Orientarsi ad Anversa

Orientarsi ad Anversa - Quartieri di Anversa

 

Anversa è una città molto bella, dal clima gradevole in estate e mai troppo rigido in inverno. Cultura, storia, arte e buon vivere, Rubens... sono le prime parole che vengono in mente quando si cerca di presentare la città. Non possono essere le uniche, perché ce ne sarebbero tante altre, come shopping, musei, ristoranti, caffetterie, birra, design, antiquariato, Art Nouveau, relax... e molto di più.

 

Orientarsi e muoversi ad Anversa è facile, tra i vicoli del centro storico e anche oltre, nei quartieri meno centrali e non per questo meno interessanti. Con più di mezzo milione di abitanti, Anversa è la città più grande della regione fiamminga e la seconda più grande del Belgio dopo  Bruxelles,  la capitale. Conosciuta in tutta Europa, da secoli, come fiorente centro economico, ancora oggi continua ad essere rinomata grazie allo sviluppo del suo porto, il secondo più grande d'Europa dopo Rotterdam (d'altronde vicino) e alla fiorente attività legata alla lavorazione e commercio dei diamanti. Siamo in una città alla moda, attraente e rinomata tra gli artisti anche internazionali, scrittori, intellettuali e gente dello spettacolo e questo si riflette nei locali e nei negozi sempre più alla moda sparsi ovunque in città.  Situata nel nord del Belgio, nella storica regione Fiandre, e a breve transito dal confine con l'Olanda, Anversa è una di quelle città ad un passo da tutto: 90 km dal mare, 50 km da Bruxelles, 30 minuti da Rotterdam in treno (un ora e mezza in auto), poco più di un ora da Amsterdam (sempre in treno; 2 ore in auto), 2 ore e 20 da Düsseldorf, in Germania.

Per orientarci possiamo facilmente utilizzare il sistema stradale di Anversa, con il cosiddetto Ring che circonda la città e si immette nell'area urbana, collegandola alle bretelle autostradali del Belgio, dell'Olanda, della Francia. Le rive del fiume sono invece collegate da tre tunnel stradali: tunnel Waasland (costruito nel 1934), tunnel Kennedy (costruito nel 1967) e tunnel Liefkenshoek (costruito nel 1991). E a proposito, lungo il fiume che si riversa nel centro della città, troviamo un grande parcheggio gratuito, a pochi minuti dal centro e quindi... da non perdere. 

Ci interessiamo in particolare ai quartieri all'interno dei 'ring'.

La città di Anversa è composta principalmente da nove distretti (ma se si ragiona in termini non amministrativi, sono molti di più): Anversa, Berendrecht – Zandvliet - Lillo, Berchem, Borgerhout, Deurne, Ekeren, Hoboken, Merksem e Wilrijk. Di questi, fino al 1983, otto erano comuni indipendenti, mentre dal 2001 sussiste il decentramento amministrativo a vantaggio dei cittadini, così da poter avvicinare le necessasità del residente con le istituzioni. I quartieri sono in tutto 22, considerando che quello chiamata Antwerpen coincide con il centro storico della città.

Eccoli qui elencati:

Antwerpen Noord (con Stuivenberg, Seefhoek, Amandus-Atheneum, Chinatown), Brederode Centraal Station (con Kievitwijk, Diamant, Statiekwartier, Joods Antwerpen), Den Dam, Eilandje, Haringrode, Harmonie, Historisch Centrum, Kiel, Linkeroever, Luchtbal-Rozemaai-Schoonbroek (con Luchtbal, Rozemaai, Schoonbroek), Markgrave, Meir, Middelheim, Schipperskwartier, Sint-Andries, Stadspark, Tentoonstellingswijk, Theaterbuurt (anche chiamato Quartiere latino), Universiteitswijk, Zurenborg con Berchem, Zuid (anche chiamata Zuid – Museum).

Muoversi in città è facile, i trasporti pubblici di Anversa (vedi pagina apposita) sono molto efficienti e bene organizzati in termini di offerta, anche se non proprio economici. La maggior parte delle attrazioni da vedere ad Anversa sono vicine tra loro o all'interno dei viali, presenti in un'area a forma di mezza luna, che corrisponde alle mura un tempo presenti nel XVI secolo. Il centro cittadino, con un diametro di circa 1,5 km, è quindi visitabile a piedi, o con i tram pubblici. Anversa ha un eccellente sistema di trasporto pubblico integrato, i servizi di autobus e tram sono gestiti dalla compagnia di trasporto fiamminga, De Lijn. Il biglietto può essere acquistato nelle edicole, nei supermercati o distributori automatici vicino alle fermate del bus e del tram; è inoltre possibile acquistare i biglietti tramite un sms. In bicicletta ad Anversa? Perchè no, puoi ottenere un giorno, una settimana o un anno di passaggio in bici con Velo.

Il centro storico di Anversa è ricco di storia, piacevole da perlustrare nei suoi vicoli più nascosti, stretti e luminosi, per la maggior parte acciottolati e con edifici d'epoca, ristorantini e negozi. L'imponente Grand Place – Grote Markt di Anversa (Grote Markt è in fiammingo), la piazza grande del mercato, il centro della città, sede dell'antico municipio, potrebbe diventare un punto di riferimento, ma è preferibile scegliere la Cattedrale di Nostra Signora di Anversa (Onze-Lieve-Vrouwekathedraal) che con la sua splendida guglia si può vedere da molte parti della città all'orizzonte, diventando così un sicuro punto d'orientamento. All'interno della chiesa sono custoditi numerosi celebri dipinti di Rubens (ingresso a pagamento: €6 euro nel momento in cui scriviamo).

Tra le altre attrazioni del centro si consiglia di non perdere il Museo Plantin-Moretus, l'unico museo del mondo inserito nella patrimonio mondiale dell'UNESCO. Nella bella piazzetta di Vrijdagmarkt, su cui si affaccia il museo, potrete rinfrescarvi in uno dei tavoli all'aperto di uno dei  bar della piazza (noi abbiamo scelto il BarBel, per una fresca limonata, e il ristorante Juno per un piatto di soli prodotti di stagione, da non perdere!). Per chi ha voglia di tornare indietro nel tempo, visiti il piccolo negozietto di vintage (second hand) accanto. Il centro offre numerose occasioni di visita (vedere le pagine dedicate a Cosa vedere ad Anversa), e in particolare suggestivi scorci di vita locale perfettamente combinata in un mix di storia e arte, è il caso di un piccolo angolo come Vlaeykensgang, un passaggio segreto (risale al 1591) che collega i vicoli Hoogstraat, Oude Koornmarkt e Pelgrimstraat l'un l'altro. Questo era il vicolo dove vivevano i calzolai e le persone più povere della città, i primi (i calzolai) erano incaricati di suonare le campana della cattedrale in caso di imminente pericolo. Nella zona oggi troviamo alcuni negozi di antiquariato e gallerie d'arte, un ristorante esclusivo e piccoli momenti di vita quotidiana. Da non perdere è anche la Piazza Hendrik Conscience e la sua bellissima (e non si esaggera) chiesa barocca di San Carlo Borromeo (uno spettacolo d'arte e architettura).

Il quartiere della Centraal Station è così chiamato per la Stazione dei treni centrale di Anversa, conosciuta anche come Middenstatie o Spoorwegkathedraal, un autentico gioiello di architettura urbana (inaugurata nel 1905) e indicata come una delle stazioni ferroviarie più belle del mondo. Accanto, all'angolo dell'edificio, noterete l'entrata per lo zoo di Anversa (molto bello, anche se il biglietto è piuttosto caro). Potete attraversare la piazza Queen Astrid per esplorare i negozi e i ristoranti della China Town di Anversa, mentre al lato opposto sarete sicuramente tentati dalle terrazze del maestoso De Keyserlei, adiacente al famoso quartiere di diamanti. Più dell'80% della popolazione ebraica di Anversa lavora nel commercio di diamanti e la yiddish era, storicamente, la lingua principale nel commercio di diamanti. Gli ebrei ortodossi vivono qui, tra Pelikaanstraat, la Plantin-Moretuslei e il parco comunale, e noterete tipici negozi e scuole e sinagoghe, come in una "piccola Gerusalemme". La comunità ebraica di Anversa è di circa 15.000 - 20.000 abitanti, di cui 4.000 ebrei ortodossi. All'inizio del XIX secolo, questo era il cuore del quartiere ebraico, che si è sviluppato nell'era postbellica (con un flusso di immigrati provenienti dall'Europa orientale) anche grazie al commercio dei diamanti).

Il Quartiere dei Diamanti di Anversa è unico nel suo genere, un'area che copre circa un chilometro quadrato, un luogo dove vengono scambiati circa 16 miliardi di dollari in diamanti ogni anno. Il quartiere dei diamanti è situato adiacente alla Stazione Centrale di Anversa (Centraal Station), a pochi minuti a piedi da Meir, la principale via commerciale della città, con  numerosi  ristoranti, bar e caffetterie. Anversa è considerata la capitale della lavorazione dei diamanti, la Diamantkwariter, e la zona è storicamente conosciuta come Hoge Raad voor Diamant, dato che qui sono presenti ben 1500 aziende e quattro Borse del Cambio di diamanti, e il Antwerp World Diamond Centre (AWDC).

Il Quartiere dei teatri (Theaterbuurt) anche chiamato Quartiere Latino (deve il suo nome ai  teatri presenti), lo troviamo di poco a sud-est della Stazione centrale, habitat ideale di registi, attori, ballerini e musicisti. Numerosi i negozi di moda, antichità e interior design. Ci sono non solo teatri, ma anche numerosi ristoranti e caffetterie. Questo è anche uno dei quartieri dello shopping preferito dai residenti ed è molto ben frequentato. Tra i musei di Anversa presenti si consiglia di visitare la Casa Museo Maiden (Maagdenhuis Museum) e il Museo Mayer van den Bergh, o il Museo della Polizia Oudaan (progettata dall'architetto Reneet Braem; il museo si trova al dodicesimo piano dell'edificio e lo si visita per conoscere la storia polizia di Anversa dal 1861 ad oggi). Tra gli edifici d'interesse troviamo anche il Bourlaschouwburg (opera dell'architetto urbano Pierre Bruno Burla, del1934) in stile neoclassico. Sempre in questo quartiere sono presenti il giardino botanico, la galleria principale dello shopping (la Stadsfeestzaal, del 1908, ricostruita dopo un incendio),  e la Banca nazionale.

Il Quartiere di Sant'Andrea (Sint-Andries) era una volta un quartiere popolare, ma quei giorni sono passati da tempo ed oggi siamo in uno dei luoghi più trendy della città, ricco di antiquari e gallerie d'arte. Il museo della moda di Anversa (MoMu) è l'attrazione maggiore della zona, tra Nationalestraat e Kammenstraat. Da non perdere anche la Kloosterstraat, con i suoi negozi pieni di tesori antichi e oggettistica varia.

Uno dei quartieri più rinomati di Anversa, che dal cuore della città con la sua cattedrale si riversa a sud, è il Quartiere Zuid (Antwerpen Zuid - Anversa Sud): nasce come un quartiere distinto con la demolizione della Cittadella di Anversa (Zuidkasteel), originariamente costruita dagli spagnoli e quindi demolita a partire dal 1874. Siamo nella zona alla moda di Anversa, tra musei (MUHK-Muse d'Arte Contemporanea), il Museo della Fotografia, il Museo delle Belle Arti (Koninklijk Museum voor Schone Kunsten Antwerpen), numerose gallerie d'arte, caffetterie alla moda e ristoranti, più due centri d'arte e una manciata di negozi di lusso. Qui troviamo anche la Het Muntplein, dove gli artisti graffiti sono liberi di esprimersi senza essere perseguitati dalla polizia. Ricostruito nella metà degli anni '80, il quartiere  presenta anche un'attraente area con alcuni edifici in stile Liberty, come l'ex Volkshuis (o Maison du Peuple), lungo la Volkstraat. La grande piazza 'de gedempte zuiderdokken', serve ora da parcheggio ed è circondata da alcune vie molto eleganti e ben frequentate.

Il Quartiere Meir è conosciuto per ospitare la principale via commerciale di Anversa, che porta lo stesso nome. È la via commerciale più importante della nazione, sia per numero di acquirenti che per prezzi di affitto ed è per la maggior parte pedonale. La troviamo tra l'area del Municipio di Anversa e la stazione centrale dei treni di Anversa. I grandi magazzini e i negozi sono ospitati in splendidi palazzi storici, molto conosciuto è i Grandi Magazzini di lusso dello Stadsfeestzaal. Poco lontano troviamo la Casa Museo di Rubens, la dimora storica del noto pittore.

Uno dei nostri quartiere preferiti, situato verso la periferia orientale della città, è Zurenborg – Quartiere stile Liberty di Anversa. Siamo nel sud-est di Anversa, in una zona sviluppatasi in gran parte tra il 1894 e il 1906 e caratterizzata da un'elevata concentrazione di edifici in stile Liberty e altri stili fin-de-siècle; un'area come poche sviluppatasi secondo un vero e proprio piano urbanistico alla fine del XIX secolo. La zona si espande verso il distretto di Berchem ed è incentrata su Cogels-Osylei (o Cogels-Osy Lei), Transvaalstraat e Waterloostraat, le parti a più alta concentrazione, così come lungo la Dageraadplaats e Draakplaats, qui con residenze prevalentemente neoclassiche e piccoli ristorantini e caffetterie tutte da provare. Tra gli architetti che hanno contribuito all'architettura del  quartiere troviamo Joseph Bascourt, che disegnò ben 25 delle case, Jules Hofman e Frans Smet-Verhas.

Il Quartiere Universitario di Anversa con più di 40.000 studenti a tempo pieno, è concentrato tra Stadswaag e Ossenmarkt, dove troviamo il principale campus Mutsaard e il Paardenmarkt. Nelle vicinanze si trova anche la l'Accademia reale delle Belle Arti, adiacente alla Blindestraat. Numerosi i pub studenteschi, le mense e i locali dove trovare pietanze economiche. 

Una delle zone più interessanti di Anversa è la Wilde Zee, un'area formata da alcune strade strette ed edifici colorati, con boutique alla moda, ristoranti e caffetterie. La troviamo tra il viale Meir, la Huidevetterstraat e il quartiere della moda nei pressi del Nationalestraat. Servono pochi minuti per passare lungo la Korte Gasthuisstraat, la Lombardenvest, la Wiegstraat, la Groendalstraat e la Schrijnwerkersstraat... dove troverete i migliori cioccolatini di Anversa.

Una zona emergente è quella lungo il fiume Schelda di Anversa, Quartiere 't Eilandje, nella parte settentrionale e poco prima di arrivare alla grande zona portuale della città. Questa era un tempo la zona portuale operaia di Anversa, un'area recentemente rivalutata e oggi conosciuta per il rinomato Museo MAS - Museum aan de Stroom (si può accedere gratuitamente all'edificio, fino all'ultimo piano, che è panoramico, ma non alle sale interne, che sono a pagamento) e il Museo Red Star Line, che racconta la storia dolorosa dell'emigrazione per gli Stati Uniti. La zona intorno al piccolo porto turistico di Willemdock e Bonapartedock è stata riqualificata con numerosi bar e ristoranti  di tendenza, alberghi e sistemazioni esclusive.

Infine, fuori dalla 'ring road', troviamo due zone che vale la pena visitare: la prima è il Parco Spoor Noord, un tempo zona paludosa e quindi riconvertito in uno dei parchi più trendy e frequentati della città; qui ogni anno vengono organizzati numerosi eventi culturali di successo, che attragono migliaia di persone anche fuori dal Belgio. La seconda è 'la spiaggia di Sint-Anneke', sulla riva sinistra del fiume, molto bene frequentata e raggiungibile con la metropolitana dal centro della città o dal tunnel pedonale. Da qui potrete godere della splendida vista della città, con la sua alta guglia, magari seduti al tavolo di uno dei tanti bar, in compagnia di una fresca birra belga e di una porzione di cozze e patatine fritte. 

Le rive del fiume Schelda scorrono lente, scandite dal tocco gioioso della campande della Cattedrale.  Buona Anversa...

 

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