Museo Red Star Line di Anversa

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Il museo documenta la storia della compagnia di navigazione Red Star Line che tra fine '800 e inizio '900 trasportò oltre 2 milioni di migranti europei verso gli USA e l'America Latina. Testimonianze commoventi e di grande interesse storico.  

 

Il museo Red Star Line di Anversa è uno di quei luoghi che tutti dovrebbero visitare almeno una volta nella vita. Fortemente educativo, racconta della storica migrazione tra la fine del XIX secolo e la seconda guerra mondiale (esattamente tra il 1873 ed il 1934) di oltre due milioni di passeggeri trasportati da Anversa alle Americhe attraverso l'Oceano Atlantico. Noi, come Informagiovani Italia ci siamo stai nell'agosto del 2017. Il museo è stato inaugurato nel settembre del 2013 e mostra i retroscena della partenza nella struttura della compagnia di navigazione, dei luoghi e delle storie dei migranti che si spostavano letteralmente da una vita ad un'altra... come scriveva nel 1931 lo scrittore belga Cyriel Buysse, che tra il 1886 e il 1896 emigrò più volte negli Stati Uniti, "le onde schizzavano tra i due mondi e a volte solo i pensieri passavano da una terra all'altra".

Migranti in partenza - Museo Red Star Line di AnversaLa compagnia di navigazione Sanba (Société Anonyme de Navigation Belge-Américaine) era il nome della compagnia che usava la linea della Stella Rossa e nasceva dalla unione tra la International Navigation Company, una società di intermediazione navale avviata qualche tempo prima da Peter Wright & Sons, e i partner commerciali belgi Jules Bernard von der Becke e William Edward Marsily. A capo dell'azienda vi era un certo Clement Acton Griscom. A differenza della American Line, che salpava da Liverpool e batteva bandiera americana, la Red Star Line decise di salpare sotto bandiera belga per evitare i costi aggiuntivi imposti dalla legislazione nazionale americana. Il business del trasporto di questa compagnia ebbe inizio il 20 gennaio 1873, con la nave SS Vaderland. Da allora la Stella Rossa ha vissuto una ricca storia di battute d'arresto e successi, tutti saldamente radicati e collegati al contesto socio-economico e tecnologico che andava formandosi nel continente europeo e americano. La crisi economica della metà del 1870 portò ad un brusco calo dell'immigrazione e ad una spietata concorrenza tra le diverse linee transatlantiche. Tutte le successive azioni delle società di navigazione partecipanti furono parte di un contesto più ampio di fusioni e cartelli atti a  neutralizzare la forte concorrenza.

Museo Red Star Line di AnversaIntanto, tra il 1873 ed il 1934 passarono per la banchina di Rijnkaal Antwerpen circa due milioni di europei.  Fu questo il loro ultimo passaggio nella terraferma del continente prima di lasciare l'amata Europa con un biglietto della linea Red Star (stella rossa) in tasca. Erano per la maggioranza passeggeri di terza classe, povera gente, che partiva nella speranza di trovare una vita migliore in America. Ma non solo. Le classi sociale si tenevano distinte dalla prima classe nei dieci giorni di traversata. Le prime traversate poterono contenere 70 passeggeri di prima classe e 800 di terza classe, alcuni decenni dopo con altre navi si passò a 600 passeggeri di prima classe, 350 passeggeri di seconda classe e 2000 passeggeri di terza classe.

Museo Red Star Line di AnversaIl museo si trova a nord del centro città, nel distretto di Het Eilandje, ospitato nella struttura in mattoni rossi, edificio oggi incluso tra i patrimoni protetti, sapientemente ristrutturato dallo studio di architetti statunitense Beyer, Blinder, Belle Architects and Planner LLP, e che ha costituito il principale intervento di riqualificazione complessiva dell’aerea portuale di Anversa centro. A differenza di altre importanti città portuali che pur hanno svolto la stessa funzione (come Amburgo), la città belga ha conservato intatti gli edifici originali in mattoni rossi, gli stessi edifici in cui i passeggeri venivano controllati e schedati prima della partenza. Esami medici, bagagli disinfettati, valutazione d'idoneità alla partenza...tutto all'ordine del giorno e questa memoria rimane a noi, generazioni di quel futuro neanche tanto lontano e diverso; memorie che arrivano a noi attraverso lettere, foto sbiadite e presentazioni multimediali di interviste personali, oggi parte delle collezioni permanenti del museo.

Museo Red Star Line di AnversaLe persone alla ricerca di storie della propria famiglia possono farlo in una sezione apposita del museo, dove i registri della compagnia sono stati informatizzati e sono ora disponibili a tutti. I passeggeri dovevano sottopormi a un'ispezione per determinare se fossero abbastanza idonei per entrare a far parte della società americana, venivano esaminati da un medico e richiesta la presentazione di documenti. Chiunque fosse stato ritenuto non idoneo veniva escluso dall'imbarco. I visitatori del museo seguiranno il passo dei migrati di allora, nelle varie fasi del loro viaggio verso le Americhe: partivano magari da Varsavia, quindi arrivavano ad Anversa e proseguivano per il Nord America. Da Anversa si arrivava a New York o a Filadelfia, e questa era solo una delle tante tratte dell'oceano Atlantico; i passeggeri per il Canada generalmente partivano con la Canadian Pacific line, mentre altri potevano viaggiare da Anversa al Nord America attraverso la Gran Bretagna. La traversata oceanica era solo parte del viaggio dei migranti, perché questi prima dovevano partire dal proprio luogo di origine, generalmente l'est Europa o la Germania, quindi arrivare ad Anversa in treno, e se fortunati partire per l'America dopo aver passato i controlli. All'arrivo in America, come è noto, venivano nuovamente sottoposti a duri controlli d'idoneità e, risultando questi positivi, finalmente per la destinazione finale.

Tra i passeggeri della Red Star Line vi fu anche Albert Einstein, che in viaggio però tornava dall'America all'Europa nel 1933 a bordo dell'imbarcazione Belgenland, quando si rifiutò di rientrare in Germania in contrasto con il nascente partito nazista e decidendo di trattenersi in Belgio (a De Haan) per alcuni mesi.

Museo Red Star Line di AnversaNella visita apprendiamo anche che tra il 1815 ed il 1940 circa 60 milioni di migranti lasciarono l'Europa per le Americhe in cerca di una vita migliore. Durante il 'viaggio' virtuale i visitatori condivideranno l'esperienza dei migranti e si concentreranno su quelle che erano le speranze e  le aspettative, le paure e le delusioni o il successo finale di quelle genti... Migliaia di persone a condividere lo stesso sogno, quello di una vita migliore in un'altra parte del mondo. Esperienze di migranti del passato non poi tanto diverse da quelle dei migranti di oggi.

Informazioni pratiche

Montevideostraat 3

2000 Antwerpen, Belgio

+32 3 298 27 70

Orario apertura: martedì - domenica dalle 10.00 alle 17.00

(chiuso il lunedì, ad eccezione del lunedì di Pasqua e lunedì di Pentecoste). Chiuso il 1 gennaio, il 1 maggio, giorno dell'Ascensione, il 1 novembre e il 25 dicembre. Il 24 e il 31 dicembre la chiusura è anticipata alle ore 16.00

Biglietto: a pagamento. Ingresso libero ogni ultimo mercoledì del mese.

Biglietto cumulativo scontato con il Museo MAS

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