Venezia: cosa vedere

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Cosa vedere a Venezia - 25 cose da non perdere

 

Basilica di San Marco

Piazza San Marco

La Piazzetta di San Marco

La Libreria di San Marco

Campanile di San Marco

Canal Grande

Galleria dell'Accademia

Chiesa di San Giovanni e Paolo

Ca' Pesaro

Chiesa di Santa Maria di Nazareth

Ca' Rezzonico

Ca' d'Oro

Collezione Peggy Guggenheim

Torre dell'Orologio

Palazzo dei Dogi

Ponte di Rialto

Monumento a Bartolomeo Colleoni

Basilica di Santa Maria delle Salute

Mercato di Rialto

Mercerie

Ponte dei Sospiri

Arsenale di Venezia

Punta della Dogana

Ghetto Ebraico

Forte Sant'Andrea

Carnevale di Venezia

Visita guidata a Venezia

Venezia seduce tutti coloro che la visitano. Le attrazioni turistiche sono numerose e decidere la quantità visitabile dipende spesso dai giorni che avrete a disposizione. La scelta è comunque obbligata. Le gite in barca nella Laguna e le gite in gondola lungo i canali, offrono esperienze indimenticabili e un modo rilassante e facile per vedere molte delle famose attrazioni.

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Venezia La città ospita in particolare un'area composta di quartieri chiamati "Sestieri" e sono Cannaregio, Castello, Dorsoduro, San Polo, Santa Croce e San Marco, qui si trovano i principali monumenti e luoghi di interesse. Ricordiamo che il Museum Pass offre sovvenzioni all'ammissione a tutti i musei della città e cioè, i musei di Piazza San Marco, Museo di Palazzo Mocenigo, il Ca' Rezzonico, il Museo del Vetro di Murano e il Museo del Merletto a Burano. Da considerare anche la Venice Card, in diverse versioni di prezzo e sconti (da usare soprattutto per saltare le numerose file ai monumenti della città!) L'Informagiovani di Corte Contarina, nei pressi del largo della Frezzeria, a ovest di Piazza San Marco, offre la possibilità di comprare il Rolling Venice Pass per i giovani tra i 16 e i 19 anni, con sconti ai musei, ristoranti, negozi, bar e altro.

Di seguito è esposta una lista di alcune delle attrazioni e monumenti principali della città. Buona visita!

 

Basilica di San Marco

Piazza San Marco

Come arrivare: linee d'acqua n 1, 52 e 82 dir Santa Lucia (stazione ferroviaria) o da Piazzale Roma fino a Piazza San Lucia.

 

Basilica di San MarcoLa Basilica di San Marco, situata nell'omonima Piazza, è un capolavoro architettonico unico, un misto tra Oriente ed Occidente, storia e lontane leggende. Siamo di fronte qui alla più esoterica delle chiese di culto cattolico, unione perfetta tra culture. Tutto racconta della potente Serenissima Repubblica e della storia dei due mercanti che nel 828 rubarono le reliquie di San Marco da Alessandria d'Egitto per portarle a Venezia. Costantinopoli e le sue gesta rivivono anch'essa in questa grande struttura gotico-romanico-bizantina, lunga quasi 76,5 metri e larga quasi 63 e con ben 5 cupole di cui una centrale alta 43 metri. L'interno è ricchissimo di mosaici bizantini dorati. Si ammirino in particolare la Pala d'altare nota come Pala d'Oro, la collezione del saccheggio di Costantinopoli e la icona della Madonna di Nicopeia. Si ricorda che è necessario essere vestiti giustamente per essere ammessi nella chiesa e che è vietato fare video e fotografie. L'entrata è gratuita ma è possibile trovare file di alcune ore (sono a pagamento alcune sezioni). Continua a leggere la Basilica di San Marco.

 

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Piazza San Marco

 

Piazza San Marco è uno dei luoghi più famosi di Venezia, l'unica piazza chiamata tale in città (tutte le altre piazzette sono infatti chiamate 'campi'). La prima grande area che si nota arrivando con il vaporetto dalla laguna, porta d'entrata e punto di riferimento per chiunque cerchi d'orientarsi nel labirinto di canali, calli, e stradine della città. Da diversi lunghi secoli la piazza è stato il centro religiose, amministrativo e culturale di Venezia, divenendo oggi il punto più frequentato dai turisti. La sua lunghezza è di circa 170 metri e si compone a sua volta di tre parti, la piazza, la piazzetta e la piazzetta dei Leoncini. L'area attuale nasce dopo l'edificazione della Basilica ed ha origine dal XI secolo circa, anno della ricostruzione della chiesa. Le attuali sembianze furono raggiunte nel periodo napoleonico, nel 1807. I monumenti compresi nel suo raggio sono, tra i tanti, la Basilica di San Marco, il campanile di San Marco, le colonne, la Libreria di San Marco, detta anche Libreria Marciana, il Palazzo Ducale, le Procuratie, la Torre dell'Orologio, tra i più grandi monumenti di Venezia. Continua a leggere sulla Piazza San Marco.

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La Piazzetta di San Marco

 

La Piazzetta di San Marco può definirsi l'elegante atrio della grandiosa Piazza San Marco. I monumenti che vi sorgono sono di un'importanza indubbiamente eccezionale: sulla sinistra la Libreria di San Marco e a destra il Palazzo Ducale. Anticamente in questo luogo si svolgeva un mercatino di vari generi alimentari e solo nel 1536 un decreto dogale stabilì che lo spazio della piazzetta dovesse essere sgombro. Sul lato del molo potete osservare le due famose colonne che fanno da sfondo a molte delle immagini di Venezia nel mondo, quella di San Todaro e quella del Leone di San Marco. Queste due colonne in granito rosso furono portate a Venezia dall'oriente neò 1125. In origine ve ne era una terza, che però sprofondò nel fondale melmoso del bacino antistante il molo durante il trasporto e non fu mai più recuperata. Continua a leggere sulla Piazzetta di San Marco.

 

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La Libreria di San Marco

 

La Libreria di San Marco, detta libreria sansoviniana, si estende per tutto il lato ovest della Piazzetta di San Marco. Questo magnifico edificio è considerato il capolavoro architettonico del Sansovino. Andrea Palladio lo definì "il più ricco che sia mai stato fatto" e Pietro Aretino lo ritenne addirittura, con una bellissima definizione "superiore all'invidia". La costruzione di una libreria fu deliberata dal Senato della Repubblica di Venezia nel 1536, per accogliere la pasta e preziosissima raccolta di libri che il cardinale Bessarione aveva donato alla città in segno di riconoscenza per averlo accolto. Bessarione, dotto umanista greco era infatti giunto in Italia, profugo, da Nicea l'attuale İznik turca, città della quale era arcivescovo, in seguito all'invasione turca. Continua a leggere sulla Libreria di San Marco.

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Campanile di San Marco

 

Il Campanile di San Marco è uno dei più riconosciuti simboli di Venezia. Venne originariamente edificato nel IX secolo, il campanile fu poi ricostruito nel corso dei secoli successivi, quando la loggia di marmo alla sua base venne aggiunta da Jacopo Sansovino. Crollò inaspettatamente nel 1902, miracolosamente senza ferire nessuno, e venne ricostruito esattamente come prima. I veneziani gli sono molto affezionati e lo chiamano affettuosamente El parón de casa (Il padrone di casa). Con l'ascensore si sale fino alla cima che si trova a quasi 99 metri metri più su, per una vista mozzafiato delle cupole della Basilica San Marco, la laguna, le sue isole vicine, i tetti rossi e non un singolo canale. Lo slanciato campanile di San Marco, in origine, era probabilmente una torre di avvistamento eretta a difesa della città. La storia ci informa che esso venne ricostruito già nel secolo XII; colpito in seguito da numerosi fulmini, dovette essere più volte restaurato...Continua a leggere sul Campanile di San Marco.

 

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Canal Grande

Adiacente a Piazza San Marco

Come arrivare: linea vaporetto n 1

Cà d'Oro - VeneziaVenezia è famosa per i suoi canali, tanto che ogni città del mondo con anche solo un piccolo sistema di canali viene chiamata 'piccola Venezia' o 'Venezia del Nord', ecc. Tutti sanno che la città è stata costruita sull'acqua, nella grande Laguna veneziana: circa 600 anni fa i veneziani effettuarono a protezione delle acque una serie di deviazioni di tutti i grandi fiumi con sbocco nella laguna, impedendo così la sedimentazione dell'area attorno alla città. Questo processo creò una urbanistica particolare dove le strade della città sono sostituite da flussi d'acqua, anche se non tutta Venezia è sull'acqua, esiste infatti una parte sulla terraferma. L'area più nota è formata da più di 150 canali, (la più grande città senza auto in tutto il mondo), e il Canale Grande è il più famoso di questi. Un viaggio con il vaporetto sul canale è altamente raccomandabile, si ha infatti modo di vedere alcuni dei monumenti più spettacolari. Un viaggio di notte è un'esperienza particolarmente memorabile, con l'architettura della città che si riflette in acqua...Continua a leggere sul Canal Grande.

 

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Galleria dell'Accademia

 

Galleria dell'Accademia di VeneziaLa Gallerie dell'Accademia è la massima collezione esistente di pittura veneziana, in un contesto che rappresenta una rassegna unica di opere che vanno dal Trecento al Settecento. In seguito all'annessione della città di Venezia al Regno Italico fondato da Napoleone (1805), venne creata nel 1807 l'Accademia di Belle Arti, la cui pinacoteca fu destinata a facilitare la formazione degli artisti. All'interno di quest'ultima confluì la scarna collezione di dipinti della precedente Scuola di pittura, istituita nel 1756 sotto la presidenza di Gian Battista Tiepolo, e una selezione degli oggetti artistici di proprietà della Repubblica Veneta...Continua a leggere sulla Galleria dell'Accademia di Venezia.

 

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Chiesa di San Giovanni e Paolo (San Zanipolo in veneziano dialetto)

Castello 6363

Campo Santi Giovanni e Paolo

Come arrivare: linea Vaporetto Rialto

 

Chiesa di San Giovanni e Paolo (San Zanipolo in veneziano dialetto)Enorme ed elegante chiesa domenicana che all'interno ospita le tombe degli antichi Dogi di Venezia. Condivide la sua piazza con la raffinata facciata rinascimentale della Scuola di San Marco ed una statua equestre del mercenario (condottiero) Capitano Colleone. La chiesa venne costruita per ordine dei domenicani tra il XIII e il XV secolo e, insieme con la Chiesa dei Frari a San Polo, è seconda per grandezza solo alla Basilica di San Marco. La Cappella del Rosario ospita tre tele nel soffitto di Paolo Veronese, tra cui l'Assunzione della Madonna. Inoltre, recentemente restaurato è il Polittico di San Vincenzo Ferrer (circa 1465) attribuita a un giovane Giovanni Bellini.

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Ca' Pesaro

 

Ca PesaroCa Pesaro è un antico e imponente palazzo tardo-rinascimentale che si affaccia sul Canal Grande e con all'interno due dei musei più famosi di Venezia. Il Museo d'Arte Moderna ospita diverse opere di artisti del calibro di Chagall, Kandinskij, Klimt, Mirò, Henry Moore, Umberto Boccioni, Morandi, De Pisis , solo per citarne alcuni. Il Museo d'Arte Orientale ospita una collezione di reperti provenienti dall'Est e Sud Est Asiatico.Venne realizzato, durante il XVII secolo, per la ricchissima famiglia Pesaro su progetto di Baldassare Longhena, coadiuvato negli ultimi anni e sostituito dopo la sua morte (1682) da Antonio Gaspari...Continua a leggere su Ca Pesaro.

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Chiesa di Santa Maria di Nazareth

 

Il trasporto della casa di Loreto - TiepoloAll'altezza del Ponte degli Scalzi sulla riva sinistra si erge maestosa sulle fondamenta degli scalzi la facciata barocca della Chiesa di Santa Maria di Nazareth o degli Scalzi. La chiesa fu iniziata su commissione dei padri carmelitani scalzi da Baldassarre Longhena nel 1670, ma fu terminata e consacrata nel 1705. La facciata è opera di Giuseppe Sardi, singolare esempio di Barocco veneziano ispirata a forme classiche. L'ordine dei Carmelitani Scalzi ottenne nel 1633 dal Senato di Venezia la facoltà di istituire in città un ospizio; ma solo nel 1649, dopo una travagliata ricerca di un luogo idoneo alla costruzione del complesso conventuale, si stabilì a Santa Lucia, acquistando un'area occupata da orti lungo il Canal Grande. La realizzazione del convento e della chiesa — affidata all'architetto Baldassare Longhena — iniziò subito, ma i lavori si protrassero per parecchi anni...Continua a leggere su Chiesa di Santa Maria di Nazareth.

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Ca' Rezzonico (Museo del '700 Veneziano)

Dorsoduro (Canale Grande, in Fondamenta Rezzonico)

Venezia

 

Ca' RezzonicoCome arrivare: linea Vaporetto Ca' Rezzonico (camminare in direzione Campo San Barnabà, oltre il ponte). Questo Palazzo settecentesco, iniziato per mano dell'architetto Baldassare Longhena, offre uno sguardo intrigante in quella che era la vita della ricca società veneziana negli ultimi anni della Repubblica di Venezia. Lo sfondo è sontuoso, con una collezione di quadri d'epoca (opere di artisti veneziani come il Tiepolo, Longhi e Guardi), mobili, arazzi, e artefatti. Da non perdere!

 

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Ca' d'Oro (Galleria Giorgio Franchetti)

Cannaregio

Come arrivare: linea Vaporetto Ca' d'Oro

 

Ca d'Oro a VeneziaIl Quattrocentesco Ca' d'Oro è uno dei palazzi meglio conservati e più impressionanti tra le centinaia di palazzi che costeggiano il Canal Grande. Dopo il Palazzo Ducale, è il miglior esempio dello stile gotico veneziano della città. La facciata era un tempo dorata (da qui il nome) ora  è bianca e rosa. All'interno, i soffitti a travi e le bardature ornate fanno da sfondo alla collezione dell'ex proprietario barone Franchetti. Il palazzo venne fatto costruire costruire all'inizio del XV secolo (i lavori durarono dal 1424 al 1437), nell'area dove sorgeva un palazzo-fondaco della famiglia Zen, dal Procuratore di San Marco, Marino Contarini. La Ca' d'Oro — così chiamata per l'impiego di dorature nella facciata — si affaccia sul Canal Grande a Santa Sofia. Il Contarini ebbe sicuramente una parte determinante nella sua realizzazione, come attestano i documenti giunti fino a noi riguardanti i rapporti da lui avuti con Giovanni e Bartolomeo Bon e l'intervento del lombardo Matteo Raverti...Continua a leggere sulla Ca d'Oro.

 

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Collezione Peggy Guggenheim

Dorsoduro 701

Calle San Cristoforo

Come arrivare: linea Vaporetto Accademia

 

Collezione Peggy Guggenheim - VeneziaNel Palazzo Venier dei Leoni, sul Canal Grande a Venezia, troviamo la Collezione Peggy Guggenheim il più importante tra i musei italiani per l'arte europea ed americana della prima metà del ventesimo secolo (ma che ha pochi rivali anche nel resto del mondo). Si trova in quella che fu l'abitazione di Peggy Guggenheim, nipote di Solomon R Guggenheim, ricco industriale americano e collezionista d'arte. Aperto nel 1951 il museo ospita la collezione personale di arte del ventesimo secolo di Peggy Guggenheim, ma anche opere di altre collezioni e mostre temporanee. Magritte, Picasso, Kandinsky, Pollock, Ernst, Giacometti, Brancusi, Braque, Dalí, Léger, Mondrian, Chagall e Miró, sono solo alcuni degli artisti presenti...Continua a leggere sulla Collezione Peggy Guggenheim.

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Torre dell'Orologio

Piazza San Marco

Come arrivare: seguire le direzioni per Piazza San Marco

 

Torre dell'Orologio a VeneziaUna delle prime cose che si notano in Piazza San Marco è la Torre dell'Orologio, rinascimentale. Costruita nel 1497 mantiene ancora oggi perfetto il meccanismo del suo orologio. Le due figure di bronzo, note come Mori, 'colpiscono' l'ora. La torre è stata sempre una punto di incontro preferito per i veneziani ed è anche stata la porta d'ingresso per le antiche Mercerie, l'antica strada dello shopping veneziano. La Torre dell'Orologio fu costruita da Mauro Colucci tra il 1496 e 1499, mentre le ali laterali vennero aggiunte tra il 1500 e 1506 sembra su progetto di Pietro lombardi, anche se poi furono sopraelevate  nel circa 1755 da Giorgio Massari. Continua a leggere sulla Torre dell'Orologio di Venezia

 

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Palazzo dei Dogi  (Palazzo Ducale)

 

Palazzo dei Dogi/ducale a VeneziaLo splendido e antico Palazzo Ducale, anche chiamato Palazzo dei Dogi è originario del X secolo. ?il luogo-simbolo della città. Per ottocento anni, nelle diverse fasi del suo sviluppo,  fu sede dei Dogi e anche antica sede della Magistratura veneziana, rappresentazione altissima della civiltà veneziana, della sua storia culturale, artistica, militare, politica, economica. Tutte le epoche storiche vi sono rappresentate in una straordinaria stratificazione di elementi costruttivi e ornamentali: dalle antiche fondazioni originarie al magnifico assetto gotico dell'insieme. Dalle enormi sale della vita istituzionale della città, superbamente decorate da grandi maestri - tra cui Tiziano, Veronese, Tiepolo, Tintoretto -, alle preziose stanze dell'Appartamento del Doge; dalle inquietanti prigioni, dove venne imprigionato tra gli altri Giacomo Casanova, alle luminose logge sulla Piazza e sulla laguna. L'uso delle arcate sembra quasi sfidare la legge di gravità, e ci si accorge che l'intero palazzo è un gioiello di architettura civile. I contrasti di colore visibili difficilmente si possono catturare con la macchina fotografica. Oggi il Palazzo ospita il museo più visitato di Venezia, il Museo Civico di Palazzo Ducale, con oltre un milione e mezzo di visitatori l'anno...Continua a leggere sul Palazzo ducale di Venezia.

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Ponte di Rialto

 

Ponte di RialtoIl Ponte di Rialto è diventato una delle icone più riconoscibili di Venezia e ha una storia che si estende da più di 800 anni. L'architetto, Antonio da Ponte, a suo tempo si trovò a concorrere con progettisti illustri come Michelangelo e Palladio per la realizzazione. Fu completato nel 1591 ed è stato utilizzato per sostituire un ponte di legno crollato nel 1524. Fu l'unico modo per attraversare il Canal Grande a piedi fino alla costruzione del Ponte dell'Accademia nel 1854. Il ponte alto 7,5 metri fu costruito su massiccia struttura di circa 12.000 pali di legno per sostenerlo, e che ancora oggi, dopo 400 anni resiste ogni giorno alle migliaia di persone che lo attraversano o che vengono per ammirarlo....Continua a leggere sul Ponte di Rialto.

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Monumento a Bartolomeo Colleoni

 

Monumento a Bartolmento Colleoni del VerrocchioVigeva a Venezia una legge che vietava nel modo più assoluto l'erezione di monumenti dedicati a qualsivoglia personaggio nella Piazza San Marco. Questa rigida disposizione venne sempre rispettata, anche in casi eccezionali, come quello del celebre condottiero Bartolomeo Colleoni, già capitano generale delle forze terrestri della Repubblica di Venezia, che, morendo nel suo Castello di Malpaga nel 1475, lasciò ricche donazioni allo Stato, esprimendo il desiderio che in cambio gli venisse eretto un monumento equestre in Piazza. La Repubblica accettò la donazione e bandì il concorso per il progetto del monumento, ma contemporaneamente decise che questo doveva essere collocato nel campo dei SS. Giovanni e Paolo...Continua a leggere sul Monumento a Bartolomeo Colleoni.

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Basilica di Santa Maria delle Salute

 

Chiesa di Santa Maria della SaluteLe vicende della costruzione della Basilica di Santa Maria della Salute furono avventurose e presentano svariati motivi di interesse. Nel 1630 Venezia fu colpita da una terribile pestilenza che provocò migliaia di vittime tra la popolazione. Il Senato veneziano decise allora che in caso di aiuto divino per debellare l'epidemia, sarebbe stato eretto in onore della vergine un tempio grandioso. La peste fu vinta e il Senato veneziano fece bandire un concorso per il progetto. Parteciparono i più illustri architetti e la gara vide vincitore l'allora giovane Baldassarre Longhena. I lavori iniziarono nel 1631 ma ben presto sopravvennero gravi difficoltà. Anzitutto il terreno, mal sopportando il peso della costruzione, cominciò accedere e il Longhena fu costretto a correre ai ripari rinforzandolo con una selva di pali infissi in profondità. Ma i guai non erano finiti, giunti alla costruzione della cupola centrale sembrò che i muri non potessero sostenerne il peso e il giovane architetto dovette ricorrere alla soluzione originalissima di porre a sostegno del tamburo quei fantasiosi "orecchioni" che caratterizzano l'aspetto esterno del tempio...Continua a leggere sulla Basilica di Santa Maria della Salute.

 

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Mercato di Rialto

Vedi Rialto

 

Mercato di RialtoForse mentre sarete a spasso per il centro storico di Venezia e i suoi canali, sentirete a un centro punto delle urla di venditori e forse anche degli odori di pesce. Probabilmente vi troverete vicino al più antico mercato della città lagunare. Il mercato più famoso di Venezia infatti si trova nella zona di Rialto, famosa in tutto il mondo per il suo ponte, a sua volta si compone di un mercato ortofrutticolo (Erbaria) e di un uno pittoresco mercato del pesce (Pescaria). Dovete venire qui se volete assaporare la vera atmosfera popolare veneziana. Un mercato sempre sempre molto frequentato dalle prime ore della mattina da veneziani doc e visitatori, tutti i giorni della settimana escluso domenica...Continua a leggere sul Mercato di Rialto.

 

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Mercerie

Piazza San Marco

Come arrivare: vedi Piazza San Marco

 

L'area chiamata "le Mercerie" taglia il vecchio centro città in due parti, Piazza San Marco da Rialto. Si tratta della principale arteria di Venezia, il cuore degli scambi commerciali della città sin dai tempi antichi, quando i negozi di stoffe pregiate stavano aperti fino a tardi. Le Mercerie sono divise a loro volta in tre parti: Mercerie dell'orologio (da Piazza San Marco), Mercerie di San Zulian e Mercerie di San Salvador, che si riversano direttamente sul Campo San Salvador, vicino a Campo San Bortolo. Tutte le aree Mercerie ospitano numerose boutique negozi e di ogni tipo, luogo ideale per lo shopping.

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Ponte dei Sospiri

 

Ponte dei Sospiri a VeneziaIl Ponte dei Sospiri collega il Palazzo Ducale con il Palazzo delle Prigioni (antiche carceri). Prende il nome dal XIX secolo, durante la visita dei poeti europei che romanticamente immaginavano l'ultimo respiro dei prigionieri quando rassegnati vedono per l'ultima volta il mondo prima della loro attesa alla giustizia. Alcuni attribuiscono il nome al Casanova, il quale, dopo il suo arresto nel 1755 (era accusato di massoneria e di propaganda antireligiosa), ebbe anch'egli modo di attraversare il ponte. Costui fu uno dei pochi che riuscì a fuggire dopo 15 mesi dalla sua incarcerazione, ritornò a Venezia solo 20 anni dopo...Continua a leggere sul Ponte dei Sospiri.

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Arsenale di Venezia

 

Arsenale di VeneziaL'Arsenale di Venezia, che occupa una vasta area nella parte nord orientale della città lagunare, è l'antico complesso di cantieri navali e officine che costruivano le navi della Serenissima, in numero tale da soddisfare la richiesta di una potenza marinara, per secoli una delle più potenti del mondo. Il termine "Arsenale" è corruzione della parola araba "darsina’a", casa d’industria, darsena. Per secoli è stato il più grande del mondo con oltre 16 mila addetti, nei momenti di massimo sviluppo. L'Arsenale di Venezia, che occupa una vasta area nella parte nord orientale della città lagunare, è l'antico complesso di cantieri navali e officine che costruivano le navi della Serenissima, in numero tale da soddisfare la richiesta di una potenza marinara, per secoli una delle più potenti del mondo...Continua a leggere sull'Arsenale di Venezia.

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Punta della Dogana

 

Punta della dogana di VeneziaLa Punta della Dogana o Punta della Salute o Punta da Màr è una zona di Venezia, dalla forma di una sottile punta triangolare che divide il Canal Grande e il Canale della Giudecca, prospiciente il Bacino San Marco. Qui si trovava, ai tempi della Repubblica di Venezia per via della sua posizione centrale la dogana della città, per le merci e i beni oggetto del commercio navale. Oggi la zona ospita tre importanti complessi architettonici: la Basilica di Santa Maria della Salute, il Seminario Patriarcale e appunto il complesso  della Dogana da Mar, da cui l'area prende il nome. La "Dogana da mar", complesso anticamente costituito da un'alta torre di avvistamento e da una vasta struttura a capannoni protetta da mura merlate — posto sulla punta dell'insula all'imbocco del Canal Grande e del Canale della Giudecca — fungeva fin dal XV secolo da scalo doganale marittimo per le merci che arrivavano in città. Durante il XVII secolo, con la costruzione della Basilica della Salute, l'assetto preesistente si era venuto modificando radicalmente, e nell'opera di ridefinizione del nuovo "sito" fu prevista anche la riorganizzazione degli edifici facenti parte del complesso della Dogana...Continua a leggere sulla Punta della dogana.

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Ghetto Ebraico

 

Ghetto di VeneziaIl rapporto di Venezia con la sua comunità ebraica è di lunga data ed è fluttuato da un limite di tolleranza e accettazione ad atteggiamenti spesso influenzati dal timore che i rigidi mercanti ebrei potessero infiltrarsi in altri settori del commercio della Repubblica. Il nome ghetto (dal verbo ghetar: gettare), poi diventato di uso comune in tutto il mondo, ha origine proprio da Venezia: nel 1516, 700 ebrei furono costretti a trasferirsi in questo angolo remoto nord-occidentale di Venezia, in un sito abbandonato di una fonderia XIV secolo. Nel 1797, con l'arrivo di Napoleone, il ghetto come istituzione venne sciolto e gli ebrei furono liberi di trasferirsi altrove. Oggi, rimane ancora il centro della comunità ebraica a Venezia...Continua a leggere sul Ghetto di Venezia.

 

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Forte Sant'Andrea

 

Campanile di San Marco a VeneziaIl Forte di Sant'Andrea a Venezia è una fortezza edificata alla metà del XVI secolo sui resti di precedenti opere difensive ormai in rovina ed era parte del sistema difensivo della laguna di Venezia. Se si esclude l'episodio della cosiddetta "Guerra di Chioggia", quando la flotta genovese giunse fino al limitare delle lagune e venne poi in seguito qui battuta da Vettor Pisani nel 1380, per tutta la durata della Repubblica, Venezia non ebbe mai a subire direttamente assedi o incursioni di flotte nemiche. Malgrado la necessità di difesa della città non fosse quindi particolarmente sentita, la Serenissima fece egualmente apprestare una serie di fortificazioni che proteggevano gli ingressi dal mare...Continua a leggere sul Forte di Sant'Andrea.

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Carnevale di Venezia

Quando: febbraio

 

Un serpentone di folla in perenne movimento sul tortuoso itinerario che dalla stazione e da Piazzale Roma porta a Rialto e a piazza San Marco, epicentro del Carnevale di Venezia. Folla vociante, comitive straniere e comitive scolastiche, gruppi chiassosi con maschere e cappelli buffi, inevitabili ingorghi nelle strozzature del percorso. L' allegria sfuma nella fatica di farsi largo. Qua e là uomini e donne in abiti del Settecento osservano con ostentata alterigia. La loro inquietante compostezza stride con l' andamento sgangherato della folla. Evento principale della città di Venezia e senza dubbio il più famoso del mondo. Da vedere e da non perdere! Continua a leggere sul Carnevale di Venezia.

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