Cambiamento climatico, cosa si può fare?

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Cambiamento climatico, cosa si può fare? 

Cambiamento climatico… ne sentiamo spesso parlare. Ma sappiamo cosa è e soprattutto cosa sta succedendo? Ci rendiamo conto che ogni nostro singolo comportamento è importante? Anzi la possibilità di cambiamento è proprio nelle mani di ognuno di noi. Le attività umane generano emissioni, i gas restano intrappolati nell’atmosfera e alla lunga creano surriscaldamento e modificano il clima.

Cambiamento climatico, cosa fareCosa s'intende per cambiamento climatico?

Le attività umane, come la combustione di combustibili fossili, la deforestazione e l'allevamento di bestiame, influenzano la temperatura terrestre e incidono sul cambiamento del clima. Queste attività infatti aggiungono enormi quantità di gas serra a quelle naturalmente presenti nell’atmosfera, alimentando l’effetto serra e il riscaldamento globale.

Le emissioni di CO2 naturali e quelle causate dell'uomo

Sappiamo che le emissioni di CO2 (anidride carbonica) di origine umana sono molto più piccole al confronto di quelle naturali. Il mondo vegetale "respirando" provoca una emissione di circa 220 Giga tonnellate all'anno. Gli oceani rilasciano circa 332 Giga tonnellate ogni anno.

L’uomo è responsabile dell'emissione di circa 29 Giga tonnellate all'anno (per l'uso dei combustibili fossili, l'allevamento del bestiame e più in generale, i cambiamenti di uso del terreno). Il fatto è che le emissioni "naturali" di cui abbiamo parlato da parte di oceani e vegetazione, sono controbilanciate dall'assorbimento da parte della natura (ovvero gli stessi oceani e la vegetazione). Nel complesso si ha quindi un equilibrio, sono le emissioni di CO2 da parte dell’uomo quelle che alterano l’equilibrio naturale...

 

Effetti

La Terra è in grado di riconvertirne solo in parte l'anidride carbonica in eccesso. E il resto? Si immagazzina nell’atmosfera, peggiorando l’effetto serra... e cosa succede? Molti degli effetti dovuti al cambiamento climatico sono già visibili: l’aumento delle temperature, i ghiacciai che si sciolgono, il livello dei mari che si sta innalzando, l’aumento degli eventi atmosferici estremi (tsunami, siccità, incendi boschivi…), il mancato adattamento a questi cambiamenti da parte della natura… siamo tutti responsabili.

Come contribuire a contrastare il cambiamento climatico?

Anche semplici gesti quotidiani possono aiutare a ridurre le emissioni senza pregiudicare la qualità della nostra vita, vediamo come. I comandamenti del buon cittadino sono Abbassa, Spegni, Ricicla, Cammina. Ogni comando fornisce consigli su come contribuire a contrastare i mutamenti climatici, salvaguardando la Terra, ma anche risparmiando.

Analizziamo il comando "abbassa" (per gli altri rimandiamo agli articoli Spegni, Ricicla, Cammina).

Abbassa!!!

Lo sapevate che:

1. Riducendo di 1°C la temperatura nella propria abitazione si riducono di circa 300 kg le emissioni di CO2 per abitazione ogni anno, con una riduzione dei costi pari a 5-10% in bolletta. Non male. Inoltre di notte non importa mantenere la temperatura alta (si dorme anche meglio…);

 

2. Impariamo a regolare/programmare il termostato regolandolo in base alle ore più fredde e anche in base alla nostra presenza in casa (risparmieremo fino al 15%);

3. Per diminuire fino al 70% la perdita di energia di una casa sarebbe utile utilizzare le finestre a doppio vetro (l’investimento può essere alto, ma si ammortizza presto…);

 

4. E’ è importante un buon isolamento della casa e delle tubature del riscaldamento, delle cavità murali, dei serbatoi di acqua calda, ma anche il posizionamento di lastre di alluminio (basta l’alluminio da cucina) dietro i termosifoni;

5. Quando vogliamo cambiare aria alle stanze, non teniamo la finestra troppo aperta poiché, soprattutto d’inverno, riportare la giusta temperatura in casa può costare fino a una tonnellata di CO2

 

6. Il luogo dove posizionare gli elettrodomestici è importante, meglio lontano da fornelli o boiler per limitare il consumo per raffreddare, così come stiamo attenti alla temperatura della stanza in cui sono posti;

7. Sbriniamo regolarmente il frigo, soprattutto se è vecchio, anzi in questo caso è meglio sostituirlo con quello con l’etichetta A+ (attenzione, se due elettrodomestici hanno l’etichetta A+ potrebbero consumare diversamente). Fra l’altro vi sono anche sgravi fiscali in Italia per questo tipo di acquisto;

8. Non lasciate aperto il frigo quando prendete le cose;

9. Non posizionare la temperatura del frigorifero al massimo perché fa solo consumare più energia e non garantisce una conservazione migliore degli alimenti. La temperatura suggerita è tra 1 e 4°C e quella del congelatore -18°C. Ogni grado in meno fa lievitare i consumi del 5% e non migliora la conservazione dei cibi. Meglio usare un termometro per controllare la temperatura;

10. Puliamo il condensatore dietro al frigorifero per limitare la dispersione del calore e aumentare l’efficienza energetica;

11. Non mettere nel frigo alimenti caldi o tiepidi per risparmiare energia e per scongelarli non usiamo il microonde ma tiriamoli fuori il giorno prima:

12.  Se poi riempiamo il congelatore al massimo, questo necessita di meno energia per raffreddare. Se non abbiamo abbastanza cibo possiamo anche inserire dei giornali per riempire gli spazi vuoti;

-  Evitando di usare il ciclo di prelavaggio della lavatrice, si risparmia il 15% di energia

13. Tagliando le verdure a dadini si riducono i tempi di cottura e nelle preparazioni al vapore o lesse, meglio usare solo la quantità d’acqua necessaria;

14. Mettete il coperchio sopra la pentola potrete abbassare il fuoco/il regolatore;

- Per risparmiare il 50% di gas o elettricità, consideriamo il fatto di fare più infornate insieme e spegnere il forno o il fornello prima della fine di cottura. Il calore residuo permette di finire la cottura…

15. Quando dobbiamo stirare aspettiamo di avere la pila di panni, così eviteremo di scaldare il ferro ogni volta;

16. meglio l’illuminazione a LED che le classiche lampadine: durano fino a 100.000 ore e non producono scorie e inquinamento;

17. per risparmiare fino a 100.000 W l’anno prendiamo un monitor LCD per il PC, se ancora non lo abbiamo fatto (al posto  di quelli con tubo catodico), ormai costano poco, sono belli, leggeri e ci permetteno di economizzare.

Ricorda sempre che piccoli passi portano a grandi prodigi, e che i piccoli gesti quotidiani possono farti risparmiare, ma soprattutto limitare i cambiamenti climatici! Parlane a tutti!

Articolo della redazione di Informagiovani-italia.com

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