Ponte di Rialto

Ponte di Rialto

Il Ponte di Rialto è diventato una delle icone più riconoscibili di Venezia e ha una storia che si estende da più di 800 anni. La vista del Canal Grande, il più grande corso d'acqua della città è emozionante. L'architetto, Antonio da Ponte, a suo tempo si trovò a concorrere con progettisti illustri come Michelangelo e Palladio per la realizzazione. Fu completato nel 1591 ed è stato utilizzato per sostituire un ponte di legno crollato nel 1524. Fu l'unico modo per attraversare il Canal Grande a piedi fino alla costruzione del Ponte dell'Accademia nel 1854.

Il ponte alto 7,5 metri fu costruito su massiccia struttura di circa 12.000 pali di legno per sostenerlo, e che ancora oggi, dopo 400 anni resiste ogni giorno alle migliaia di persone che lo attraversano o che vengono per ammirarlo. Un ponte nella zona di Rialto, punto nevralgico del commercio veneziano ed internazionale, era fondamentale.

Miracolo della Reliquia della Croce - CarpaccioGià dal 1180 si ha notizia di un ponte di barche che collegava la riva del Ferro con quella del Vin, opera del bolognese Niccolò Barettieri. Nel 1264-65 il ponte fu rifatto su palafitte, interamente in legno, ma venne distrutto nel 1310 dai seguaci di Bajamonte Tiepolo (Il Gran Cavaliere), che lo abbatterono per proteggere la loro ritirata. Ricostruito poco dopo, il ponte crollò nel 1444 sotto il peso della folla riunita per vedere la moglie del marchese di Ferrara, Leonello d'Este, Maria d'Aragona, figlia illegittima di Alfonso V d'Aragona. Quello nuovo fu ancora in legno: di esso vi è ricordo nella pianta di Venezia di Jacopo de' Barbari e nel Miracolo della reliquia della croce di Vittore Carpaccio, ora alle Gallerie dell'Accademia.

Miracolo della Reliquia della Croce - CarpaccioNeppure questo ebbe vita lunga: per quanto restaurato nel 1501 ad opera di Giorgio Spavento, crollò in parte nel 1523. Si fece allora pressante l'esigenza di una costruzione definitiva in pietra, che unisse i due centri più importanti della città: la zona di S. Marco, sede del governo, e quella di Rialto, sede dei mercati. Il primo progetto risale all'inizio del secolo XVI e fu presentato dall'architetto e umanista fra' Giocondo da Verona; in seguito tutti gli architetti più celebri avanzarono una loro proposta. A detta del Vasari, anche Michelangelo fu chiamato dal doge Andrea Gritti a presentare un progetto; certo lo fornirono il Palladio (e il suo disegno, pubblicato nei Quattro Libri dell'Architettura fu ripreso in diversi dipinti dal Canaletto e Ponte di Rialtodal Guardi), il Sansovino, lo Scamozzi ed il Vignola. Fino al 1588 non se ne fece però nulla; a tale data iniziarono i lavori di costruzione  sotto la guida del proto Antonio da Ponte (come omen). Non è certo che il manufatto derivi da un suo progetto originale; pare anzi che esso rappresenti la sintesi dei progetti precedenti, da cui il da Ponte prese ispirazione per i singoli elementi. A dispetto delle critiche e delle opposizioni, il ponte fu terminato nel 1591. Esso è costituito da un'unica arcata, con un raggio di oltre 28 metri e con 24 botteghe divise in quattro gruppi di sei sulle rampe, che dividono le salite in tre corsie: la maggiore al centro e le minori esterne. In complesso si tratta di un'opera abbastanza anonima, dato che si ebbe cura più della sua funzionalità che dell'estetica; anche la decorazione scultoria è abbastanza esigua, limitata all'Annunciazione di Agostino Rubini nell'archivolto sud, e alle figure di San Marco e San Teodoro di Tiziano Aspetti in quello nord, i due santi patroni di Venezia. Ad onore dell'architetto, resta da dire che il ponte, negli ormai quattrocento anni della sua esistenza, non ha mai posto problemi di statica, e che gli sporadici lavori di restauro eseguiti nel tempo si sono limitati alla sistemazione dei rivestimenti marmorei.

 

Ponte di Rialto

Riga degli Orefici

San Polo

 

Come arrivare: Linea Vaporetto 1, dalla stazione ferroviaria o da piazzale Roma o da Piazza San Marco seguire la segnaletica per Rialto.

 

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