Broletto Nuovo, che sostituì il più antico Broletto che si trovava
grossomodo dove oggi sorge Palazzo Reale (Broletto deriva del termine
"brolo" che indica un prato alberato, forse perché dove sorgeva un tempo
l'antico broletto c'era un prato o forse perché in passato le funzioni
amministrative e legate alla giustizia venivano esercitate in un prato
alberato). Il bel portico che si trova al piano terreno è costituito da
sette campate che costituiscono una vera e propria piazza coperta In cui un
tempo notai e banchieri disponevano i loro banchetti per stipulare contratti
o prestare denaro. Qui anche i mercanti per fare affari.
Una
curiosità, se rivolgete la faccia a uno del piloni che reggono il portico e
bisbigliate qualcosa a chi si trova dall'altra parte del portico, questi
riuscirà a distinguere le vostre parole. Secondo la leggenda questa
particolare caratteristica del Broletto era stata pensata proprio per i
mercanti che in questo modo potevano comunicarsi al volo da un capo
all'altro della piazza informazioni segrete sui prezzi, fare cartello
insomma.
Nel
Palazzo della Ragione, proprio sopra il porticato si trova un'unica ampia
sala, di circa mille metri quadri, dove si riuniva il Consiglio dei
novecento, cioè il consesso dei capifamiglia (che erano centocinquanta
per ognuno dei sei sestieri in cui la città era divisa). Dopo il
trasferimento del consiglio cittadino a Palazzo Carmagnola, il
palazzo divenne un tribunale, in particolare specializzato nelle cause
civili. L'attuale copertura risale al 1773, quando si decise di sostituire
la ormai compromessa copertura a capriate lignee e di costruire un sopralzo
ad opera dell'architetto Francesco Croce.
I
lati esterni dell'edificio sono coperti di mattoni a vista su cui si aprono
trifore con ghiere in cotto (al di sopra della copertura si vede ancora una
parte dell'originario cornicione medievale ad archetti intrecciati). Dopo i
restauri settecenteschi, la struttura fu adibita ad Archivio notarile,
funzione che ricopri fino al 1961. All'interno il palazzo presenta due
navate divise da pilastri sottili che reggono la settecentesca copertura con
volte a tazza. Alle due estremità sono ancora visibili tracce delle due
stanze che vi furono ricavate nel Cinquecento. A parte un notevole frammento
di una Crocifissione del Quattrocento, gli affreschi risalgono al Settecento
e sono opera di Giuseppe Bracieri e Donato Mascolino.
Ettore Verga, nella sua Storia della vita milanese, descrive
ironicamente: "nel Broletto tutte le funzioni del vivere civile si
muovevano, si intrecciavano, si armonizzavano; ivi la scienza giuridica,
dottamente manipolata nel collegio dei giureconsulti, passava dalla teoria
alla pratica nella casa del podestà, il capo del potere giudiziario; saliva
alle scuole Palatine, per ridiscendere umile sulla piazza, dove uno sciame
di notai e avvocati, dai loro banchetti, l'adattavano cavillando a servigio
dei litiganti" (1930).
Le
contrade nel porticato sotto il palazzo assumevano il nome di contrada degli
orefici, o dei profumieri, di peschiera vecchia ecc. Il Palazzo della
Ragione fu rifatto nel 1233 e continuò ad ospitare gli uffici amministrativi
della città fino alla fine del Settecento. Durante gli scavi fu
ritrovata una piccola lastra scolpita che raffigura una scrofa con il dorso
a metà coperto da un vello. Era la famosa scrofa della leggenda legata
all'origine della città. Lì fu trovata e lì fu lasciata, visibile solo ai
pochi curiosi che si trovano, casualmente, ad alzare gli occhi verso
l'angolo sud della facciata del palazzo su via Mercanti.
Oggi il palazzo è adibito a spazio espositivo per il quale è stata aggiunta
anche la modernissima scala che scende lungo uno dei due lati più corti
realizzata dall'architetto Marco Dezzi Bardeschi. Nel porticato ci
sono delle lapidi a ricordo di tutti i nomi dei partigiani caduti nella
lotta per la libertà.
Palazzo della
Ragione - Broletto
Piazza dei Marcanti, 20123 Milano
Copyright © Informagiovani-italia.com. La
riproduzione totale o parziale, in qualunque forma, su qualsiasi supporto e con
qualunque mezzo è proibita senza autorizzazione scritta.
Se questa pagina ti è piaciuta e ti è stata utile, per favore prenota con noi un hotel o un ostello ai link che trovi in questa pagina, è un servizio di Booking, non spenderai un euro in più, ma ci aiuterai ad andare avanti, per quanto possiamo e a scrivere e offrire la prossima guida gratuitamente. Oppure se vuoi puoi offrirci un caffè (ma non ci offendiamo se ci offri una pizza :) ) con una piccola donazione:.:
Paypal
☕
Dove si trova?
Ostelli Milano
Ostelli Italia
Carte Milan
Karte von Mailand
Mapa Milano
Map of Milan
Carte de la Lombardie
Karte von Lombardei
Mapa Lombardía
Map of Lombardy
Carte d'Italie
Karte von Italien
Mapa Italia
Map of Italy
|